la nave dei folli.

E’ ora di tirare i remi in barca.

“ Perché si vede sorgere d’un tratto la sagoma della nave dei folli e il suo equipaggio insensato che invade i paesaggi più familiari? Perché dalla vecchia alleanza dell’acqua con la follia è nata un giorno, e proprio quel giorno questa barca?”

Già perché? Perché è nato il PD?

Bisogna fare un passo indietro.

Correva l’anno 1989 quando decidemmo di intraprendere la perigliosa traversata. Altro non potevamo fare se non dibatterci nei marosi e poi miseramente annegare.

Solo che il naviglio costruito allora non resse la sfida di un mare tempestoso.
Alla fine ci si trovò presto in acque calme .
Troppo.

Era la morta gora in cui galleggiavano materie fecali d’ogni sorta, mentre i migliori tra noi ( i miglioristi) continuavano a passar le acque sul mar nero ospiti di un regime che da molto tempo aveva perso la sua “spinta propulsiva”.

Vent’anni dentro quella sacca stagnante ad inseguire legittimazione a cercare salvezza dal naufragio aggrappandosi disperatamente alla murate dei legni tradizionalmente nemici.

Molti furono accolti e tratti in salvo.

Poi rieducati alla democrazia occidentale.
Sveglia all’alba e ginnastica di riformismo, sul ponte di coperta con i maitre à penser della globalizzazione a scandire il ritmo.

Quella lunga fase d’apprendimento incubò l’idea del PD.

Adesso , dopo Monti che ci ha portato al 130% di debito sul PIL siamo al decreto del Fare.

S’è mai visto?

Se hai bisogno di sancire in un decreto il tuo voler fare vuol dire che sai già che non farai un bel nulla.
Del resto la camicia di forza europea è stata cucita da Maastricht in poi con filo sempre più robusto.
Il denaro comanda su tutto e ovunque in Europa.
La politica s’è ridotta al rango di mera propaganda.

Magari vari una legge contro omofobia e transfobia.

Lodevole.

Ma certo non incide sugli assetti di potere sovranazionali che gravano sul destino dell’Italia.
A suo modo il politicamente corretto dei democratici e della ex sinistra serve ottimamente come foglia di fico per coprire una vergognosa subalternità culturale che ha eretto il nuovo mercato della finanza a dominus della vita umana.

Non era mai avvenuto , nella storia, che si stabilisse un tale totalitario potere: di vita e di morte.

Intanto però la politica può tornare utile dopo che i poteri dell’economia finanziaria hanno proclamato pubblicamente la necessità ,urgente ed assoluta, di riformare le vecchie costituzioni nazionali a partire da quella italiana concepita nel quadro della Resistenza antifascista.

La P2 era qualcosa di più di quel sodalizio di funzionari statali, politici e manager in cerca di promozioni, protezioni e prebende.

Ergo si procede speditamente alla riforma delle riforme con procedura che è ancora poco definire impropria.

Una sorta di golpe bianco delle larghe intese.

Le larghe intese.
Napolitano dice che alternative non ce ne sono.
Ah beh, con l’attuale legge elettorale certo è difficilmente attuabile un’alternativa di governo.
Peccato che nessuno se ne occupi.
Peccato che sia stata messa in coda alle riforme costituzionali in modo da mettere al sicuro il governo Letta and Letta: il giovane e il vecchio.

Governo di contoterzisti in perfetta continuità con quel Super Mario le cui doti di grande statista furono decantate anche da insospettabili vecchi guru della sinistra-sinistra affascinati da tanta sobrietà.

Intanto sulla nave dei folli impazza (giustamente) il dibattito democratico.

Letta o Renzi?

Frega niente a me.

Dove sarebbe esattamente la differenza?

L’uno è fin da piccolo un insider ben collocato nei vertici europei che contano a partire dalla Trilateral e vari altri esclusivi club , l’altro è un outsider amico di Marchionne e dei maggiorenti della finanza privata con relativi santoni accademici al seguito.

Nel merito (come un tempo dicevasi) non si scorgono differenze.

Letta parla poco , anzi cinguetta, per non dire nulla.

Renzi ha straparlato l’altra sera fino a notte fonda da Mentana e non s’è capito un’acca di quel che andava proclamando con sospetta sicumera.

Per contro i maggiorenti intensificano le loro manovre per capire come e dove collocarsi in vista di un congresso le cui coordinate programmatiche sfuggono del tutto sol perché non ci sono.

Frega niente a nessuno.

Il Partito è definitivamente ..partito.

Inutile commentarne ulteriormente la triste deriva.

Resta solo un sentimento di pietas per quanti iscritti ed elettori ancora sperano in un Partito, vuoi aperto, chiuso o socchiuso.

Niente protagonismo, né partecipazione.
Massa da manovrare all’uopo piuttosto.
Ancora con le primarie magari.

Spiace ma è rimasto solo un gruppo di potere.

Senza sogni di sorta e quel che è più importante (per me) senza progetti per il futuro.

Eterno presente alla deriva.

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84 Risposte to “la nave dei folli.”

  1. paola leonardini Says:

    commento? siamo già tutti morti… non c’è un input da nessuna parte, i legacci che ci hanno messo al collo, mutui rate ecc ci impediscono di muoverci, ma ti dirò… che ben ci aggrada essere schiavi e non penare, non decidere, non rischiare la non-morte certa,,,

  2. Milli Says:

    Ottimo, Zani

  3. gabriella Says:

    ma quelli che “pensano” son tutti fuori? non è uno spreco per sto povero Paese?

  4. Giovanni Says:

    Nulla ritorna al nulla..È l’eterno ritorno
    E in fin dei conti,la nave trasporta una moltitudine di furbi,mentre i folli, da tempo ,sono annegati
    Il semplice e realistico disegno dei navigatori di lungo corso prevede sempre un naufragio ,dove sono i migliori(miglioristi)a sopravvivere,bevendo l’acqua dei generosi e facendosi portare a spalla dagli eroi
    “In culo a chi ha creduto,davvero combattuto e persino morto”
    Il potere,Mauro,e’tornato tutto nelle mani dei vecchi padroni e dei loro servi.
    Il ritorno,dopo una piccola parentesi

  5. Gianni Says:

    Caro Mauro che dire se non prendere sconsolatamente atto che hai ragione da vendere!……………… e ci penseranno i giovani, se né avranno voglia, a rimettere in campo il cambiamento e ricostruire una sinistra decente!
    Stò parlando ovviamente, delle nuove generazioni non i polli di allevamento come quel coglione di Fassina (sol che gli dai una poltrona questi digeriscono anche i sassi)

    Certo che a volte mi stupisco che i maggiorenti del PD neanche di fronte alle contestazioni di Scalfari, Mauro, della Spinelli, rcc reagiscano……….Pochi istanti poi mi riprendo subito: cotti come sono e così impegnati nella tenzone congressuale gli fà un baffo anche il partito di Repubblica e via a beccarsi!!!

  6. claudiopagani Says:

    Veramente il Partito DI Repubblica è “magna pars” della distruzione di un qualunque partito di sinistra in Italia e se fosse vero ( cosa da escludersi) che i cosiddetti dirigenti del PD non ascoltano + Scalfari , Mauro , Spinelli sarebbe un bel passo avanti visto che proprio Carlo De Benedetti si defini “tessera n. 1 del PD “…
    Io ,tuttavia, non sono affatto contento perchè la disgregazione del pd , che è davanti agli occhi di tutti , produrrà per un lungo periodo una egemonia neo -democristiana magari sorretta da un nuovo partito a guida Renzi / Letta / Alfano( vedrete che i “poteri forti ” che li “agitano ” li metteranno anche d’accordo). Non mi piace immaginare che dovrremo restare tutti a lamentarci dei mali della sinistra italiana e degli “inqualificabili” maggiorenti ! Magari il problema fosse tutto li !!
    In realtà è proprio gran parte della “mitica base ” che è “intellettualmente corrotta ” e ,proprio per questo, ansiosa di liberarsi delle proprie responsabiltà scaricandole sui capi…
    Basta pensare ,solo per fare un esempio , alla standing ovation” riservata a Bersani dai “compagni” della Festa dell ‘Unità di Roma; cioe proprio di quel Bersani che ha portato l’alleanza di Centro -sinistra al suo minimo storico ( ben + dei progressisti di Occhetto) inanellando una serie di errori politici da “guinness dei primati” ; eppure la base ci si riconosce , proprio come a suo tempo si riconobbe in quel buono a nulla , ma furbastro , di Romano Prodi….

  7. mauro zani Says:

    Bravo Claudio: “intellettualmente corrotta”. Infatti va bene sempre tutto e comunque. Qualcosa di profondo è già successo. Una mutazione irreversibile. Perciò non v’è salvezza per i naufraghi della nave dei folli.
    Naturalmente non c’è da rallegrarsene. Ma a questo punto conviene compiere un ulteriore sforzo per disinteressarsene. Non c’è proprio più nulla da recuperare se non rottami alla deriva.

  8. Milli Says:

    La citazione all’inizio del tuo articolo è di Michel Foucault? Mi dispiace soltanto di non poter vedere una nuova sinistra. Ci vorrà tempo, molto tempo. Quanto alla ‘mitica base’ mi ricordo che da sempre lo spirito gregario andava forte. Mi sono fermata al PDS e quindi non ho avuto più il piacere di osservare altro. Leggo che il Pd si divide sulle primarie. Ma veramente questi credono che andranno in molti a votare per Renzi? Oltre ad essere folli mancano del senso del ridicolo. Forse La Repubblica ed altri quotidiani dovranno dare numeri falsi sulla partecipazione.

  9. Giovanni Says:

    Milli,sei proprio convinta che il Pd sia una “stulfitera navis”.?
    I piddini hanno una rotta,detta “purchessia “.
    La percorrono giorno per giorno per vivere e non morire perché privi di poetica e filosofica follia

  10. Giovanni Says:

    La mitica base ha sempre applaudito tutto e tutti.Ancora oggi i “salsicciai “della festa dell’Unità applaudono Culatello
    Non si è mai messo in discussione il “verbo”.Ancora oggi si fatica non poco a ridiscutere il compromesso storico.E son passati 40 anni

  11. Milli Says:

    I salsicciai della festa di ‘ purchessia ‘ sono alquanto confusi dopo aver visto No Tav e renziani contestare Epifani. Mi sono divertita moltissimo

  12. remo tedeschi Says:

    un saluto a tutti, ma ragazzi, sicuro che la mitica base sia come la
    descrivete, per me vi sbagliate abissalmente, vedremo al congresso.
    abbiamo in comune il giudizio su questo gruppo dirigente(F.Barca a parte), ma abituatevi a considerare due partiti ,il vertice e la “mitica base. Giovanni, vecchia volpe, come và? ma non sono meglio i salsicciai che gli onanisti grillini che tu hai votato?

    • Giovanni Says:

      I grillini hanno cominciato a capire come funziona.
      Hanno cominciato a dire che al vertice della ballotta c’è l”Innominato e si muovono di conseguenza.
      I “salsicciai applaudiranno il “curiale “Merola e il kazago detto anche il Parroco
      Meglio i grillini dei salsicciai.Fino a prova contraria,s’intende

      • Milli Says:

        Ma il Kazako detto anche il parroco paga le tasse sulle consulenze estere? Forse è un evasore bisognoso. Fassina dove sei?

  13. Gianni Says:

    Beh adesso mi sembra troppo ridicolizzare “la mitica base” in questo modo!
    E poi si fà presto a dire intellettualmente corrotta, di quale base stiam parlando? dei quadri intermedi locali? ……….specificare
    Remo rassegnati comunque se ti và bene e non sparisce il PD, non cambierà la sigla né la bandiera, ma per esteso si chiamerà Partito Democristiano, moriremo democristiani!!!
    e ci penseranno le nuove generazioni………………………… ma noi non ci saremo!!!

    Mi rimane sempre il dubbio sul “partitone di Repubblica”: hanno già scelto Renzi ed è per questo che attaccano sia i vertici PD che il Governo…………con lo scopo, non troppo recondito, di far fuori Berlusca e il suo apparato mediatico, in qualsiasi modo?
    O è lo spirito ideale liberale, e azionista che prevale!
    Insomma secondo voi son interessi di bottega o frutto di una spinta ideale? o tutti e due assieme?
    Vedo che a Bologna non vi fate mancare niente, ormai avete tutte le correnti, noi modenesi invece siamo ancora allo sbando più completo quasi alla guerra per bande!

  14. Giovanni Says:

    Dopo Pigha ai modenesi un neo renziano di tinca,un tal Bonaccini che Culatello aveva trovato chissà dove
    Questa classe dirigente sarà mica uscito dal nulla?
    La base ha sempre approvato.Non si hanno notizie di dirigenti menati a dovere.
    Un tale senatore Esposito dice cose abominevoli,senza pagar pegno.E un reietto di Ferrara minaccia quelli del Pd che non son d’accordo con lui.
    E la base tace
    Basta,la base non ha più scusanti.Anche se per il vero gli iscritti “sinistrati”sono in via di estinzione.
    A Bologna ha preso la tessera Remo e altri 6

  15. remo tedeschi Says:

    non moriremo democristiani, se il segretario viene eletto dagli iscritti,
    se accettiamo le truppe esterne pdl di Renzi allora sì,
    dimenticavo, Giovanni, grande prova rivoluzionaria di Crimi e soci
    si sono tolti la giacca e la cravatta, roba degna di Robespierre

  16. Giovanni Says:

    I tuoi dirigenti e Berlusconi non sono riusciti a manomettere l’art 138 della costituzione .Questo e’il vero dato fattuale e politico conseguito dai grillini.
    Il resto Remo non fa testo
    Piuttosto fai qualcosa di buono firma l’appello de il Fatto contro il “Golpe bianco” in atto.
    Dopo aver propalato golpi fasulli per tutti gli anni 70 ,ora i miglioristi ne stanno attuando uno che fa impallidire il progetto di Gelli

  17. remo tedeschi Says:

    sono allergico ai soci del “Fatto” fanno a gara chi è più…………
    però, vediamo, ma come fai a ridurre il numero dei parlamentari, se non cambi qualcosina?
    ps
    golpi fasulli,? allora, cavolo ,il buon Tolomelli, ci faceva ca…….re addosso per niente?

  18. Giovanni Says:

    Remo,quelli non volevano ridurre il numero dei deputati ed eliminare i senatori.Su questo sono d’accordo il 99,999% degli italiani
    I golpisti volevano “restringere”i tempi di revisione costituzionale ad un mese,quello agostano,per cambiare la forma di governo.Semipredinzialismo o presidenzialismo.
    Lasciò a te immaginare chi era il regista dell’operazione e la posta.
    Vedi,anche un combattente libertario qual’ era Tolomelli e’stato vittima dei miglioristi.E ciò per la semplice ragione che le persone in buona fede non hanno difese contro la frode
    Anch’io avevo il mio senatore che mi dava gli alert .Ma poi ,con il tempo ho capito che i miglioristi lo prendevano per il c……Gli chiesi un giorno:ma perché la Dc dovrebbe fare un golpe contro se stessa?
    Non seppe rispondermi.Avrebbe dovuto prendere atto che gli amici degli americani avevano anche il compito di spaventarci ogni tanto .
    Caro Remo la logica non ha mai guastato un cervello,la passione si

  19. claudiopagani Says:

    Caro Giovanni sei simpatico e intelligente, ma ti capita di manipolare i fatti per affermare la tua tesi di fondo e cioè che già il PCI “tradì la causa” con la strategia del compromesso storico.
    Ho già documentato in precedenza su questo blog come ci furono almeno 4 serissimi TENTATIVI DI GOLPE negli anni 70 ( a partire da Piazza Fontana) ; tra le fonti ho citato gli stessi archivi della CIA desecretati ,almeno in parte,e nei quali si affema CHIARAMENTE che gli USA non avrebbero MAI accettato un governo con il PCI( e ci sono parecchi indizi che fanno pensare che lo stesso KGB sovietico per motivi opposti fosse sulla stessa linea); esiste poi una vastissima letteratura prodotta da autori SERI che portano caterve di documenti dello stesso segno..Tu sei liberissimo di arroccarti nelle tue opinioni, ma non dovresti semplicemente ignorare i fatti o ,peggio, metterli in ridicolo ; in quei frangenti il PCI FU UN BALUARDO INCROLLABILE della democrazia italiana a cui peraltro si aggrapparono tanti democratici ( penso alla dc minoritaria di MORO o il PSI di De martino o lo stesso Ugo La Malfa).
    E’ poi ridicolo ridurre li PCI di quegli anni ai “miglioristi” come se fossero il dominus di tutto ( quando ,dopo, negli anni 80 erano una corrente di poco + del 10%). Non va confuso poi il pavido Giorgio Napolitano con Giorgio Amendola ( vero fondatore di quella corrente), Amendola ,ad esempio , propose a metà degli anni , la confluenza di tutta la sinistra in unico partito del lavoro; questo ,forse, avrebbe anticipato di diversi anni l’alternanza e ridotto quei fenomeni di degenerazione partitocratica che hanno ucciso la democrazia italiana e da cui non ci siamo ancora oggi ripresi…

    • Giovanni Says:

      I miglioristi non rappresentavano più de 10% nel Comitato Centrale,ma valevano il 90% in termini di scelte politiche.
      I fatti dimostrano che Napolitano non era e non è’ un impavido.
      Vigliacchi e cagasotto li conosciamo molto bene.C’e ‘addirittura chi si e’fatto rottamare dal “mastro lindo “di Firenze e chi ha votato per il proprio carnefice.
      In questa pozzanghera son caduti anche i salsicciai delle feste,meglio detti,”la nostra gente”per le molte funzioni che svolgono:la claque,durante le finte interviste,il voto durante le finte primarie,il voto alle elezioni per garantire ai parlamentari un reddito che non saprebbero altrimenti procurarsi.
      Ragazzi tutto questo non e’successo negli ultimi 5/6 anni da quando e’dato il Pd
      È il risultato della lunga marcia iniziata con l compromesso storico

  20. remo tedeschi Says:

    Giovanni, mi sorprende, non trovare Rodotà,nei firmatari, comunque
    stò in orecchia,(però DiPietro è una bella faccia bronzea)
    ps
    ho letto, tempo fa, 30 anni con Moro di Giovanni Galloni,(ero presente da Feltrinelli ) il capitolo dell’ incontro americano con Kissinger è la premessa di via Fani.

    • Giovanni Says:

      Non guardare Tizio o Caio,fai la cosa giusta:firma

      • Giovanni Says:

        Povero Moro,la moglie aveva capito tutto,i dirigenti del Pci un c….Fermi,intransigenti,in difesa delle istituzioni democratiche.
        Parole e retorica per andare verso il baratro
        Tuttavia,vivo o morto,il PCI il governo non lo avrebbe visto neppure con il cannocchiale

  21. Gianni Says:

    Beh caro Giovanni quando smetterai di dare motivi Remo per stare sulle sue posizioni?
    Quando vorrai costruire anche con lui e con chi è come lui uno straccio di via d’uscita? dimmi qualcosa……………….
    Sicuramente sei intelligente, ma questo eterno dietrologismo un pò destroso e un po’ grillino alla lunga annoia! Ciao

  22. Giovanni Says:

    Caro Gianni,tu vorresti che io rendessi gradevole ciò ch’e’ repellente,smettendo di scrivere da sinistra verso destra,perché ciò ti da noia?
    Capisco il tuo e l’altrui bisogno di non mettere in discussione il passato,
    Ma io sono qui per dimostrare che la storia della sparizione della sinistra italiana e’in stretta connessione con la sua rappresentazione mitologica
    Ogni volta che toccò il compromesso storico e il suo “prodotto”,sono molti ad insorgere
    Umanamente vi capisco,ma razionalmente no perché non si può negare l’evidenza .
    Il compromesso storico non fu un banale errore ma una consapevole scelta di potere miseramente fallita come la via togliattiana.Entrambi avevano la stessa radice e le stesse motivazioni.
    Oggi il vostro sogno si è avverato nel governo delle larghe intese eppero’ lo rifiutate.Perche’?Perche Berlusconi e’ancora a piede libero.?
    Ma al netto di B,cosa e’che non va?
    Io son laico libertario e da giovane credente comunista,cosa vuoi che costruisca con Remo e gli altri?
    Gli altri sognano il passato io son disposto solo per il futuro
    Ma non vorrei oltremodo venirti a noia,anche s’è sufficiente scamparla soltanto la replica

  23. Giovanni Says:

    Remo,sai cosa disse Togliatti dopo aver votato l’art 7 della costituzione?
    “Questo voto ci assicura un posto al governo per i prossimi vent’anni ”
    Non seguire il Pd vota l’appello de il Fatto,così almeno per una volta non sbagli

  24. remo tedeschi Says:

    potremmo fare un voto di scambio -voto l’appello del”Fatto” e tu non voti Grillo, un patto tra galantuomini
    non dare risposte affrettate, pensaci su, (anche a quello che con il cuore ti dice Gianni)

  25. Giovanni Says:

    Remo,ma come?Io ti racconto lo “storico scambio” di Togliatti,detto pure il “Migliore”,e tu mi proponi un voto di scambio?
    Allora é proprio vero che voi della base siete refrattari alle lezioni della storia

    • Milli Says:

      Leggendo i commenti sull’articolo di Zani ‘ La nave dei folli ‘ mi sono ricordata del libro di Josè Saramago ” Saggio sulla lucidità “.
      In una città non precisata ci sono le elezioni amministrative. Si presentano i soliti partiti: il Pdd(partito di destra), il Pdm(partito di centro) e il Pds(partito di sinistra). I cittadini che non hanno più fiducia negli amministratori non vanno a votare. Apriti cielo! I tre partiti si mettono d’accordo e scatenano i servizi segreti. Mentre esercito e polizia assediano la città gli abitanti si inventano forme di autogoverno con ottimi risultati. A questo punto il potere deve trovare un rimedio a tanto affronto e cosi i servizi segreti trovano il capro espiatorio. Una donna( protagonista di un romanzo precedente di Saramago: “Cecità”) unica cittadina a non essere diventata cieca in mezzo a tutti gli altri abitanti. Insomma una brillante metafora sulla fine della democrazia.
      A proposito Saramago è rimasto comunista fino alla fine dei suoi giorni.

  26. claudiopagani Says:

    @Giovanni devo dire che mi colpisce molto il TUO FANATISMO IDEOLOGICO ANTI PCI A DISPETTO DEI FATTI.TU metti nello stesso mazzo Togliatti e Berlinguer e quindi ipso facto il PCI in quanto tale (naturalmente ignorando tantissimi fatti che vanno contro la tua ideologia)! Berlusconi e i suoi fanatici non potrebbero dire meglio contro il PCI e la sua storia e naturalmente quell’”ignorante” ( in senso proprio ) di Grillo sottoscriverebbe…Ma quello che è + triste è che tu soggettivamente ti ritieni di sinistra anzi della sinistra pura e dura e ,in compagnia naturalmente , di molti intellettuali o pseudo tali.Questo è uno dei mali ,sarei tentato di dire il maggiore , che affligge la sinistra italiana rendendola così fragile ,impotente e perennemente adolescienziale / narcisistica ; incapace di diventare finalmente adulta e prendersi le sue responsabilita da soggetto adulto. Del resto è proprio il loro “eterno infantilismo” che rimproverano ,a mio modo di vedere giustamente , gli anglosassoni agli italiani..
    Quanto alle fiirme de Il Fatto io obietto convintamente che è prroprio la mancanza ,in questi 20 anni , di riforme costituzionali adeguate ad un moderno sistema democratico che ci ha trascinato in questa deriva” presidenzial plebiscitaria proporzionalistica” verso cui Berlusconi ha aperto la strada ma tamta sinistra “culturalmente subalterna ” ha seguito entusiasticamente ….Sono convinto che il fragile governo Letta ,al di la dei proclami , non combinerà nulla su questa strada e quindi sprofonderemo sempre + in un sistema di tipo sudamericano ( antica maniera non quello di Lula) uscendo dal circuito dei paesi evoluti…..Ecco se proprio dovessi fare una critica al PCI direi che questa mancanza di una serie cultura istituzionale nelle masse di di sinistra è uno dei lasciti peggiori di un partito perennemente all’opposizione e quindi incapace di far introiettare ai suoi una vera cultura di governo naturalmente in senso progressista ; questo nonostante i generosi tentativi di qualche dirigente a cui male incolse….ruzzoliamo quindi verso la comune rovina proclamandoci la “migliore e + pura” sinistra dell’orbe terracqueo…..

  27. remo tedeschi Says:

    Claudio, sul pci, sono con te, chissà come mai Giovanni, tende a demolire quasi tutto, certo che dalla bolognina, in poi non sappiamo più cosa siamo, si resta nel partito per dare spessore, anche massa,
    con la fiducia di una ritrovata via , !(spessore anche culturale)
    Vedere stò Renzi che si attacca alla gente anonima e non agli iscritti
    del suo partito (suo?) la dice lunga,come siamo messi.
    Però duri , (di testa) e forza salsicciai
    ps vuoi vedere, Claudio, che al “provinciale” Giovanni mimetizzato
    si slappa una mezza gavetta della nobile

  28. claudiopagani Says:

    Grazie Remo; sono convinto che chi rinnega le proprie radici non abbia alcun futuro e questo è proprio ciò che è accaduto a partire dalla “Bolognina” in poi al partito . La necessaria fuoriuscita dal PCi ( che va ascritta a merito di Occhetto) ha però assunto sempre + ( anche per colpa dell’ondivago Occhetto guidato da quell’imbroglione di Eugenio Scalfari) un andamento anti-comunista e quindi anti -PCI iniziando quell’approccio genericamente “democratico” che era da sempre nellìauspicio degli ex-azionisti sconfitti nel dopoguerra; sarebbe stato necessario invece diventare parte integrante dei progressisti europei ( in gran parte presenti nel PSE) , magari per aiutare il PSE ad andare oltre i suoi moderatismi massimamente rappresentati da quel grande “imbroglione ” di Tony Blair..Quando arrivò D’Alema nel 1994 era già molto tardi e ,oltretutto, si dovette cercare soluzione alla crisi “democratica” prodotta dall’avvento di Berlusconi: così nacque L’ulivo che ,nelle intenzioni di D’Alema e ,sono convinto, anche di compagni come Mauro Zani, avrebbe dovuto essere cosa transitoria in attesa di unìalternativa che avesse come cardine a sinistra il PDS . …E invece Prodi ( e i suoi ideologi a partire da Arturo Parisi) si inventarono l’ulivo come contenitore post-ideologico di tutti i cosiddetti “riformisti”. E cosi i “sinistri dc” a cui Berlusconi aveva sottratto il partito diventarono ” capi eterni della sinistra ” legittimati ,oltre tutto , da molta parte della base che in odio a D’Alema e , perchè ,giunta al governo ci voleva restare per sempre, si riteneva massimamente garantita dai Dc sia pure di “sinistra”. Va anche detto che D’Alema che capì al volo la “damnatio memoriae” che Prodi voleva infliggere alla sinistra, commmise però nel contrastarlo errori macroscpici di ingenuità ( si proprio di ingenuita perchè qualunque post-comunista astuto è sempre meno furbo di un Dc soprattutto se di sinistra). E cosi il progetto è andato avanti, senza nessuna seria opposizione non dico del vertice PDS/DS ma neppure della base che invece ,mi riferisco a quella davvero di sinistra, scavava entusiasticamente la propria fossa.. e la propria pulizia etnica; e dopo il PD oggi il dirigente + vigoroso in campo oggi è proprio Matteo Renzi mentre lo stupido gruppone Bersaniano-franceschiniano ne fa un eroe “democratico ” opponendovisi .Io credo che in questo contrasto oggi il PD rischia davvero l’implosione definitiva( come dice con grande lucidità il compagno Sposetti in una lucida intervista al quotidiano Nazionale di ieri.
    Caro Remo ,forse , questa è la sola strada per dissipare i troppi equivoci accumulati in questi 20 anni e ricominciare da capo definendo innanzitutto . CHI SIAMO , QUALI CETI SOCIALI vogliamo davvero rappresentare ( tutti è STRUTTURALMENTE IMPOSSIBILE).

  29. remo tedeschi Says:

    se passa il fiorentino,penso di sapere quali ceti vuol rappresentare,
    sta affittando Firenze ai Montezemolo e soci, và dalla patatona,e non fuma i socialisti, nella direzione pd o si sono presi un virus, o sono da roncati, oppure non capisco più niente.
    Siamo 550mila iscritti,e se facessimo per conto nostro? lo dirò anche al depresso sito di via Ribani.
    Come dici Claudio? mi mandano a farein………..? chiedimi se sono
    preoccupato

  30. Giovanni Says:

    Ho avuto una gionata tosta ho dovuto raddrizzare la schiena a due o tre loschissimi individui.
    Ceno e poi sono da voi …bischeri

  31. Giovanni Says:

    Onore ai compagni Bordiga,Gramsci ,Terracini,Longo ,Paietta ,Di Vittorio ,Li causi,Novella e mille altri,compreso Berlinguer che ha sbagliato pensando che un “ragionamento” potesse superare i fatti.
    Ma il “badogliano”Togliatti non mi ha mai convinto.
    La “svolta di Salerno” ,e’una delle minchiate che ci raccontavano a Frattocchie.E io mi chiedevo :Badoglio e il Re firmano l’armistizio ,abbandonano gli italiani a tedeschi,scappando con la cassa e questo arriva dalla Russia per entrare nel governo Badoglio?
    Ma per conto di chi?
    Di Stalin ,ovviamente.
    Ma a Stalin che glie ne poteva fregare dell’Italia?Niente
    L’importante per Stalin era spostare una o due divisioni tedesche dal fronte orientale a quello occidentale.
    Togliatti?Meglio a Mosca per le solite manfrine di cui era specialista. L’italia era nella sfera anglo-americana.
    La mitologia del tempo imponeva Togliatti come l’uomo della provvidenza venuto dal paese che aveva sconfitto il nazifascismo e quindi lo accreditava come il nuncius del “piccolo padre”.
    Ma molto meglio sarebbero stati Longo e Di Vittorio che avevano solidi radici in patria.
    Togliatti era un’estraneo,anzi un alieno che però derivava la sua autorità da Stalin.Tutto qua.Secondo la mia modesta opinione era un mediocre burocrate esecutivo dell’apparato staliniano.Niente di più niente di meno.
    Dopo la strage di Portella delle Ginestre solo uno sciocco o un macchiavellico politico poteva pensare di governare con la DC per vent’anni
    Se avete qualcosa da ribattere fatelo con i fatti

  32. Giovanni Says:

    Dimenticavo:Occhetto?Un golpista cazzone.L’ingiuria ai danni di Natta,compagno indimenticato e onestissimo,e’una macchia indelebile
    I fatti successivi si sono incaricati di seppellire di m……cospiratori,

  33. claudiopagani Says:

    Giovanni ,semplificazioni da Bar dello Sport ( o dalla storia raccontata da rete4 ) che non fanno onore alla tua intelligenza! Fortunatamente la storia ,quella vera, è un pò + complicata e non prevede personaggi tutti “buoni” o tutti “cattivi” come fai tu ;personaggi che ,invece , appartengono a quelle “favole educative” che tutti noi raccontiamo a figli e nipoti…..

  34. Milli Says:

    Mi aspetto un commento della scelta del Pd di votare con la Lega e il Pdl contro la scuola pubblica al Comune di Bologna . Larghe intese anche qui?

    • Giovanni Says:

      Cara Milli qui siamo nella terra degli “inciucisti”.Le porcate sono sempre ammantate da un linguaggio politicamente corretto quanto ipocrita.
      Il Comune,la Provincia,la Regione e tutti gli altri Enti sono occupati militarmente dai prodiani.
      In questo contesto tutti i consiglieri Pd piegano la testa anche se qualcuno la pensa “segretamente “in modo diverso.C’e verso che Merola ne approfitti per buttar fuori Sel dalla giunta e aprire alle larghe intese,che con quei quattro sfigati di centro destra

      • Giovanni Says:

        Dimenticavo,l’inciucio, per definizione, é un’arma contro la democrazia popolare.
        I 50 mila bolognesi che hanno votato per l’abolizione del finanziamento pubblico ai preti,dovrebbero riempire di sputi il Sindaco e tutti i consiglieri comunali che hanno votato per il mantenimento del finanaziamento.
        E’ l’unico modo efficace di protesta che mi viene in mente

      • Milli Says:

        Questa mattina ho comprato un fischietto per la modica cifra di 1€. Cosa c’entra? C’entra. Non so fischiare: una grave lacuna nella mia formazione di base. Il giorno 2 agosto sarò alla stazione come ogni anno per ricordare i nostri morti. Appena Merola oserà aprire bocca prenderò il fischietto. Devi sapere che era il segretario della mia sezione al quartiere Savena. Più di una volta l’ho mandato a quel paese e in maniera brusca. Spero che la mitica base mi dia una mano almeno in questo.

      • Giovanni Says:

        Secondo me il fischietto é uno strumento perbenista ,cosi come la pernacchia é troppo sofisticata.
        Io penso che questa sia gente da sputo.

  35. Remo Tedeschi Says:

    Ma dopo l’articolo 7, De Gasperi fece un viaggetto in America.
    Su Togliatti, quasi quasi la penso come Giovanni, grande personaggio, però con Gramsci, i rifugiati in russia,amnistie varie,
    (poi il “rapimento”di Nilde,eh!!!!!!!).
    ps
    Merola, mamma mia, non dico altro, delego Giovanni

  36. Giovanni Says:

    Merola un renziano della ” prima ora “dopo il risultati delle elezioni politiche scorse.
    Fino al giorno prima uomo di Culatello unitamente a Bonaccini..
    In realtà sono tutti privi di etica politica,figli del “Patto del Garage”
    tra Occhetto e D’Alema con il cadavere ancora caldo a Botteghe Oscure.
    Claudio tu risponsi con le parole ,mai fatti sono contro voi miglioristi.Si perche anche D’Alema e C hanno sempre rincorso i democristiani da cui oggi sono sopraffatti

  37. claudiopagani Says:

    Mai STATO MIGLIORISTA MA SEMPRE STATO CONVINTAMENTE COMUNISTA ITALIANO ( DEL PCI) e POI DI SINISTRA E SOCIALISTA /DEMOCRATICO diSTAMPO EUROPEO :NON dico nulla su D’Alema ma è stato proprio gran parte del popolo di “sinistra” che in odio a lui ( TROPPO CAPO ) ha sempre preferito l’ipocrisia democristana di Prodi ( e di tanti DC come lui ) che recitava la parte del parroco buono ,amico del popolo , mentre in cuor suo ( come ben illustrato dal suo amico prof . Parisi ) studiava scientificamente la pulizia etica dei capi ex PCI cosi che il popolo di sinistra si inginocchiasse a lui e alla sua razza ; va detto che il popolo di sinistra( o almeno gran parte) gli ha enormemente e stupidamente facilitato il compito e quindi non si dovrebbe lamentare di morire “democristiano ” con renzi…..

  38. Giovanni Says:

    PCI +DC=Migliorista o Migliore o Compromesso o PD Con o senza Parroco o Mortadella ,che dir si voglia.Oppure Zuppa o Panbagnato.
    Insomma ,Purchessia Governo,caro compagno o amico “la base”

  39. remo tedeschi Says:

    Allora, con Napolitano si è fatto un governo con il pdl, se passava Prodi? forse no, quindi con Romano un governo antiberlusconiano?
    e allora il parroco è più sinistro di Giorgio?

  40. Giovanni Says:

    Giorgio e’per le larghe intese,cioè per una intesa in grado di soddisfare tutti,B compreso
    Il Parroco,invece,vuole tutto per se’,vuol comandare soltanto lui
    Nell’ultimo governo di coalizione a Rifondazione concesse un ministro “senza portafoglio”

  41. mauro zani Says:

    @Milli.
    Sì Foucault.

  42. mauro zani Says:

    Per il resto. Sta storia del parroco , del compromesso storico etc… mi ha leggermente stancato. Troppe semplificazioni non giovano a capire alcunché.
    E soprattutto servono ad assolvere una classe dirigente nazionale e locale ormai del tutto imbesuita in proprio. Nel presente.
    Quanto alla base. Non c’è più da tempo, Tedeschi.
    Tanto è vero che prometti improbabili riscosse . Che non arrivano.
    Mai.
    Festa finita.
    Occupiamoci d’altro.

  43. claudiopagani Says:

    Dubito che la politica sia finita. Magari si svilupperà in altre forme magari molto sgradevoli ,ma continuerà e se chi si ritiene di sinistra lascierà fare agli altri, semplicemente, quello che una volta si definiva “avversario di classe” , avrà vita + facile…Le ns soggettive stanchezze non determineranno certo la fine della storia che è e sempre sarà conflitto…..
    Hic Rodhus ,hic salta…..

  44. mauro zani Says:

    Non è finita la politica e neppure la storia come s’è visto.
    Ciò non toglie – se si parla di politica – che ci si possa ritrarre da tutta la (ormai indistinta e ugualmente puzzolente) merda attuale.
    Vedi caro Claudio , per quanto mi sforzi, non riesco a capire la differenza , anzitutto culturale, tra il PD e il PdL, tra Letta il giovane e Letta il vecchio.

  45. mauro zani Says:

    Prova ne sia (dell’assenza di identità diverse) che in queste ore tutti , nel PD e nel PdL s’augurano e lavorano per una soluzione “positiva” del caso Berlusconi.
    Perché?
    Ma perché non sono più in campo progetti diversi di società.
    Solo ristretti interessi, anche molto materiali, e anche molto personali e meschini, di ceti “dirigenti”.

  46. Giovanni Says:

    Caro Mauro,possiamo far finta di non voler comprendere ciò che cartesianamente è evidente perché non è succientemente complesso.?
    Sicuramente se ciò ci semplifica la quotidiana esistenza
    Ma poi non si può avere la pretesa di commentare l’oggi senza il passato
    Perciò accade che anche quello che tu dici rispetto all’oggi é monco,cioè parziale,nel senso che manca una parte che spiega il divenire della storia.
    Se non siamo d’accordo su ieri,l’altro ieri e quel giorno ancora,non possiamo condividere il presente ,perché se” nulla ritorna al nulla” ,prima ancora,come ripeteva Lucrezio,”nulla nasce dal nulla” e, ,dunque, quel che succede oggi é iniziato molto tempo prima.Quello che succede oggi nel PD éiniziato prima nei Ds e prima ancora nel PDS e ancor Prima nel PCI.Non si scappa,non ci si può nascondere.
    Lungi da me l’idea di fartene una colpa ,beninteso,ma non posso accettare parole liquidatorie. .
    Ognuno di noi ha i suoi limiti,io più di altri,ma se si apre una discussione,a nessuno é dato il fin di non ricevere.O si tace o si risponde nel merito
    Con la stima di sempre

    • claudiopagani Says:

      …e Prima del 1921 colpa del PSI e prima ancora colpa di Marx e prima ancora colpa della rivoluzione francese….Ma ti pare, caro Giovanni, che si possa minimamente capire qualcosa ,a livello storico, procedendo con l’accetta e semplificando cosi?…E ,invece la storia prevede personaggi complessi ,passaggi contraddittori entro cui ,cercare di intravedere qualche elemento di differenziazione tra coloro che ,sia pure con contraddizioni, si battono e ottengono elementi utli per l’emancipazione materiale e morale della classi subalterne e coloro che invece assecondano lo status quo nei rapporti di potere….avendo sempre presente che la GIUSTIZIA SOCIALE non si realizza mai in un solo momento e per sempre ma è perennemente reversibile , come è accaduto in questi 30 anni di Regan/Tacther/globalizzazione selvaggia..
      Voglio essere sincero ; spesso ,leggendo questo blog , ho un impressione di passatismo e di un rimpianto del “buon tempo antico” quando esistevano “politici di livello” mentre oggi è/sarebbe il tempo dei dilettanti/di quelli interessati solo alle proprie sorti…Mi sembra ,potrei sbagliare, che si tratti, in buona sostanza, del rimpianto ,legittimo ma banale , della ns . giovinezza..E invece proprio nei tempi difficili e quasi “disperanti” di oggi c’è sempre spazio per “buoni consigli” sapendo che ,alla ns età, ormai è preclusa la strada delle “cattive azioni”. Anzi ,per dirla tutta , mi sembra che sia proprio questo che noi DOVREMMO fare per emendarci dalle tante ” cattive azioni” che oggettivamente,in quota parte, o soggettivamente abbiamo commesso; molti preferiscono rifugiarsi dietro l’espressione ,un pò ipocrita di “..adesso largo ai giovani…” che puo essere ,a mio avviso, un modo pessimo di non fare i conti con le ns. responsabilità e di laversene le mani…
      Fortunatamente la Storia non si esaurisce nel tempo ,molto breve, delle ns vite e noi dovremmo passare il testimone solo dopo aver dato tutti i buoni consigli possibili e immaginabili..
      Penso che la firma di Remo all’appello de Il Fatto sia un fatto conservatore e ,al limite reazionario.:il solo modo oggi di conservare lo spirito vitale della ns .costituzione è modificarla in quelle parti che lo necessitano adeguandola in maniera rigorosa ad un sentire comune che ,per certi aspetti è oltre, ; se non faremo questo , e temo che Letta non ce la farà per cui la firma è del tutto inutile, si allargherà la frattura tra la cosiddetta “costituzione materiale” e quella realmente in vigore ,fino a che arriverà qualcuno ,e statene certi che arriverà, che adotterà una costituzione nuova di pacca ,magari imperniata su un presidenzialismo plebiscitario come in parte già accaduto..: del resto le mitiche primarie del Pd che altro sono , in assenza di un sistema maggioritario e bipartitico, se non una resa allo spirito leaderistico senza regole del tempo? La cosa peggiore è che molti dei leader + in vista , a partire da Bersani, non lo hanno proprio capito e hanno attuato un mix di ” partito e primarie” che si è dimostrato del tutto inconsistente ..Bersani divenne segretario nel 2009 dicendo che voleva un partito e un collettivo e ,invece, ha definitivamente sfasciato tutto e oggi la mitica base , da sempre accondiscente o peggio a sua insaputa, si trova in mano un frankestein ingestibile e sottoposto alla scalata di qualsiasi gaglioffo purchè determinato….

  47. remo tedeschi Says:

    Per me, tanta gente-dirigente pd ,non sa nemmeno chi era il pci,
    piacerebbe dare a costoro una scheda-quiz ,con una griglia di domande dal 21all’89, sai quanti cantanti, ciclisti,chef,saltano fuori.

  48. remo tedeschi Says:

    Ma sì, Giovanni, una firmetta l’abbiamo fatta, siamo gente di picaglia tenera

  49. remo tedeschi Says:

    Claudio comincio a non fidarmi più, guarda come il pd bolognese,ha tenuto conto del referendum “private”, sarà utopia ma ,la base si deve dare una struttura autonoma,forte ,con il fiato sul collo ai “delegati”.
    Mi fido invece di Zagrebelsky, resto alla larga da Travaglio, Gomez e soci oscuri del “Fatto”.
    ps
    guarda che ci credo veramente alla necessità di separare il destino
    del vertice a quello degli iscritti,se avessimo zucche sveglie(e giovani…….)

  50. claudiopagani Says:

    Non è mai esistito nella storia un popolo che si forma “da solo” senza dirigenti ; anzi cosi teorizzato si tratta di populismo..
    Nel primo referendum della storia “il popolo” tra Gesù e Barabba non ebbe dubbi ….

  51. remo tedeschi Says:

    Claudio, è stata poi così sbagliata quella scelta, hai presente l’inquisizione,?
    Non è populismo, occorre non fare più i pirla ,se vogliamo intanto la base potrebbe avere un garante che potrebbe essere F.Barca.

  52. claudiopagani Says:

    Scusa Remo ma la “base” è molto profondamente divisa tra chi vuole renzi e chi no. QUESTO E il problema non gia’ la divisione tra “base ” e dirigenti che è una pura invenzione giornalistica ; la base non è affatto il soggetto “innocente” contro i perfidi dirigenti ! anzi la base è sempre stata sostanzialmente con il segretario in corso ,tanto per ricapitolare : con Occhetto, con D’Alema, con Prodi, con Fassino , con Veltroni , con Bersani (il peggiore) . Bisognava cominciare a fare congressi veri 20 anni fa….La differenza è che oggi non ci sono + capri espiatori mentre Renzi si candida a salvatore della patria. Renzi diventerà ,di riffe o di raffe , il capo e così io e te ( con le ns. rispettive storie) saremo definitivamente epurati.

  53. remo tedeschi Says:

    Epurati? o evirati?
    senti ,ma il Vendola dice che stà con Matteo,(……..è meglio dei vecchi expci,) poveri rivoluzionari di sel, anche loro……….

  54. Andrea Says:

    Fine della camera iperbarica?… di nuovo tutti a pressione atmosferica?
    Il primario è stanco di lungodegenti… solo day hospital.

    • Giovanni Says:

      Andrea ,il day hospital non esiste più da oltre un anno.E’stato sostuito dal day service
      La differenza?Se fa tutto in giornata,ma nel day service si paga il ticket per ogni singolo esame.una giornata in ospedale può costare anche 350 euro.Sono esenti soltanto gli evasori totali e gli extracomunitari
      Per la camera iperbarica puoi fare un mutuo al 13%.Percio ti conviene restare in campana

  55. remo tedeschi Says:

    qualcuno parlava di Foucault?

  56. mauro zani Says:

    Caro Giovanni , sul piano del metodo hai perfettamente ragione. Cartesianamente. Solo che ho già a lungo argomentato nel merito. Tu non sarai soddisfatto del mio argomentare. Ne ho , da tempo e virilmente, preso atto. Nessun fin de non recevoir.

  57. mauro zani Says:

    Caro Tedeschi , nessuna base si è mai data una “struttura autonoma forte”. Trattasi di contraddizione in termini. Il giorno in cui la “base” si rendesse autonoma, diventerebbe classe dirigente e negherebbe la sua natura . Cesserebbe d’esser base.

  58. remo tedeschi Says:

    Certamente vero, però ……. le iniziative “autonome”di alcune sedi pd nel paese, hanno probabilmente condizionato anche la dichiarazione di Epifani,ieri sulla sentenza b.
    Resto dell’idea che un coordinamento naz. sia utile.
    Claudio, hai letto il fondo di Ezio Mauro? ho altro parere del tuo su questo giornale.

  59. claudiopagani Says:

    A be va bene sai riconoscere la “voce del padrone”! Però in questi 20 anni CDB e Repubblica /Epresso hanno quasi sempre scelto i segretari o i capi ,quantomeno Rutelli,Prodi 2e Veltroni dimostratisi poi degli incapaci. ma, purtroppo, vedo che anche tu segui il Repubblica- pensiero mentre sei spesso ,e giustamente, critico verso i tuoi dirigenti! il male vero ,della sinistra ,in questi 20anni è stata la costante eterodirezione esercitata sulla base dal quotidiano che leggono+ il quotidiano di quanto facciano le tessere !Ma vedi Repbblica fa gli interessi di Carlo De benedetti e del suo clan e un giorno bisognerà pure scriverla la storia vera di questo imprenditore fasullo che ha sempre rovinato le aziende in cui è entrato diventando ,di fatto uno di quei finanzieri che sono alla base della rovina attuale.. magari ,in un prossimo post , ci provo io cercando di fare capire come CDB sia “malvagio” come Berlusca , con la differenza che Berlusca ci ha messo la faccia mentre CDB ha esercitato una costante opera di “corruzione intellettuale” degli elettori dei suoi giornali che sono largamente di sinistra….

  60. remo tedeschi Says:

    Sono allibito ,Claudio, da quello che dici di CDB,addirittura peggio di Berlusconi, è pazzesco, roba da colpo di sole agostano.
    Ma hai letto per cosa il delinquente B,è stato condannato?
    Nel gruppo l’Espresso,chi scrive? e chi scrive dall’altra parte?
    Repubblica da anni è quasi l’unica opposizione in questo paese, altroché, padroni, ringrazia Mauro, Giannini,Rampini e altri difendono anche te.

  61. claudiopagani Says:

    Bene ho capito a quale partito sei iscitto : ALTRO CHE PD SEI ISCITTO AL PARTITO DI REPUBBLICA ! ECCO PERCHE’ PERDETE LE ELEZIONI E NON SAPETE PERCHE’ :REPUBBLICA VI HA FATTO LETTERALMENTE IL LAVAGGIO DEL CERVELLO!
    CDB ai tempi di tangentopoli finì in galera ,sia pure solo 2 giorni, per reati gravissimi, ed usci e fu salvato solo perchè aderi al partito dei magistrati garantendo totale sostegno mediatico cosi come Agnelli e Romiti e molti altri “grandi ” imprenditori ” e cosi le giuste inchieste di tangentopoli ebbero un enorme risalto e indirizzarono tutto il giusto sdegno della gente contro “la politica” mentre la classe imprenditoriale che ,per tutti gli anni 80 si fece corrompere allegramente per sottrarsi alle dure leggi della concorrenza, mentre a parole esaltava il mercato si salvò!
    CDB ,all’inizio degli anni 80 mentre era capo dell’Olivetti , fu sospettato , non in Italia ma addirittura dal governo americano , di avere fatto traffico di materiale strategico con l’Unione Sovietica ,per tramite delle sue relazioni con alcuni esponenti del PCI ( che evidentemente usò per fare ,come sempre, i ca…suoi, cosi sentito personalmente affermare da un alto esponente PCI di quegli anni)
    In tutti gli anni 80 CDB vendette computer del TUTTO OBSOLETI alla pubblica Amministrazione ,utilizzando i suoi buoni rapporti con la sinistra( come al solito politica utilizzata per il business) ; questo business valeva alcune centinaia di MILIARDI di lire e quasi tutti quei computer restarono nei magazzini degli Enti locali ( scandalo enorme a mio avviso) ; io sono personale testimone di questa schifezza in quanto ,all’epoca, dirigente commerciale Olivetti.Ci fu poi l’enorme scandalo SME protagonisti CDB e PRODI( e da allora Prodi fu uomo di punta del gruppo di CDB); su questo punto non dico altro ,perchè ha scritto cose magnifiche e molto puntuali Giovanni in questo stesso blog.
    Nella 2 Repubblica CDB ( e il suo fido Scalfari) hanno LETTERALMENTE SCELTO quasi tutti i capi del CENTRO -SINISTRA(scegliendo ovviamente quelli + contigui ai loro interessi) ; mentre hanno letteralmente massacrato ,con campagne stampa particolarmente violente, quei pochi /pochissimi che osarono non farsi eterodirigere; naturalmente ,poi , la mitica base, ratificò esultante, tramite le MITICHE PRIMARIE le sceltte imposte ,nelle segrete stanze da CDB e dai suoi sodali.Solo per fare un esempio io fui personalmente testimone di un evento pubblico significativo . Nel 2007 Giustizia e Liberta ( organo politico di CDB presieduto da Sandra Bonsanti) organizzo un’intervista a D’Alema ( ministro degli esteri in carica) nello spazio Krizia a Milano :il tema era in sostanza se Veltroni fosse il capo giusto per il Pd. Nelle sue risposte MDA fu ,cautamente, possibilista , ma fu cosi incauto da dichiarare che “non era del tutto convinto delle sue capacita organizzative” ; non l’avesse mai detto ; CDB ,seduto in prima fila ,si alzò inveperito e dichiarò: “…Tu caro Massimo la devi smettere di rompere i cogl… perchè Valter è carismatico e questo basta; e poi non vorremmo DOVERE RIEVOCARE ANTICHE STORIE CHE TI RIGUARDANO”. Queste frasi ,pronunciate pubblicamente , mi pare diano un’idea significativa dello stile dell’uomo e di come si consideri il VERO DOMINUS della sinistra italiana.
    Ma quanto scrito fin qui , è solo un antipasto di quanto posso scrvere di CDB. Medita ,caro Remo ed esci in fretta dalla sudditanza a Repubblica: altro che colpo di sole agostano!

  62. remo tedeschi Says:

    Claudio, perché Rodotà scrive puntualmente su Repubblica, lo stesso fa Zagrebelsky, Scalfari ha fatto la resistenza, U.Eco Oddifreddi, sono tutti fessacchiotti?
    Ho capito,CDB ha offeso D’Alema e tu ,non lo puoi accettare.
    Nessuna sudditanza a Repubblica,per fortuna c’è.
    Come fai a non ammettere le continue critiche di E.Mauro e Giannini
    al pd in campagna elettorale, quando non veniva fuori una proposta forte dallo stesso pd? (puntualmente inascoltate)
    E l’iniziativa “Repubblica delle idee”, dove autorevoli intellettuali partecipano? le fa il berlusca queste cose? dai Claudio sii buono

  63. claudiopagani Says:

    Ma Remo vuoi proprio confernare che tu sei realmente iscritto al partito -Azienda di Repubblica!? Ti rispondo per punti.
    SEI PROPRIO CONVINTO CHE penso tutto il male possibile di CDB solo perchè lui è stato arrogante e maleducato pubblicamente con MDA nel maggio 2007 ! MI duole dirtelo ,ma non hai capito un ca….Io ti ho citato quell’episodio solo come esemplificazione dell’atteggiamento da dominus di CDB verso la sinistra politica ( ripero nel maggio 2007 Mda era ministro degli esteri e Presidente dei DS in via di scioglimento). io restai basito allora per come considerava i rapporti tra politica e affari CDB e per come considerasse ancillare la politica ( visto che in quel momento CDB era solo un business man) . Io immaginavo che anche tu ,oggi, restassi ,da vecchio comunista, incaz…e invece ,siccome probabilmente MDA ti sta antipatico ,te la prendi con me ! Meglio cosi Remo è sempre opportuno sapere con chi si ha a che fare e poiche ,come dice il Vangelo , non si puo essere servi di 2 padroni tu hai scelto di essere fedele al partito di CDB. Scalfari è stato da giovane fervido ed eminente aderente del Guf e solo nel 1944 divenne antifascita a seguito del ben altrimenti coerente ed effettivamente partecipante alla resistenza suo amico Italo Calvino. In ogni caso in quegli anni Scalfari ( come dice lui stesso in un suo libro) fu di fede monarchica, tanto è vero che nel 1946, nel referendum, votò per la MONARCHIA!!! negli anni seguenti diventò liberale e segui Pannunzio ( radicale) democratico sincero ma altrettanto sinceramente anticomunista…..Eco è un ottimo scrittore , ma si occupa di politica solo marginalmente e quando è proprio necessario segue la “linea politica ” del giornale. Odifreddi è un ottimo matematico ….Quanto a Rodotà si tratta effettivamente di persona di qualita ed indipendente e che ,a mio avviso ,Bersani avrebbe dovuto proporre come presidente del Consiglio di un governo del cambiamento, se la DITTA, di cui si vantava di essere a capo , non glielo avesse impedito perchè la Ditta voleva a tutti i costi impadronirsi del governo. A proposito di Rodota io ho avuto modo di conoscerlo in vari seminari della fondazione italiani europei e ne ho aprezzato il rigore intellettuale. PURTROPPO ho avuto modo di notare che è in otime rapporti di amicizia con il perfido MDA….

  64. claudiopagani Says:

    Comunque ,caro Remo, il partito di Repubblica ha scelto come nuovo capo della sinistra Matteo Renzi: aderirai anche tu CON IL SOLITO ENTUSIASMO?!

  65. remo tedeschi Says:

    Claudio ,personalmente non ho nulla contro D’Alema ,anzi quando capita lo ascolto con rispetto.
    Ecco, qui sono con te, se Repubblica sostiene Renzi,allora la cosa
    diventa “pesa” faccio un doppio divorzio.
    La situazione, sta diventando molto pericolosa, ancora concordo con Giannini, che dovremmo aprire noi la crisi, ma dormiamo ,sempre.
    Su CDB, lui non ha collaboratori tipo Dellutri,Scajola,Brunetta,
    è contro la TAV, poi avrà cappellato anche , non è mio zio ,ma mi sembra una persona corretta, non un bieco stratega.
    In effetti Scalfari è stato fascista,è nato nel 24, e fu cacciato nel 43
    19 anni, va bè, poi ha rimediato.
    Claudio, stiamo in campana e uniti, perché , mi sa che si vada (finalmente, forse) al duello finale , intanto Grillo stà a guardare

  66. Giovanni Says:

    Letta o Renzi.Non c’è scampo.
    A meno che a sparigliar le carte non succeda un miracolo:Rodota’non scenda in campo con i colori della democrazia economica e popolare.Ma è soltanto un sogno

  67. claudiopagani Says:

    Caro Remo e del “sinistro-opportunista” Vendola che si schiera con Renzi cosa ne pensi?
    E di Donini che dice” in caso di elezioni immediate sono nettamente per Renzi”?
    Ma perchè la “base” non si fa promotrice di un appello perchè Rodotà scenda in campo a capo di un possibile governo democratico-popolare ? ( come dice giustamente Giovanni) ? ; si potrebbero ,perfino , perdere le elezioni , ma avremmo rifondato una sinistra di almeno il 30% e depontezieremmo la “carica eversiva ” del grillismo…

  68. remo tedeschi Says:

    Claudio ,sai già cosa faccio se Renzi sarà il prossimo seg. è una questione di pelle(e di radici).
    Donini e soci dopo il referendum debbono andare a lavorare ,spero che il cir.Trentin faccia iniziative con Merola, vorrei sapere da lui se conosce il patrimonio della curia bolognese.
    Mah, siamo a fine corsa, c’è il gruppo astrofili del D:L:F che mi aspetta, galassie, cefeidi,buchi neri(non pelosi) comete ,c’è tutto un mondo fuori.
    ps
    sono interventi agostani,passibili di modifiche quando fa meno caldo anche qui sull’Appennino tosco-bolognese.

  69. remo tedeschi Says:

    Però questa idea di Rodotà a capo di un governo demo-popolare?
    Claudio e Giovanni , ottima , ci stò,,, ma in tre dove andiamo?
    si può fare una “tocca”.

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