Considerazioni post estive.

Osservo in modo sempre più svagato l’involversi di ciò che un tempo solevasi definire come il quadro politico.
Del resto tutto sta andando com’era ampiamente prevedibile allorché si optò per la sciagurata scelta delle larghe intese.
Si sapeva che Berlusconi contava sullo scudo del governo unicamente per cercar di sfangarla ancora una volta o comunque d’attenuare di molto l’impatto politico elettorale delle sue pendenze giudiziarie.

Il PD non poteva non sapere .

C’erano però, gli unni alle porte , anzi già entrati nel palazzo, e si preferì optare per il patto scellerato che, per quanto mai scritto né in alcun modo reso esplicito, era tuttavia sottinteso e doveva garantire a Berlusconi immunità almeno parziale.

Adesso il nodo è venuto al pettine grazie alla doppia stretta sul PD operata dall’interno con l’arrembaggio di Renzi, e dall’esterno con la strenua autodifesa del cavaliere il quale pur dovrebbe sapere che non esiste alcun ridotto in Valtellina.
Forse per questo s’è deciso a organizzare la difesa tramite un attacco frontale.

Paradossalmente questa doppia azione può consentire però al PD di uscire da quella trappola per topi nella quale si è volonterosamente ficcato.

Letta, il giovane infatti mostra i dentini.
L’aveva detto: mica ho scritto giocondo in fronte.

Infatti cerca di prendere i due proverbiali piccioni con una sola fava.
Per carità non si parli di verifica , solo un chiarimento in parlamento prima del fatidico 4 ottobre.
Una sfida a Berlusconi nella,(secondo me) fondata, speranza che la pistola messa gansteristicamente sul tavolo risulti quasi del tutto scarica e cercando nello stesso tempo di bypassare il casino nel PD rinviando nel tempo l’ambizione del giovanotto di Firenze.
In caso di elezioni mi par difficile che , primarie o non primarie, il PD possa sostituire in corsa letta con Renzi, senza implodere del tutto.

E comunque c’è sempre Napolitano che : “nessuno s’illuda che io sciolga le camere”.

Già.

Dato che ho citato il ridotto in Valtellina con altra citazione “storica” dirò dunque che in effetti il Berlusca stavolta piscia contro vento provocando una crisi di governo non sull’Imu né sull’Iva ma sul suo destino personale.

Non è una mossa disperata è una valutazione del tutto errata delle forze in campo.
Ho la netta impressione che con tutte quelle lettere di dimissione consegnate dai parlamentari ex PdL ai capigruppo potrà , in futuro , solo far scorta di carta igienica per i suoi lussuosi bagni.

Posso esser smentito dai fatti ma non me li vedo i suoi parlamentari dimettersi in blocco senza defezione alcuna.

Più probabile che dopo l’eventuale crisi s’inauguri un Letta bis con l’appoggio di un congruo numero di transfughi.
Mi par questo il possibile e realistico disegno.
Ancora una volta sbagliato nel caso in cui non si allenti il cordone sanitario opposto ai e dai grillini. I quali comunque non hanno interesse, a questo punto, a sostenere alcunché, ma solo a premere per elezioni anticipate con il porcellum anche sapendo che non ci saranno.

Come che sia la situazione resterà in perfetto stallo.
Ma non c’è problema dato che Letta ha spiegato agli operatori di Wall Street che “l’Italia è un paese giovane e affidabile.”

Ma certo, come no.

Un paese che sta andando letteralmente in malora, ormai senza alcun asset strategico, privo del tutto di un disegno generale di rilancio della propria base produttiva e industriale.

Non è solo la svendita di Telecom o dell’Alitalia a preoccupare.
Quasi tutto è già stato venduto in omaggio al libero mercato e per la fortuna speculativa e parassitaria di un gruppo di capitani coraggiosi quanto Schettino.
E nessuna seria iniziativa imprenditoriale negli ultimi vent’anni ha fatto capolino grazia alla totale assenza di un progetto nazionale di sviluppo. Una politica “modernamente” debole ha enormemente accentuato il carattere tradizionalmente parassitario del capitalismo italiano. Non basta più, in queste misere condizioni, denunciare l’aggressività della Germania.

Chiedo venia per la caduta repentina e domestica, ma quest’estate mentre m’aggiravo per la mia modesta attrezzeria da hobbista mi capitava di guardare i marchi.

Abbastanza impressionante.

Niente di costruito in Italia o su licenza o brevetto italiano. Chi possiede una motosega o un decespugliatore , o un trapano a mano o a colonna di marca italiana costruito in epoca recente alzi la mano.
Chi ha un tagliaerba che non monti un motore Honda , m’informi.

Non è sempre stato così.

Poco più di vent’anni addietro un congruo numero di aziende piccole e medie stavano con un certo successo sui mercati esteri con una miriade di prodotti industriali di questo tipo. Si tratta a tutt’oggi di un mercato vastissimo in costante espansione ben oltre i confini europei.

Ma noi siam qui a osservare il “quadro politico” , ad appassionarci alle beghe interne del PD, a spiare le mosse di un anziano miliardario , a cambiar nome alle tasse per tenerlo buono, a tirare avanti rinviando quel dibattito nazionale che andrebbe aperto a tutto campo per ricollocare dignitosamente l’Italia in un Europa che non è più quella immaginata un tempo né mai lo sarà.

E ci si continua ad accontentare di un europeismo retorico e di facciata, en attendant che la Mutti , vinta la gara elettorale, allenti la stretta rigorista sulla periferia dell’UE.

Insomma : zero idee, zero iniziativa, zero preoccupazione vera per il futuro di un paese ormai ridotto in mutande dopo la sbornia liberista inaugurata con la forzatura della nascita accelerata della moneta unica.

Non vedo possibilità che una riedizione del governo Letta possa affrontare e cominciare a sciogliere nodi irrisolti da troppo tempo.

Ci vorrebbe un alternativa di sistema. Non di sistema democratico o meramente politico ma relativa al modo di concepire lo sviluppo economico in funzione dello sviluppo sociale.

A questo doveva servire quell’Europa “con nuovi e migliori posti di lavoro” , e persino con “ uno sviluppo socialmente e ambientalmente sostenibile” di cui si parlò nella prima Lisbona all’alba del duemila.

Roba d’altri tempi.
Roba per gonzi.

Oggi sappiamo ch’era solo una concessione ad una sinistra europea subalterna da rendere definitivamente innocua. Lo si è visto anche in Germania.

E in Italia ovviamente da molto tempo si è oltre destra e sinistra.
Roba che non ha più alcun significato concreto.
Si tratta solo di gestire l’esistente con una classe dirigente democratica che tira a campare per non tirare le cuoia.

Ecco perché ben poco m’appassiona la tenzone politica in atto.
Ed ecco spiegate anche le ragioni per la mia attuale scarsa propensione a commentare avvenimenti quotidiani che hanno ben poco a che spartire con una sofferenza sociale che rischia sempre più di rendere devastante l’attuale disimpegno civile.

About these ads

33 Risposte to “Considerazioni post estive.”

  1. Francesca Gei Says:

    Le devo le mie scuse.
    Con stima
    Francesca Gei

  2. Milli Says:

    Cosa succederà a Berlusconi? Penso che si ammalerà(?). Sarà ricoverato in una clinica privata(ovviamente). Lo diranno moribondo. I figli piangenti chiederanno la grazia. Napolitano la concederà. Letta governerà con il Pdl. Cuperlo sarà segretario del Pd(!?). Renzi avrà quello che si merita, cioè niente. Oggi Napolitano ha parlato di amnistia e indulto nel carcere di Poggioreale. Ci si prepara?
    E gli italiani? Pagheranno Imu, Tares(si chiama così?), IVA al 22%. I disoccupati non troveranno lavoro, l’ambiente sarà sempre più inquinato. A Bologna poi gli asili nido si svuoteranno. Sono troppo cari per famiglie ridotte in povertà.
    Un ‘romanzo criminale’ No, ‘Suburra’.

  3. Giovanni Says:

    Uno Nonno,uno Zio,un Nipote e un Coatto traghetteranno l’Italia dalla “morta gora” all’Eden
    A Bologna i lavori sono già in corso.Merola ,sta completanto a piazza Castiglione il nuovo look dell’ingresso di “Casa Clo’.Il resto della piazza resta un “merdaio”

  4. marco da bologna Says:

    Cuperlo potrebbe imprimere al P.D.una spinta a sinistra!!??!!Magari con il tempo,con l’evolversi della situazione,con la consapevolezza verificata degli errori commessi.Con la crisi di cui non si vede poi tanto facilmente la fine,con qualche giovane senza lavoro che si sveglia!!! Con le pensioni dei nonni che finiscono!!!Forse non è l’uomo giusto,troppo attempato;la gente si sveglierà da questo torpore un po’ più in la’!!!!!

  5. Giovanni Says:

    Tutto come previsto.
    Dopo il voto di oggi ognuno mantiene il suo posto e appannaggio.Soltanto la Del Pin poveva pensare che il suo voto era necessario per mantenere “impensabile”stipendio senatorio.
    Ma forse c’è il trucco.Come si spiega la fretta di Alfano e Formigoni di formare i “nuovi gruppi”?
    Qualcosa deve esserci per Berlusconi
    E’nella logica dei Pupari che scrivono le sceneggiate della politica italiana

  6. Milli Says:

    A ridateci ‘a FGCI

  7. Remo Tedeschi Says:

    adesso i burattinai, tecnologicamente dotati, non stanno nei teatrini viaggianti ma in una poltrona ,davanti a un computer, e scrivono come devi parlare e cosa puoi decidere.

  8. Milli Says:

    Dai Mangiafuoco non ti arrabbiare. Conserva la tua rabbia per la Festa dell’Immacolata.

  9. mauro zani Says:

    All’Immacolata Letta il giovane e Letta il vecchio han già fatto la festa in anticipo.

  10. Remo Tedeschi Says:

    abbiamo migliorato il gioco, non trovate? difesa coperta, centro-campo dinamico, fiato lungo, e un paio di goal. l’arbitro? seguiva l’azione da vicino. immacolata? deflorata

  11. claudiopagani Says:

    In fondo non tutto il male viene per nuocere! Si stanno creando tutte le condizioni per la nascita di un partito neo-democristiano di stampo europeo; e questo ,come in tutte le democrazie europee, COSTRINGERA’ la nascita di un partito Socialista e Democratico ( o laburista) anche esso di stampo europeo e ,in quel caso, si trovera anche la leadership ( oggi non rintracciabile nè tra i vecchi ,nè tra i giovani del PD). Naturalmente l’avvento di Renzi alla guida di quel partito ,determinera un ulteriore spaesamento di quella parte ( oggi minoritaria) del PD che vagamente si considera ancora di sinistra; molto dipendera dalla legge elettorale: Renzi sarebbe interessato ( al di la delle chiacchiere) a mantenere il porcellum ( cosi mettrebbe in parlamento tutti suoi fedelissimi) cosi come Grillo e Berlusconi; ma i Letta e Alfano hanno bisogno di un proporzionale per scompaginare i poli attuali; sara una bella lotta che mettera in gravissima difficolta il PD….

  12. Giovanni Says:

    Di stampo europeo in Italia ci sono soltanto i debiti espressi in Euro.
    Il governo Letta-Alfano-Berlusconi porterà l’Italia definitivament nel Magreb,perché in parlamento ci saranno ancora per 4 anni 500 porci democristiani o ex piddini divenuti democristiani
    Forse,adesso,e’diventato lapalissiano a tutti cos’è un regime clerico-fascista -mafioso -camorristico E per favore che nessuno parli di trasformismo.Sarebbe un offesa all’Italia post-unitaria

  13. Giovanni Says:

    Soggiungo che la genesi di questo degenerato ceto politico ,e’da rintracciare nel crollo della distinzione di responsabilitita tra democristiani e comunisti.In una parola se non ci fosse stato il “compromesso storico”,non ci sarebbe stato il “liberi tutti”,come insegnano il caso della dalemiana “umbra e del “penati”di turno,semplici epifenomeni di “un merdaio”assolutamente contiguo al paludismo demosocialista

  14. claudiopagani Says:

    Si ma i 500 porci,ecc li hanno votati gli italiani e gli italiani che non hanno votato vuol dire che ritengono ( forse a ragione) di non doverlo fare; certo si puo anche sperare che il movimento di Grillo arrivi al 51%….L’invettiva è semplice ( e ciascuno ha il suo stile) ma non implica nessuno sforzo intellettuale e quindi nessuna discussione ( che implica usare l’unico strumento comune e cioè la logica, ma forse in questa epoca di irrazionalismi è proprio quello che si vuole). Vedro di tornare presto al mio lungo silenzio ( su questo blog)…..

  15. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, non sai come si allevano bene suini, di ogni colore epidermico, in Costa-Rica, alcuni hanno il pelo riccio a boccoli
    credo siano delicati, se parli forte t’aspettano fuori.

  16. Giovanni Says:

    Gli italiani non hanno scelto i parlamentari,i quali, notoriamente, sono stati nominati con il porcellum,compresi” i 50 renziani”

    • claudiopagani Says:

      Gli Italiani che hanno votato (75%) sapevano BENISSIMO che votavano quelli scelti da Berlusconi ,Grillo e Bersani ( che quantomeno ha fatto delle primarie poco partecipate per la scelta di circa 2/3 dei suoi) e quindi non esiste nessuna “societa civile” migliore della “casta”. Anzi nella cosiddetta 2 Repubblica è stato il trionfo della societa civile ( che ha scelto in primis il “non politico” Berlusconi senza scordarci dell’ “antipolitico Romano Prodi) contro la casta politica …. Diro di + . Quelli che ,ancora oggi urlano contro la “casta” facendo credere al popolo bue ( in primis quello di sinistra) che tutti i problemi dell’Italia sono li ,in realta fanno un “grande servizio al Sistema” perchè distolgono la GIUSTA RABBIA della gente dal vero tema che è IL CONFLITTO SOCIALE che in nessun paese in crisi langue come in Italia. Non a caso questa pseudo -rivolta è guidata dai miliardari Grillo e Casaleggio. Consiglio un bellissimo articolo in proposito uscito su Internazionale del 25 febbraio e reperibile sul sito dei WU MING

  17. remo tedeschi Says:

    In una recentissima sessione parlamentare,una giovane deputata del pd, ha elencato numerosi casi di parentopoli del partito di Grillo
    madre al senato, figlia alla camera, fratello del grillino pres,giunta sicilia,deputato, e altri intrecci parentali a tutti i livelli, da quale pulpito……..

  18. mauro zani Says:

    Non v’è dubbio alcuno: la pessima casta politica favorisce assai l’ottundimento delle ragioni , materiali, di fondo del conflitto sociale. Che non c’è. Né ci sarà in futuro dato il perfetto combinato disposto ideato dai due Letta , simbolicamente rappresentato dal felice matrimonio tra Boccia e Di Girolamo. Con il quale marchingegno si prendono in ostaggio tanto la parte del PD ancora(forse) in buona fede, quanto ((robustamente) il Pdl o come si chiama adesso.

    PS 1. Il compromesso storico c’entra come i cavoli a merenda.

    PS 2. Mi par difficile, comunque nient’affatto scontato che la situazione possa evolvere all’europea. Se non per una terza via tra socialismo e popolari: liberaldemocratici piuttosto. Cioè niente.

    PS 3. Quanto a Grillo valga per tutti il deficiente Crimi. Più berlusconiano di Berlusconi.

  19. Giovanni Says:

    C’entra ,eccome il compromesso storico.
    Quando introduci una deviazione politica,una commistione di responsabilità,inevitabilmente,scegli una deviazione valoriale,aldilà delle intenzioni
    La politica e’fatta da uomini grandi e piccoli.
    I piccoli sono i più E ognuno di essi recita lo spartito secondo lo spirito del tempo
    Ragione e sapere sono appannaggio dell’anima.
    Hai tu Mauro qualche elemento oggettivo per sostenere che la “nidiata”del compromesso storico aveva una “anima comune”e non era invece uomini armati l’uno contro l’altro per appagare i personali sogni di gloria e di ricchezza?
    I fatti,la storia e il finale di partita confermano la mia tesi al di la’ di ogni ragionevole dubbio
    A te l’onere di dimostrare che tutto è cambiato con la nascita del Pd
    Io dico che il marcio già esisteva.Diffusamente e in profondità
    E’questa la ragione per cui noi tutti siamo disarmati verso la politica e perché molti la combattono con l’anti politica,al netto dell’idiota di turno

  20. claudiopagani Says:

    Ma no Giovanni ; l’antipolitica e l’ultimo e piu raffinato trucco del potere se e vero come è vero che la POLITICA ( naturalmente quella buona) è l’unico strumento in mano a chi ha meno per tentare di riequilibrare ,almeno un po, le diseguaglianze sempre + drammatiche e sempre crescenti del capitalismo globalizzato. In realtà negli ultimi 30anni si e’ svolta una LOTTA DI CLASSE senza quartiere da parte dei “ricchi” contro i ceti popolari. E poi da che mondo è mondo l’espressione “la politica fa schifo” è intrinsecamente di destra anzi reazionaria( basta ricordare il mussoliniano “qui non si fa politica”) . Al netto dei tanti politici mediocri e/o subalterni io non voglio essere mazziato e cornuto ( e cioe fare eterodirigere la mia profonda incazzatura ,per le grandi ingiustizie, verso la cosiddetta “casta politica” che è una parte di scarsissimo rilievo di un sistema nel quale solo l’economia, e in particolare la finanza, contano davvero..)

  21. mauro zani Says:

    Sicuro. Il “marcio” già esisteva. E chi lo ha mai negato? Solo che farlo risalire alla “deviazione” di Berlinguer mi par del tutto infondato per le ragioni che ho sempre (e già troppo) lungamente argomentato. In verità c’è stata una lunga deriva culturale che va inquadrata e compresa entro i grandi cambiamenti post ’89 i cui prodromi erano già da tempo evidenti in Italia e altrove. Quanto al resto , beh è evidente che la politica in senso proprio oggi conta come il due di coppe quando briscola è spade.
    Ciò naturalmente non esime dalla necessità di criticarla.
    La celeberrima arma della critica “che non sostituisce la critica delle armi ma che diventa forza materiale non appena s’impadronisce delle masse.”

    Scherzo.
    Fosse ancor oggi vero sarei ancora impegnato in politica.

    Comunque di fronte alla geometrica potenza dei poteri che padroneggiano il mondo attuale non resta che , marginalmente, criticare.

    Solo per esibire consapevolezza.

  22. remo tedeschi Says:

    Condivido , ma allora la confindustria fa parte dei poteri forti?
    se la “politica è emarginata (consensualmente),come mai in Italia
    decine e decine di imprenditori scappano dal paese per approdare
    in Austria, est Europa e altro?
    Questo ,forse vuol dire che la politica avrebbe almeno in negativo
    un peso, cioè leggi obsolete, burocrazia asfittica, corruzione ,assenza di piani industriali.
    Conta ,purtroppo la politica, solo che si muove come vediamo ,
    cosa aspetta la “sinistra?” a produrre un programma decente anche alla luce di drammi epocali.

  23. Milli Says:

    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.vocepertutti.it%2Findex.php%3Foption%3Dcom_k2%26view%3Ditem%26id%3D952%253Aorta-di-atella-caivano–un-popolo-si-risveglia-e-vuole-riscattarsi%26Itemid%3D86&h=BAQHUtDaVAQGZqV_UZRZU6D4Pqmq2Zg81OEPOz-KvM8MU-w&enc=AZOpylV1fLd9u1nTQufSinfC2KShEgtk7wAE2k5uzUrYA_-ahIbqC1VSlLhp4m5eEprf5wTXL3Gjn7PBjIfvUKMj&s=1

  24. Milli Says:

    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.vocepertutti.it%2Findex.php%3Foption%3Dcom_k2%26view%3Ditem%26id%3D950%3Awikileaks-questione-rifiuti-e-rapporti-tra-007-e-la-regione-campania–era-il-2008%26Itemid%3D86&h=aAQE_EYot&enc=AZMXUUo00KQowD5MuQZ8Tt3iwlqOSpCT_DaXqRN8gwj7hfDbnlZim4EHvo2Dw1NEDthElZ8asI6VcPUU-YOvq_iUCxZfz473l2qgy-ZLIlSOdtROVvO7TVRHiQ4DbB-BiEh1E3-pwBa_0xuR6Wu96UOR&s=1

  25. Milli Says:

    Può bastare per oggi?

  26. Milli Says:

    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.vocepertutti.it%2Findex.php%3Foption%3Dcom_k2%26view%3Ditem%26id%3D947%3Acampania-ecco-alcune-aziende-che-hanno-sversato-rifiuti-tossici%26Itemid%3D63&h=zAQFCyZKx&enc=AZO-r29eJFZQXMTStorG-8tdNmtpvcFG08dCz17GISUGCl4BlZpe9SIkqT1eZ-7gJsHqoS03RBEI-VWb1nZDtxv_pSOMOx-7DROKgsy4zanZbYON9ddu6p2pN_EG5rfHx7hEljvbsBP6S8PjVWV4dMhJ&s=1

  27. Milli Says:

    Scusate, avevo dimenticato

  28. mauro zani Says:

    Informazione.
    Purtroppo e per cause a me ignote non riesco mai ad aprire un link postato su queste pagine.

  29. Giovanni Says:

    Tutti i concorsi che consentono l’accesso alle funzioni pubbliche sono compravenduti o truccati.E’questo gli italiani e la politica lo sanno da sempre
    Certamente il rimedio non può essere costituito da qualche sporadica incriminazione giudiziaria,che trova il tempo che trova!E intanto quelli si tengono il posto
    L’unico rimedio e’quello escogitato da Napoleone per eliminare le posizioni perpetue.Mettere un termine a qualsiasi funzione pubblica
    Cinque anni massimo per ogni pubblico funzionario e poi si torna in ballo
    Non si capisce infatti perché i contatti a termine vanno bene soltanto per gli operai o per quelli che lavorano si call center
    Forse perché la Fornero fa parte di una famiglia di professori?
    La rivoluzione civile non può che partire da un significativo deflusso del materiale che ostruisce il funzionamento del sistema
    Mandare solo a casa soltanto i nostri politici d’accatto non basta.Bisogna ripulire,gradualmente,ma da cima a fondo la fogna
    La grande finanza,per usare un’espressione cara a Mauro,non c’entra una cippa con questo merdaio di professori,prefetti,sbirri ,diplomatici e chi più ne ha più ne mette

  30. Giovanni Says:

    ZOIA VERONESI SEGRETARIA DI BERSANI

    1. PD: BERSANI, SEGRETO SOLO SU ORIGINE INCREDIBILE VICENDA CONTI
    (AGI) – “Su alcuni organi di stampa si parla di conti segreti che mi riguarderebbero e si spargono interrogativi sulla regolarita di contributi di privati. Qui di segreto c’e solo l’origine di questa incredibile vicenda”. Lo afferma in una nota Pier Luigi Bersani. “Ripeto ancora una volta che i contributi di cui si parla sono quelli erogati a norma di legge e da anni regolarmente registrati dalla Corte d’Appello e dalla Camera dei Deputati. A questo punto, ho dato incarico a un legale di tutelare in ogni sede e contro chiunque la mia onorabilita”, conclude Bersani.

    PIERLUIGI BERSANI
    2. PD: PALMIZIO,CANCELLIERI VERIFICHI RITARDI INCHIESTA BERSANI
    (ANSA) – - “Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri verifichi le motivazioni che hanno portato a ritardare di un anno l’inchiesta su presunti finanziamenti transitati nel conto corrente intestato alla segretaria dell’onorevole Pierluigi Bersani, all’epoca segretario del Partito democratico”. E’ quanto chiede Massimo Palmizio deputato del Pdl, annunciando la presentazione di un’interrogazione urgente al ministero della Giustizia.

    ANNAMARIA CANCELLIERI
    “E’ opportuno che il ministero della Giustizia – aggiunge Palmizio – invii un’ispezione presso la Procura di Bologna, per verificare come mai i magistrati, nel momento in cui hanno appreso dell’esistenza del conto corrente riservato intestato a Zoia Veronesi, indagata per truffa, hanno deciso di secretare gli atti, inviandoli per competenza alla procura di Roma solo tre settimane fa, a distanza di 12 mesi dalla presunta notizia di reato”. “Occorre appurare – aggiunge Palmizio – se di fronte al possibile coinvolgimento nell’inchiesta dell’onorevole Bersani, leader del Pd, i pm non abbiano deciso di riservargli un trattamento di favore, a pochi mesi dalle elezioni politiche” pochi mesi dalle elezioni politiche”.

  31. Remo Tedeschi Says:

    C’è chi si arrabbia quando si dice che nella politica si creano anche situazioni comiche , come quella della moralità del Pdl
    a Bologna ,una metafora si adegua bene …. la m……che si rivolta al badile.

    poi ,a tutti i livelli chi ruba dovrebbe andare alla “Dozza.
    solo che c’è un problema di “pulpito.

  32. mauro zani Says:

    @Francesca Gei.
    La ringrazio sinceramente. L’onestà intellettuale è merce rara.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 75 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: