Previsioni….

Adesso è tutto un rincorrersi di previsioni.
Qualcuno mi chiede di avanzare anche la mia.
Lo faccio in modo schematico.

Intanto non credo affatto al miracolo della resurrezione di Berlusconi.
I sondaggi attuali sulla nuova Forza Italia non sono troppo significativi.
Potrà esservi una tenuta alle elezioni europee, a ferita ancora parzialmente aperta, ma la vicenda berlusconiana è sostanzialmente chiusa.

Un lungo ciclo politico è finito.

Coloro che pensano ad una sorta di gioco delle parti o almeno ad un qualche futuro riavvicinamento in termini di alleanza elettorale tra Forza Italia e Nuovo centro-destra non mettono nel conto il tempo che passa.

Il fattore tempo, in politica come in guerra, è fattore essenziale.
Decide di vittorie o sconfitte.

E il tempo gioca contro qualsiasi possibilità di un revival forza italiota e di un’alleanza tra i due tronconi dell’ex PdL.

Anche perché , a mio parere, le elezioni politiche non sono affatto dietro l’angolo.
Si veda anche la maggioranza numerica che si è espressa nel voto sulla legge finanziaria, pardon di stabilità.

Stabilità da cimitero dice il Wall Street Journal.

Certo. Lo credo anch’io.

Solo che la stabilità politica in Italia, è parte essenziale ed integrante dell’affidavit concesso a Letta dall’Europa.
Dai suoi poteri formali e informali.

Potrà, il giovine Letta, alzare un pochino la voce durante il semestre europeo.
Ha già cominciato a farlo.
Ma le parole non hanno mai fatto troppo male a nessuno.

E, del resto , oggi in Europa ben si comprende che qualche concessione alla crescita della periferia bisogna pur farla.
Poca roba naturalmente.
Dato che la linea del rigore viene comunque fortemente ribadita.
La grande coalizione in Germania indica un rapporto deficit /Pil pari a zero per il 2017.
Tanto per tracciare la rotta.
Dunque non c’è trippa per gatti.

A meno che non si considerino trippe quei 40 milioni all’anno stanziati in Italia per il cosiddetto reddito minimo garantito.
Un’elemosina indecente.

La verità è che il governo delle intese più ristrette garantirà massima affidabilità nei confronti della gabbia di ferro del fiscal compact .
Non la forzerà in alcun punto.

Ergo, non disturbando più che tanto i manovratori, Letta può andare avanti o meglio continuare a battere il passo relativamente indisturbato.

Né lo disturberà più che tanto la preannunciata vittoria primariesca di Renzi.
Non prima comunque della fine del 2014.

Da qui ad allora molta acqua sarà passata sotto i ponti e nessuno può esser certo che non dilaverà anche le ambizioni del fiorentino.

Da qui ad allora anche altre dinamiche , oggi non visibili ad occhio nudo, potrebbero mettersi in movimento.
Alludo a qualcosa di inedito che può assomigliare ma non coincide con l’idea mai del tutto abbandonata di un nuovo grande centro.

Immagino piuttosto un processo che progressivamente slitti verso un “centro-centro- poca sinistra-quasi niente” , spazzando via per sempre le velleità di riscossa sub-specie sinistra democratica che albergano ancora nel PD.

Immagino cioè, fuori da ogni equivoco, il vero PD.
Quello che non riuscì a nascere mai del tutto e che domani, nella stabilità lettiana, potrebbe infine venire alla luce e consolidarsi anche con il volenteroso concorso di Renzi, il quale dovrà in ogni caso venire a patti con il sistema relazionale( lo chiamo così per tutto comprendere) che intanto Letta avrà ulteriormente consolidato all’interno del paese e in Europa.

L’unico fattore destabilizzante potrebbe venire in campo da una spaccatura del PD in conseguenza di una vittoria risicata del “baccaglione” (espressione bolognese italianizzata) di Firenze.

Da qui potrebbe innescarsi una dinamica politica nuova.

Ma ci credo poco.

Conosco i miei polli.

L’intendance suivra.

E se così sarà, allora la stabilità dei cimiteri sociali aprirà vasto spazio elettorale non solo ai grillini ma anche ad una nuova destra il cui nome oggi non conosciamo .

Una destra populista capace non tanto di mettere in piedi un cartello elettorale ma piuttosto di rifondere in un unico crogiuolo parte dell’ eredità berlusconiana, vari spezzoni delle destre attuali e forse persino pezzi del M5S allo stato brado.
Il tutto alimentato dal vasto braciere di una disperazione sociale destinata a crescere esponenzialmente in chiave antieuropea.

Non Forza Italia, non NCD sono da temere.
Né la loro alleanza eventuale.

Ma una Cosa nuova, che non sarà di sicuro la tanto vagheggiata e anelata destra moderna europea in guanti bianchi. Quest’ultima peraltro non è mai esistita in natura.

Su cosa baso questa previsione?

Due elementi di fatto vi concorrono alla pari: la stabilità lettiana anche nell’era di Renzie, il quale al massimo potrà spalmarci sopra un pochino di vernice parolaia e l’assenza , drammatica,di una forza popolare di sinistra.

Tutto questo sempre auspicando, naturalmente, la sinistra di governo del futuro.

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168 Risposte to “Previsioni….”

  1. Gianni Says:

    O altrimenti si potrebbe dire “Lasciate ogni speranza o voi che entrate” nel tunnel della crisi politica ed economica italiana e non solo!

    Quindi non ci resta che sperare nei tanti REMO e Claudio che stanno ancora nel PD perché si realizzi finalmente una spaccatura…………….. inverosimile? Impossibile? Non sufficiente?

    E allora rimaniamo qui a vagheggiare una sinistra che verrà…………. sol che
    “Il lungo termine è una guida fallace………… nel lungo termine siamo tutti morti” John Maynard Keynes

    Grazie per il post Mauro anche se duro da digerire!

  2. Giovanni Says:

    Mauro,dire che condivido e sottoscrivo la tua proiezione politica sarebbe riduttivo.
    Il problema é che essa ha solide radici nella tradizione politica italiana,
    Se non ci fosse l’Europa,con la sua gabbia,non credo che verrebbe meno “la strategia del galleggiamento sostenuta dal continuo trasformismo politico
    Siam fatti così
    .Quando abbiamo volato lo abbiamo fatto con le idee e la forza degli altri
    Un popolo di ingegni e lavoratori mai divenuto nazione,nel vero senso del termine
    E’ una riflessione amara,non esplicita nel tuo post,ma che tutti possono cogliere laddove tutto si presenta come ineluttabile
    Maledettamente già scritto

  3. mauro zani Says:

    Non è questione di ineluttabilità. Solo un abbozzo d’analisi spassionato. Necessariamente disincantato. Posso sbagliare, anzi me lo auguro.
    Comunque io continuo a guardare alle grandi tendenze in atto. Il quadro europeo è per me determinante.

  4. Remo Tedeschi Says:

    E’ chiaro, che ad una predisposizione “furba” dei nostri politici,(il trasformismo) c’è sicuramente una cronica incapacità di governare,
    carenze culturali e “tecniche”, non possiamo reggere il confronto in Europa.
    Ma ,almeno avere la modestia di imparare da altri, andare a scuola, ad esempio per settori produttivi nella Germania, in Francia per il welfare e le politiche della famiglia, (con 4 figli, vanno a lavorare) qualche dritta da Obama per il fisco, altre cose valide in nord-europa. Siamo ignoranti e presuntuosi, e a regola anche un pò ladruncoli, ecco perchè ci tengono al guinzaglio.
    Non siamo nemmeno più un paese di navigatori (Schettino) di poeti?
    forse di santi, di quelli ne abbiamo da esportare,( però è un’idea!!)

  5. Paolo Says:

    Mauro,
    avrai certamente letto su Repubblica la doppia intervista a Schmidt e Fischer che sparano a palle incatenate contro la Merkel e la SPD per il loro accordo nazionalistico ed anti europeo che favorirà
    ogni forma di populismo ed il declino dell ‘Europa.

  6. mauro zani Says:

    No Paolo, non l’ho letta. Leggo sempre meno i quotidiani. Quasi niente. ma tendo a condividere la posizione dei due illustri…..

  7. Andrea Says:

    @Giovanni, che crede all’Europa dei puri e all’Italia dei corrotti.

  8. Giovanni Says:

    @Andrea,chissà perché,mentre guardavo il video da te postato,nella mia mente tornavano i frammenti di “Vacanze ad Alsio’
    In ogni caso, i costi diretti e indiretti delle istituzioni politiche centrali italiane sono i più elevati del mondo,27,5 miliardi annui.Quasi il 2% del Pil italiano
    Ogni anno aumenta progressivamente, a dispetto dei due giornalisti della “Casta”
    Davvero troppo per questa “democrazia”di merda

  9. Giovanni Says:

    La butto li’,provocatoriamente.Ieri si evocava Pinochet e le Brigate Rosse,oggi la Merkel e il populismo,per non fare i conti con il trasformismo endemico della politica italiana,interna ed estera
    Troppo difficile fare in compiti a casa ,meglio farli con la perfida Albione
    E ‘questa la ragione perché ci siamo sempre compravenduti
    Non mi stancherò mai di ricordare il paradigma della Cappella degli Scrovegni,venduta dagli italiani agli inglesi e preservata dagli austriaci all’Italia

  10. claudiopagani Says:

    Io sono contro l’ordine “borghese”.
    Io sono contro la finta moralità borghese ,ivi compresa la cosiddetta “corruzione della politica” o “casta ” che dir si voglia; naturalmente la corruzione, e quella politica in particolare, esistono e come , ma sono sempre ,alla fine , battaglie per il “re di Prussia” e cioè Lor Signori “( nel senso in cui usava questa espressione Fortebraccio) perchè lor signori non vogliono la Politica che ,unica, potrebbe ridurre i loro immensi privilegi.
    Oggi il grande problema dell’Italia è l’immensa ingiustizia sociale ,frutto avvelenato di questi ultimi 20 anni, che hanno portato almeno 10 (dieci) punti di Pil dal lavoro alla rendita finanziaria.
    Quindi la moralita politica ,quella vera, è ripercorrere ,in senso inverso, questo percorso scellerato ( naturalmente anche in forme graduali , e tuttavia chiare).
    In questo modo aumenterebbe anche la “moralità” in senso normale, perchè il popolo sarebbe indotto a maggiore collaborazione. Tutto il resto è pura e semplice fuffa “oppio per il popolo” ( come la religione che infatti è molto forte in questi tempi) e non mi appassiona..

    • Giovanni Says:

      Della politica dei nostri spregevoli politici nessuno sa cosa farsene proprio perché stanno lì per curare gli interessi di “lor signori”
      Ovviamente quando si avviano alla politica pensano che prima o poi riusciranno ad arricchirsi in ragione delle opportunità che la sorte riserva
      Incontrare Riva,rende più di Rossi .
      Bazoli e’ una vera bazza.Infatti Fassino ci va in barca,così al prossimo giro la moglie finisce in Cda ,dopo cinque legislature in parlamento
      Ma oggi Bassanini la fa davvero da padrone,perché c’ha i dane’ dei pensionati che può spendere a piacimento.Decide lui ,la moglie Lanzillotto e i Letta
      Tenere la coda a questi signori significa farsi un domani
      Devono andare tutti a casa,insieme a MDA

  11. roberto Says:

    Ricordo un video simile con Napolitano che prendeva aerei low cost e si faceva rimborsare la prima classe: anche lui chiamò la sicurezza per allontanare il giornalista.
    Ma quanto prende adesso il vecchierello?

  12. roberto Says:

    2004 – L’allora europarlamentare Giorgio Napolitano è tallonato da un giornalista tedesco sui rimborsi delle spese di viaggio.
    Per un volo Roma-Bruxelles da 90 euro, Napolitano ha ottenuto un rimborso di 800 euro, più altri 80 per il taxi e 268 come indennità di missione.
    http://www.youtube.com/watch?v=f6rD-FRHTx4
    Tutto legittimo, e probabilmente ripetuto due volte a settimana.
    Almeno Pomicino, napoletano blasè, viaggiava effettivamente in prima classe.

  13. Giovanni Says:

    @Roberto,grazie per questa perla del nostro amatissimo Napolitano
    Non vorrei però che tu pensassi che certi silenzi ovvero assenze di moniti nei confronti dei politici ladroni trovino ragione in quel lontano e insignificante episodio “di cresta low cost”
    No,Roberto,l’affare deve essere molto più grosso

  14. mauro zani Says:

    L’affare grosso è la stabilità e la centralità del PD. Tutto qua.
    Non è poco.

    • Giovanni Says:

      Non condivido.Penso che a Napolitano piaccia il potere per il potere.
      A lui si devono quattro crisi extraparlamentari,un ricorso alla consulta,nominata in buona parte da lui medesimo,per far mettere al rogo l’intercettazione dove l’ottimo Mancino chiedeva la sua protezione
      Ancor più recentemente ha imposto al Pd di non sfiduciare la Cancellieri.S’e’intromesso nella questione degli F35 Ha “sospinto”l’Italia nella sporca guerra libica e poi è poi e poi
      Mauro,anche tu ormai non puoi ignorare quello che e’sotto gli occhi di tutti,compreso il video postato sotto da Roberto
      Infine trovo insopportabile che ai suoi moniti sia sempre presente quel generale che stringe le mascelle per darsi un tono più marziale
      Roba mai vista con i predecessori

  15. Milli Says:

    Roberto, il tuo video è una vera perla. Si aggira ora iridescente e leggero in rete e viaggia viaggia tra Napoli, Grecia, Stati Uniti ed Egitto, tra i rivoluzionari della prima ora. Rido, rido: una risata irriverente e liberatoria. Grazie

  16. Remo Tedeschi Says:

    Non condivido,trovo che un giornalista prima di chiedere la privata condizione economica di un parlamentare , dica qual’è la sua, che ovviamente tace.
    Sappiamo di tanti ,indennità e stipendi, voi sapete quanto incassa Travaglio, Santoro , Sallusti, Belpietro, e soci?
    Poi , nel 99% dei casi (solo il Fatto rinuncia) i soldi sono pubblici , decine di milioni di euro ogni anno per finanziare l’editoria, i giornali
    e riviste, poi fanno le pulci ad altri.
    Il tallonatore tedesco ha mai rincorso Kohl, o I patatoni in libro paga Putin (gazprom)?

  17. Andrea Says:

  18. Andrea Says:

    Raffaele Baldassarre (Lecce, 23 settembre 1956) è un politico italiano, deputato europeo per Il Popolo della Libertà.

    È stato consulente legale della CISL. È presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori di Lecce.

    In giugno 2013, viene scoperto da un giornalista olandese dopo aver firmato una falsa presenza per percepire il cosiddetto “sign in and slope off” (diaria riservata agli eurodeputati) e sotto la pressione del giornalista lo aggredisce.

    (Da Wikipedia)

  19. Andrea Says:

    On 24 June 2013, the Dutch news blog GeenStijl posted a video in which Baldassarre was seen checking in at the European Parliament to claim a 304 euro daily expenses fee, leaving immediately afterwards. When confronted about his doings, Baldassarre became aggressive. This expenses fee, the so-called “subsistance allowance” for MEPs, is controversial because it is paid without any proof of expenditure.

    (Da Wikipedia eng)

  20. Andrea Says:

    En juin 2013, le journaliste néerlandais Tom Staal met en lumière les pratiques de certains eurodéputés qui consiste à venir au Parlement Européen afin de recevoir leur ticket de 306 EUR, censé couvrir les frais journaliers des eurodéputés. Lors du reportage, l’on y voit M. Baldassarre venir au Parlement Européen vers 18h et repartir 5 minutes plus tard après avoir signé ledit document et cela sans être venu de la journée. Ce reportage met le doigt sur les dérives de certains eurodéputés du manque de contrôle de l’Union Européenne de ses dépenses et du manque de transparence en général de l’UE.

    (Da Wikipedia fr)

  21. Milli Says:

    Caro Remo, siamo allora a Tutti disinvolti, Nessuno timido? Non si può neanche ridere di chi usa con leggerezza una somma equivalente o (più correttamente) quasi equivalente alla mia pensione ? Spero che alle primarie del tuo partito vadano pochi anzi pochissimi elettori. Forse qualcuno dei dirigenti del Pd potrebbe cominciare a riflettere. Ma è tardi, molto tardi per cambiare.

  22. claudiopagani Says:

    Anche io mi unisco all’auspicio che le cosiddette primarie del PD siano un flop nella partecipazione e che ,quindi ,si apra finalmente una riflessione politica seria in quel partito, anche se ci credo poco.

  23. Remo Tedeschi Says:

    Milli, non facevo riferimento al tuo post, dico che non sono d’accordo con metodi provocatori dei giornalisti, se scoprono cose disoneste , vai dal magistrato. o scrivi sul giornale (che è a carico dei contribuenti), qualche domanda in strada la puoi fare, insistere
    come fanno , serve a dimostrare …….. quanto sono bravo , datemi l’aumento!!!
    Comunque anche Grillo, scappa, perchè deve parlare da solo,il trombone.
    Non difendo Napolitano,, dovevano lasciarlo al sole di Capri,ma nel parlamento europeo non c’era solo lui. Comunque ,non ti lamentare
    60 giorni di ferie w la squola (con il q).

  24. Giovanni Says:

    Remo i giornalisti controllano i politici e i politici controllano i giornalisti
    Per esempio,Brunetta,politico certamente poco simpatico,ha stanato il milionario Fazio Fabio,che usa la trasmissione “che tempo che fa”per leccare il potere di destra e di sinistra.
    Brunetta ha fatto il suo mestiere.Tutti i “sinistri “suoi ospiti si sono fatti leccare

  25. Giovanni Says:

    @Andrea,Napolitano e Baldassarre,rimborsi e gettoni a go go.
    L’informazione prima di tutto,ci mancherebbe,ma qual’e’la tua opinione al riguardo?

  26. Andrea Says:

    La mia opinione? Ormai faccio parlare i fatti. In ogni caso… hanno creato una “casta” di nullità strapagate, lasciando loro pure il gusto innocuo e trasgressivo di rubare: non creeranno mai nessun problema! Basta vedere la reazione del socialdemocratico Schulz alla dura denuncia dell’incomprensibile posizione di Van Rompuy, peraltro molto più composto di questo servo dell’eurocrazia.

  27. Andrea Says:

  28. Giovanni Says:

    Così com’è il Parlamento Europeo non serve a niente.Anche a capo della Commissione mettono burocrati umidi e imbecilli!
    Andrea,il problema e’che la democrazia ormai e’meno di un simulacro
    Il deserto in cui blaterano gli eletti ,e’una roba che deve essere portata all’attenzione della rete per superare la censura dei Tg
    Schultz e’un trombone conformista,che vuol presentare la vuota aula come istituzione sovrana degli europei
    Questi ipocriti socialdemocratici hanno rovinato l’Europa.
    La Fontaine uscì dal governo per protesta contro un grosso regalone fiscale fatto alle assicurazioni da Schroder

  29. claudiopagani Says:

    Benissimo! I socialdemocratici hanno rovinato l’Europa( cosi come in Italia D’Alema ha rovinato la sinistra a parere unanime di Renzi e ….Giovanni)).Quanto a La Fontaine uscì non per una banalità , ma per un dissenso profondo sulla politica economica di Schroeder che ,peraltro, a parere quasi unanime, con quella politica economica ha fatto rinascere la Germania ( che nel 2000 era il grande malato d’Europa!). Certo questo è avvenuto ,anche ,a spese dei paesi del Sud Europa; ma non è certo colpa della Germania se i paesi del sud sono stati guidati, dal 2000 in avanti,i da una classe dirigente poco sensibile agli interessi dei rispettivi paesi.
    Comunque, questa spiegazione della politica ( e della storia) sulla base di fatterelli e di politici sempre del tutto meschini , la trovo davvero insopportabile e indice di una lettura dei fatti all’altezza del settimanale” Chi” diretto da Signorini..Fortunatamente i problemi sono molto + complessi di simili banalizzazioni che, se rappresentano bene lo “spirito dei tempi”, non aiutano minimamente la comprensione della vera natura dei P.roblemi. Ma chi si accontenta…..

    • Giovanni Says:

      Prima di parlare di “banalità”sarebbe il caso che tu avessi un’idea sull”entita dell’imposte sulle riserve dell’assicurazioni che La Fontaine voleva far pagare alle compagnie tedesche
      Si tratta normalmente di utili nacosti tra le riserve,che concorrono alla determinazione della “razio”e quindi al valore di mercato delle azioni quotate
      La Fontaine voleva una politica fiscale trasparente.Non poteva accettare l’idea che in Germania i grandi gruppi assicurativi avessero le esenzioni che gli Armatori greci hanno nella legge costituzionale
      Sarebbe bello che la finissimo di parlare a vanvera.
      Prima informarsi,poi capire e infine la propria opinione.Altrimenti spariamo puttanate come MDA
      Quanto alla rinascita economica della Germania,essa é iniziata immediatamente,con gli aiuti americani,nel dopoguerra,e non ha mai avuto sostanziali arresti.
      Vero é invece che nel 2003 fu varato un’importante riforma sulla “flessibilita del lavoro” e sulle indennità di disoccupazione,il cosidetto pacchetto Hertz,poi scopiazzato in peggio da Treu e Ichino
      il pacchetto del capoccia della Volkswagen ha comportato significativi sacrifici per lavoratori tedeschi,che oggi saranno parzialmente “risarciti”con l’aumento dei salari minimi orari

  30. Andrea Says:

    @Claudio. La Fontaine lasciamolo da parte… ma non ti stanchi mai? Almeno Remo ci delizia… Ah! Solo tre puntini di sospensione…

  31. Andrea Says:

    Lafontaine, probabile discendente dagli ugonotti riparati in Germania… Lasciamo stare il grande La Fontaine! (Viva le favole!)

  32. Remo Tedeschi Says:

    Troppo difficile capire Nasrallah, per me è arabo.

    • claudiopagani Says:

      Onore e gloria al grande Nasrallah! contro l’imperialismo sionista che ha trovato in Italia un nuovo epigono in Renzi che ha .come principale consigliere economico tale Gutgeld ,prima consulente Mc Kinsey, poi consulente ,per la spending review , del ministro della difesa della stato di Israele… E con questi precedenti……

  33. claudiopagani Says:

    @Andrea . Non solo non mi stanco mai ,ma sono anche convinto di avere, fondamentalmente, ragione! Purtroppo ,per gli altri , conservo gli ideali della mia giovinezza ( come disse il grande Enrico Berlinguer). Cosa ci volete fare: nessuno è perfetto.

    • Andrea Says:

      Questi uomini (del Direttorio), che sono dei profittatori, sono anche degli ideologi, e sono tanto più attaccati alla loro dottrina in quanto questa permette loro di sfuggire all’intimo disprezzo che sentono verso sé stessi. Non si fanno illusioni né sulla vita che conducono, né sul regime che hanno creato, né sulla gente che lavora per loro. Ma nel fango in cui sprofondano, conservano una scintilla d’idealismo. Affrancare lo spirito umano, instaurare una morale razionale: c’è ancora in loro un residuo del sogno rivoluzionario. Cercando di attuarlo, essi affermano la fedeltà alla propria giovinezza e si atteggiano a teorici e a filosofi. Che li trattino da settari, da faziosi, da fanatici, che importa. Forse così si dimenticheranno di chiamarli “marci”.

      Pierre Gaxotte, La Rivoluzione Francese.

      (“Marcio”, naturalmente, non è rivolto a te, Claudio.)

      • claudiopagani Says:

        Troppo onore essere paragonati ai rivoluzionari francesi!
        Tuttavia non sento “nessun intimo disprezzo” ,anzi mi sento sereno e in pace proprio perchè fedele ai miei ideali.
        E poi dalla rivoluzione francese non si torna + indietro ( almeno nell’Europa normale) mentre gli unici che vorrebbero contestarla “alla Radice”( come tanta parte della Chiesa Cattolica di Voytila e Ratzinger) sono solo dei “reazionari”. Ma non hanno ,a mio avviso , alcuna speranza.

  34. Remo Tedeschi Says:

    Sempre più c’è la conferma che ,a tutti i livelli abbiamo incapaci,
    vedi Prato, ci sono 40.000 cinesi , lo sanno anche i merli cosa fanno e come vivono, eppure ………. sorpresa .. dormono in loculi !!!! però portano pacchi di euro da 500 avvolti nel domopack, nelle banchette nostre. e nostri sono i padroni dei capannoni, basta che giri l’argent, e l’esimio Rossi pres. che fà?
    lo mettiamo in coppia all’esarca, non vedono mai una mi……… a

  35. Andrea Says:

    http://www.ilgiornale.it/news/interni/perfino-leuropa-apre-porte-agli-anti-euro-972975.html?utm_source=Facebook&utm_medium=Link&utm_content=Perfino%2Bl%27Europa%2Bapre%2Ble%2Bporte%2Bagli%2Banti-euro%2B-%2BIlGiornale.it&utm_campaign=Facebook+Page

    Saluti a tutti e auguri di buon Natale e buon anno.

  36. claudiopagani Says:

    @Andrea ….Del resto Pierre Gaxotte fu uno storico apertamente reazionario , membro dell’action francaise ,movimento fondamentalmente fascista della Francia anni 30 che trovo’ forti sponde nei cattolici di destra…..

  37. Remo Tedeschi Says:

    mah, cosa ci vuoi fare…………. è così, e poi può anche peggiorare!!!

  38. Andrea Says:

    Ciao Remo; la regola dei tre puntini di sospensione – solo tre! Per Dio! – vale anche per te. Vedi, io a sinistra ho trovato quasi solo ottusità, con due sole eccezioni, a Bologna… due intellettuali di cultura socialista, giovani studiosi negli anni Cinquanta e “marxisti critici” nei decenni successivi: Gianni Scalia e Pietro Bonfiglioli. Oggi sarei molto distante anche da loro, però sono stati importanti.

  39. Remo Tedeschi Says:

    Ricordo, anchio , qualcosa come il cerchio di gesso, 77 e d’intorni
    cosa resta ? Bifo? ma , Scalia , sentito e annoiato…(tre)

  40. Andrea Says:

    Ho scritto sul “Cerchio di gesso”… Un’ultima cosa: Alberto Bagnai è molto antipatico, ma è uno studioso grandissimo; di famiglia comunista, ha sempre anch’esso votato comunista… tanto perché lo sappiate, visto che ragionate con le targhette… Saluti a tutti.

  41. Remo Tedeschi Says:

    Per legge ogni prodotto deve avere un’etichetta , origine e componenti chimici dettagliati, e scadenza, Bagnai è ancora fresco
    per me , per Giovanni è scaduto da un pezzo. ciao . ( e vota alle primarie, riscoprirai ambienti ruspanti e sani, noi…)

  42. Giovanni Says:

    Domani si riunisce la “Consulta”(corte Costituzionale,di cui fa parte Amato,per scrutinare la costituzionalità del Porcellum.
    Vedremo cosa salterà fuori dal cilindro della Corte.
    Se dovesse dichiararare l’incostituzionalità del porcellum,ciò non potrebbe comportare la “riviviscenza” di una legge elettorale abrogata(Mattarellum)perche neppure alla Consulta é data la possibilità di resuscitare i morti
    Se dovesse dichiarare comunque la incostituzionalità del porcellum la prima conseguenza sarebbe lo scioglimento delle camere elette con una legge incostituzionale e la decadenza del Presidente della repubblica eletto da deputati incostituzionalmente eletti.
    La Corte perciò dovrebbe limitarsi a additare una legge costituzionale orintata,ovvero indicare i criteri a cui tale legge deve o dovrebbe ispirarsi.Nulla di più nulla di meno.
    Ma la nostra Consulta ai tempi di Segni i Giovane,ha dato la stura ai referendum manipolativi della legge elettorale Perciò non é escluso qualche “cavata”(Milli traduci) che porti alla modifica del pocellum costituzionalmente orientata
    La curiosità su quanto riuscirà ad inventare il Dottor Sottile,posto recentemente nell’Alto Seggio,é davvero grande.

  43. mauro zani Says:

    Torno a scrivere dopo che questa merda di PC a legna m’ha cancellato un lungo commento.
    Ergo sarò breve e incazzato.

    Giovanni.

    Non farti ottenebrare da Re Giorgio.
    La centralità del PD è marmoreamente stabilita nella ricerca della stabilità.
    Certo nella vicenda sporca, sporchissima della Cancellieri la responsabilità va divisa equamente tra Napolitano , Letta e tutto il PD compresi tra i primi i suoi tre aspiranti segretari.

    Quanto a Fazio, sfondi una porta aperta: trattasi di paraculo ben pagato in quanto tale.

    Quanto al PE, conta come il due di coppe quando briscola è bastoni. Basti pensare che Pittella è un vicepresidente.

    Schultz: d’accordo. Trattasi di trombone che ho dovuto(in cuffia) ascoltare per cinque lunghi e inutili anni una volta a settimana nella riunione del gruppo del PSE. Deve la sua notorietà e intera carriera a Berlusconi.

    Andrea.

    La Fontaine è personalità non banale per quanto controversa. Uno che, almeno, ha letto qualche libro a differenza di quel Cancelliere che s’è fatto assumere da Gazprom.

    Quanto a Pietro Bonfiglioli, non credo parliamo della stessa persona. Quello che io ricordo con stima e persino affetto era capogruppo in consiglio provinciale , fumava come un turco(come me) e si confrontava co lealmente anche nei più aspri contrasti politici. Un vero signore nel senso più nobile del termine.

    Claudio.

    Concordo sulla rivoluzione francese .
    Of course.
    Solo che il mio stato d’animo attuale , che si disvela anche alla luce del suddetto incidente, va persino oltre.
    Per uno come me, aspirante marxista non pentito, anche nell’epoca di Papa Francesco della Misericordina, vale il detto: “impiccheremo l’ultimo prete con le budella dell’ultimo Re”.
    E con ciò dichiaro definitivamente finita la mia fase ragionevole e riformista. Salvo che , per la verità, ho conosciuto preti degni di molta stima. Pochi purtroppo. Un paio diciamo.

    Remo.

    Chi vota alle primarie può esser persona degna , come te (anche se non ti conosco) ma in genere è solo (purtroppo e non ne ha colpa)ruspante … Un pollo purtroppo…
    D’altro canto avete votato Bersani e vi siete ritrovati Letta. qualcosa vorrà pur dire, vivaddio!

    Milli.
    Grazie per la tua presenza. Tieni duro. So che non è facile. E so altre cose ancora. Per la serie : sei una bella persona.

  44. Remo Tedeschi Says:

    Se, ci ritroviamo il Letta, rivolgersi alla “casta” parlamentari, non mi hanno invitato a eleggere il candidato presidente, quindi è roba di alto bordo. e di bassa morale.

  45. Milli Says:

    Grazie Zani

  46. Andrea Says:

    Mauro, con dispiacere constato che non c’è nessuna possibilità di comprenderci, anzi, le mie precisazioni alimentano addirittura gli equivoci. E’ giusto che ognuno prosegua per la sua strada, dopo aver provato ad incrociare quelle degli altri.
    Non capisco perché Milli, dopo avermi chiesto e ottenuto amicizia in Fb, mi abbia cancellato dopo un paio di giorni, bannandomi addirittura! Chissà cosa le ho fatto?

  47. claudiopagani Says:

    Visto che ieri Remo ,con nonchalance e nell’ambito di altro ragionamento, ci invitava tutti a “…. vota alle primarie ,riscoprirai ambienti ruspanti e sani,noi… , provo a dire la mia.
    E’ del tutto evidente ,ormai persino per l’house organ Repubblica , che la vera partita si gioca domenica sul numero dei partecipanti perchè se ,puttacaso , fosse molto basso e cioe meno o all’incirca 1,5 mln , sarebbe un flop ,come riconosciuto ieri sera dallo stesso Renzie da Vespa.
    Ebbene tutti i sondaggi prevedono oggi tra 1.5 o ,al max, 2.0 mln di votanti.
    Questo significa che già OGGI c’è un calo di almeno 1 mln rispetto alle primarie 2012 (3 mln).
    Detto ancora + chiaramente; 1 mln (almeno) di membri attivi del PD(tali sono i partecipanti alle primarie) SI E’ SCISSO dal PD RENZIANO ( visto che Renzi è il vincitore largamente annunciato e invocato da quasi tutti i media italiani); davvero un MAGNIFICO risultato per un rinnovatore.
    C’è di +; circa 1/3 dei partecipanti (6000000?) voterà per Cuperlo e ,quindi , sommando 1 mln a questi 600000 , più di metà del PD ,primarie 2012, è contrario al PD di Renzi ;davvero esaltante ( tanto + dopo mesi di martellante campagna di stampa)!
    A questo punto , e in base alle considerazioni fin qui esposte, propongo ( io personalmente lo farò) l’ adozione del “metodo Ruini”. Infatti il Cardinale ,di fronte al referendum sulla fecondazione del 2005 e rendendosi conto che non poteva vincere sui pareri espressi, predicò l’astensione ( cosa ,tra l’altro, vietata dalle norme concordatarie) e mandò tutto in vacca..
    Orbene io , che sicuramente sono meno “santo “ di Ruini , faccio lo stesso per le primarie di domenica , visto che ,oltretutto, tutti ormai dicono apertamente che il numero dei partecipanti stabilirà la “legittimazione” di Renzie.
    Remo potrebbe obiettarmi: e Cuperlo?
    Ci ho pensato ,infatti, ma , a mio modestissimo avviso, è “troppo poco” e “troppo tardi”. Ahime

  48. roberto Says:

    Andrea, se può contare qualcosa,per me è un piacere leggerti.
    Anche se talvolta fatico a trovare i riferimenti per una interpretazione agevole di quanto scrivi.
    Ma aitempi del mio liceo si diceva per aspera ad astra…(3 puntini, sai mai!)

    • Andrea Says:

      Grazie Roberto! Sono lusingato. Se vuoi seguirmi in Fb, dimmelo.

    • Andrea Says:

      In verità Milli mi ha bannato perché l’unico commento che Mauro Zani ha fatto ad un mio post in bacheca Fb è stata una condanna a quanto da me proposto: uno scritto di Maurice Bardèche sul volto degli operai tedeschi durante il nazionalsocialismo. Non ha sopportato di aver sbagliato a proporre “amicizia” ad una persona che l’ha traumatizzata… così ha fatto immediata e silenziosa retromarcia, impedendomi addirittura di poter accedere al suo profilo. Così va il mondo della sinistra… in genere i più ottusi.

  49. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, invitavo Andrea alle primarie ,perchè mi sembra che frequenti ,spero solo teoricamente, ambienti letterari (legittimi) ma da brivido ,per me, il resto della compagnia è di sinistra, (vero?) non andiamo però d’accordo, anche in questo luogo ,quasi nulla condividiamo dell’altro, e allora cosa voi pretendere dal pd?
    però un voto a Cuperlo potresti darlo,non mi sembri molto avvezzo a stare alla finestra, ormai che ci sono , dico a tutti anche al titolare, non lasciateci soli con Renzi !!!!!

    • Andrea Says:

      Grazie Remo, apprezzo molto. Vedi, la vostra formazione, che in parte è anche la mia, è talmente soffocante, i vostri temi così angusti, la città di Bologna talmente priva di fermenti di sorta, che io ho applicato, finché ho potuto, quello che Milosz chiamò il “katman”, la schizofrenia. Ma dato che, la regola per non diventare schizofrenici in modo irrimediabile è rimanere in contatto con sé stessi – anche se prigionieri di una città (in cui sono nato e ho vissuto) e di un ambiente di lavoro (il Comune di Bologna), in cui la più modesta posizione non-conformista fu punita, e lo è tuttora, con emarginazione e mobbing – ho pensato, vista la mia storia familiare e personale, di non preoccuparmi più di nulla, avendo, chi ha potuto, ignorato la mia famiglia di origine ed emarginato violentemente il sottoscritto senza nessun problema e senza neppur sapere minimamente che persona sono.
      Pace.

  50. claudiopagani Says:

    Caro Remo , ormai il Take over ( scalata ostile) di Renzi è cosa fatta! Spero solo che qualche dirigente del PD si faccia carico della “solitudine” di quel milione di partecipanti alle primarie pd 2012 e che proprio non ce la fanno a stare nel PD renziano già da oggi ,prima ancora che il Pupo si sia insediato! Si tratta del + grande esodo silenzioso da un partito di massa ,dopo la svolta della Bolognina( anche allora circa 1/3 si dispersero.)
    L’unica speranza è che i circa 600000, che voteranno Cuperlo , si uniscano al milione di cui prima. Con una massa di partenza di circa 1600000 miltanti attivi ( che potrebbero significare circa 5 mln di votanti alle elezioni vere) si potrebbero fare grandi cose ,anche se non ci spero molto.
    Altrimenti quel Milione finirà ,per lo + nel non voto o ,ma solo marginalmente, a votare M5ST

  51. Remo Tedeschi Says:

    Andrea, cosa c’è di soffocante? ho deciso io a 15anni di essere della fgci, ho deciso io di essere del pci, e via di seguito e deciderò io se rimanere nel pd (con Renzi no), ho fatto il seg. di sezione. in quartiere qualcosina sempre deciso da me, e sono nato a Bologna e vissuto sempre a Bologna .
    Non me la racconti ,giusta, non fare la vittima e se qualcuno ti rompeva i coglioni , dovevi reagire, senza paura, sulla Bologna soffocante a chi davi retta a Deleuze-Guattari?
    un piccolo dato Sole24ore Bologna 3° qualità della vita. (dal 15°)
    e … su di morale

    • Andrea Says:

      Tu, Claudio, Mauro, siete soffocanti… per il resto, direi che non c’è tessuto su cui poter dare dei punti, non dico ricamare. Ho simpatia per te, ma il ricordo di quei terribili trinariciuti che dovetti frequentare per tanti anni – e di cui tu sei l’erede diretto – mi provoca un moto immediato di disperazione e di rigetto. Saluti carrissimi.

      • Andrea Says:

        Ovviamente i saluti sono “carissimi”, ma non mi dispiace nemmeno così, perché potresti essere un “carrista” psiuppino dei primi anni Sessanta.

  52. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, intanto la % è importante , se vince lo teniamo per i ….genitori, abbiamo intanto in corso una mutazione genetica;
    polli cazzuti

  53. claudiopagani Says:

    Auguri sinceri, caro Remo

  54. Milli Says:

    Veramente Andrea non mi sono accorta di un articolo su Maurice Bardèche nè della risposta di Zani. Non ho mai avuto amici di destra. Non li capisco. Ottusa? Sì

    • Andrea Says:

      Bene, io non ho nessun problema. Vorrei ricordarti che nelle circa quarantotto ore che sei stata mia “amica” in Fb, hai condiviso non meno di tre/quattro articoli che ho proposto e posto almeno altrettanti “mi piace”…
      Io non sarò mai ottuso: scusa la modestia.

  55. Milli Says:

    Remo, il Sole24ore ha messo Napoli all’ultimo posto, ma nessuno piange. Sono curiosa di sapere quanti napoletani voteranno Renzi. Se saranno molti meriteranno di restare per sempre in coda. Andrea,certo che avere a che fare con i conformisti del Pci deve essere stata dura. Mai dura come avere un padre fascista e una famiglia borghese.

    • Andrea Says:

      Mi rendo conto… Io provengo da una famiglia proletaria, con padre partigiano comunista e madre sopravvissuta alla strage di Marzabotto: credo di essere più fortunato di te… lo dico senza ironia. Mi sento libero… ora. Il fatto che non sia mai fregato nulla a nessuno né della mia famiglia di origine, dei suoi patimenti, delle sue necessità vitali, né di me come unico figlio di quella famiglia, mi ha reso, dopo tanto lavoro interiore, non demolibile.
      Non te ne voglio per avermi cancellato, bensì per avermi interdetto financo l’accesso al tuo profilo… questo parla da sé sulle persone di sinistra, anche colte e di origine borghese… è la vostra maledizione e perirete per questo.

  56. Remo Tedeschi Says:

    Andrea , fai attenzione alla megalomania, però debbo dire che probabilmente sei coerente , abbini insofferenza snob con pensiero politico di destra, oggi sei allineato.
    Ti sei capito, finalmente, fai la tua gara destroide, e rispetta chi non ti segue, anzi , fai un favore a Roberto, rendendo meno astrusi i tuoi pensieri. (sul trinariciuto, farsi rappresentare da Nasrallah,è un programma)

    • Andrea Says:

      Come al solito, non hai capito nulla e sei ignorante come una zucca.
      Capitolo Renzi: avete sempre voluto una destra “moderna”, “europea”, “liberaldemocratica”… beh… ora che ve la potete fare in casa, rifiutate! Ma andate a quel paese!

  57. Milli Says:

    La Consulta ha bocciato il porcellum.

  58. Remo Tedeschi Says:

    Spiegami perchè la zucca è ignorante, Andrea, fà dei semi da ripiantare e se li metti ad asciugare , aggiungi un po di sale , brustulini a volontà, la puo lessare , fare ripieno ai tortelloni, tu sicuramente l’hai svuotata per halloween, rispetta la natura.

    ps
    il padre di mia madre, non è sopravissuto ai fascisti, ucciso a sprangate, a Casaglia.

  59. Andrea Says:

    Si dice: “mio nonno materno”.

  60. Giovanni Says:

    Non comprendo perché Andrea venga etichettato come uomo di destra.
    Personalmente lo ritengo un libero pensatore,che espone le sue tesi con cognizione…di causa
    Peraltro trovo del tutto normale che una risorsa intellettuale come lui sia stato emarginata:il potere,anche il più meschino, predilige e promuove gli stupidi ed i servi

  61. claudiopagani Says:

    BENISSIMO LA CORTE COSTITUZIONALE.
    Adesso resta in vigore un proporzionale con “preferenza simbolica” ( dice la Corte).
    LA VEDO MALISSIMO per i partiti leadersistici e populistici ( anche Grillo perchè la gente ,con il porcellum, pensava di eleggere in tutta Italia Grillo e non i vari Tavella ,Lombardi,ecc.)
    E nel PD si rafforza moltissimo Letta vs. Renzi che ,sotto sotto, voleva il Porcellum per mandare in parlamento solo i suoi fedelissimi.
    Certo , Napolitano è una “Forza della Natura!”

  62. Giovanni Says:

    Come pensavo,la Corte costituzione,ha manipolato il Porcellum con effetto ex nunc,assumendo così poteri legislativi
    Se il porcellum e’incostituzionale lo è sin dalla sua promulgazione e perciò l’incostituzionalità di una legge ha sempre effetti retroattivi,a meno che non si voglia affermare che si tratta di incostituzionalità sopravvenuta.il che è assurdo
    Insomma,come dicevo ieri,se il porcellum e’incostituzionale ed i parlamentari eletti con una legge incostituzionale devono andare a casa,insieme al presidente della repubblica ed ai giudici costituzionali nominati nello stesso consesso dopo il voto
    Sarà divertente leggere la sentenza che andranno a confezionare i due napoletani(Tesauro e Amato)Sarà come seguire il percorso di una biscia che non arriva mai all’acqua

  63. claudiopagani Says:

    Veramente Giuliano Amato nasce a Torino….
    Oggi si sono espressi quasi tutti i cosituzionalisti e quindi …..mancava giusto il costituzionalista Giovanni.
    In ogni caso sto godendo “politicamente” da morire visto che ,come titola l’Huffington Post:
    “La Consulta asfalta il maggioritario , è la debacle di Renzi”.
    Ben detto !!!!!

  64. Giovanni Says:

    Io mi sono espresso ieri non oggi.Asino!

  65. claudiopagani Says:

    Perfetto! Ma la Corte ha ignorato il tuo parere

  66. Giovanni Says:

    Tu semplicemente non capisci niente.Datti alla fantapolitica

  67. claudiopagani Says:

    Ma perchè ,caro Giovanni, offendi cosi palesemente, ?
    Semplicemente perchè sei in difficoltà NEL MERITO e quindi non ti resta che l’invettiva. Nonostante ciò ,ti perdono ,caro, e continuo a godere “politicamente” da morire ,perchè la sentenza della Consulta chiude ,finalmente, questi 20 anni di maggioritario farlocco e riapre la strada ad un sistema + democratico in cui i membri di un partito stanno insieme perchè condividono qualche valore e qualche programma e non perchè costretti a stare insieme, odiandosi, a causa di un sistema elettorale chiaramente inadatto ad un sistema complesso e non integralmente pacificato come l’Italia.

  68. Giovanni Says:

    Ti offendo perché non comprendi che la Corte costituzionale dovrebbe garantire innanzitutto la legalità dell’ordinamento costituzionale e non manipolare le leggi per assecondare una volontà che non ha poteri legislativi
    Se il 900 deputati sono stati eletti con una legge incostituzionale devono andare a casa e non avere il potere di fare una nuova legge elettorale
    Si deve andare a votare subito con la legge emendata dalla Corte Costituzionale e il Presidente della repubblica deve dimettersi perché eletto da grandi Elettori eletti non conformemente alla legge costituzionale
    È stata la stessa Corte Costituzionale a smantellare il sistema proporzionale e il sistema delle preferenze ammettendo i referendum abrogativi di “frammenti di leggi”proposti da Mariotto Segni,manipolando così sostanzialmente la legge elettorale.Fu lo stesso Amato,siciliano e non torinese,a sollevare in modo assai efficace il problema.Allora fu censurato da Napolitano e Mancini che erano d’accordo con segni
    Dopo vent’anni il napoletano viene mandato in Corte per “ripristinare”il sistema proporzionale per costringere il parlamento a fare un’altra legge che corrisponda ai desiderata di chi non può direttamente legiferare
    E allora si vada al voto con il proporzionale e vediamo che fine fa il governo di Napoletta
    E’di oggi l’ordine di Napolitano alle camere in costituzionalmente elette di pronunciarsi sull’indulto.Da quando in qua il Presidente della repubblica fa proposte di legge?
    Capisci o non capisci che l’intero sistema di legalità e manomesso?
    Se non si vota domani e non si dimette Napolitano c’è da piangere non da gioire
    Non si voterà perché stai pur sicuro che nella motivazione della sentenza ci sarà scritto che la legge e’incostituzionale da oggi e non da quando è stata approvata e promulgato il porcellum
    A proposito chi firmo per la promulgazione del porcellum Ciampi o Napolitano
    Qualcuno rinvio’la legge alle camere?Dove stavano i consiglieri quirinalizi?E la pletora dei costituzionalisti italiani,più numerosa degli operatori scolastici(bidelli)?
    La continuità tra questo regime e’quello fascista e’manifesta

  69. Giovanni Says:

    Con il porcellum accertato come in costituzionale Il Pd ha in parlamento 151 deputati più di quanto ne dovrebbe avere.Grillo ha 80 deputati in meno Rivoluzione civile non ha neppure un deputato
    Vi pare politicamente sostenibile questa situazione?
    Vi pare che questo parlamento sia legittimato ad approvare una sola legge o ad imporci la Cancellieri?

  70. Milli Says:

    http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=15037. Fico, se lo conosci lo eviti

  71. Remo Tedeschi Says:

    Adesso, tutti i comma applicativi , saranno pubblicati tra 5 anni, a regola del ruolino di marcia. ricordate la bocciatura dei contributi straordinari di solidarietà, comunque alla buon’ora!!!

    Hanno ragione stavolta i Berluscones, chi è Rubbia? Piano? loro avevano proposto Mike Bongiorno.

  72. Remo Tedeschi Says:

    Spero ,che le previsioni di F. Anderlini, oggi su rep. bologna si rivelino esatte. renzi potrebbe non vincere

    • claudiopagani Says:

      Anch’o ho stima di Anderlini.
      Ma la vera “asfaltatura” di Renzi è stata fatta ieri dalla Consulta ; da ieri Renzie è uno dei tanti e se facesse davvero “i capricci” facendo saltare tutto , si andrebbe al voto con un sistema proporzionale con preferenza ( almeno cesserebbe la manipolazione del voto e uno varrebbe davvero uno); a quel punto i partiti “+ grandi” prenderebbero intorno al 20% e si farebbe una legislatura costituente dove ,finalmente , le maggioranze si formerebbero in parlamento sui programmi.
      Comunque ,caro Remo, puoi ancora tentare di convincermi perchè da ieri sera sono talmente euforico ( politicamente si intende) che potrei persino decidere ,all’ultimo minuto di andare a votare Cuperlo.

  73. Giovanni Says:

    La sentenza manipolativa sulla legge elettorale,che in buona sostanza sostituisce il porcellum con il proporzionale e ripriristina il diritto dei cittadini ad esprimere almeno una prefenza,avrà certamente un dispositivo differito(normalmente le sentenze costituzionali hanno valore retroattivo)cioé indicherà da quandoi il porcellum é(o sarà) incostituzionale.In tal modo la Corte salvera Parlamento,Presidente e Governo eletti con il porcellum
    Il dispositivo non potrà non essere che questo
    E ben chiaro a tutti che i partiti non volevano alcuna riforma,Ogni partito era ben disposto a governare anche con il 28% dei voti espressi scegliendo direttamente i parlamentari
    Ora,chi ha a cuore i principi di legalita costituzionale non può non condividere al 100% la dichiarazione di incostituzionalità della legge porcata.Parimenti chi ha a cuore gli stessi principi non può condividere che i benefici di una legge incostituzionale e spregevole siano “fatti salvi”differendo gli effetti di tale incostituzionalità perchè mancano in assoluto i presupposti per un tale dispositivo
    La corte avrebbe rerso un grande servigio al paese se avesse provocato lo scioglimento delle camere e chiamato i cittadini al suffragio elettorale con il sdistema proporzionale accompagnato dal diritto di esprimere la preferenza per almeno un candidato(sentenza retroattiva),poichè la delegittimazione dei poteri dello stato eletti con una legge elettorale incostituzionale é nell’ordine delle cose

  74. Giovanni Says:

    Napolitano oggi ha dichiarato che “la legittimità delle camere”dopo la sentenza della Corte “non é in discussione”
    E’ evidente perciò che già conosce il “dispositivo”interno alla motivazione della sentenza ancora non pubblicata

    • claudiopagani Says:

      Nessuno è così sciocco da non immaginare che Napolitano non sia magna pars della decisione di ieri della Consulta. D’altra parte i partiti (tranneM5ST) si sono consegnati a lui “mani e piedi” ; il PD perchè non era riuscito ad eleggere un PDR; il PDL perchè sperava che, una volta rieletto, Napolitano “facesse la grazia”. E invece Napolitano li ha giocati entrambi, con rara maestria e furbizia e ,alla fine , ha assai depotenziato Renzi.
      Certo è criticabile per tantissimi motivi e agisce “ai limiti” della costituzione” ma lui FA FATTI ( da vero professionista) e gli altri (tutti) sono solo dei parolai inconcludenti ,autentici dilettanti allo sbaraglio.

      • Giovanni Says:

        Un professionista della politica che tutto il mondo ci invidia.
        Ma che non ha mai fatto nulla di buono
        Nulla e porto zero,in 60 anni ,e’davvero troppo poco

  75. Giovanni Says:

    Remo e Claudio,vi arrapate per niente.Cuperlo e Renzi pari sono
    Alle prossime elezioni europee il movimento di Grillo raccoglierà la maggioranza relativa dei voti.
    Diciamo,per stare bassi,il 31%

  76. claudiopagani Says:

    Io non mi arrapo per Cuperlo , ma semplicemente perchè sono favorevole al Sistema Tedesco( proporzionale con sbarramento) e dopo la Consulta questo sistema è + vicino.
    Quanto alle tue previsioni per le Europee non mi paiono infondate:
    Io ,per conto mio,prevedo M5ST primo( con % tra 25 e 30) e PD e FI all’incirca appaiati ( con % verso 20). Il segretario Renzi ne uscirà a pezzi e se ne andrà infuriato a fare un suo partito personale…..

  77. Milli Says:

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151761397000952&set=a.148747825951.126983.38017080951&type=1&theater

  78. mauro zani Says:

    1). Renzi potrebbe non vincere (Anderlini dixit). Neppure Cuperlo, dico io.
    This is the problem.
    Maybe…

    Il problema è l’enorme cazzata primariesca.
    L’illusione di costruire a tavolino un’èlite dirigente.
    L’illusione di un partito mal nato e peggio cresciuto. Sull’equivoco e l’inganno nei confronti dei militanti.

    Questa mi par d’averla già detta, ma non è men vera.

    2)porcellum e dintorni. Non mi prende granchè. Sapevamo già da tempo che prima o poi sarebbe arrivata la Corte. Però ci ha messo ben otto anni. Nella porcilaia ci son stati tutti: politici furbi e magistrati opportunisti.

    3) Andrea , se come ritieni le nostre strade dopo essersi incrociate non possono che divergere ne prendo , virilmente, atto.
    La verità è che c’è stata tra noi due una reciproca curiosità intellettuale(passami la parolona) ma anche semplicemente umana che consideravo fattore produttivo: di riflessione critica. Reciproca sempre. Comunque.
    Ma quando mi sottoponi quel tal Maurice io reagisco. L’avesse fatto un altro non avrei battuto ciglio.
    Quel che continuo a non capire è perché tu non capisci che uno come me per quanto esule in patria sta sempre da una parte.
    Quale parte ?
    Ottima domanda.
    Quella parte che vorrei vi fosse invece non c’è. Attualmente. Non più. Ma che credo (in via del tutto razionale) tornerà ad esserci. E qui mi fermo.

    • Andrea Says:

      Mah… non so cosa risponderti. Il mio mondo interiore pare non avere limiti. L’affetto rimane. Tu sei una persona che, così come sei ora, avrei voluto incontrare a quattordici anni… come sei ora, appunto: diacronìa delle nostre vite, purtroppo. Cosa ti fa pensare che io sia da un’altra rispetto a te? Siamo dalla stessa parte, ma temporalmente scissi. Io sono oltre i bastioni di Orione (“Ho visto cose che voi umani”… è un modo di dire derivato da una battuta di Blade Runner, film di fantascienza del 1982 diretto da Ridley Scott e ispirato al romanzo “Il cacciatore di androidi” -Wikipedia-), e non temo nulla; quindi disposto a giocare anche le carte che non mi sono state date. Bardèche è un grande… dovresti leggerlo: ti piacerebbe molto. Mi sento di consigliarti un libro straordinario: “Sparte et les Sudistes”, che, purtroppo, Franco Freda ha riproposto ora con un titolo fuorviante nelle sue “Edizioni di Ar”: “Fascisti si nasce” (http://www.edizionidiar.it/?s=fascisti+si+nasce). Anch’io qui mi fermo… ma degli intellettuali fascisti nessuno di voi sa nulla!

  79. Giovanni Says:

    Bella Napoli sap tutt i juoc

  80. mauro zani Says:

    Ah Andrea, Philip K Dick è uno scrittore di fantascienza che ho letto per tempo , prima ancora che il grande Ridley Scott ne traesse un film. Ricordo a memoria le parole conclusive dell’androide…ma tutto questo svanirà “come lacrime nella pioggia”. Insomma io leggo proprio di tutto . Da sempre.
    Certo i fascisti non li frequento molto. Ma ti ricorderai del nostro ormai lontano dialogo sul libro di Mazzantini “A cercar la bella morte”.
    Bel libro e sincero.

    Ma Freda no.
    Proprio no.
    Ci son tabù che non son disposto ad infrangere. Dato che li considero fondati nella razionalità storica oltre che nella mia esperienza umana.

    Alla fin della fiera non so chi tra noi due sia oltre…bel quesito.

    • Andrea Says:

      Carlo Mazzantini rimase fedele alla sua adolescenza e alla sua giovinezza, non al fascismo.
      Avrei voluto mandarti il link ad una mia recensione a “Sparta e i Sudisti”, che fu tagliato, come tutti gli altri che proposi, dal responsabile della rubrica che l’accolse, nel portale dell’editoria cattolica RebeccaLibri: non sono stati paghi nemmeno della censura preventiva… ora che è deceduto l’animatore, li hanno addirittura eliminati. Sono quelli che magari ti parlano delle foto ritoccate nel periodo sovietico… così sono scomparso! Vedi come si fa presto ad essere indigesti e a perdere dei pezzi importanti? Semplicemente fanno come se tu non fossi mai esistito.

      • Andrea Says:

        In un recesso del disco rigido ho trovato l’articolo originale, ovviamente ormai un po’ datato, ma in cui, ancora, posso riconoscermi.

        Vi è un sentimento di perdita che dovrebbe riguardare il mondo cattolico dopo l’Ancien Régime, che lo ridusse a confrontarsi in modo estenuante con la modernità.
        Pochi si sottrassero all’attualità imposta dal crollo della società fondata sui valori e i compiti dei ceti al cospetto di Dio. Il risultato più mirabile furono le varie “democrazie cristiane” sorte in Europa prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale per conciliare i cattolici con l’impegno politico.
        Rendere giusta o addirittura “cristiana” la democrazia liberale significava assumere il problema di classe come problema centrale della modernità capitalistica, accettandone la storicità – senza riserve – e le “categorie”: borghesia, proletariato, fine della nobiltà e del clero come classi dominanti, libertà, democrazia parlamentare, illuminismo, razionalismo, utilitarismo, secolarizzazione.
        Franco Rodano aveva compreso che la Chiesa non poteva accettare nell’intimo questi valori che venivano proposti come assoluti: poteva accettarli solamente al grado minimo della loro storicità, in attesa del loro superamento da parte di una “scienza operaia” e di una “conoscenza operaia” che aveva nel marxismo e nel partito comunista i suoi strumenti, ritenendo il problema dell’ateismo un problema non ancora da accettare come dato consolidato e storicizzabile dell’esperienza sovietica, ma frutto di una particolare situazione russa.
        Rodano non si sentiva un cattolico “in libera uscita” e nemmeno un comunista “in libera uscita”: visse le due scelte come non contradditorie rispetto alla dittatura categoriale imposta alla Chiesa dalla modernità.
        Non fosse stato comunista sarebbe stato un grande reazionario.
        Infatti combattè aspramente qualsiasi deriva socialdemocratica del movimento comunista e la sua stella polare rimase il superamento del capitalismo, come riscatto – insieme – del proletariato e della Chiesa, vittime entrambi, ma non perennemente, della “fase” storica borghese e capitalistica.
        Questa premessa mi serve per attrarre l’attenzione su coloro che sono fuori dalla “conciliazione” con la modernità, coloro che possono far precedere quanto esporranno con : “noi antimoderni”.
        Coloro che, bene o male, accettarono la modernità, si fecero “democratici cristiani” o “socialdemocratici”, mentre gli “altri” costeggiarono il fascismo o il comunismo.
        La modernità è uno spartiacque.
        Il mondo cattolico in genere non conosce gli autori “altri” ed è vittima del “politicamente corretto”, ovvero del linguaggio dell’impotenza e dell’immobilità. Il linguaggio che pietrifica e rende eterne le situazioni. Il linguaggio del “sistema”, frutto dell’unione fra cascami “marxisti”, pensiero liberal-progressista, lavorio intenso delle agenzie preposte alla produzione e gestione del consenso politico di massa.
        Quando, a metà degli anni Trenta il movimento comunista si accorse che l’attacco frontale al capitalismo favoriva i movimenti fascisti, si alleò con le borghesie liberali dell’Occidente. Questa alleanza, fondata su interessi condivisi e su un’intesa politica e “di fase” con il capitalismo anglosassone, resistette anche alla Guerra Fredda. Terminò solamente con l’oblio ebraico del proprio protagonismo nell’Ottobre rosso e il conseguente divorzio con lo stato nato dalla Rivoluzione bolscevica da parte del sionismo socialista, che ora aveva il suo stato ed era alleato strategico degli Stati Uniti.
        Erranza e oblio ebraico, padri spirituali che entrano nella costruzione della modernità, non sono più studiati come si dovrebbe, ma restano alla base della nostra percezione del “qui e ora”.
        La Francia aveva già “vissuto” molto e visto quasi tutto. Aveva dato grandi rivoluzionari, grandi reazionari e grandi pensatori cattolici. La sconfitta del 1940 l’aveva divisa profondamente negli animi e il popolo si adeguava e conduceva la vita di sempre.
        Dopo la fine della guerra e una cruenta guerra civile, soprattutto al Sud, che costò oltre 100.000 assassinati da parte dei partigiani comunisti con il beneplacito gollista, rimangono in vita alcuni grandi intellettuali fascisti. Il più grande – Céline -, i due più brillanti “spadaccini” del collaborazionismo – Rebatet e Cousteau – e il cognato del fucilato Brasillac: Maurice Bardèche.
        Parleremo di Bardèche, perché è una mite figura di studioso di Balzac, di Proust, di Flaubert, di Bloy, della storia di Francia e del cinema. E’ inoltre un trascinante polemista, sistematico nella critica dei miti fasulli e della falsa coscienza dei vincitori. Il suo scritto più noto e tuttora vietato in Francia, la patria dei diritti civili, è una perorazione per la Germania infangata e trafitta del 1945: Norimberga ossia la Terra Promessa.
        Qui voglio proporvi un “pezzo di bravura” altrettanto gustoso e non interdetto: Sparte e les Sudistes che il medesimo anno della sua uscita in Francia ( 1969 ) le Edizioni del Borghese pubblicarono in italiano, ben tradotto da Orsola Nemi e proposto ( purtroppo ) con il titolo di Fascismo’70.
        “E’ forse una grande sventura non accendere la luminaria quando l’accendono gli altri. Non ho esposto le mie bandiere per la vittoria delle democrazie. Mi sentivo in quarantena; mi sembrava che tutta una parte di me fosse stata vinta.” Con queste parole di impareggiabile onestà comincia questo prezioso volumetto di 223 pagine che tratta soprattutto di morale, anzi, di morali eretiche, che “ non sono fiori mostruosi che nascono da un terriccio avvelenato, ma semplicemente sviluppano, per elezione, alcuni rami della morale comune.”
        In fondo c’è un destino comune dei vinti che erano giovani o giovanissimi nel 1944-45 – come Giuseppe Di Federico ( “ilGiornale” di sabato 4 ottobre 2008 ) o Carlo Mazzantini – e consiste nella frattura fra l’educazione ricevuta, la coerente scelta compiuta sulla base di essa e la successiva persecuzione dei vincitori.
        Bardèche si ribella in “tempo reale” e sconterà … “Non riconoscevo, nel democratico del 1945, il bravo scolaretto della scuola comunale che ero stato, il borsista che ero stato, il figlio del piccolo funzionario radicalsocialista che ero stato e che in fondo non avevo mai cessato di essere. […] Ci dicono: “E’ il fascismo che bisogna abbandonare sulla riva dei morti” Non è solo il fascismo che vedo in fondo al mio binocolo; è un continente intero che abbandoniamo.” Il continente a cui si riferisce Bardèche non è solo l’Europa privata del suo cuore tedesco ma quello delle qualità virili: il sentimento dell’onore, il coraggio, l’energia, la lealtà, il rispetto della parola data, il civismo.
        “Ciò che l’aggiornamento della civiltà ci invita a respingere, è tutta la parte istintiva, quasi animale, bisognerebbe dire, dell’uomo, la quale era, non lo si comprende a sufficienza, una delle sue armi contro il macchinismo e l’uniformità. Il coraggio, l’energia, lo spirito di sacrificio stesso, sono nell’uomo qualità di “bestia”, robuste e primitive qualità di mammiferi che lo classificano tra gli animali nobili, sopravvissuti per la loro forza e la loro intelligenza.[…] La parte istintiva nell’uomo lo riporta di continuo a se stesso e così gli serve di difesa […] gli ricorda la sua vocazione contadina, la sua vocazione domestica, la sua vocazione di difensore e di piccolo sovrano della sua casa, del suo campo, lo ricolloca in ogni momento nella “dimensione umana” E, con tale richiamo, con tale ritorno lo protegge contro la inondazione che periodicamente nasce dalle passioni degli uomini, contro lo scatenamento planetario della cupidigia e delle ideologie. Abbiamo tutti in noi l’arca di Noè, ma non abbiamo che lei. […] Si indovina, quindi, come il discredito delle qualità istintive, nobili, faccia di noi gli strumenti passivi della propaganda e, nello stesso tempo, esseri docili, malleabili che si prestano anche a tutto quanto si vuol sperimentare su di loro […] Si dispone così l’uomo a divenire, in ogni momento, depositario docile delle indignazioni e delle collere che si vorrebbero infiltrare in lui. […] Così nasce, naturalmente e senza altra preparazione speciale, l’uomo gregario che è, infatti, lo scopo ultimo della sistematica ablazione della fierezza e della personalità.”
        Le due figure di ingegneri dello spirito individuate da Bardèche sono il tecnocrate e l’intellettuale, perennemente alla ricerca di qualcosa di chimerico: il comunismo liberale, il liberalismo socialista “e si lascia condurre di sofisma in sofisma dai ciarlatani della coscienza che gli incutono rispetto con la loro aria solenne.”
        Il giovane intellettuale è “un giovane dottrinario che non arriverà mai a essere se stesso.”
        “Siamo arrivati, senza rendercene conto, a un regime in cui non è permesso pensare scorrettamente, e in cui non è permesso nemmeno vivere scorrettamente. Come il marxismo, la democrazia sostiene che esiste una verità morale, perché , come il marxismo, crede a un progresso dell’umanità e, per conseguenza, a un senso della storia. Chiunque ammetta questo credo deve accettarne il corollario: se v’è un senso della storia, tutto quanto va in questo senso […] è buono: tutto quanto va in senso contrario […] è erroneo.”
        Scopriamo anche un Bardèche lettore di Drumont: perché “non vi è più un principe al di sopra dei contratti per spezzare la potenza del ricco, colpire gli sfruttatori e i furbi dietro i gabbioni della procedura e ristabilire la giustizia nei contratti leonini.”
        Straordinario, quando facendo l’apologia di Sparta, dichiara che “i pensatori del mondo moderno si accorgono oggi che le nostre vite sono noci vuote. […] Ma chi ha il coraggio di dirne il perché? Nessuno. Il compianto Merleau-Ponty ha “pensato” durante venti anni per avvolgere di una nube di fumo questa verità fondamentale: la libertà è lo specchietto per le allodole di cui si servono i ricchi e le canaglie per richiamare la selvaggina. E’ vero che egli faceva parte del Collége de France, pagato per non vedere o, almeno, per non dire nulla. Non crederò in un regime che quando esso dirà ad alcuni baroni delle finanze, chiudendo su di loro le porte della Santè : ” Voi avete i miliardi, non è naturale: i vostri miliardi spiegano le noci vuote di cui si nutrono gli altri” Il dogma della libertà ha creato Stati nello Stato. Questi domini privilegiati non saranno distrutti che col concetto aberrante della libertà che mantiene la loro potenza. Sparta è l’arbitrio. Infatti, nulla deve prevalere contro l’interesse della città. I ricchi, quali che siano, quando sono troppo ricchi, sono nemici della nazione. Le canaglie anche, perché sono come il pesciolino chiamato remora che serve da battitore al pescecane. […] Non vi sono ricchi a Sparta. Infatti, il soldato è l’opposto del ricco: il soldato, secondo Sparta, è un monaco militare. Divenuto barone dell’impero, cessa di essere soldato: ha qualcosa da serbare, dunque tradisce. Il vero soldato è povero, si batte per una idea. Se Leonida avesse avuto un maggiorasco, avrebbe mandato un parlamentare. V’è dunque un contenuto istintivo in Sparta, legato alla proclamata gerarchia. V’è un socialismo di Sparta, che Sparta afferma levando i suoi fasci.”
        Il problema, leggendo Bardèche, è che si vorrebbe farne conoscere immediatamente tutta la suggestione, ma non possiamo. Lasciamo pertanto al lettore desideroso di nutrirsi di idee non conformiste il piacere che qui si interrompe dopo un altro assaggio: “Furono necessari quasi venti anni alla maggior parte dei nostri contemporanei per scoprire che vi era meno distanza tra un combattente della Resistenza e un combattente del fascismo, che fra un combattente della Resistenza e un profittatore della Resistenza. Che pace fra loro quando gli eroi si riconoscono e che disprezzo comune per le retrovie ! Gli uomini non si riconoscono tanto alle loro idee quanto al loro atteggiamento davanti alla vita. Quelli che servono un’idea si accorgono, prima o dopo, della degradazione del loro ideale quando si applica ai fatti. Si rifugiano in un atto di fede che molto spesso si esprime soltanto nella fiducia in certe guide. Ma questo atto di fede dà un senso alla loro vita. Il regno di Cristo che non hanno potuto stabilire sulla terra, lo trovano in sé.”
        E’ doveroso per me, figlio di martiri della Resistenza, dedicare queste righe al caro amico Carlo Mazzantini, scomparso nei giorni di Natale del 2006 e alla memoria dell’oltraggiato socialista ed eroe della Resistenza francese Paul Rassinier, insignito della medaglia d’argento della Riconoscenza Francese e della Rosetta della Resistenza, di cui non si fregiò mai.

  81. Milli Says:

    Giovanni, entrare di notte nella Villa Rosebery, residenza napoletana del presidente della Repubblica è come saltare il muro di cinta del Quirinale. Ci sono più carabinieri, telecamere ed altre diavolerie che fili d’erba nel prato. La villa è meravigliosa. L’ ho vista dal mare e da lontano. Dimenticavo:c’è anche l’approdo dal mare. Se i ragazzi di #fiumeinpiena sono entrati è perché glielo hanno permesso. I ragazzi sono ingenui, i 99 Posse sono dei bravi cantanti. Gli altri sono pericolosi.

  82. Milli Says:

    Sempre se sono entrati all’interno. Cosa molto molto improbabile. Credo che si siano limitati a mettere gli striscioni sul muro di cinta all’esterno. Ma la strada in discesa fino al cancello della villa, quando vi soggiorna un presidente della Repubblica, di solito è presidiata.

  83. Remo Tedeschi Says:

    Insomma, Andrea, nella intervista a C.Romeo, Mazzantini ,giustific troppo i ragazzi “ingenui” di Salò, a cercar la bella morte, ma anche a dare la bella morte, se Adolfo vinceva, non diventava Radicale di sicuro, ah questi rimorsi di coscienza!!!! postumi, poi quando cambia l’aria ci si candida nella sinistra , e noi fessi e “cristiani” gli diamo il benvenuto.

  84. Remo Tedeschi Says:

    Pensa, Andrea , a proposito di fessi, i fascisti, si facevano ammazzare, per fare più ricchi gli agrari, e industriali, armiamoci e Partite , (in russia, morivano i figli della lupa, e i gerarchi rincorrevano le attrici, o si tuffavano nei cerchi di fuoco)
    Vorrei ,se posso ,consigliarti un film… Fascisti su Marte

    la colonna sonora fà così….. fascisti su marte… rosso pianeta ,bolscevico. e traditorrrrr….

    • Andrea Says:

      Ecco, giusto: la tua conoscenza del fascismo è quella di uno spettatore del film di Guzzanti junior che, prima di entrare in sala per l’ultimo spettacolo, ha servito ai tavoli della festa dell’Unità di Corticella accogliendo l’ultima truppa di politicanti per l’ultimo dibattito sull’attualità della Resistenza.

  85. Andrea Says:

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=6317

  86. Giovanni Says:

    Andrea,la commisurazione delle categorie umane con l’analisi dell’Io,é un’estenuante esercizio che distruggere “l’Anima”,ossia ragione e sentimento

  87. Remo Tedeschi Says:

    Questa volta ,Zani ha azzeccato titolo e contenuti su “previsioni”
    Forza Italia e Grillo uniti nella lotta “illegittimi”.

  88. claudiopagani Says:

    E’ proprio vero che Prodi è un “flaccido imbroglione”!!
    Dopo avere annunciato all’universo mondo che non avrebbe partecipato alle primarie oggi , che il Sistema lo chiama a puntellare il Maggioritario, lui ,come sempre, risponde obbedisco!
    Del resto decine di volte aveva detto che aveva chiuso con la politica e poi è sempre li a servire la sua smodata ambizione e i soliti poteri forti che gli parlano “all’orecchio” dai tempi della sua discesa in campo….
    Io ,dopo questo pronunciamento prodiano, sono ANCORA + Convnto di non parteciapare….

  89. mauro zani Says:

    E fai bene.

  90. Remo Tedeschi Says:

    Claudio,una domanda seria, consideriamo esatto il ritratto politico che tu fai , di Romano Prodi, cosa spinge Civati a sollecitare lo stesso a rimanere, in campo, non è un’autogol del monzese? oppure? non capisco.

    • Giovanni Says:

      Remo,Civati é il piu fesso della triade piddina
      Il “Fesso” quando venne a Bologna ,in occasione dela manifestazione a piazza S.Stefano con Rodotà,ando a trovare il Parroco a casa.
      Nell’occasione, molto probabilmente ,non gli fu offerto neppure un bicchier d’acqua, perché al ritorno dall’atto di “riverenza” cercava un bar aperto sotto Corte Isolani

    • claudiopagani Says:

      Si Remo, Civati è un fessachiotto che fa il tifo per Prodi praticamente “a gratis” ( sperando di raccattare oltre al voto della Sig.ra Zampa anche qualche voto prodiano “disperato”)

  91. Giovanni Says:

    Caro Mauro ,la leggera trascuratezza con cui hai accolto la sentenza della Consulta mi ha un po’ sorpreso,perché mi segnala la permanenza della vecchia negligenza della sinistra storica (PCI)verso lo stato di diritto

    • claudiopagani Says:

      A proposito della sentenza della Consulta ,è esemplare, e da condividere al 100%, l’articolo di Stefano Rodotà su Repubblica di ieri. O Rodotà è diventato “nemico del popolo”?

      • Giovanni Says:

        Rodota’ ha svolto metà del discorso,non ha potuto fare illazioni sul dispositivo interno ad una motivazione di una sentenza non ancora pubblicata.Insomma ha svolto un ragionamento di principio che nessuno osa contrastare:il porcellum e’incostituzionale
        Il problema e’: da quando è incostituzionale?
        Secondo Capotosti si tratta di sentenza retroattiva,salvo le situazioni esaurite.Ad esempio,non si possono mettere in discussione gli eletti della precedente legislatura perché hanno esaurito il loro mandato ,e via dicendo
        Secondo me si tratta invece di una sentenza manipolativa che gli effetti della incostituzionalità alla mancata approvazione della nuova legge elettorale entro un determinato termine.Insomma,come si dice,la Corte ha messo in mora il parlamento,essendo i “moniti de Colle finiti nel vuoto
        Ciò non risulta scritto ancora da nessuna parte ma lo potremo leggere soltanto dopo la pubblicazione della sentenza
        Nel frattempo il governo con una risicata maggioranza predicata come illegittima dalla Corte,si avvia a mettere la fiducia sulla nuova legge elettorale che comunque deve garantire la governabilità ,frustando ancora una volta il principio della rappresentanza (doppio turno o doppio turno temperato)
        Come e’chiaro a tutti dunque non si tratta di diritto costituzionale ma di politica del diritto,esercitata di conserva tra la Corte e il Colle
        E’ troppo
        Se il dispositivo interno alla motivazione sarà quella da me ipotizzato il giorno 3 dicembre,avremmo avuto nell’arco di 8 mesi due sentenze fortemente volute dal Quirinale
        Diversamente,se la sentenza dovesse essere retroattiva,e quindi conforme al principio di legalità proprio di quei paesi dove vige la tripartizione dei poteri (e il Presidente dello stato e’una sorta di super notaio come in Germanis),non potremo che elevare altissimi osanna alla Consulta per averci liberati dalla tirannia

  92. Milli Says:

    Giovanni, una leggera calmata. No?
    Ma che ci fai con questi grillini?
    Vai, che ti scrivo una poesia:

    “Guarda la fifa come ci ha ridotto
    o mio compagno dalla grande bocca!

    Guarda il tabacco nostro che si sbriciola
    Schiacciandoci, babbeo, caro amico!

    Come uno storno fischiarsi la vita,
    come torta di noce divorarla;

    ma è un desiderio proibito.”

    Osip Mandel’stam, 1930

  93. Remo Tedeschi Says:

    vuoi vedere ,che quatto, quatto, si riapre il portone del Quirinale?
    (romanino) ma fate conto che lo dica un matto.

    • claudiopagani Says:

      No ,non sei matto caro Remo, romanino è prontissimo ( altro che fare il nonno!). Ma questa volta preparemo bene la candidatura di Stefano Rodotà, l’unico vero garante della costituzione; e cosi anche la prossima volta romanino resterà in panchina ,consolato dalla gentile Sig.ra Zampa…

    • Giovanni Says:

      Perché non lo fate sindaco di diritto della città di Bologna visto che di fatto già ne svolge le funzioni

  94. Andrea Says:

    @Roberto

    • claudiopagani Says:

      Caro Andrea,io sono un inguaribile “voltairiano” e quindi non condivido nulla di quello che dici ,ma mi batterò, fino alla morte ,perchè tu lo possa dire con dignità
      E poi ,se devo dirla tutta, uno che mette Nasrallah nel proprio logo ,mi suscita simpatia istintiva…Non perchè, io condivida le sue posizioni , ma perchè rappresenta “enblematicamente” la posizione di quanti pensano che il popolo palestinese ( cosi vicino a noi geograficamente) sia la + grande vittima del “senso di colpa ” dell Europa dopo la shoah. L’Europa ,quindi ha fatto pagare ingiustamente a quel popolo il proprio drammatico silenzio precedente. E ,forse, non è un caso se ,oggi, anche il PD ,con l’avvento del filo sionista Renzi, si appresta a diventare “carnefice” di quel popolo ,sovvertendo decenni di equivicinanza.
      Evviva quindi il popolo palestines, Evviva…Andrea

  95. Milli Says:

    X Stefano Rodotà metto la firma. Prodi vada in Russia da Putin

  96. Remo Tedeschi Says:

    Sono d’accordo, Claudio e Milli, dopo lo scodinzolamento di Prodi alla chiamata di Putin, avanti con Rodotà (e Zagrebelsky in seconda)
    perchè,parlare del Colle? ma il povero Napolitano perde ormai pezzi, lasciatelo andare,( fossi in lui mi inventerei un coccolone).

  97. mauro zani Says:

    Trascuratezza? Errore. Trattasi di piena contezza. Vidi Crozza attaccare la Corte per la sua latitanza. Due giorni dopo la Corte decise. Ma che paese è questo? In ogni caso il pronunciamento era del tutto scontato, inevitabile da tempo. Cosa cambia? Adesso la Corte ha rafforzato lo stesso Letta dato che non si potrà votare con il proporzionale. A meno di non credere a Grillo che vuole fuori dal parlamento quelli che ..maggioritari.
    Balle.
    Fosse così , retroattivamente, la stessa Corte sarebbe illegittima essendo stata eletta per un terzo da un parlamento illegittimo. Cazzo c’entra lo stato di diritto con questo meraviglioso corto circuito?
    E perché, esattamente , me ne dovrei occupare?
    La materia elettorale per me è certo importante ma viene sempre dopo.
    Dopo l’idea di società, dopo il progetto per cambiarla.

    Io mica son un radicale che s’occupa del …resto a partire dall’indulto e dall’amnistia prossima ventura laddove si vedranno all’opera le doti della Cancellieri amica dei radicali e del giaguaro, oltre che dei Ligresti.

    • Giovanni Says:

      Nello stato di diritto si giudica secondo diritto e non secondo la convenienza politica spacciata per opportunità
      Resta la ragion di stato quale ultima istanza eversiva .Ma non si può mandare tutto a puttane per salvare Napolitano ,che molto probabilmente non poteva neppure essere rieletto,le nominate e il governo Napoletta

  98. Remo Tedeschi Says:

    Si può dire tanto di Napolitano, ma qui qualcuno fà il furbo (5st, berl)
    se ci mettiamo le minacce a giornalisti (unità) allora ,si può ritornare
    un pò dubbiosi su quelle frasi di Grillo…….. ringraziatemi, in Grecia la protesta è guidata da Alba dorata. Ma non è che sia lui alba dorata italiana? o almeno prende quella piega.
    Quando potrebbe avvicinarsi qualche novità, come un certo cambio della guardia, almeno generazionale si lavora per il casino, per un mirato disfattismo.
    Gelli, è ancora lì, (Berlusconi era iscritto alla p2 dal 78 e, dice la Bonsanti, fu delegato dal capo p2 a occuparsi delle tv,anzi ne comprò due, a Milano e le passò a Silvio, e la sinistra non ha mai avuto il sospetto che B è nel vertice p2?.( e mafia, Bontade, Dellutri, Mangano un eroe)
    Sono cose scontate? no chiedo che il pd le riprenda con forza.

  99. Remo Tedeschi Says:

    Giovanni , lo so chi è stato al governo con B? però il discorso che ho fatto non fà una piega.

  100. Giovanni Says:

    Il tuo discorso e’ bersaniano,cioè assolutamente incomprensibile.
    La Novella Oppo scriveva articoli denigratori e diffamatori.Le piaceva manganellare quotidianamente i deputati M5s,senza fornire alcuna reale informazione sull’attività parlamentare dei gruppi parlamentari
    Ha avuto il fatto suo,anche se non meritava tanta popolarità,scrivendo su un giornale ormai semiclandestino,che neppure tu compri
    Al governo con Berlusconi ci sta/va il tuo partito e il suo capo,Napolitano e non Grillo
    Se il Cavaliere e’fuori dal senato lo si deve esclusivamente a M5s che ha imposto in commissione il voto palese,Altrimenti sarebbe stato salvato nelle segreto dell’urna dai suoi alleati del Pd
    M5s e’l’unico gruppo che ha votato due volte la sfiducia a Cancellieri che la totalità del tuo partito ha applaudito in piedi in parlamento insieme ai Berluscones
    Napolitano era il candidato gradito a Berlusconi che lo ha eletto insieme al Pd
    Il tuo partito prima del governo delle larghe intese ha sostenuto il governo Monti che ha massacrato i ceti più poveri di questo paese
    Il tuo partito con Prodi e Bersani ha fatto più privatizzazioni del centro destra,distruggendo l’intera industria manifatturiera e dei servizi in Italia
    E’tempo di togliervi dalle palle caro Remo,prima che sia troppo tardi per tutti.Siete incapaci e insozzati da ladruncoli e ladroni.
    La gente vi odia,a torto o a ragione ,più di Berlusconi,perché e’stata tradita più e più volte,mentre Berlusconi non ha mai tradito gli interessi che rappresentava.
    Siete un partito marcio al pari degli altri.Un partito che non ha ancora capito che non c’è più trippa per gatti Un partito che ancora non ha capito o fa finta di non capire che un ciclone sociale sta per abbattersi sul paese
    Il caso di Novella Oppo e’la solita mistificazione quotidiana che non devia di un millimetro il futuro politico e sociale del paese .Al pari delle vostre risibili…primarie

    • Remo Tedeschi Says:

      .Come fai a dire esclusivamente merito 5st l’uscita di Berlusconi? fai la somma dei numeri, senti ,la Oppo ,può anche esagerare ma la devi criticare sui fatti e non facendo squadrismo via web, altrimenti è coda di paglia.
      Interessante l’incontro ad Arcore con il filosofo di Grillo ,sig.Becchi.
      prossimo giro il duo-Fasano. Risibili primarie ? forse, certo non le fanno i partiti padronali,(5st,fi)

      • Giovanni Says:

        La Oppo e’una giornalista da ridere.Ho fatto una rapida ricerca nell’archivio.Non ha mai fornito una informazione.una che dico una
        Ma soltanto tranciato giudizi spregiativi nei confronti di M5s
        In un paese civile una così dovrebbe essere radiata dall’Ordine dei giornalisti.Ma mi pare che sia iscritto all’Albo anche Emilio Fede perciò è ‘tutto normale
        Tuttavia Grillo ha torto marcio afferma che la Osoppo che lavora all’Unita ‘dal 1973 e’ mantenuta dai contributi pubblici .
        La Osoppo e’stata prevalentemente pagata con il patrimonio dei compagni del PCI ,che hanno dovuto vendere anche la sede di via Barberia per pagare i debiti dell’Unita,accumulati per retribuire una pletora di giornalisti che valevano un fico secco,salvo 15 ottimi giornalisti e inviati ,tra cui il mio amico Tutino e un capo redattore di Milano

      • Giovanni Says:

        Il resto Remo,son tutte cazzate che hai letto su Repubblica il tuo quotidiano di disinformazione preferito

      • Andrea Says:

        @Giovanni. Come si vede bene che hai l’occhio del barracuda. Tutino è stato un mito della mia giovinezza, assieme a suo cognato, Oreste Del Buono.

  101. claudiopagani Says:

    Molte cose che scrivi hanno,anche ,un fondamento, ;ma quello che + colpisce è “il grande fervore” del convertito( al grillo-pensiero of course).Quanto al “grande ciclone sociale” in arrivo chi vivrà vedrà; ma non sono cosi ottimista…

  102. Giovanni Says:

    Dove vivi,Claudio.Non vedi le fabbriche chiuse,i negozi vuoti,i cartelli fittasi o vendesi,i malati che rinunciano alla visita medica o alle medicine perché non hanno i soldi per pagare il ticket ,i figli degli operai e del ceto ex medio che non proseguono più gli studi perché senza speranza,automobilisti che girano senza assicurazione,famiglie sfrattate o senza gas o elettricità Tutto questo come lo chiami pessimismo della ragione o ciclone sociale
    Tu pensi che in futuro possano farsi altre manovre di aggiustamento alla Saccomanni?
    Hai idea a quanto ammonta l’insolvenza dei privati e delle imprese.
    Verrà il momento in cui si dovrà fare la somma algebrica e il vulcano erutterà
    L’Italia non è la Grecia.Abbiamo 60 milioni di abitanti e una popolazione mediamente molto avanti negli anni.
    Come si tiene in piedi la baracca?Con le chiacchiere sul mondo che verrà o con “i giochini ‘di Renzie
    Serve uno scossone,una forte spallata,forse anche potenti schiaffoni per liberarci da una classe dirigente mediocre,incapace e corrotta
    Altro che legge Severino per vincere la corruzione.
    Qui ci vuole la confisca di tutto il patrimonio ai corrotti e corruttori e la confisca di tutti i patrimoni ai politici che si sono arricchiti illecitamente
    La situazione e’eccezionale Si deve agire retroattivamente,per ripristinare lo stato di diritto di cui lor signori si son fatti beffe
    Come vedi tra me e Grillo c’è un’abisso

  103. claudiopagani Says:

    Auguri!

  104. Giovanni Says:

    L’importante e’veicolare il massimo…poi le idee si sedimentano e si radicano
    Le battute invece durano lo spazio di un mattino

  105. Andrea Says:

    http://www.voltairenet.org/article181398.html

  106. Remo Tedeschi Says:

    Sono al seggio pd di villa Torchi in mezzo a una coda di elettori lunga , lunga, e tanti giovani, non credevo, e sottoscrivono ,nonostante, Monari, ultima chance, (votato Cuperlo)
    Come? gli orari? sino alle 20 .

  107. claudiopagani Says:

    Per me ,caro Remo, oggi è il giorno dell’AUTOCRITICA ,”ad urne aperte” ,per evitare equivoci.
    Si, autocritica, perchè ,anche io ,per quel pochissimo che potevo, non sono riuscito a deviare il corso del PD verso l’approdo liberaldemocratico ( forse di sinistra) ,sancito oggi dal plebiscito ,prevedibile, per Renzi…
    Tu ,Remo, pari entusiasta per la grande partecipazione ( non vorrei ricordarti proprio oggi che anche nel dicembre 2012 fu cosi e poi 3 (tre) mesi dopo il PD perse clamorosamente elezioni già vinte), ma questa grande partecipazione ha il segno chiarissimo di tanti “passanti “ ( giovani dici tu) che ,senza alcuno sforzo personale , partecipano semplicemente ad un evento molto “cool”.
    E ,comunque, io rispetto la tua soddisfazione e ,anche ,quella dei tanti “passanti”…ma i problemi sono ben altri per chi ,minimamente, si sente di sinistra e soprattutto pensa che ,davanti al baratro dell’Italia , davvero “o sinistra o barbarie” e ,certamente , non la “sinistra” di cui ciancia Renzie , a puro fine di rapina del voto dei tanti creduloni!!
    Per essere sincero, fino in fondo, io aderii al PD nel 2007 non perchè credessi davvero in quel partito ,nato , banalmente, da una fusione a freddo di gruppi dirigenti in cerca di “salvezze” personali; io pensavo ,tuttavia, che fosse necessario dare un “osso” al partito di Repubblica e al loro “portavoce” Veltroni , cosi che lasciassero sopravvivere ,un po di tempo in + il Prodi II ,in ogni caso infinitamente meglio del successivo Berlusconi che poi ,effettivamente, affondò DEFINITIVAMENTE l’Italia( questa è la pura e semplice verità!)
    Mi sbagliai anche in quel caso ,perchè il gioco sfuggì ,rapidamente, di mano a Veltroni ( perfino al di là della sua volontà). Comunque devo dire che Veltroni aveva , in ogni caso , un senso delle istituzioni ( mutuato dalla lunga appartenenza al PCI , anche se non fu mai “comunista”) infinitamente superiore a quello del giovane Renzie che ,semplicemente, sente di partecipare ad una grande avventura personale.
    Dopo la sconfitta del 2008 ci trovammo in mano questo “oggetto misterioso” o “amalgama mal riuscito”( sarebbe + corretto dire mai neppure tentato) e fu fatto il tentativo bersaniano di rianimare un “ corpo praticamente morto” e in balia di furiose guerre intestine; in ogni caso Bersani TRADI’ il mandato congressuale perchè ,anziche ,far nascere finalmente un partito ( compito probabilmente superiore alle sue forze), galleggiò per qualche anno ,senza troppo immischiarsi e poi ,in vista di elezioni “già vinte “ si affidò al Tortello Magico ( altro che soggetto collettivo) e fu notte fonda….
    Da oggi quindi il PD subisce una mutazione genetica o ,forse, approda all’unico esito possibile ,date le premesse, e diventa quello che dicevo all’inizio, affidandosi al + “sveglio” della compagnia; mi spiace dirlo , ma votare Cuperlo significa semplicemente svolgere il ruolo dei “paggi” alla cerimonia di incoronazione del fiorentino.
    Assuntomi fino in fondo le mie responsabilità, il mio destino si separa definitivamente dal destino di questo PD( Zani potrebbe dire un po tardivamente) e mi appresto a navigare in mare aperto da “indipendente di Sinistra”.

  108. Milli Says:

    Claudio, mi sento una specie a rischio. Mi rivolgo al Wwf?

    • claudiopagani Says:

      No ,perchè una “specie a rischio”? Oggi si evidenzia una sconfitta maturatain lunghi anni di equivoci. Oggi si riparte da zero ma sono convinto che oggi ,in Italia, solo una nuova sinistra può davvero dareuna risposta

  109. Giovanni Says:

    Claudio,l’altro ieri,a Cerignola,patria di Di Vittorio,usando ben tre registri,MDA ha tenuto un concione davanti a 80 reduci,affermando che avrebbe combattuto fino all’ultima trincea.
    Non puoi perciò disertare l’ultima legione.
    MDA non si e’ancora arreso

    • claudiopagani Says:

      Sei di buon umore e mi fa piacere.Continui ,a mio modesto avviso, ad occuparti di questioni molto futili.
      E poi , visto , che ancora provochi con Mda ( che non c’entra proprio nulla con le questioni importanti di questi giorni) ti mando a fare in culo serenamente ,pacatamente e con il sorriso ( che non puoi vedere) sulle labbra…

  110. Remo Tedeschi Says:

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°nevica

  111. Giovanni Says:

    Sono di ottimo umore perché Remo ha fatto la fila come Pippo Baudo e perché a te bruciano le emorroidi.
    Altro che sorriso sulle labbra.Renzi vi ha impalati alla turca e quindi non potete neppure muovervi
    Ma in fin dei conti si tratta di una posizione vantaggiosa poiché come diceva Mao,che di culi era grade intenditore ,quando il nemico gode non agitarti troppo,perché potrebbe godere di più (libretto rosso pag 167 ultimo capoverso)

  112. claudiopagani Says:

    Per il momento godi delle “disgrazie altrui” ,tra non molto vedrai che andranno attorno alle tue di “emorroidi” . Come sempre chi semina vento prima o poi raccoglie tempesta. Ma tanto a te che te fotte ; l’importante è dimostrare di avercelo “+ lungo” dei tuoi vicini di banco: desolante infantilismo, direi!

  113. Remo Tedeschi Says:

    Cosa dire, c’è solo un fatto positivo, per me ,da associare alla vittoria del parolaio fiorentino, che fotterà Grillo, caro Giovanni, almeno un 20% dell’elettorato 5st.

    Personalmente, non prenderò la tessera firmata da Renzi, vediamo cosa combina, la gente , comunque fra un pò gli presenterà il conto, andranno a grattargli le p……. allora non potrà (se fallisce) incolpare MDA. auguri.
    Claudio, però non andiamo al club del Burraco.

  114. claudiopagani Says:

    Figurati ,io non so neanche cosa sia il burraco!
    Oggi è solo finito un equivoco durato anche troppo.
    Ripeto ,per l’ultima volta stasera; Adesso ,finito il trauma della caduta del muro, puo nascere una sinistra europea ,anche in Italia, alla faccia del bulletto toscano!
    Ultima osservazione proprio a te ,caro Remo.
    Il “popolo PD” non è affatto meglio dei suoi dirigenti ! Anzi ,alle strette, sceglie semplicemente chi ritiene lo farà vincere , a prescindere da qualsiasi valore e da qualsiasi programma!
    Esattamente come il popolo di Berlusconi.

  115. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, darei un pò di fiducia ai commenti della gente che si è dichiarata per Renzi, vogliono risolvere problemi seri, dicono ,e non per vincere e basta. spero non restino delusi.

    Il dato della partecipazione al voto ,sembra quasi 3milioni, non è da trascurare nei commenti, la gente in attesa del voto, (ero a lavorare al seggio) parlava di politica seriamente e non del Bologna o della Virtus. vediamo,
    Ps
    alba dorata genova ,attacca un’altro giornalista,

  116. Gianni Says:

    @Remo Tergiversiamo ancora? Tu insieme a ClaUDIO AVETE FATTO solenni promesse …… e ora?
    Da stò liberismo bleriano, fonte di ispirazione del giovine Renzi,né uscite o state a vedere cosa succede cuocendo salcicce???

  117. claudiopagani Says:

    Ah ,siamo messi proprio bene!
    Hai sentito la gente di Renzi dire che “vogliono risolvere i problemi…”. Ci mancherebbe ,pure che volessero complicarli i problemi!
    I problemi non si risolvono parlandone “bene” ,ma avendo:
    valori
    Progetti adeguati
    metodologia appropriata
    Altrimenti siamo al populismo parolaio ,in versione soft; su questo terreno vinceranno sempre i populisti hard ,tipo Grillo e Berlusconi.
    Purtroppo leggo che anche u ,caro Remo, sei sensibie al populismo parolaio , ma soft e ben temperato…

  118. mauro zani Says:

    Oggi ho avuto una giornata complicata per ragioni personali. Mi limito solo a ricordarvi , a tutti, che l’equivoco è sciolto. Non col riformismo col cacciavite, non col realismo di D’alema si poteva contrastare la deriva liberaldemocratica tendente a destra del mal nato PD. Lo si poteva fare solo con una battaglia d’arresto e poi con un intelligente e innovativo contrattacco nel 2007. Non si volle farlo. Perché tanto tutto cambiava ma nulla davvero sarebbe cambiato. E anche perché ci si sottomise alla caprona agli imperativi liberisti allora in vigore. Renzi è il risultato.
    Godetevelo.
    Fino in fondo.
    Quanto al “popolo”, beh non venite a parlarne con un leninista non pentito.
    Senza avanguardie , cioè élites dirigenti il popolo resta nella sua condizione di sudditanza.
    Allo stato brado.
    Oggi, nel terzo millennio molto più di sempre.

  119. Giovanni Says:

    Stamane,un “caronniano”disperato,mi chiamato per lamentarsi che numerosi ex fascisti e forzaitalioti si sono recati ai seggi per votare Renzi
    Sarà vero?
    Sono perplesso.
    Penso semplicemente che il parlamentare europeo ed i suoi sostenitori non abbiano fiutato per tempo l’aria che tirava,perciò possono dire addio alla “sinecura” di Bruxelles

  120. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, speriamo che la notizia del confronto Scalfarotto-D’Alema
    non arrivi a Giovanni, se nò … dai , prendiamola in ridere, tanto ci pensa il compagno Renzi.

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