Patrimoniale.

Se ho capito bene l’incontro tra le cosiddette parti sociali con il governo ha partorito un’unica indicazione di rilievo, pour cause, annunciata dalla capa della Confindustria a nome e per conto dell’illustre e articolato consesso.

Si tratta di modificare la Costituzione ai fini d’introdurre il principio della libertà economica.

Stanco di diplomatisti dirò allora che , ancora una volta, la merda si rivolta al badile.

Ma come? Per quasi trent’anni non avete fatto altro che appecoronarvi agli spiriti vitali (e rapaci) del capitalismo finanziario. Nel corso del 2008 con l’evidenza della crisi finanziaria avete annunciato grandi e regolative riforme del mercato dei capitali e non ne avete fatto un bel nulla.

Adesso non trovate di meglio che mettere nel mirino gli avanzi dello stato sociale e gli scampoli della deregolazione selvaggia del mercato del lavoro e in più, con la faccia come il culo, volete anche inserire questo vostro unilaterale “diritto” nella Costituzione, la quale già ampiamente tutela la libertà d’impresa entro una logica di cooperazione e solidarietà sociale.

Recidivi: in malafede o dementi.

Delle due l’una.

E nel frattempo in attesa della catastrofe imminente non avete avanzato alcuna seria e circostanziata proposta per reagire efficacemente all’offensiva dei mercati. Adesso, in questo mese d’agosto che prelude ad un settembre nero.

Offensiva dei mercati , già.
Ma meglio sarebbe dire, per riportare il mondo sui piedi, dei mercanti.
Sì, coloro che protetti dalla mano invisibile dei mercati producono denaro per loro a mezzo di denaro … degli altri.

Dopo tanti anni state ancora con la testa appresso a quel grandissimo cialtrone di Milton Friedman cui conferiste pure un premio nobel e alle legioni di “economisti” che ancor oggi ,con argomenti più sofisticati e spesso farneticanti , privi di ogni concreto raziocinio , ne onorano l’augusta memoria gi grande intellettuale proprio mentre in queste ore, in quel Cile ch’ebbe a subire, per primo,le sue dannate ricette la gente è in piazza a contestarne il risultato a lunga scadenza.

 

L’idea è ancora e sempre quella.

 

Spostare con ritmi sempre più veloci la ricchezza dal basso verso l’alto profittando della crisi attuale , prodotta dai profittatori.

E voi corifei, della finanziarizzazione dell’economia , chiamate crescita una tal insensatezza.

Contro ogni evidenza.

E infatti il risultato è la pressoché totale scomparsa della stessa classe media e l’aumento, appena mascherato, della povertà sociale unito alla più totale assenza di futuro per le giovani generazioni.

Tutti i nodi di una globalizzazione diretta dal capitalismo finanziario e di rapina stanno venendo al pettine.

La congerie di confuse puttanate che avete ammannito all’opinione pubblica però non regge più.

Forse anche per questo , dopo aver messo in un angolo remoto la politica , ne additate i suoi costi come l’alfa e l’omega di ogni possibile risanamento.

Altra gigantesca puttanata ad uso e consumo del popolo, su cui , per ora, non mi soffermo.

Ne parlerò magari in seguito tanto per chiarire, in dettaglio, la sporca operazione che state facendo, surfando sulla riemersione di una questione morale mai debellata.

Del resto nell’ancora imperante ideologia liberista che avete tanto osannato (liberalizzazioni e privatizzazioni a go go ,non è vero?) non poteva che plasmarsi una classe politica così debole e a volte corrotta (già sono i mercanti i più grandi corruttori ,non è vero?) gli effetti del depistaggio possono rivelarsi a breve semplicemente devastanti.

Avete bisogno, voi mercanti di denaro, voi affaristi senza scrupoli,e spesso collusi con poteri criminali, ma anche voi, capitalisti italiani inetti e avidi che non avete mai investito un euro (e prima ancora una lira) in ricerca e sviluppo, voi che avete contato sulla complicità della politica per mettere gli operai (già gli operai , coloro che dovevano scomparire grazie alla magia della smaterializzazione dell’economia) col culo per terra, esposti ad ogni sorta di ricatto.

Su tutti voi, signori ricade la responsabilità di gran lunga maggiore nello stato di cose attuali. Tra cui quella di aver sostenuto Berlusconi, facendo finta di credergli quando spiegava che la barca navigava in acque pacifiche.

E adesso cosa diavolo avete intenzione di fare oltre a richiedere l’anticipo di una manovra economica tanto iniqua quanto inefficace?

Mica s’è capito dall’incontro di ieri.

Mica s’è capito dal vacuo blaterare della Marcegaglia spalleggiata dal compiaciuto ammiccamento di un Bonanni che aveva conquistato un posto, in favor di telecamera, alla sua destra.

Come dite? Che dopo una critica così veemente bisogna avanzar proposte?

Beh, se volete bene a questo paese sull’orlo del collasso dovete subito chiedere a gran voce l’introduzione di un prelievo forzoso.
Sui patrimoni.
Sì , signori miei, una patrimoniale. Robusta. Per incidere sul debito non semplicemente sul deficit.

Qualsiasi imbecille anche senza esser un economista fa presto a capire che solo così s’invia adesso, nella gravità dell’ora, un messaggio chiaro che può corrispondere assai meglio di vaghi annunci ad uno stop alla speculazione.

Insomma , mettiamo mano tutti al portafoglio e chi più ne ha più ne metta.

Questa è l’unica politica di unità nazionale che può esser compresa e praticata. Oppure anche la situazione sociale sarà presto fuori d’ogni controllo.

PS. Va’ da sé, che per me questo sarebbe solo l’inizio di un nuovo percorso di sviluppo. Ma non vi tedio oltre.

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12 Risposte to “Patrimoniale.”

  1. Gianluca Says:

    Lei non crede che quei poveracci che guadagnano 2000 euro al mese in due da trentanni e ci mantengono pure la famiglia, che casomai appunto in trentanni sono riusciti a mettere da parte 20 o 30 mila eurini per poter far fronte ad eventuali imprevisti, come per esempio la perdita del lavoro che si prospetta sempre più probabile all’orizzonte, ora abbiano il diritto di tenerseli tutti? Per quale stramaledetto motivo gente di questo tipo deve contribuire al risanamento di uno stato che non ha mai depredato, anzi il contrario, dal quale è stato sistematicamente depredato del diritto di condurre una vita dignitosa? Per quale stramaledetto motivo gente di questo tipo deve pagare per far sì che la grassa e stragrassa classe politica di questo paese possa continuare a mangiare e a dar da mangiare ad amici e parenti a più non posso? La patrimoniale fatela pagare alla Marcegaglia, a Berlusconi e ai loro amici, che sono tanti e tanti e tanti, quelli si che senza soffrire troppo potrebbero risanare in un batter d’occhio le casse dello stato, e sarebbe anche un atto di giustizia, che paghi chi ha preso a man bassa, non chi ha lavorato una vita per quattro soldi. Saluti. Gianluca.

  2. Elio Bianchi Says:

    Quasi tutto vero, ma nemmeno Obama è arrivato a tanto……..

  3. mauro zani Says:

    Mi scusi gentile Gianluca, ma la patrimoniale sfiorerebbe appena coloro che Lei descrive.Dato che patrimonio, di fatto, non ne hanno granchè.
    Per contro c’è una platea di persone non poi così ristretta come si vuol far credere che, tanto o poco, dovrebbe contribuire alla salvezza seppur in extremis dell’Italia. Quel posto dove viviamo tutti. Salvo ritrovarsi a breve con le pezze al culo.
    O Lei preferisce che ancora una volta le persone che Lei descrive siano chiamate a pagare in forma indiretta tutti, dico tutti e per intero, i costi di un eventuale default,come si chiama adesso?
    Mi scusi ancora ma a me sembra Lei sia vittima della propaganda padronale, pardon imprenditoriale, secondo cui tassare i più ricchi deprime l’economia.
    No. Questa roba l’abbiamo già ampiamente sperimentata e l’ha dovuta trangugiare proprio quella parte di popolazione che vive con un basso e spesso vergognoso reddito!
    Naturalmente l’obiezione degli illustri economisti riguarda la possibilità che un’operazione di questo tipo deprima ulteriormente l’economia. Ma è , con rispetto parlando, una stronzata che serve solo a far pagare i costi ai soliti noti.
    Quanto alla platea che sarebbe chiamata a contribuire anche qui dipende da come si procede. Per me qualcuno è automaticamente escluso, qualcun altro è chiamato a contribuire con poco sforzo, qualcun altro ancora con impegno medio e infine ci son quelli che devono produrre un più forte esborso.
    Ma tutto ciò solo per salvare il salvabile e stabilire una testa di ponte per l’avvenire.

  4. mauro zani Says:

    E chissenefrega di Obama…Forse che ha mantenuto uno solo dei grandi impegni assunti in campagna elettorale?

  5. antonella miriello Says:

    CONDIVIDO INCONDIZIONATAMENTE. Raramente un intervento è stato così incisivo. Aggiungerei che Obama stia tentando di fare questo, ma incontra anche lui molti ostacoli perchè QUESTO E’ LO SNODO EPOCALE, la rivoluzione che come quella francese cambierà gli assetti di classe. Come, si vedrà. La condizione economica è uguiale e senza uguali in Europa. Sulla finanziarizzazione dell’economia (finalmente qualcun altro lo pensa e dice! grazie Mauro) guardiamo alla proposta oscena di questo governo di finanziare opere attraverso titoli di stato, che saranno garantiti solo da se stessi e solo in parte, al solo basso scopo di far ripartire l’acquisto dei medesimi e tenere su la nostra borsa.
    Operazione per l’appunto di bassa scaltrezza che porterà alla prima richiesta di rientro un crollo totale, salvo pensare che il governo abbia la “forza” di contenere ab eternum – prigionieri? in una sorta di impropria tassa sul reddito – tutti i poveretti percettori di media ricchezza come il nostro Gianluca che, tapini, crederanno e cercheranno di investire in bot ecc. danari che non rivedranno. Mwentre le grandi rendite svirgolano all’estero…Con l’effetto che per la prima volta fin Confindustria chiede che al tavolo ci sia anche l’opposizione, non solo il Governo. Siamo alla frutta. Agli ossi della frutta…

  6. Valmi Taddia Says:

    Totalmente d’accordo con Zani

  7. Roberto Says:

    Caro Mauro, come non condividere?
    Soprattutto il riferimento ai “capitalisti (direi agli industriali) italiani inetti e avidi che non hanno mai investito un euro (e prima ancora una lira) in ricerca e sviluppo, e che hanno contato sulla complicità della politica”.
    Quanti soldi gravanti sulla bolletta elettrica di tutti noi ha preso la Marcegaglia con i suoi impianti di incenerimento CIP 6 a Cutro (KR), e bruciando i rifiuti al sud (Manfredonia, Taranto)?
    Quanti soldi pubblici ha preso la Marcegaglia per un impianto mai partito per produrre pannelli fotovoltaici al Tellururo di Cadmio (Arendi)?
    E che ci fa il marito della brava Emma a Acantho, società del gruppo Hera, quando non è molto chiaro che cosa ci faccia Acantho in Hera, società con attività assolutamente non “core” e praticamente solo con clientela “captive” (Hera stessa, regione e comuni dell’ER)?
    Io ad es. ho dovuto attendere almeno 8 mesi il collegamento in fibra Fastweb avendo già la fibra in casa, perchè tutte le autorizzazioni sono arrivate a questa compagnia solo dopo che era disponibile anche l’offerta Acantho.
    Così si compete nella nostra Italia medievale.

  8. Gianni Says:

    Caro mauro ti sento un pò incavolato, io di più, son completamente d’accordo, sottoscrivo anzi di più!
    Questo purtroppo è il frutto di una incapacità di costruire un’alternativa a B. non solo politica, ma di idee, di pensiero, ecc. ma non solo in Italia………….. certo che ormai basta guardare la cartina geografica e non si può non sospettare che il nord dell’europa voglia far fuori il “nord dell’africa” grecia, spagna portogallo italia…………ovviamente questi paesi ci hanno
    “messo del loro”, ………. ma possibile che ci siamo lasciati anestetizzare fine a questo punto “dalle magnifiche sorti e progressive del mercato e della globalizzazione”??? sembra proprio di si…………. peccato ci manca solo una “astensione costruttiva” e siam fritti,ecc ecc

  9. Claudio Berardi Says:

    Non dico altro perchè sono completamente d’accordo, caro Mauro…. Claudio Berardi

  10. giovanni Says:

    La patrimoniale …..,La devono pagare quelli che hanno un patrimonio superiore a 10 milioni con una imposta secca del 33%E siccome ci vuole,costituzione alla mano, un pò di progressività chi ha 50 milioni paghi il 40% e chi ha almeno 100 milioni paghi i 50%. Sarebbe una patrimoniale molto ,molto popolare con un gettito pari a 120 miliardi. Una parziale restituzione dei furti perpetrati con le privatizzazioni e liberazione. Benetton Berlusca,De Benedetti .Agnelli e C certamente preferirebbero se stessi alla patria che chiama….Ma anche il ceto medio e operaio è tempo che mettano la testa a posto.Non é detto che siano al 100%.
    I Politici:abrogazione del senato,eliminazione delle province,elimininazione del cnel,eliminazione delle comunità montane,eliminazione delle regione a statuto speciale,eliminazione dela corte dei conti,scioglimento del corpo della finanza ,riduzione del 50% degli effettivi delle forze armate,scioglimento della croce rossa,trasformazione del Quirinale in un museo e discesa di Napolitano dal colle al suo appartamento. Tanto per iniziare:vendita all’asta di tutte le blù e leleege di mobilità per i dipendenti pubblici in caso di cessazione di una attività. Tradotto:autisti e lacché licenziati con una indennità mensile di Euro 800.
    Soltanto con questo programma minimo l’italia può sperare di ripartire. Troppi parassiti ,troppi nullafacenti.Troppa merda!!

  11. mauro zani Says:

    Vaste programme….

  12. Alberto Says:

    Ovviamente d’accordo. Anzi, d’accordissimo

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