Sobria equità.

1)Non so voi ma io trovo semplicemente indecente che Super Mario, il Sobrio , abbia deciso di andare a spiegare agli italiani il plastico della sua manovra nel salotto di Bruno Vespa. E’ forse per via del sangue che ci s’appresta a spargere?
Ma , dico io, una normale, sobria ed europea conferenza stampa, con relativo inevitabile confronto con la libera stampa no?
C’è da domandarsi se il sobrio Monti c’ è o ci fa.

2) Trovo scandaloso che l’indagato Guarguaglini se ne vada da Finmeccanica con una liquidazione milionaria. Senza che dal governo vanga avanzata la benché minima obiezione.
E già che ci siamo non vedo perché non si possa trovare il modo per tagliare, almeno della metà, lo stipendio e le liquidazioni di centinaia di top manager che , a cavallo tra pubblico e privato,praticano da anni lo sport nazionale di lasciare dietro di loro ogni sorta di disastro per poi intascare astronomiche liquidazioni prima di passare a compierne di altri altrove con la complicità della politica e il volenteroso sostegno delle “forze economiche” a partire da Confindustria.

Altro che pensioni d’anzianità.

3) Leggo il cursus honorem di tal Milone, neo- sottosegretario alla difesa ,già consigliere di La Russa.
Mi vien mal di testa solo scorrendo la lista di consigli d’amministrazione, di slalom societari , di conflitti d’interesse, da tangentopoli in poi. Classico esempio di quella vera casta di non eletti che ammorba la vita pubblica del paese da sempre sotto qualsiasi governo e che, con la faccia come il c…, si spaccia per società civile.
Trattasi di decine di migliaia di imbroglioni, incapaci e nullafacenti e spesso malfattori che siedono in decine di consigli d’amministrazione nei più vari settori di aziende pubbliche e private. Gente che ha fatto le budella d’oro lucrando sulla debolezza della politica. Se ne trovano a destra, a sinistra e al centro. Se ne trovano a Roma come in tutte le città e provincie d’Italia.
Tagliate qui se potete. Qui c’è la polpa, qui c’è grasso che cola. A proposito di trasparenza , è nelle ombrose pieghe di questo adipe, che si realizza la famosa equità.

Altro che pensioni d’anzianità.

4) Leggo le dichiarazioni di Don Verzé , un tale in diretto contatto con Dio, anzi alla pari con il supremo reggitore: “ giudicatemi pure, io come Cristo”.
Beh , anche qui il governo, per sobria neutralità, resta muto.
Di fronte alla sfrontatezza di questo anziano sacerdote del potere un piccolo strappo alle regole dello stato di diritto non sarebbe poi sta’ gran cosa, tipo : gettarlo in una profonda galera , possibilmente umida e malsana e lasciarlo lì a meditare sul suo rapporto con il divino fino alla fine dei suoi miserabili giorni terreni.

Altro che pensioni d’anzianità.

5) Intanto continuo a non trovar traccia di Ici sull’immenso e diversificato patrimonio della Chiesa sparso per tutta la penisola dal quale promanano ogni sorta d’attività che nulla hanno a che vedere con il culto religioso. Sarà per via della sobrietà condivisa tra Super Mario e Ratzinger.

Altro che pensioni d’anzianità.

6) Della patrimoniale già si sapeva. L’establishment non la vuole salvo che in una misura pallidamente simbolica, ma non trovo neppure alcun segno di allineamento europeo sulla tassazione sulle rendite finanziarie.

Altro che pensioni d’anzianità.

7) E con l’evasione fiscale come la mettiamo? Il Sobrio s’accontenta di una restrizione al prelievo del contante.
Mi par assai poco. Faccio umilmente notare che l’amichetto di Don Verzé non paga le tasse dal 2001 dopo aver intestato alla sua famigliola 196 conti bancari e 14 appartamenti. Come lui ce ne sono foltissime schiere.
Ecco, perché non scatenate una vera e propria caccia a gentaglia come questa strizzando il vostro tecnico cervellone ai fini d’ideare interventi straordinari e d’emergenza, dato che la questione fiscale costituisce la più grande emergenza del paese. Se non s’approfitta del grande consenso attuale quando mai si potrà farlo?

Altro che pensioni d’anzianità.

8) Infine sobrietà impone l’avvio della privatizzazione delle carceri. Per trasformale ulteriormente in veri e propri lager sottoposti alla legge non dello Stato ma del libero mercato. Più gente entra più profitti si ricavano realizzando un’adeguata e razionale spremitura dei costi di mantenimento. Poi, nel tempo, s’affiderà il tutto a gestioni interamente private, guardie comprese, con costi interamente a carico del pubblico si suppone.

Altro che pensioni d’anzianità.

PS. Intanto dalle notizie che filtrano sulla manovra, che sarà presentata prima in Parlamento (grazie per la sobrietà) e poi a Vespa, di equità non si scorge traccia alcuna. E di crescita non se ne parla proprio. Mi sa che avevano ragione i Maya.
Il 2012 non sarà la fine del mondo ma certo sarà l’anno che inaugura una lunga stagione di recessione economica dopo ben quattro anni di crisi. Specie se si compirà quell’idiozia che corrisponde ad un vero e proprio misfatto,( economico e sociale), di sterilizzare l’adeguamento delle pensioni all’inflazione.

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28 Risposte to “Sobria equità.”

  1. mario bovina Says:

    caro Mauro,
    sento che non riesco a formulare un ragionamento fluido per dire quello che ho da dire, ma ci provo: il nostro popolo (intendo più precisamente gli appartenenti ai ceti medi e ai ceti meno abbienti che abbiano sostanzialmente rispettato le regole, e penso che si tratti, comunque, della maggioranza degli italiani), oggi avrebbe la necessità di essere condotto in una scelta decisiva che deve compiere ora. Non tra qualche mese. Ora.
    Si tratta di decidere se, nella situazione attuale, quel popolo come sopra definito ha o non ha in mano una qualche arma per evitare di ingoiare l’amarissima medicina neoliberista che, passo dopo passo, senza neppure garantire il salvataggio, così che si potrebbe doverla ingollare e poi perire ugalmente, lo impoverirà (impoverirà tanto i singoli quanto la collettività) per molti anni a venire, mentre i disonesti e i poteri forti la faranno franca e tutti coloro che dispongono di grandi somme di denaro di provenienza lecita e illecita, dopo aver speculato mesi sui nostri spread, faranno shopping a prezzi di saldo al supermercato Italia.
    Bisogna capire se – come ad esempio sostiene Toni Iero nell’ultimo numero di Cenerentola – il prezzo di un eventuale default lo pagherebbero, comunque, quasi in toto gli stessi gli italiani per bene appartenenti ai ceti-medio bassi, per di più attraversando un periodo di cruento sconquasso sociale o se anche i disonesti, i poteri forti, gli ultraricchi e gli specuatori in realtà avrebbero da perdere a sufficienza.
    Se fosse vera la seconda ipotesi si potrebbe ancora condurre un durissimo braccio di ferro, comunque rischioso, sul terreno conosciuto dello scontro sociale per far pagare i costi del salvataggio in maggior parte ai furbi, ai poteri forti, agli ultraricchi e agli speculatori, contando su un interesse anche loro ad evitare un default utilizzando la crisi stessa come opportunità di cambiamento.
    Nel primo caso, invece, è evidente che ci sarebbe ben poco da fare, a meno di non decidere di minare con altri metodi (ma sarebbe una decisione comunque gravissima dalle conseguenze drammatiche e che non mi sento di perorare) le certezze di chi pensa di poter stare sulla riva a sparare alle barche e a guardare i passeggeri affogare.

  2. maurozani Says:

    Faccio conto d’aver capito bene ciò che scrivi.
    Per la serie: al punto in cui siam giunti c’è ben poco (realisticamente) da fare se non ingoiare l’amara medicina. E ciò poichè ci son cose che , nell’immediato (qui e ora) non si posson fare.
    Bene. Capisco.
    Ma fino a un certo punto.
    Esempio che c’azzecano 240 milioni circa da recuperare con l’abolizione delle pensioni d’anzianità?
    Li posso tirar su , subito, ad horas con un ordine ben impartito alla guardia di finanza. E sfido chiunque a dire che non si può, qui e ora.
    Altro esempio , chi dice che non si posson tassare le rendite finanziarie esattamente come vien fatto in tutta l’Europa?
    Si può fare , anzi di deve , qui e ora.
    Chi l’ha detto che, con censimento dei top manager, alla mano non si può compiere almeno nell’immediato un congruo e straordinaro prelievo forzoso. Subito , qui e ora.
    Sempre che davvero venga riconosciuta l’emergenza.
    Si tratta di salvare l’Italia dal default ,non è vero?
    E perchè non si posson chiedere ai cosidetti scudati (al 4%) un altro contributino di livello tedesco ad esempio (30%).
    Per contro come si fa ad essere così stupidi da non pensare che togliere ogni automatico adeguamento delle pensioni significa aiutare una decrescita infelice che non farà altro che contribuire al circolo vizioso del debito?
    Potrei proseguire. Forse la mia fantasia è più accesa di quella del Sobrio il quale, in quanto tecnico, deve aver ricavato una certa rendita dalla politica essendo stato nominanto bipartisan per ben due volte nella commissione europea (stipendi da favola e nessuna spesa, credimi).
    A proposito sui conti bancari non vogliamo gettar un occhio , tanto per vedere se ci son grasse pecore da tosare. Qui e ora.
    ….grasse ho detto!
    Beh ce ne sono, ce ne sono……
    Se si tratta di salvare l’Italia ognuno , qui e ora , deve far la sua, proporzionale, parte.
    Dato che vogliamo l’equità, non è vero?

    PS. Resta da valutare e annunciare proposte per il futuro mentre si fa cassa qui e ora. Ciò si rende necessario per esser credibili qui e ora. E su questo tutto tace a partire dalla patrimoniale.

  3. Loris Marchesini Says:

    Caro Mauro, leggo quasi sempre con attenzione ciò che scrivi, anche perché qualche voce fuori dal coro e dalla “prigione” dell’appartenenza politica non può che fare bene, porta ossigeno, fa fare ginnastica alle cellule grigie ….

    Questo tuo post mi fa però fare commenti molto critici verso le tue ironiche e perfide accuse a Monti e la suo governo. Di fondo vi è questo commento: come si fa a criticare Monti quando ancora non ha annunciato le sue misure e quando da 35 anni coloro (DC, PSI, poi anche PCI, PDS, PRC, DS, Ulivo, FI, PD, etc..) che hanno avuto modo di giocare prima di Monti non hanno fatto nulla o quasi nulla per cambiare le cose che non andavano in Italia oppure hanno fatto veramente poco? In questo caso mi sembri, scusa, Berlusconi che dice a Monti com’è che ci mette tanto dopo che lui e Tremonti in 3 anni non hanno fatto nulla. Tu pensi che in questi 35 anni ci sia stata una classe dirigente a dx, al centro, a sx che avesse una parvenza di sobrietà? La risposta la dette già, anche per la sua parte, Berlinguer nel 1981 se non ricordo male (e già prima, nel 1976, guarda caso 35 anni fa, aveva detto inutilmente cosa occorreva fare: essere austeri, quindi sobri; l’ha ascoltato qualcuno?). Tu vedi qualche sobrietà (pur nella gelosa difesa della politica e dei partiti) in ciò che TUTTI i partiti hanno deciso in questi ultimi 25 anni su indennità vitalizi, età pensionabile e privilegi dei parlamentari e rimborsi elettorali? Cose scandalose, rimborsi elettorali 5 volte ciò che è stato speso. E Monti lo incolpi di non essere sobrio ed equo quando ancora deve iniziare a muoversi?

    Nel dettaglio:

    1) “Porta a porta” –> è stato ingenuo, penso che senta il bisogno di avere con sè la gente, di spiegare, ha giustamente timore che i partiti cerchino di annullare ed annacquare i provvedimenti necessari. Lacrime e sangue le dovrà chiedere perchè la politica, i partiti finora non hanno detto la verità;

    2) Guarda caso Guarguaglini è stato costretto a dimettersi adesso, con Monti. Prima, con governi di centrosx e centrodx andava a gonfie vele, nessuno gli ha detto nulla

    3) Milone: probabilmente è un errore averlo nominato sottosegretario. Capita, noi siamo riusciti a nominarne più di 100 (!) Ed alcuni erano indecenti, come anche alcuni ministri. Pensa a Diliberto e Pecoraro Scanio che manifestavano sotto la loro stessa sede

    4) Anche qui, stessa considerazione. Don Verzè è stato vezzeggiato da tutti, per ultimo Vendola, passando per Cacciari. Ora ne ha colpa Monti?

    5) Idem, è una storia che va avanti da sempre. Polemica giusta, ma fino ad un certo punto. Spesso la Chiesa è molto più efficiente nello spendere e nell’investire dello Stato. Ma io sono d’accordo che paghi l’ICI per gli immobili commerciali. Non incolpiamo quindi ora Monti di questo.

    6) Della patrimoniale vedremo. Qualcosa di simile (minore)
    sembra ci sia con l’ICI sulle seconde case. Sulle rendite finanziarie: già l’aliquota è stata portata dal 12,5% al 20%.
    Altro che pensioni d’anzianità.

    7) Con 120 miliardi di tasse evase in questi decenni, anche qui Monti cosa c’entra? Sembra che metterà il limite del contante a 500 €. Ma fare grandi proclami su questo non serve molto. Servono i fatti.

    8) Chi l’ha detto che le carceri saranno privatizzate? Diamo a Monti ciò che sarà di Monti. Non incolpiamo lui di ciò che ha fatto o detto il centro-dx.

    PS. penso che invece qualcosa ci sarà per la crescita. Vedremo. Io non sono una mosca cocchiera di Monti, anzi io sarò, a differenza di tanti di voi un pò più anziani, uno dei più bersagliati: ogni 6 mesi mi spostano il limite più avanti (e forse mi toccherà per un pelo anche l’aumento dell’Irpef). Ho 39 anni di lavoro e di contributi versati e, come minimo, potrò avere la pensione non prima di 42 anni di lavoro. E sono 40 anni che utilizzo quasi tutto il tempo libero per fare politica gratis.

    Ma dare delle colpe preventive a Monti, quando vi sono atteggiamenti contrari alla sobrietà finora dei partiti mi sembra illogico e contrario alla verità.

  4. mario bovina Says:

    in realtà credo di non essermi spiegato bene; NON considero Monti uno che abbia nel DNA qualcosa di diverso da quello che ci vuole propinare, uno che fa quello che fa ma che potrebbe fare anche altro se glielo lasciassero fare; quindi considero Monti parte del problema, non una soluzione; credo che lui una patrimoniale pesante come ci vorrebbe, hai voglia se ci vorrebbe, non la farebbe neppure se il PDL desse il suo ok; solo uno scontro sociale durissimo potrebbe “costringerlo”, ma non credo che ci sarà. Solo una spinta “rivoluzionaria” verso un sistema nuovo potrebbe indurre gli italiani a sopportare i rischi di un eventuale default, ma di questa spinta, di un’idea di mondo nuovo, non ce n’è neppure l’ombra.
    Le opposizioni si sono appiattite sul pensiero unico e oggi non hanno alcuna alternativa da offrire.
    Io non vedo in Italia – e lo considero un vero dramma – una forza in grado di contrastare con idee e soluzioni alternative la medicina Monti. La forza che avrebbe dovuto farlo è al governo.
    Ingessata in trattative sottobanco, per di più a mani legate.
    Quindi non è che non veda la necessità di una battaglia, non vedo quali sono le armi per combatterla.

  5. mario bovina Says:

    Nè vedo volontari ardimentosi.

  6. annusca campani Says:

    Grazie, Mauro. E non aggiungo altro.

  7. maurozani Says:

    Caro Marchesini, non mi pare grande operazione quella di fornire un alibi al presente facendo ricorso al passato.
    Avevo già risposto punto per punto ma all’ìmprovviso tutto s’è cancellato. Ma insisto daccapo. Magari in due o tre volte così non mi frego.

    1) Trovo ingenuo pensare che Monti sia un ingenuo. voleva andare da Vespa, ancor prima di andare in parlamento seguendo una ben precisa tattica. Quella del fatto compiuto. della serie : vi tengo per le palle.Ai partiti , meno vi muovete meno vi fate male.

  8. maurozani Says:

    2) A Monti è stato chiesto (conferenza stampa a bruxelles) cos aaveva da dire sul caso finmeccanica. non ha risposto rinviando ogni decisione al CdA. Almeno a posteriori sarebbe stato opportuno , credo, che un ministro competente (Passera) chiarisse il punto di vista del governo.O no?

  9. maurozani Says:

    3) Milone. Quel tuo probabilmente mi lascia alquanto desolato. Qualsiasi governo, del passato che avesse imbarcato, promuovendolo, un siffatto soggetto non sarebbe stato perdonato.Quanto al apragone con Diliberto o Pecoraro Scanio , beh su di loro si può dir quel che si vuole ma non che son pregiudicati. Dunque ancora una volta fai ricorso , sbagliando , al passato per giustificare questa grandissima porcata.

  10. maurozani Says:

    4)Monti non ha alcuna colpa nel caso del Padrino del San raffaele. E infatti non gliene attribuisco alcuna. Non capisco perchè tu affermi il contrario mentre qui sopra tutti posson legger ciò che ho scritto. Non è particolarmente perspicuo un tal atteggiamento. E’ solo sintomo evidente di un pregiudizio. Colgo l’occasione per ribadire il mio grezzo stato d’animo: riservare al Don una fetida cella e gettare la chiave.

  11. maurozani Says:

    5) C’è la crisi per tutti. Non capisco perchè la Chiesa con le sue innumerevoli attività a fini di lucro non debba pagare l’Ici. Ma tu hai sentito forse che Monti gliela farà pagare? Io no. Accetto scommesse.

  12. maurozani Says:

    6) Non scherziamo con la patrimoniale. non c’è, Ci son solo parole per cammuffarne l’assenza. Il “governo dei migliori” non farà mai , di suo, pagare i ricchi e gli straricchi che lo sostengono. Hai presente la proprosta del tuo compagno di Partito , Pietro Modiano? 4% sui grandi patrimoni per tirar su 200 miliardi? A fronte dei 250 milioni che valgono le pensioni d’anzianità.? Frega nulla eh? Vabbè ma non si pensi poi di aver il voto della gente che lavora.Non si può aver tutto dalla vita e presto i sondaggi lo dimostreranno. E, aggiungo, mi spiace.Il fatto è che quando si tratta di salvar la patria si mette avanti la carne da cannone. Dubito tuttavia che la carne umana di chi guadagna poco più di mille euro al mese placherà la fame insita nel cannibalismo dei famosi mercati. E ce ne accorgeremo abbsatanza presto.Quando saremo nella recessione più nera anche grazie al fatto di far pagare chi ha sempre pagato.

  13. maurozani Says:

    7) E va bene, Continuiamo a dare per scontato che l’evasione fiscale non si può combattere.Qual’è la novità? Se c’era una novità doveva avvertirsi con forza e chiarezza proprio su questo fronte. Non chiedo proclami. Ma rapide incursioni, magari notturne, per tirar su, adesso e non domani, qualche miliardino. Si può fare . Se si vuole.Chiedere lumi a tal proposito alla guardia di finanza.

  14. Lalla Trupia Says:

    Caro Mauro,leggendo ciò che scrivi e hai scritto ,ho provato una completa sintonia. Oggi appare quasi eroico non far parte di quel coro plaudente che,in nome dell’emergenza,si mangia tutto,anche quello che va contro i valori più elememtari di giustizia sociale e di decenza democratica e costituzionale. Avere e dire pensieri liberi è oggi una prerogativa che genera sospetto e rifiuto.Non è facile,come non lo è mai stato,cantare fuori dal coro. Ma questo nulla toglie al fatto che -purtroppo- abbiamo e avremo ragione. E’ paradossale che si sbagli per la seconda volta in modo così clamoroso. Dopo mani pulite l’innovazione prese le sembianze di Berlusconi e della Lega. Ma si sa che allora eravamo ancora troppo comunisti per giocare la partita e perciò ci siamo beccati per quasi 20 anni il berlusconismo e la sua deriva morale e politica. Ma oggi?Finisce Berlusconi e ci mettiamo di nuovo fuori gioco ad aspettare o che la destra berlusconiana si rifaccia il look o che Casini e company facciano rinascere una specie di moderna DC. Ancora fuori gioco.Per quanti anni? Penso fino a che questi politici di centrosinistra non verranno sfrattati da facce nuove e da idee nuove. Speriamo ,ma intanto non ci rimette solo o tanto la sinistra ,ma l’Italia. Comunque vada,non mi costringeranno mai comunque a dire “W Monti”. Ciao Un abbraccio a te e a Paola Lalla

  15. maurozani Says:

    8) Carceri. Da notizie di stamani risulta che il governo intende avviarne la privatizzazione a partire da una cessione del 20%. Del resto ciò è del tutto in linea con la dottrina cattoliberista di questo governo. Magari affideremo la gestione delle mense alle cooperative di CL e la sanità al San Raffaele.

  16. maurozani Says:

    Infine caro Marchesini non so davvero cosa ci sarà per la crescita. Inatanto registro la totale, provocatoria, assenza di equità.
    Se poi le notizie che abbiamo ad oggi son sbagliate beh allora son ben disposto a ricredermi. Lo spero , ma non ci credo.
    Al momento abbiamo : zero equità, zero crescita, e rigore a senso unico.
    Nulla di nuovo sotto il sole del bel paese.

    • Loris Marchesini Says:

      Caro Mauro, non voglio insistere più di tanto. Ma perché non si dovrebbe parlare del passato, delle colpe e dei colpevoli del passato, visto che Monti è stato chiamato dal comunista Napolitano a cercare di salvare una baracca per cui nessuno ha DAVVERO messo mano nel “passato”? Anzi, vogliamo ricordarlo il motivo principale del governo Monti? 1.900 miliardi di debito storico. Chi l’ha creato? Fra clientelismo, crescita esponenziale delle risorse ai partiti ed ai politici, pensioni a gogò a chi aveva dai 16 ai 30 anni di lavoro, sanità e medicine a gogò senza mai andare a vedere quanto male faceva ai lavoratori e a chi ha meno lo spreco di medicinali e di giorni di malattia. Le stagioni effimere di spettacoli milionari per le varie estati di tanti Comuni, etc… E’ tutta colpa della DC e del PSI di Craxi ciò? E’ forse voluto venire da solo Monti al governo? Io non sono ingenuo, caro Mauro. E tu non essere assolutorio verso il passato. E’ da lì che vengono i nostri problemi, non dall’oggi. E non saremo tanto noi e soprattutto voi a pagare ciò, ma i nostri figli e, se li avrò, i miei nipoti. Con la totale incapacità di tutti i politici che hanno primeggiato in questi 30 anni di dire: ma forse abbiamo sbagliato. Sbagliato non rispetto ai soliti temi dell’URSS, etc.., ma sbagliato in casa nostra dalla seconda metà degli anni ’70 in poi. E guarda caso, oltre a te, altri politici che hanno avuto nel nostro campo queste responsabilità, ora qui ti danno ragione. Tutto si tiene, ahimè.

  17. maurozani Says:

    Caro Mario, in effetti un’alternativa di pensiero e di azione non è stata preparata in tempo e adesso tocca subire.
    Io mi prendo solo il tempo (dato che ce l’ho) per criticare. Almeno questo.

  18. maurozani Says:

    Cara Lalla, in effetti ormai il problema è radicale. Ci voglion facce e teste nuove. Basta che non sian faccine e testoline alla Renzi.
    Mah..sarà la vecchiaia ma mi viene da dire “teniamoci per mano in questi giorni tristi…..”

    PS. Paola mi prega di dirti che gli è molto piaciuto il tuo intervento su Enrico Berlinguer comparso nel lavoro dei reggiani.

  19. Gianni Says:

    Caro Mauro come sempre puntuale e prezioso …nella critica e non solo………
    Purtroppo, grazie al “gruppo dirigente” PD (o almeno a partedi esso, non occorre far nomi, vero???), a forza di rincorrere l’alleanza col centro e non creare un minimo di programma e alleanza a sinistra si è perso tempo prezioso e ora si è prigionieri dei “Tennici e della società cosidetta civile” costretti a trattare al ribasso e sottobanco.
    Sentire Alfano che dichiara “non devono pagare sempre gli stessi” fà male al cuore…………và a finire che il PD si prende pure le colpe………per fortuna che esiste la CGIL unica speranza da cui ripartire……….

  20. maurozani Says:

    Caro Loris io nella mia modestia son pur sempre io. Ergo mi devi giudicare puntualmente su ciò che ho fatto e ciò che non ho fatto in quel passato.
    Esempi concreti.
    Documentati.
    Non ci sto a farmi mettere nel mazzo dei gatti bigi.
    Ti è chiaro il concetto?
    Per questo ,io , oggi posso ancora parlare e persino esser credibile a chi non ha preconcetti.
    Quando sono stato in dissenso non mi son peritato di dirlo.Mai. E a voce molto alta .
    Sempre.
    E in ogni sede.
    Quindi proprio tu che sei cattolico non confondere il grano col loglio.
    E vabbè è troppo.
    Almeno non far di tutt’e l’erbe un fascio.
    Quando c’è stato da sfidare l’impopolarità per impedire sprechi nel nostro piccolo cortile locale tu dovresti avermi visto all’opera. o comunque dovresti documentarti. Se vuoi gli esempi concreti te li descrivo.
    A partire dalla chiusura dei nostri piccoli ospedali. La faccia, da depuato di collegio, ce l’ho messa io , a prendermi gli insulti.
    Insieme ad altri certo. Ma in prima fila.
    Ti è chiaro il concetto?
    Ancor prima ce l’ho messa la faccia per far aprir discariche laddove nessuno le voleva (sindrome NIMBY) per impedire che si giungesse ad una drammatica emergenza.
    E prima ancora a contrastare la calata a Bologna dei cavalieri dell’apocalisse ,quelli segnalati da Dalla Chiesa. Do you remember. Forse no.
    Già, immagino.
    Eri troppo giovane. Ma non è una scusante.Non per me che allora giovane, solo soletto, mi esponevo all’accusa di non volere lo sviluppo da parte delle famose forze economiche.
    Potrei proseguire a lungo sul passato. Ciascuno ha il suo.
    Io , del mio non ho niente di cui vergognarmi. Al pari di tanti altri della mia generazione.
    Resta caro Loris che tu non hai afferrato l’essenziale di questa crisi d’epoca.
    Non c’è solo l’Italia.
    C’è l’Europa e il mondo.
    Siamo nel pieno di una crisi di sistema.
    Questo sistema si chiama “capitalismo reale”.
    Dopo il socialismo reale adesso è la volta del capitalismo finanziario.
    Questo è il presente al quale guardare per intuire un futuro alternativo possibile.
    Per infondere almeno speranza.

    • Loris Marchesini Says:

      Ok, Mauro. Anch’io, nella ancor mia maggiore modestia, sono io. Io non ero troppo giovane, mi ricordo di te e di ciò che hai fatto. Me ne ricordo da quando, assieme a Moruzzi, venivate alla sezione PCI di Ponte Samoggia (allora avevo 17-18 anni). Uno più musone dell’altro. E ricordo che sei stato un ottimo Presidente della provincia, etc.. Ma io non ho parlato di quello, molto meno, che ho fatto io. Ho parlato di questi 35 anni e delle grandi responsabilità, anche negative, che come sinistra abbiamo avuto. E su queste, mi dispiace, poco contano le cose buone fatte da te e, ancora meno, quelle fatte da me. Se Monti è ora lì è anche e soprattutto perchè vi è stato un fallimento della politica, anche di quella di sinistra (o di centrosinistra). E non è un fallimento di questi ultimi 10 anni, ma soprattutto di questi ultimi 35 anni. Solo questo, ma è tanto.

  21. maurozani Says:

    A me sembra comodo assai scomodare la storia patria, Cioè tutto e niente per nascondere un’evidenza: quando è caduto Berlusconi il PD non aveva pronta alcuna alternativa politica credibile e realistica. Invece poteva averla . Se non avesse atteso Casini.Basta rileggere ciò che ho scritto mesi addietro: programma, coalizione e leader per esser pronti alla caduta di Berlusconi. Non lo si è voluto e potuto fare perchè il PD è diviso e non può decidere con chi allearsi. Questa è la verità per quanto amara. I separati in casa non fanno un partito ma un bipartito paralizzato. Ecco perchè Monti s’è imposto. Non per i 35 anni precedenti ma per i cinque mesi , preziosi, che si son perduti en attendant Casini. Dopo Monti tutto ritorna in gioco compreso il PD. Dovrete finalmente scegliere o il country party di Letta-Veltroni (cioè il modo anglosassone per chiamare la nuova DC) o una caratterizzazione socialista e di sinistra. Ma sarà sempre troppo tardi.

    • Loris Marchesini Says:

      Stavolta NON OK, caro Mauro. Non ci sto al giochino che 35 anni non sono importanti e 5 mesi (per stare al tuo giochino) sono tutto. Poi bisogna essere onesti intellettualmente, cerca di esserlo anche questa volta come lo sei normalmente. Sai benissimo che il PD aveva da tempo le sue proposte, le ha depositate in Parlamento, abbiamo fatto diversi fine settimana con banchetti per informare su di queste i cittadini. E’ che non bastava e non basta perché il PD possa governare. Le uniche scelte, tertium non datur, erano: o così (governo Monti o comunque scelta tecnico/istituzionale di Napolitano) o dire al Paese che il PD voleva subito le elezioni. Le alleanze qui non c’entrano nulla, c’entra se provare a evitare il fallimento finanziario oppure andare subito ad elezioni. Nient’altro. Ma in entrambi i casi sulle spalle c’è il macigno di 35 anni di non scelte, di populismo anche di sinistra, di alleanze con partitini di sinistra che sono state vergognose per l’interesse del Paese.

  22. Giovanni Says:

    Caro Mauro,
    al netto della diatriba con Loris Marchesini, mi pare che tu abbia colto l’essenza della crisi del sistema italia nella buonuscita del dott. Guarguaglini. In questa vicenda c’è la risposta a tutte le domande che ti poni relativamente al bocconiano Monti. Un governo serio, pulito, onesto, fatto di persone dabbene avrebbe promosso nei confronti del Guarguaglini e consorte azione di responsabilità per le malefatte note ormai da lustri. E invece no. Guarguaglini tiene tutti per le palle perchè è un antico boiardo che ha beneficiato destra e manca e, quindi, contratta la sua buonuscita con la clausola che nulla sarà intentato nei suoi confronti per marachelle fatte nell’interesse di tutti. L’interesse di tutti si intente, ovviamente, l’interesse di lor signori che oggi sono scesi in campo in prima persona per salvare la roba e i lauti conti in banca. Sono tutti in evidente conflitto di interesse: se Passera votasse una patrimoniale del 30% sui patrimoni superiori a 50 milioni dovrebbe sfilarsi dalle tasche 15 milioni e invece no, preferisce farsi il pensionato a cui negare un aumento di 25 euro all’anno per tener dietro all’inflazione.
    Questa è la nostra razza padrona sempre coccolata da destra e da manca. Referenziata in Europa anche dalla sinistra che fu ( D’Alema) e che oggi tace di fronte allo stupro delle masse.
    Una vera e propria Sbrenica economica, un tripudio di lacrime e sangue. Parole forti? forse ma la vita quotidiana di molti è davvero un inferno in terra.

  23. maurozani Says:

    Caro Giovanni: condivido.

  24. Rodolfo Rocchi Says:

    Sono in perfetta sintonia con quanto Mauro Zani ha scritto e sulle lucidissime interpretazioni di questo momento politico. Ho un forte timore che il Governo dei Tecnici ci possa riservare non solo pillole amare,ma,purtroppo,il solito modo di gestire un governo in totale asservimento alla Chiesa Cattolica e con la paura di scontentare gli speculatori,i Centri di Potere(banche,ecc,ecc). Perchè Monti non ha chiesto a RAI e Mediaset di pagare(a costi di mercato) l’utilizzo delle bande:si parla di un introito di circa 15 miliardi di euro…

  25. maurozani Says:

    caro Loris , è reciproco. Neanche io ci sto a non metterti sotto il naso i sondaggi svolti da diversi istituti da un anno a questa parte. Dai quali si ricava che un’allenza tra PD+Idv+Sel bastava e avanzava per vincere le elezioni. Da ultimo c’erano addirittura 10 punti di differenza con il centro destra.
    Chi ha impedito al PD di mettere nero su bianco un programma elettorale, di varare la coalizione e di svolgere le primarie per scegliere un leader?
    Non certo i suoi elettori.
    Bensì una volontà politica avversa in un gruppo dirigente gravemente diviso.
    Se al momento della caduta del precedente governo si fosse già compiuta questa scelta il Presidente della Repubblica avrebbe quantomeno dovuto tenerne conto. Al di là di ciò che lui stesso poteva legittimamente preferire.
    Il fatto , nudo e crudo è che una gran parte della classe dirigente del PD preferisce un’alleanza con Casini, Fini E Rutelli, secondo la vecchia logica ,sempre perdente negli ultimi vent’anni, d’inseguire il centro.
    Adesso l’occasione è perduta.

    PS. Quanto al populismo di sinistra , caro Loris, mi viene da ridere amaramente pensando a tutti gli anni deicati a far trangugiare agli elettori ogni sorta di rospo, a partire dal 1992.

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