Punto G.

Ha ragione Grillo o la Salsi?

Hanno ragione tutt’e due.
O quasi.

Grillo perché con la proibizione delle comparsate televisive tiene la differenza tra il suo movimento e il resto del mondo.
Marca a fuoco un confine.
Infatti cosa c’è di peggio dei soliti noti che frequentano i talk show.?
Solo una diarrea acuta.

Grillo ,in altri termini, ha ben chiaro che è meglio non esserci per esserci.

Se tutti i grillini andassero nelle tv locali e nazionali il movimento di Grillo sarebbe rapidamente assimilato e digerito dal mainstream.

Normalizzato .

E comincerebbe a perdere terreno e credibilità.
E voti.

Invece si può influenzare il mainstream in diverso modo.

Stabilendo un’assenza.

In fin dei conti una furbata.

Tanto ne son convinto che orsono molti anni addietro consigliai vivacemente ad un leader di astenersi dalla TV per almeno un paio di mesi.

Lo trovavo sovraesposto.

Consiglio inevaso.

Naturalmente.

Io però (il leader non poteva neppur sospettarlo essendo il sottoscritto emiliano e come tale, per antica definizione, pragmatico e poco incline all’analisi) avevo invece riflettuto, sulla tesi di un sociologo canadese che riteneva non produttivo per i politici “scaldare il mezzo freddo”.

Adesso – senza entrare nella complessa dinamica che il “mio” sociologo chiamava in campo con definizioni quali “temperatura mediatica” e “quantità d’informazione”,- è , o dovrebbe essere evidente a tutti , che le assenze (dal mezzo freddo, la TV) possono divenire efficaci mezzi di presenza politica.

L’assenza in effetti è un’arma formidabile in faccia ai peripatetici mezzi busti , di destra , di sinistra e di centro che s’aggirano, ancheggiando lubricamente, sui marciapiedi televisivi.

Ergo, Grillo fin qui ha ragione.

Però.
Però, stavolta ha “argomentato” in un modo nient’affatto intelligente.

Strano per uno che ha avuto l’acume di imitare Mao (ricordate certamente la nuotata nel Fiume Giallo) con la traversata dello stretto di Messina.

Dire alla Salsi che se ne va in tivvù per cercare autoerotici appagamenti , a parte la smaccata volgarità gratuitamente maschilista, espone il fianco ad un’accusa-denuncia che era già contenuta nel fuori onda dello scomunicato Favia.

Replica infatti la Salsi, con acuminata efficacia , che Scientology è dietro l’angolo.

E da qui la faccenda si complica.

Assai.

Perché anche la Salsi, al netto dell’offesa personale, ha “attualmente” e pienamente ragione.

Difficile entrare in politica restando nell’anonimato.
Specie quando s’ottengono successi così rilevanti.

In Emilia –Romagna il movimento di Grillo ottiene i maggiori successi,( almeno stando ai sondaggi superiori alla Sicilia), dunque, alla lunga, par addirittura stupido negare visibilità ai protagonisti di questo risultato.

Qui è la contraddizione in senso più o meno forte.

Hai bisogno di star alla larga dall’omologazione mediatica ma nello stesso tempo sei diventato troppo grande per reggere il veto che hai imposto ai tuoi.

Bisognerà decidersi.

A meno che non sia in atto una guerra guerreggiata tra Grillo e i grillini emiliani.

Cosa che appare sempre più probabile.

Ma se è guerra allora l’esito non è necessariamente scontato anche tenendo conto della divisione tra gli emiliani.

Il nucleo più interno e autentico di Grillo sta a sinistra non a destra.

Gli “emiliani” dissidenti senza il marchio Grillo non andranno da nessuna parte.
Grillo senza gli emiliani non sfonda.
E’ stallo .

Lombrosianamente( è noto che son un lombrosiano di sinistra) Casaleggio non mi piace, anzi mi fa un certo ribrezzo.
A differenza, tutto sommato, di Grillo.
Tuttavia mi piacerebbe sapere cosa gli gira in testa.

Che ne so?

Potrebbe anche, a un certo punto, grippare e chiamare tutti a bere un’aranciata speciale come quella che il reverendo Jones distribuì ai suoi seguaci.

Solo che gli emiliani vanno a Lambrusco/ Sangiovese.

Immagino che Grillo lo sappia e dunque la contraddizione andrà superata andando presto ben oltre le allegre puttanate del “non statuto” e l’elogio delle monarchie.

PS.
Ciò premesso per puro divertimento, resta ferma la mia pur moderata , gratitudine per un Grillo che conserva l’indubbio merito di non far derivare a destra il sacrosanto movimento di protesta in atto in Italia.
Non è poco .
Se guardiamo all’Europa.
Ma non basta.
Non più.
Dopo l’orgasmo siciliano.

Annunci

12 Risposte to “Punto G.”

  1. Remo Tedeschi Says:

    è poi da dimostrare che il movimento 5 stelle non sia di destra ,se i suoi elettori accettano di essere teleguidati da un paio di ducetti che cosa è il 5stelle?

  2. mauro zani Says:

    Indubbiamente , tutto deve essere ancora dimostrato.Io affermo solo che il nucleo originario dei grillini è a sinistra. Tant’è vero che è più forte in Emilia-Romagna. Dopodichè nessuno , e men che meno io, mette la mano sul fuoco rispetto alle derive che può avere un tal movimento.Fotografo semplicemente la situazione attuale. Preferisco Grillo ad Alba Dorata. Tra l’altro è assai complicato anche dimostrare che il PD sia una forza di sinistra.
    Dopodichè non mi pare di non essermi espresso con molta chiarezza sui “ducetti”.
    Tra di loro differenziandoli.
    Non per caso.

    O mi si legge, con seppur minima attenzione , oppure è meglio non leggermi affatto.
    saluti.

  3. Lorenzo Alberghini Says:

    Caro Mauro, quando scrivi “il nucleo originario dei grillini è a sinistra” a mio parere sbagli. Purtroppo ti ho preceduto nell’errore. Durante la militanza nei Meetup (2005-marzo2009) ho sempre dichiarato la mia appartenenza ad un’area di sinistra, tradita e non più rappresentata. Questa posizione è stata motivo di emarginazione da parte di chi, usando doppie identità e sognando alleanze con Cazzola, ha gestito in modo tutt’altro che trasparente la nascita del M5S a Bologna. Ed ora, che sono al loro ultimo mandato.. ci fanno lezioni di democrazia

    Salsi, leggasi Amorosi

    http://www.facebook.com/notes/lorenzo-alberghini/le-faide-dei-grillini-e-il-club-degli-eretici/10151015178546968

  4. mauro zani Says:

    Caro Lorenzo in effetti l’espressione “nucleo originario” non rende bene la mia idea. Al limite la distorce. Avrei dovuto scrivere che è dalla sinistra delusa che Grillo ha mietuto fin dall’inizio i maggiori consensi.

  5. Asseco Bo Says:

    Il mondo è pieno di movimenti politici promettenti, ma distrutti da infiltrati o da venduti ad altri partiti (es. i cespugli, i viola, i girotondini, e molti altri). Federica sarà pure sincera e nel giusto, ma senza il “command&control” di Grillo il M5S verrebbe distrutto in poche ore dai colpi mancini della “casta”. In una democrazia qualche discontinuità può essere utile, non è sempre un baratro di cui aver paura.

  6. Asseco Bo Says:

  7. Giovanni Says:

    E ciò non e’dubitabile .
    Io stesso vedo in Grillo il grimaldello per riequilibrare la proporzione e il peso tra lavoro produttivo e lavoro improduttivo.Il vero problema specifico del paese Italia
    Il declino del ceto politico della sinistra infatti deriva dalla protezione accordata al lavoro improduttivo in Italia,e cioè dal sostegno accordato al sistema clerico fascita mafioso camorrista:preti,generali prefetti banchieri di stato,politici e imprenditori corrotti ,sono un fardello che i lavoratori produttivi non possono più sopportare.
    La riforma pensionistica si e’dovuta fare per assicurare a questi parassiti locuplentissime pensioni,senza preoccuparsi neppure degli esodati,cioè di quei salariati produttivi cui spetta 900.euro di pensione al mese
    Altro che globalizzazione.Con questa situazione gli imprenditori possono soltanto fuggire all’estero.Chi può

  8. Remo Tedeschi Says:

    declino della sinistra? tolto roma chi governa le più importanti città italiane? chi ha vinto al primo turno a bologna? anche il sempre ottimo zani dovrebbe avere più fiducia saluti

  9. mauro zani Says:

    Governa il PD per interposte primarie (come a Milano e Genova) salvo i paesini di Palermo, Napoli, , ….. Comunque io non ho parlato , non in quest’occasione, del declino della sinistra. Ne ho parlato spesso altrove su questo blog, considerando il PD un partito il cui atto di nascita scontava programmaticamente la morte della sinistra. Basta leggere la carta fondativa……Dopodichè se il PD desidera definirsi un partito di sinistra io applaudo. Fino ad ora non lo ha fatto.

  10. mauro zani Says:

    Aggiungo che il mio difetto non è mai stato quello di non dare fiducia. Bensì proprio il contrario. Bersani da ultimo. Dopo una lunga serie.

  11. Remo Tedeschi Says:

    il dubbio di g.gaber fù risolto dalla moglie ombretta c. ma chissà se i presenti alla riunione grillina sono soddisfatti del commento del generale a 5 stelle? saluti

  12. mauro zani Says:

    Saluti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: