Al voto.

Premesso che il messaggio in bottiglia di ieri non è destinato ad arrivare da nessuna parte.
Sono fazioso ma non sprovveduto.
Solo un pretesto per far circolare opinioni.
Giuste o sbagliate.
E anche l’istintiva propensione a correre in soccorso del “perditore”.

Al di là di ciò, chi è impegnato dalla sua responsabilità e dal voto degli elettori ha ben altro da fare nei prossimi giorni e settimane.

Per questo conviene ,nel prossimo periodo osservare, trepidare magari, senza pretendere (almeno da parte mia) di strologare suggerimenti d’alcun tipo.

Il PD domani deciderà la strada da prendere per ciò che gli compete.

Il senso di quel simbolico messaggio/invettiva era comunque questo: in attesa di una “rivoluzione” congressuale nel PD, che arriverà, conviene non entrare in un pentolone a farsi bollire a fuoco lento.
Non conviene al PD ma neppure all’Italia.
Se dunque Bersani conferma un rilancio fa bene.

Poiché tale è la strada , forse contro intuitiva, per accettare in positivo la sfida di Grillo senza inseguirlo. Peraltro senza alcun reale costrutto.

La mossa non funzionerà?
Probabile.

Ma , a quel punto si saranno poste le condizioni per ,legittimamente, PRETENDERE che un qualsiasi governo tecnico o del Presidente, resti in carica per il tempo strettamente necessario ad assolvere un unico mandato: una nuova legge elettorale che porti gli italiani a rivotare DI CORSA.

Solo dopo si aprirà una nuova fase nella vita della Repubblica e ci si potrà confrontare stabilmente, con apertura e sincerità, con le cause e le ragioni di fondo che hanno portato gli elettori a far divenire il movimento cinque stelle primo partito

Solo dopo, il confronto con questo partito avrà basi solide depurate dalla propaganda.

Se invece dovesse prevalere , magari per opposte ragioni e convenienze (in particolare tra Grillo e tutto il PdL e qualche parte del PD ) l’idea di un altro governo tecnico di durata indefinita , la vedo brutta assai.

Per la politica e in particolare per quanti hanno interesse alla ricostruzione della Sinistra.
Ci risentiamo più avanti.

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36 Risposte to “Al voto.”

  1. Nicola Battistoni Says:

    Va bene, ci risentiamo più avanti. E speriamo pure presto…

  2. p.Colombi Says:

    Ancora una volta sostanzialmente d’accordo.
    Leggo sempre le tue riflessioni e quasi sempre, con rispettosa modestia, le sottoscriverei.
    Da tempo “ho lasciato” ma il distacco totale è impossibile e anzi, spero proprio che in molti comincino a ragionare dell’inutilità, o peggio, del danno della politica “del cacciavite”.
    E comiciamo davvero una nuova storia, con tutto il coraggio necessario e con grande rapidità (nel 2014 ci sono elez. amministrative, nel 2015 le regionali).
    Penso anch’io che si rivoterà presto e che Bersani non navesse altro da fare (ora) rispetto a quello che stà facendo e, pur avendo votato in modo disgiunto e per nulla convinto 10 gg fa, mi infastidiscono molto gli esperti di errori altrui col senno di poi…

  3. Giovanni Dall'Orto Says:

    Ecco la risposta
    http://affaritaliani.libero.it/politica/renzi-rovina-i-piani-di-bersani050313.html

  4. Giovanni Says:

    Mauro,tu vedi come possibile un governo indefinito tra Grillo,PDL e renziani allargati?
    Qual’è il fondamento di questa ipotesi?

  5. Remo Tedeschi Says:

    Però ,è vero, in politica ci vuole ,pazienza,io non ne avrei tanta
    i 5st…. ; quello no, l’altro no , bersani è calvo non può stare con grillo e casaleggio tricomuniti, quest’altro è biondo no no, e se uno li mandasse afareinculo?
    1° elezioni solo al senato si può!

  6. mauro zani Says:

    Caro Giovanni, il fondamento risiede nel semplice, incontrovertibile fatto che Grillo e Berlusconi non hanno nessuna fretta di votare. Il primo deve consolidare e far lievitare il suo risultato. Ad esempio un governo Rigor Montis sarebbe il paradiso. Ma va bene anche un Passera o un Visco. L’altro potrebbe comunque sistemarsi in attesa di un tracollo e rottura del PD. Anche trescando, sotto traccia, con l’abile “opposizione” di Grillo. Essendo che io (modestamente) son interessato ad una rivoluzione nel PD, che potrebbe anche incrociare una rivoluzione nella politica preferirei un voto. Presto. I voti ci sono per cambiare la legge elettorale, dato che a Grillo risulterebbe alquanto difficile sostenere il porcellum che pure è per lui(nei fatti) il massimo per tener sotto controllo i suoi. Per la serie il 15% di voi, potenzialmente, mi tradirà ,prima che il gallo canti. Insomma chi vuol davvero confrontarsi con l’insieme delle ragioni e passioni civili che hanno animato il successo di Grillo deve voltare pagina . Subito. Se cincischia(Grillo and Casaleggio) vuol dire che fa il furbo per non pagar dazio alla necessità della proposta.
    Dopodichè il futuro è in grembo agli Dei.
    Mentre io preferirei padroneggiarlo.

  7. mauro zani Says:

    Aggiungo(come al solito) che al PD “renziano” e dintorni sarebbe d’uopo sfidare Grillo con un governissimo, anche sotto le inevitabili sembianze di un governo tecnico. Potrebbe trattarsi di un dare e un avere considerate talune proposte/ suggestioni di Grillo. Molto oltre la destra e la sinistra.

  8. Giovanni Says:

    Insomma,Mauro,per metter in crisi i Pd e’servito Grillo.Per cambiare il Pd ci vogliono nuove elezione.Ma per fare nuove ele zioni ci vuole una nuova legge elettorale.Senonché non capisco perché Grillo dovrebbe rischiare nuove elezioni.Oltre non riuscirebbe ad andare se fallisse oggi,anzi ci sarebbe il passo del gambero
    Io penso modestamente che il progetto di sistema e’schiantare il Cavaliere.
    Senza Berlusca,tutto,tutto sarebbe più facile anche l’ambitissimo governissimo
    Perciò,siccome non ci sara’ nessuna nuova legge elettorale,i grillini non si possono ignorare finche’non schiatta il Cavaliere

  9. Giovanni Says:

    Il resto,aggiungo,son rumori di sciabole di pupi siciliani,cioè sciabole di lamiera

  10. claudiopagani Says:

    Caro Mauro ti invio ,per ogni possibile commento , lo scritto del Prof. Parisi uscito sull’Unità di oggi.
    A me pare ,potrei sbagliarmi , che sia la + esplicita teorizzazione della “democrazia senza partiti” che tu ,e concordo ,nei giorni scorsi dichiaravi semplicemente NON PUO ESISTERE
    Poichè il Prof Parisi sostiene ,con grande coerenza, queste cose da almeno 20 anni io DIREI CHE LUI é IL VERO FONDATORE DELL’ ANTIPOLITICA ( ALTRO CHE GRILLO ADDIRITTURA POTREBBE ESSERE IL SUO ” CONSIGLIORI” POLITICO)
    Siccome Parisi è stato sempre la guida di Prodi NON POTEVA NON ESSERE IL PDS ( ULTIMO VERO PARTITO) il suo avversario mortale , ed infatti alla fine è riuscito ad annientarlo con la fondazione del non -partito PD e ,quindi gli errori soggettivi ( e sono stati tanti e anche alcuni gravi ) del gruppo dirigente PDS/DS NON SONO STATI COMUNQUE DECISIVI
    RESTO PERO’ IN ATTESA DELLE TUE VALUTAZIONI:

    ” Più che il tradizionale unanimismo, della prossima direzione Pd temo che, magari solo in corridoio, a finire imputato per la mancata vittoria sia soprattutto Bersani. Nulla sarebbe più ingiusto, nulla più fuorviante. Guai se qualcuno pensasse che ad uscire sconfitta dal voto sia stata la persona di Bersani e non invece la linea del Pd.

    Ancor peggio, se qualcuno pensasse che su questa linea il partito disponga di un segretario migliore di lui. Sento il dovere dirlo proprio perché di questa linea sono stato e resto un avversario convinto, un dovere ancora più esigente alla vigilia di una Direzione che segna per me la conclusione di una fase del mio rapporto col partito. Se sulle «politiche» Bersani ha preferito per onestà esprimersi con una voluta approssimazione, sulla «politica», sulla idea della democrazia e del partito mai nessuno prima di lui è stato così nitido e chiaro.

    L`identificazione della democrazia con i partiti, la rivendicazione del loro primato e protagonismo nella società e nelle istituzioni ha guidato le sue parole e i suoi passi come una stella cometa. Con questa idea Bersani ha conquistato nel 2009 la segreteria. Su questa linea ha guidato il partito, con coerenza e continuità, nella società e nelle istituzioni. Con questa linea si è contrapposto a Renzi nelle primarie per la premiership.

    Grazie a questa linea e all`imposizione delle regole che riteneva dovessero da essa derivare le ha vinte col sostegno convinto del corpo centrale del partito che, nella sua dorsale organizzativa e nel personale che la governa, è di questa linea prodotto e allo stesso tempo riproduttore. È a questa linea che Bersani ha prestato il suo volto amico.

    La stessa che, nonostante adattamenti e dissimulazioni, è stata ed è da lui perseguita con determinazione. Una determinazione guidata dall`intenzione di restaurare, dopo la stagione che lui intesta al populismo, il ruolo dell`intermediazione partitica e perciò la centralità del Parlamento e la rappresentanza proporzionale più o meno corretta. Una determinazione alimentata allo stesso tempo dall`illusione di poter contrastare la domanda di democrazia diretta delle nuove generazioni ad alta scolarizzazione, alle quali i nuovi «media» prospettano, per la prima volta nella storia a livello di massa, la possibilità di passare dall`esercizio di una competenza solo passiva ad una competenza politica attiva, rendendo quindi non più giustificata e sopportabile l`intermediazione estesa e costosa ereditata dal passato.

    Ma questa non è la linea di Bersani. È la linea che è da sempre la linea del partito. Il partito che Bersani dice di aver trovato. Lo stesso che assicura sarà dopo di lui. È appunto in nome della fedeltà al partito e alla sua linea che Bersani ha aperto le sue Feste, ma non appoggiato né sottoscritto il referendum contro il Porcellum. È per questo che, pur restando agli atti ufficiali la preferenza per il doppio turno, Violante ha perseguito a suo nome il disegno di una rappresentanza ad impianto proporzionale.

    È per questo che della Francia ha accettato tutto all`infuori del semipresidenzialismo. È per questo che ha introdotto il finanziamento pubblico ai partiti, mentre riduceva la quantità dei rimborsi elettorali. E per questo che ha accettato di correre il rischio di restare a quel proporzionale troppo corretto che si chiama Porcellum, dando ad intendere di aver ripulito le nomine con le dolorose primariette di fine d`anno. È solo una linea come questa, la linea del partito, che può spiegare la scelta che ha guidato Bersani alla mancata vittoria.

    Da dove può mai venire infatti una tattica del tipo «io organizzo i progressisti, voi organizzate i moderati» e poi ci incontreremo dopo il voto in Parlamento? Da dove la scelta di parlare solo ai «nostri» invece che a tutti, decidendo di lasciare una parte nelle mani dei centristi, e un`altra alle piazze di Grillo, col rischio che anche una parziale tenuta del Cavaliere trasformasse il sorpasso all`indietro del Pd da una mezza vittoria in una totale sconfitta?

    No. Con questa linea, la linea del partito, il Pd avrebbe potuto solo raggiungere il primato che ha cercato. Forse con misure diverse. Ma non di più che una vittoria di minoranza perché guidata da una ispirazione identitaria minoritaria. È infatti difficile trovare voti che non si sono cercati. Il problema non è quindi la scarsa comunicativa di Bersani o i limiti della sua leadership e perfomance, non i suoi difetti, ma la sua virtù.

    Non è Bersani il problema ma la linea del partito. Ma può questo Pd avere una linea diversa da questa? Questo è il problema. Dice bene Renzi e tutti quelli che ancora scommettono sul Pd: sfidare Grillo. Purché sia chiaro che sfidare Grillo significa raccogliere la sfida che viene dall`esterno, sfidando questo Pd dall`interno.

    Le scelte troppo a lungo rinviate sono ormai di fronte. Questa volta non è più consentito decidere di sbagliare assieme per paura di aver ragione da soli.”

  11. paolo serra Says:

    Dopo decenni di caccia ad un fantomatico elettore di centro che ci ha dissanguati politicamente diventeremo preda di un cacciatore democristiano doc… (ma forse è il nostro destino di sinistra europea che cerca continuamente la sconfitta perché afflitta da sensi di colpa nei confronti del resto dell’umanità che ha contribuito a sfruttare per arricchire l’1% della propria popolazione)

  12. Giovanni Says:

    Belpietro dice:Prodi al Colle e Berlusconi ai Ceppi.
    Ecco perche si invoca il governissimo.Tutto tornerebbe democristiano

  13. claudiopagani Says:

    «Si è identificato il rinnovamento con la liquidazione di una classe dirigente – osserva D’Alema -. Un signore di 65 anni che fa le riunioni a porte chiuse e caccia i giornalisti appare più nuovo di noi. Toglierci il diritto di parola è forse un’idea brillante ma non so se sarà percepito come un’innovazione». «Solo il cambiamento – sottolinea D’Alema – è responsabile in una crisi di questo genere».

  14. Giovanni Says:

    Per il vero D’Alema si é fatto liquidare dal Pupo di Firenze,senza neppure trascinarsi Fioroni,Letta & C.Ma siamo agli inizi.Quando il Parroco salirà al colle gli toglierà la scorta e lo esilierà in Libano

  15. claudiopagani Says:

    Finalmente ho capito per chi fai il tifo !!!!!!!!!
    Niente di meno ;Romano Prodi ( del resto come tantissimi finti sinistri in questi 20 anni che ,in odio a D’Alema senza alcuna vera motivazione politica, hanno gocato di sponda ,riservatamente, con Prodi e hanno cosi balcanizzato il PDS/DS..
    Però dai una lettura poco informata dei fatti ( e largamente influenzata dai giornali “borghesi” Corriere e Repubblica ” ma almeno loro hanno l’attenuante che devono preservare assetti di potere contro cui D’Alema non è mai stato accomodante….) e cerco di spegarmi:
    1) NON TI FIDARE DELL’HUFFINGTON POST ( DELLA EX DALEMIANA LUCIA ANNUNZIATA OGGI DIPENDENTE DE BENEDETTI) ; se BERSANI HA QUALCHE MINIMA CHANCE DI CONDURRE IN PORTO IL SUO GIUSTISSIMO MA DIFFICILISSIMO TENTATIVO è SOLAMENTE DI MARCIARE IN STRETTO RACCORDO CON D’ALEMA ( CHE TI INFORMO HA L’ARDUO COMPITO DI CONVINCERE NAPOLITANO A DARE L’INCARICO A BERSANI ;COSA AL MOMENTO IMPERVIA); E SE QUESTO é, COME é, D?ALEMA ,CHE NON è STUPIDO, NON CONSEGNERA’ MAI MAI IL COLLE AL PARROCO ( NON PER ALTRO MA PERCHé PRODI E UNO DEI RESPONSABILI DEL BIPOLARISMO BASTARDO DELLA “2 REPUBBLICA CHE CI HA GETTATO NELLA PALUDE ATTUALE . CREDO CHE D?ALEMA PENSI CHE QUELLI DELLA SUA GENERAZIONE ( E TRA QUESTI C?é CERTSSIMAMENTE PRODI ) DEVONO METTERSI DI LATO e DARE AL MASSIMO , SE SONO CAPACI ; QUALCHE CONSIGLIO….LUI LO HA GIA’ FATTO DOVRANNO FARLO MOLTI ALTRI..

    2)Ti informo che il pupo diFirenze è stato un BANALE KILLER CHE HA AGITO SU PRECISO MANDATO DI PRODI , MENTRE BERSANI / ERRANI ASSISTEVANO SENZA AVER CAPITO IL DISEGNO DI FONDO ( PIRLA!!!) ; ti sei mai chiesto perchè Il pupo (PRODI) NON HA INSISTITO PER ROTTAMARE ANCHE MARINI;FIORONI ,BINDI , FINOCCHIARO,ecc???MA PERCHé BANALMENTE, IL PARROCO NON LI VEDEVA AFFATTO COME NEMICI ( ANZI ALLEATI PREZIOSI!!!!)

    3) Romano si dovrà quindi rassegnare a fare l’ambasciatore dell’ONU in MALI, mentre per il colle vedrei bene STEFANO RODOTA’
    Capisco ,tuttavia chi ,avendo fatto del tifo CONTRO la sua ragione profonda DI AGIRE POLITICO, si augura Il PARROCO ( che perpetuerebbe solo una guerra civile a bassa intensita’) ….tuttavia vi converrà farvene una ragione( + prima che poi )…

  16. marco da bologna Says:

    Cosa c’è all’interno del Partito Democratico,più a sinistra di Bersani!!???!!Esiste qualche forma di vita all’interno del Partito in grado di spostarlo a sinistra!!??Se si,sarebbe il momento di manifestarsi!!

  17. Giovanni Says:

    Io sponsor del Parroco?Mauro,Andrea,Gino e molti altri rideranno di te.
    Io considero il Parroco il male assoluto per il nostro Paese.Coglioni furono tutti coloro che comprarono il “pacco”.
    Quanto a D’Alema lo considero semplicemente un politico arrivista,privo di principi
    Ricordiamo il suo governo per i bombardamenti in Iugoslavia,per la vendita della telecom e per aver fatto dei carabinieri la quarta forza armata.
    In realtà,D’Alema è uno sprovveduto.Se sei fuori dal parlamento sei fuori dai giochi,percio nulla può fare per impedire l’elezione di Prodi.
    Bersani,a sua volta,quando era al governo non ha mai mosso un passo o fatto una nomina senza il consiglio o l’assenso del Parroco.
    Cosa farà adesso?Eleggerà il Parroco che fotterà pure lui o salverà il derelitto D’Alema?
    Io salverei lo sciocco

  18. paolo serra Says:

    Io non uscirei dal trio Rodotà, Zagrebelsky, Onida, sicuri guardiani della Costituzione e nessun scheletro nell’armadio…

  19. claudiopagani Says:

    VA BE ,capisco che sei veramente out dalla politica da tanti anni e ragioni per schemi antichissimi . Ti confermo (se fossi in te terrei da parte questa ” illuminazione” per un paio di mesi e poi ne ripaliamo) ; in questa fase ,CIOE’ OGGI ,BERSANI ( DOPO AVER SEGUITO PEDISSEQUAMENTE I CONSIGLI PURAMENTE INTERESSATI DEL PARROCO CON ROTTAMAZIONE UNICA E PRIMARIE CHE HANNO UNICAMENTE LEGITTIMATO IL PUPONE DI FIRENZE per tramite del”PIRLA”( CONFERMO) ERRANI ) SI RENDE CONTO DI AVERE QUASI PERSO LE ELEZIONI E QUINDI VUOLE SALVARE LA PELLE ( E MAGARI ANCHE DARE L’UNICO GOVERNO POSSIBILE AL PAESE) PERCUI SI STA SGANCIANDO CON PRUDENZA DA PRODI ( CHE DIALOGA FITTO CON CASALEGGIO) E siccome l’altro uomo forte del C:S: é D’ALEMA sta riaprendo il canale con LUI (ESPONENDOSI UN PO AL RIDICOLO perchè solo 3 mesi fa pensava che fosse un cane morto (IL PARROCO DIXIT) ; LO ( BERSANI) HANNO INFORMATO CHE l’UNICO DI CUI SI FIDA VERAMENTE NAPOLITANO ADESSO( DOPO LA GRANDE DELUSIONE MONTI E QUI IL PRESIDENTE é STATO ;A SUA VOLTA; UN PO; CREDULONE) è PROPRIO Baffino ( cosa ci vuoi fare così va la vita) ; adesso NAP. é ancora negativo su incarico a Bersani però comincia a sgelarsi ( CHISSA perchè?!) e ( chiedi a Mauro ) gli emiliani magari sono un po lenti però capiscono in fretta dove va il fumo . Naturalmente se BERSANI riceverà l’ncarico( e allora avrebbe un debito di gratitudine eterna per chi lo ha riammesso al colle) NON POTREBBE NON SEGUIRE I CONSIGLI DEL NUOVO (ANTICO ) SPONSOR E QUINDI LA STRADA PER IL PARROCO SAREBBE DEFINITIVAMENTE SBARRATA( RIPETO STEFANO RODOTA SAREBBE OTTIMA SOLUZIONE gradita anche a Grillo ( non è che solo Prodi conoscel ‘indirizzo di Casaleggio) . E ‘ del TUTTO CHIARO CHE LA VENDETTA DEL PARROCO su BERSANI sarebbe davvero tremenda (SONO BEN NOTE LE VENDETTE PRODIANE) e nessuno sa cosa potrebbe succedere; D’ALEMA ,Tramite l’accoppiata Bersani /Rodotà potrebbe pensare di essere un pochino perdonato per le tante sciocchezze ( dettate ,credimi,+ da ingenuita che non da particolare malevolenza) e persino tu ,GIovanni potresti essere contento , perchè in un colpo solo ci liberemmodel PARROCO e di BANANA ( D’ALEMA SA BENISSIMO DI NON POTERE + essere candidato a nulla…..)

  20. mauro zani Says:

    Stanco di dar calci al vento.

  21. Remo Tedeschi Says:

    a sinistra del pd c’è Ingroia, Ferrero , M.Rizzo,Diliberto,il grande con l’erre moscia.aspetta…… Bertinotti, varie falcemartello, tutte formazioni politiche di grande peso, d’altronde a lasciare il fianco sinistro scoperto qualcuno poi lo occuperà ,verò?
    dimenticavo ; il fatto, Santoro Telese Padellaro Travaglio cé tutto un mondo intorno a noi.

  22. claudiopagani Says:

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    «Tredici società aperte dall’autista di Grillo in Costa Rica e dalla cognata del leader di M5S. Per compiere investimenti e operazioni immobiliari, incluso un resort di lusso. In un Paese inserito nella lista nera dei paradisi fiscali». È quanto scrive L’Espresso in una anticipazione del numero in edicola domani.

    L’autista sempre al fianco del comico
    Il settimanale «ricostruisce l’attività parallela dell’autista di Beppe Grillo, Walter Vezzoli, 43 anni, che da oltre dieci segue come un’ombra il fondatore del Movimento Cinque Stelle». «In piazza San Giovanni, il comico genovese lo ha presentato così alla folla: “Sta con me, fa la logistica, mi protegge, ha tutto sotto controllo. È un ragazzo formidabilè “, scrive L’Espresso.

    Tra gli amministratori anche la cognata di Grillo
    «Quattro di queste società risultano immatricolate con la formula della “sociedad anonima”, uno schermo giuridico che consente di proteggere l’identità degli azionisti – scrive L’Espresso, nell’anticipazione diffusa oggi – Non è dato sapere, quindi, chi abbia finanziato queste iniziative. Dalle carte che l’Espreso ha potuto consultare emerge però che tra gli amministratori compare, insieme a Vezzoli, Nadereh Tadjik, ovvero la cognata di Grillo, la sorella di sua moglie Parvin, di origini iraniane».

    Il terzo amministratore indagato per narcotraffico nel 1996
    «Nella “Armonia Parvin sa”, guarda caso stesso nome della signora Grillo, la presidente Nadereh Tadijk e il segretario Vezzoli sono affiancati da un terzo amministratore, un italiano residente in Costa Rica che si chiama Enrico Cungi – prosegue – Cungi nel 1996 venne coinvolto in un’indagine per narcotraffico. Arrestato in Costa Rica e poi estradato in Italia ha passato tre mesi nel carcere di Rebibbia, ma non risultano condanne a suo carico».

    Società aperte nei paradisi fiscali
    «A che cosa serve questa costellazione di società, dotate per altro di capitali sociali minimi, non più di 10 mila dollari ciascuna? – si domanda L’Espresso – Difficile dare una risposta precisa, visto che l’oggetto sociale indicato nelle carte appare a dir poco ampio. Ad aumentare la difficoltà c’è poi il fatto che il livello di trasparenza delle informazioni societarie in Costa Rica è tra i più bassi al mondo. Non per niente il Paese del Centroamerica è inserito nella black list dei paradisi fiscali dal Tesoro italiano».

    Il business del resort
    «Almeno una delle società targate Vezzoli-Tadijk ha però in cantiere un progetto ben preciso. Ecofeudo, infatti, è il nome di un resort extra lusso da 30 ettari da costruire sulle colline della baia Papagayo – conclude -. A giudicare dalle foto pubblicate Ecofeudo non sarà un villaggio popolare. La zona è considerata una delle più promettenti per chi vuole investire nel turismo. Nel resort le ville saranno di alto livello: potranno avere una superficie fino a 750 metri quadri coperti su un’area propria di 5000 metri quadri».
    QUESTA NOTIZIA E’ SUL SITO DE IL SOLE 24 ORE
    MI SEMBRA MOLTO,MOLTO INQUIETANTE.
    E A VOI COSA PARE?

  23. mauro zani Says:

    Tedeschi.
    E a tutti i troll.
    C’è tutto un mondo.
    Il mondo reale , fuori di voi.
    Gente che non mette insieme il pranzo con la cena.
    Voi, gazebate e primariate.
    Il vostro ombelico è più importante.
    Siete chiusi ìin una bolla, d’arroganza.
    Quando scoppierà, grazie a Grillo, resterà solo la destra.

  24. Giovanni Says:

    Può dire Bersani di avere la maggioranza assoluta alla camera ? No.perché le margherite son più di centotrenta.
    In conclusione senza l’accordo con Grillo non può dire a Napolitano allora voglio il voto.
    L’anno scorso era un’altro paio di maniche,il birillo era in mano a Bersani che poteva dire elezioni o ti tieni Berlusca. E invece il Bersani si e’fatto inciuciare.
    Stavolta cosa succederà’ .Può essere che ad un governo di Napolitano 1 segua Napolitano 2

  25. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, non cominciamo a giocare sporco,il capo dei 5st…, è una persona integra pulita,non ha mai chiesto condoni a Tremonti,lo chiesi a Favia quando c’era, e mi disse che fù suo fratello a farlo.
    Voi comunisti, la dovete smettere di usare la stampa e la magistratura per liquidare i vostri avversari politici,roba da Unione Sovietica romagnola, adesso i fratelli Karamazov hanno preso una cioppa di anni, basta andiamo in piazza.

  26. Roberto Says:

    Modesto invito a claudiopagani: i tuoi post risulterebbero molto più leggibili se ti esercitassi nella sintesi.
    A questo potrebbe essere utile non trascrivere i rimandi, ma indicarne l’indirizzo, di modo che, chi vuole, possa leggerli in originale.
    Risulterebbe più gradevole anche evitare maiuscole urlanti.
    Grazie

  27. claudiopagani Says:

    NO VOGLIO PROPRIO CHE LI LEGGANO TUTTI!
    E poi l’ultima news dell’espresso io la leggo così:
    Caro Grillo noi ( il SISTEMA) ti ringraziamo per avere ilmpedito ai comunisti ( oggi PD ) di vincere le elezioni ( il povero Berlusca ci toccherà tra poco condannarlo e non è + spendibile.).
    Però ,caro Grillo, ti devi anche dare dare una calmata perchè non ti possiamo permettere di disintegrare il Sistema e quindi vai a cercare qualche accordo…
    Non vorremmo dover rivelare chi veramente sei e chi ( realmente ) ti muove dietro le quinte? I Servizi , da tanti anni , in Italia si muovono così ed è assai rischioso sfidarli….( Craxi ,Andreotti , si sta avvicinando Berlusconi … e oggi chi rischia?)

    Se qualcuno non ha piacere di leggermi può benissimo passare oltre non me ho a male……

  28. Remo Tedeschi Says:

    Zani complimenti ,chi non la pensa come te è un troll, rispondi in merito: perchè non si è mai formata una sinistra di massa in alternativa al pd?
    adesso speri in Grillo anche tu?
    (1300 euro al mese, la mia pensione)

  29. Giovanni Says:

    Remo,so’ troppi.
    Io ne prendo 820 grazie alla riforma votata dal tuo partito.Se non ci fosse stato il governo dei tecnici avrei preso 875 Euro

  30. Remo Tedeschi Says:

    dammi le coordinate, farò un bonifico, però quando Cristoforo da Genova, ti porterà una carriolata di soldi, ricordati degli amici,

    ps colgo l’occasione;, guarda che è vero, L’autista, la cognata,costa rica.Armonia Parvin, cavolo, dove andrai adesso?

  31. claudiopagani Says:

    Cari amici, vi invito tutti ad andare sul sito de Il Fatto Quotidiano e legggere i commenti all’articolo su Grillo & Costarica ; è perfino imbarazzante leggere i grillini in grave difficoltà e i loro avversari diventati improvvisamente maggioranza che li trattano come ,fino a poche ore , facevano i grillini con i loro avversari……..
    Io mi chiedo ,tuttavia, perchè queste notizie diffuse oggi dall’Epresso ( DE Benedetti) non siano state date magari 3 o 4 giorni prima del voto?
    O forse il voto a Grillo serviva solo per impedire la vittoria del PD ( cioè l’unica possibilità di un governo stabile) e oggi ,che ci sono riusciti, i Poteri Forti presentano il conto a Grillo ?

    • paolo serra Says:

      Non improbabile, dalle urne sarebbero usciti tre vincitori, Bersani in seggi, Grilo e Berlusconi in %, ed un solo sconfitto Monti che mettendosi in gioco si è dimostrato politicamente uno sprovveduto bruciandosi l’aura di salvatore della patria costruita dalla tenacia dei media e dal sangue degli elettori potenziali del PD…

  32. Giovanni Says:

    Pensate a Penati.Il resto son fole,manca la ciccia

  33. claudiopagani Says:

    GRANDE DEMOCRATICO.!!!!!!!!!!!!
    LA VERA VERITA’ LA dico solo io.
    “Ma mi faccia il piacere……..

  34. Giovanni Says:

    Blog infestato da Troll?Non importa.Mentre continuiamo la nostra discussione,spruzziamo un pò di pesticida

  35. claudiopagani Says:

    Attento che il pesticida non ti si ritorca contro !!!( io sono molto resistente a qualsiasi pesticida).
    Vedo che ,a distanza di 16 ore dalla notizia delle porcherie Costaricane del tuo GURU, non hai trovato ancora il tempo di dire neanche una parola ma avevo capito ,da tempo, che tu DECIDI DA SOLO qualsi sono porcherie e quali no….Tuttavia ti informo che leggendo Il Fatto ,si nota ad occhio nudo che il clima sta cambiando e ,temo, che tra un po mi tocchi pensare che tu sei il vero TROLL ( anche se devo dire che questo neologismo non mi piace e posso accettarlo dagli adolescenti mentre tu mi sembri un pò + grandicello…=
    Mi dispiace che neanche Mauro abbia niente da dire sulle vicende costaricane……

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