vacanza

Questo blog ha un solo senso.
Non riesco a staccarmi del tutto dalla politica.
Il mio mestiere, sissignore: mestiere o professione.
Come volete.
Per una vita.

Nel 2007 colsi l’occasione della nascita mal nata (scusate il refrain) del PD per riflettere sui nuovi tempi. E per restare fedele ad una promessa fatta a me stesso.
Quando iniziai a far politica come professione correva l’anno 1972.
Mi ripromisi di mollare molto prima che qualcuno che me lo chiedesse mentre osservavo taluni “vecchi” , che s’accontentavano di qualsivoglia cadreghina dopo aver ricoperto incarichi più o meno importanti.
Provavo pena per loro.
E anche un certo giovanile disprezzo.
Ingeneroso.
Per quanto solo in alcuni casi.

Adesso ,dopo aver rispettato quella lontana promessa, con questo blog pontifico su ciò che sarebbe giusto fare e su ciò che m’appare drammaticamente sbagliato.

Sono calci al vento.

Per cui mi prendo una lunga vacanza come ho comunicato a chi mi segue essenzialmente su facebook.

Il tentativo egocentrico di stare alle costole, quale spina nel fianco, al Pd è chiaramente fallito.

Ho parlato di troll e qualcuno s’è offeso.

Ma non denunciavo in senso tecnico un tentativo di sabotaggio.

Solo l’assoluta impermeabilità di una forma partito ormai decotta, sorpassata, dagli eventi.
Fuori fase.

Con persone ,che si son fatte vive anche su questo blog, alle quali:  gliela dai cruda , gliela dia cotta va sempre bene.
A prescindere.

S’è fatta tutta la campagna elettorale proponendo un’alleanza per la governabilità con Monti.

Oggi si è costretti a chiedere fiducia a Grillo.

E si rivendica , addirittura, coerenza.
Senza che nessuno s’interroghi.

S’è votato ad occhi chiusi il fiscal compact e oggi in Europa il patto scellerato e imbecille è messo in discussione quasi ovunque.

E lo sarà sempre più.

Non s’è voluto capire cosa bolliva nella pentola di un paese stremato.
Si è condivisa una politica folle proposta da un uomo mediocre.
Folle sul piano strettamente economico e ancor più folle sul piano sociale.

S’è mentito al paese quando si diede la fiducia a Super –Monti avvallando la tesi che non c’erano alternative.
Solo l’abisso.
La Grecia.

Pure e semplici puttanate.

Oggi, in una situazione di massima instabilità politica non pare che lo spread la rifletta granché.

La ragione è semplice.

In Europa anche alla luce della situazione italiana si vanno ripensando a fondo i cardini della politica di austerità.

Non certo grazie al PD.
Ma a Grillo.

Semplicemente pazzesco se si considera l’idea che Grillo (i grillini son bravi ragazzi ma contano niente) ha della democrazia e della politica.

In quest’ambito è per me del tutto inutile proseguire a criticare, pungolare, discettare.

Se Bersani voleva cadere in piedi aveva una sola possibilità.

Su ciò ha ragione l’antipatico Travaglio: avanzare una proposta, articolata in punti tali che il Vate di Genova non poteva rifiutare, pena l’inizio del suo rapido declino.

Compresa quella TAV che è opera inutile e dannosa che comunque non si farà mai.

Per far ciò bisognava però rimettere in discussione il PD e , all’intero, la sua classe dirigente.

Prendo atto che Bersani preferisce , legittimamente, fare il mozzo.

Dunque il peggio deve ancora venire.

Riprenderò a scribacchiare quando questa fase sarà conclusa.
Dopo le prossime elezioni.
Dopo l’inevitabile implosione del PD.
O subito prima.
Se ne avrò ancora voglia.

PS. Non posto, come al solito, questo avviso su facebook dato che è rivolto ai tanti (incredibilmente) che mi hanno letto in questo luogo.
Disapprovando spesso immagino.

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52 Risposte to “vacanza”

  1. Ligera Says:

    ..già!!..un pò deboluccia la proposta di Bersani o perlomeno non abbastanza forte da non consentire a Grillo il rifiuto..probabilmente per come ha condotto la campagna elettorale già questo gli sarà sembrato un’azzardo ma è sempre troppo poco…mai come ora bisognava bruciarsi i ponti alle spalle…mai qualcosa di deciso, netto, qualcosa che ti faccia sentire di nuovo orgoglioso di essere di sinistra e che consenta a qualcuno che è scappato di ritrovarsi di nuovo a casa.

  2. Remo Tedeschi Says:

    Dai su non facciamo i permalosi cosa debbo dire io , ho preso del
    div.abile, sinapsi non collegate, semianalfabeta, troll(che proposi ad Andrea di cambiarlo con new-trolls,e altro che non ricordo,eppure mica siam scappati.
    Forse cè dell’altro, restare in una logica, tu dici di pungolo, ma di costante speranza che il maggor partito della (?) esploda o imploda
    non è molto realizzante.
    Un’altro aspetto che ho notato in questo blog è la “colpa”di ogni cosa al pd ,ma ragazzi ci sono anche gli altri che giocano ,e giocano sporco(corruzione),in Europa sono maggioritari i governi di destra,poi ci sono certamente coglionate fatte dal pd,però essre di pungolo non è demolirlo,anche sostenerlo, votarlo(tutte due le schede).
    Alla ripresa ,non romperò le scatole, grazie Zani con sincerità

  3. Gabriele Bollini Says:

    Comunque sia mi mancheranno i tuoi commenti veraci sulla situazione politica di questo malandato e malconcio Paese … anche perchè mi ci ritrovo pure non disapprovando affatto.
    A bientot (a presto spero)

  4. claudiopagani Says:

    Concordo con Remo e auspico che ,quando Zani riprenderà magari prima del previsto, ci si possa tornare a confrontare senza preguidizi :La mia impressione è che pesino troppo ,per ciascuno di noi, le divisioni del passato e il desiderio di affermare come giuste le proprie ,legittime ,opinoni e pregiudizi; per averlo fatto anche io ,in alcune occasioni , me ne rammarico. Resta rigorosamente vero che abbiamo avuto tutti un pò torto e un pò ragione se ,come è vero , non si è mai costituita ,a sinistra del PD, una vera forza di massa ,da un lato , e ,d’altro lato il PD non è riuscito a vincere elezioni che sembravan un gol a porta vuota. Non resta ,di conseguenza che , o ristrutturando fortemente il PD o ,addirittura ,ripartendo da zero, bisogna ,molto in fretta, dar vita ad una sinistra socialista e democratica di stampo europeo che raccolga alle elezioni almeno 1/3 dei voti e che ,poi vada a trattare da posizioni non subalterne, con una forza moderata di centro tipo UDC di Casini ( non liberista) e non con il partito di Monti che ha preteso di costruire in Italia un partito ” alla Tachter” , a destra di Berlusconi, ricevendo una meritatissima sconfitta;non è stato ancora valutato appieno quanto “la salita in politica ” di Monti abbia danneggiato il PD il quale PD ,peraltro, non ha capito appieno che ,dopo questa mossa , non aveva + alcun vincolo di fedeltà e poteva sviluppare appieno una campagna elettorale “di sinistra” rinfacciando a pieno a Monti il suo tradimento ( come ha fatto Mister B. con + spregiudicatezza.
    Temo che il PD, in cuor suo , non credesse di potere veramente vincere anche al Senato e quindi volesse rimettersi alla clemenza di Monti. Quindi non una campagna troppo di sinistra , ma ,al contrario troppo moderata e subalterna alle politiche austeritarie di Merkel( mettendo tra l’altro una innaturale “camicia di forza a Vendola che è stato costretto a combattere contro Grillo con le mani legate..)
    E comunque l’unica forza che resta in piedi è il PD con il suo 25% e , a prescindere da questo.. non si va da nessuna parte.
    In ogni caso grazie Mauro Zani e….a presto

  5. Beppe Ramina Says:

    Mauro, mica scrivi solo per il Pd. Fa un po’ come vuoi, ma se ti scappa di volere scrivere qualcosa, fallo.
    Beppe

  6. Giovanni Says:

    Mauro,dove vai in vacanza?Non e’ il momento!Urgeva tua presenza ,qui e ora.

  7. mauro zani Says:

    Vado in vacanza dalla stupida idea che nel PD poteva accadere qualcosa di nuovo e diverso.Tipo una sinistra nuova , all’altezza dei tempi e con nuovi protagonisti.

  8. Anna Grattarola Romano Says:

    Comprendo l’amarezza e, quindi, la pausa. Che il silenzio non sia troppo lungo
    cordialità
    Anna

  9. mauro zani Says:

    Beppe, tornerò a scrivere,in libertà e autonomia, dopo aver pensato, ed elaborato definitivamente un lutto. Senza vincoli affettivi. Condizione per essere ATTUALE.

  10. Beppe Ramina Says:

    una buona ragione per rivederci 🙂 a presto, Mauro

  11. Milli Says:

    Il messaggio era chiaro e forte e il contenitore fragile. Per non parlare del mare agitato e delle forti correnti. Per il Pd e per quel che resta della sinistra più che di naufragio parlerei di spiaggiamento e in queste condizioni i messaggi servono poco. A presto

  12. Associazione ECO (@Assecobo) Says:

    Caro Mauro, tu hai parlato a nuora perché tua suocera intendesse: tu hai scritto a noi per parlare al tuo PD. Questo tuo nostalgico attaccamento al cosidetto centro-destra (in realtà solo “centro”) è la causa principale dello spreco delle tue perle, della tua esperienza politica gettata ai porci. E se tu invece di andare in vacanza te ne andassi a fare … 🙂 il vecchio saggio in qualche nuovo movimento politico, meno vecchio del PD?

  13. p.Colombi Says:

    So che ora è molto difficile farti cambiare idea…. ma nella mia condizione di autonomia (o autoisolamento inevitabile) i pensieri e le !”rabbie” sono ancora tanti. Le tue riflessioni mi aiutavano a pensare e per questo mi mancheranno.
    Spero non a lungo perchè io credo che presto “noi” dovremo rimboccarci le maniche…
    A presto

  14. arlo Says:

    E’ il terzo addio al quale assisto nel corso della mia relativamene breve conoscenza di Mauro. Ti vogliamo bene anche per questo. Ogni tanto ti piace fare questa scena. Ottimo. In realtà non ce ne sarebbe bisogno, perchè continuamo a leggerti con la stessa voglia anche se non fai la scena di mollare il blog. Detto questo, immagino quanto possa essere tosta questa cosa dell’elaborare il lutto per te, il taglio definitivo del cordone ombelicale. Questo blog è in fin dei conti è sempre stato lo strumento che ti ha permesso di non tagliare del tutto quel cordone, quasi una grido di affetto disperato. Ma vai tranquillo e leggero. Affetto del tutto immeritato. E’ inutile aspettarsi qualcosa da chi non te lo puo’ dare. Sei due spanne sopra, se continui ad abbassarti ti viene ancora di piu’ la gobba.

  15. mauro zani Says:

    Non è scena….umore piuttosto. Nero.
    Quanto alla gobba.. .azzo dici Arlo? Mai avuta.
    Ero solito curvarmi per farmi capire..da te!

  16. Arlo Says:

    in effetti, di pazienza ne hai avuta. vabbe’ dai, a presto…io continuo a tenere monitorato il blog, tanto poi torni

  17. Giovanni Says:

    Mauro,non credo che tu abbia diritto a prenderti le vacanze in un siffatto frangente.Ci sono importanti appuntamenti,scadenze,calendari.Insomma non e’ il mese d’agosto.
    E poi volenti o nolenti sei un personaggio pubblico,anzi una vox populi.Perciò ,se il blog non ti concede le vacanze ,non puoi andare in vacanza

  18. Maria Says:

    In questo momento non solo non dovresti andare in vacanza ma finchè hai idee e cose da dire, rientrare in politica e non come “padre nobile” dietro le quinte. Per innovare servono idee inteliggenti, capacità ed esperienza e tu hai queste qualità. Come vedi non sono tra quelli che credono alla rottamazione per far posto ai giovani ma alla capacità di lavorare insieme.

  19. marco da bologna Says:

    Credo che questo blog sia utile alla democrazia di questo paese!!!Non sono più i tempi in cui assemblee comizi,giornali televisioni,facevano la politica,ora le cose girano nel web,le bugie,hanno le gambe corte,i fatti veri alla lunga si diffondono.Mancano i leader,sopratutto,quelli che dicono la verità,personalmente,sono fiducioso,come dicono a Napoli,ha da passar la nuttata!!!!O qualcosa del genere,

  20. Paolo Says:

    ti auguro di elaborare il lutto in tempi rapidi.
    C’è bisogno di te.
    a presto

  21. Diego Says:

    Mauro, sto seguendo il tuo blog solo di di recente, anche se ci siamo incrociati in politica in quel di Crevalcore un bel po’ di anni fa (ero capogruppo della Sinistra Indipendente in Consiglio Comunale). C’è bisogno di un pensiero libero e fresco….specie in momenti come questi. A prestissimo. Diego

  22. Giovanni Says:

    Caro Mauro,cinque imprese su sei pensano di chiudere o fallire entro fine anno.Se la politica non si riconcilia con i cittadini sarà un disastro immane.
    La stampa inoltre ci fa sapere che il 40% dei lavoratori autonomi ha votato per Grillo e soltanto il 25% degli operai ha votato per il PD.
    La sfiducia inettata con dosi da vallo daMonti & compani sta uccidendo il paese ci vuole un nuovo patto.
    Si tratta di spazzare via l’arroganza del potere che ha fallito ed i cittadfini non tollerano più
    Non credo che Napolitano sia in grado di interpretare questo passaggio storico.E noi con l’uomo del colle fino ad oggi siamo stati troppo teneri,perchè in fin dei conti Monti é una sua creatura e non cè da aspettarsi.di meglio
    Il nuovo patto puo esserci se ognuno di noi dà il suo contributo

  23. Giovanni Says:

    Nessuna vecchia faccia può salire al Quirinale,portandosi dietro altarini,intrallazzi,posizioni di potere ,relazioni speciali e possibile ricattabilità.
    C’è un persona co questi requisiti.Io dico di si:Stefano Rodotà.Una garanzia per tutti,dico per tutti

  24. claudiopagani Says:

    Concordo Giovanni al 100% , ma ,temo, non accadrà
    perchè leggendo i quotidiani oggi si vedono vari “eserciti” già schierati ( e non sottovaluterei che, stante lo stato comatoso dei partiti, il partito di “Repubblica” e il partito de “Il Corriere” possano pensare di vincere le loro partite…..)

  25. mariangiola Says:

    Ti capisco anche troppo bene.
    Forse al tuo posto farei la stessa cosa.
    Poi, come diceva una bella donna al bagno, è noto che “niente è per sempre”, e dunque se “riaprissi” non troverei alcuna contraddizione…

    Trovo spericolate e anacronistiche locuzioni del tipo “elaborazione del lutto” o “taglio del cordone ombelicale”: l’oggetto PD con cui si ha a che fare oggi – radicalmente altro rispetto al defunto e/o alla placenta del caso – tende a funzionare come l’orsacchiotto che i bambini portano a letto… E quello di Zani, se mai di questo si trattasse, e lo credo poco, non sarebbe comunque l’unico caso di ‘orfano con orsacchiotto’.

    Il dramma – la parola non è sproporzionata – è riassunto nella frase
    “Il tentativo egocentrico di stare alle costole, quale spina nel fianco, al Pd è chiaramente fallito”.

    Perchè (se egocentrico o meno qui non interessa) non è un tentativo che abbia fatto solo Mauro – senza con ciò nulla togliere alla sua capacità ed acutezza -, ma una schiera abbastanza folta di gente che ha tentato di usare in questo modo il web.

    Di gente che l’oggetto PD qui e ora ha mostrato di non saper/voler vedere.

  26. mauro zani Says:

    Cari compagni e amici, integro alla luce delle vostre fin troppo lusinghiere considerazioni nei miei confronti, la necessità della preannunciata vacanza.
    Al netto del il mio carattere umorale con tratti malmostosi (un tipo che la mattina si lava con la faccia con birra, diceva un tale), il fatto è che adesso non ho davvero molto da dire.
    Trovo inutile e comunque troppo frustrante seguire con un commento la cronaca quotidiana.
    Le cose si sono ormai incamminate su di una china abbastanza prevedibile.
    Il PD imploderà insieme al PdL.
    La mia ipotesi di un voto dopo un breve governo di scopo (legge elettorale) s’allontana , mentre incombe una ristrutturazione di tutto il sistema politico verso la creazione di un nuovo centro moderato ,tale da tagliar fuori anche le istanze , pur confuse,sollevate dal voto a Grillo.

    Le potenzialità negative le vedo tutte.
    Quelle eventualmente positive non sono dietro l’angolo.
    Riprenderò a baccagliare non appena mi sarò fatto un’idea, dal mio punto di vista, appena decente e sostenibile.
    Di prospettiva.
    E non sarà a breve. Temo.

    PS. Quando ricomincerò a scribacchiare comunque vorrei dare un altro taglio a questo blog. meno incentrato sull’attualità poltica e più rivolto a suscitare qualche interesse e confronto sulle tendenze in atto nel nuovo mondo. Naturalmente con tutti i limiti che forzatamente competono ad un autodidatta che per di più continua a faticare a leggere nella lingua globale. Magari approfitto per migliorare almeno un po’. S’intende che nel frattempo queste pagine restano aperte e a disposizione.

  27. Fausto Anderlini Says:

    Elaborare il lutto ? Come è testimoniato da questi copiosi e del tutto meritati encomi Zani si è palesato, infine, come un commentatore politico acuto, prensile e penetrante. Tanto quanto è stato un professionista politico modesto e inconcludente. Capita anche nel mondo del calcio che promesse mancate e altri ronzini che hanno avuto le loro occasioni si trasmutino in ottimi trainer, strateghi implacabili, fini conoscitori della disciplina nella quale hanno fallito come praticanti attivi. La mia opinione è che Zani tragga questa sua inedita forza letteraria proprio dal senso pensoso (e penoso) di quel limite personale. Finisse davvero di elaborarlo, quel lutto, perderebbe gran parte della nuova abilità. Credo che saremo tutti grati a Mauro, perciò, se Egli vorrà perseverare nella celebrazione di questi periodici riti funerei. Sono la più tangibile comprova che è vivo e lotta insieme a noi.

  28. Giovanni Says:

    Disciplina e orgoglio eccessivo
    sono stati i soli limiti del politico Zani.
    Se avesse accettato le primarie nel 1999 alla rossa avrebbe scracciato anche le mutande

  29. mauro zani Says:

    Giovanni, mai e poi mai , neppure se mi avessero pagato, avrei sfidato a duello la Signora in questione.
    Tutto si può chiedere ma non l’abdicazione ad un minimo sindacale d’orgoglio e di considerazione per la propria (la mia) persona.
    E, naturalmente, c’entra nulla il fatto che si trattasse di una Signora e non di un Signore.
    Decisero a tavolino(insieme al loro local house organ) di rischiare di perdere pur di sbarrarmi un passo che non avevo chiesto ma che loro m’avevan chiesto, e in pompa magna.
    Quasi una supplica.
    Anzi, senza quasi.
    Ho già a lungo spiegato questa storia sul blog.
    Si sappia solo che da allora qualcosa di profondo s’è rotto. a dispetto della disciplina che mi portò a raccogliere, uno per uno, i cocci del 1999.

  30. mauro zani Says:

    Ah , Giovanni, aggiungo che quand’ero in SPE,( servizio permanente effettivo, per chi non è stato coscritto) non ho mai osservato alcuno farsi avanti a criticare con vigore “all’altezza della faccia” – come direbbe Bersani- i miei limiti.
    Che pure c’erano.
    E ci sono.
    Adesso è tardi.
    Facile.
    Al limite, maramaldesco.

    PS. Ciò non m’impedisce , e non m’impediva allora, di sapermi immerso in una bolla d’anacronismo (in senso gramsciano) nella quale restavano in vigore valori sette/ottocenteschi, tardo romantici, in cui primeggiava, insieme al coraggio della disciplina (chiedo venia) la LEALTA’.
    Ancora oggi preferisco la spada lunga alla sottile e corta misericordia .

  31. Gianni Says:

    Caro Mauro una pausa te la concedo una vacanza NO!!!
    Troppo belli i tuoi post per scrittura, fluida e chiara, ma soprattutto per i contenuti!
    E ritorno al punto: ma possibile che la stessa “classe dirigente” che ha rincorso Monti per tutta la campagna elettorale, dimenticandosi dei problemi di un paese in crisi, oppure parlando di un pochino di qualcosina (alla faccia!), ora insegua Grillo?
    Sempre con Bersani?
    Almeno il PD avesse cambiato facce, qualcuno si fosse dimesso dalla segreteri e dalla Direzione! No e difatti subito dopo le elezioni ecco ripresentarsi in TV sui giornali D’Alema, Veltroni & company a dettar la linea!
    Altro che responsabilità e bene del paese, questi cercano posizionamenti x posti di potere! Questo a proposito di autoreferenzialità dei dirigenti del PD (e non solo) e distacco della politica dal paese reale!
    Dalla nascita, l’idea del PD non mi ha convinto e ora trovo che la sua implosione, come dici tu, sia giustamente il destino scritto nel suo DNA!
    Spero che da ciò nasca un partito della sinistra europea! Non che brillino in questo periodo di crisi, ma insomma meglio di un nè carne né pesce, come il PD!
    Certo ci vogliono idee e forme organizzative nuove (non basta ad es. chiamare le sezioni, circoli) giovani si, ma non polli di allevamento, ecc!
    Occorre smettere di fare le primarie su primarie in eterno, fermarsi a ragionare, non è possibile andare avanti con programmi indefiniti, onnicomprensivi, perché se ci sono i problemi del paese, bisogna anche capirli!
    Se gli 8 punti presentati da Bersani sono le priorità del paese, figurarsi un programma per un Governo di legislatura!
    Si rendono conto son troppe, così non si concludere un tubo!!!
    Poi si dice parlate male del PD e gli altri? Sono molto peggio……
    Ma insomma qui a forza di scegliere “il male minore” ci è rimasto solo in solo “il male” in cui stà il paese, BASTA!!!
    Caro Mauro grazie ancora dei tuoi post, non lasciarci a secco!
    Ho e penso abbiamo ancora bisogno di sentire i tuoi ragionamenti, i tuoi approfondimenti!
    Grazie Ciao, a presto! Ci conto!

  32. mario bovina Says:

    ma come? proprio adesso che viene il bello e che il Progetto Demente naufraga? Ci sarebbero da mettere in acqua scialuppe per molti, se non proprio per tutti

  33. Giovanni Says:

    Mauro,se tutti avessero rispettato il vecchio(e il tuo)codice etico-politico,il nostro povero paese oggi non si troverebbe nel baratro.
    Ma a volte per sbarrare il passo ai”malandrini”bisogna sacrificare qualcosa senza andare per il sottile.Altrimenti saremmo privati di tutto,diventando facili prede di tutti i Maramaldi che affollano queste lande
    Hai visto il nostro sindaco napoletano ha pugnalato il suo segretario nazionale dopo 12 ore dalla fine dello spoglio.Se Bersani avesse vinto sarebbe corso a leccargli il culo Di che ti meravigli ancora?Tempi nuovi per i maramaldi di sempre

  34. Giovanni Says:

    Mauro,appena Napolitano sarà sceso dal Colle arriverà il mandato d’arresto per il Caimano
    Stavolta i suoi non si batteranno,perche molti pensano di fare la stessa fine
    Molti cominceranno ad aver paura

  35. Milli Says:

    Se non ricordo male il sindaco non è napoletano ma viene da Acerra, il paese di Pulcinella.

  36. marco da bologna Says:

    Io mi chiedo!??!!Visti i risultati;
    siamo cosi’ sicuri che hanno fatto carriera i politici migliori,e poi,cosa si intende per buon politico!!!Sinceramente ricordo una classe politica dirigente di una Bologna che non c’è più!!Poi sarà cambiata la gente,il mondo,la storia.Io ad esempio,prima leggevo sempre Scalfari con piacere,adesso non ce la faccio più.leggo Zani con piacere.

  37. Ligera Says:

    io ho una mia teoria e che sostengo da anni, in Italia negli ultimi decenni sono stati messi al potere, a tutti i livelli non solo politico, persone che fossero in un certo modo controllabili, prevedibili, mediocri, quindi sempre un pelino meno intelligenti di chi li insediava e che a loro volta hanno seguito lo stesso metodo fino ad arrivare alla situazione attuale dove in parlamento ci troviamo con i Razzi e i Scilipoti e sul lavoro il capoufficio psicolabile.
    Ora c’è aria di cambiamento, una voglia di pulizia che viene dal basso, idee nuove, un modo di parlare e comunicare diverso, senza distinguo, senza politichese,senza fraintendimenti., uno sforzo verso il migliore…voglio sperare che tutto questo non sia un fuoco di paglia, voglio essere ottimista e sperare che questi giovani riescano dove la mia generazione ha fallito.

  38. Gianni Says:

    Caro Mauro vedendo l’agonia del paese e del PD Bersaniano (x quanto? col suo bel pre-incarico) credo che una pausa, una vacanza ci stia tutta!!!
    Però ti chiedo a consultazioni chiuse con un “governo balneare” di democristiana memoria (manca però qualcuno da bombardare, 1998 d’Alema docet ) o un flop e il via al governissimo, giovedì o venerdì, ci spieghi cosa né pensi in un post o in un semplice commento???
    Possibile essere, come me, più incazzati con l’incapacità di vincere del centro centro sinistra che con Berlusca e i grillini?
    Mio figlio, 20enne universitario ha pagato €15 per andare a sentire Travaglio su rapporti stato-mafia e raccontava che alla fine con i suoi amici, hanno commentato, paradossalmente, che forse l’unica soluzione è espatriare, ma ti sembra possibile?
    Noi andavamo a sentire “intellettuali organici” (organizzati dai circoli Gramsci) gratis e ci caricavamo per lottare meglio!
    Ora stì giovani son ridotti ai giornalisti che si fanno pure pagare per raccontarti la “loro” verità x far cassetta!!
    Almeno grillo in piazza (x ora) è gratis……………..

    • claudiopagani Says:

      Tutto bene ,caro Giovanni, con una piccola aggiunta che mi permetto di fare…
      Tra le conseguenze ,a mio avviso , positive dell’esito elettorale è il definitivo o quasi allontanarsi della prospettiva Romano Prodi al colle; su questa prospettiva si era basata tutta la “strategia” di Bersani e dei suoi “emiliani” basata ,fondamentalmente, su primarie/ rottamazioni ( parziali e dei soli D’Alema % Veltroni e non di tutto il vecchio gruppo dirigente DS / Margherita come sarebbe stato assolutamente necessario)…. e non credo che fosse solo farina del loro sacco..
      A mio avviso , e l’ho scritto molte volte anche qui, Prodi; con la sua ambizione infinitamente + grande delle sue capacità, NON é la vittima ma il principale responsabile ( con i 2 rottamati di cui sopra) dello sfascio del Centro – Sinistra e anche della sinistra nel suo complesso nei 20 anni di Berlusconi…A questo proposito , e in riferimento alla guerra contro la Serbia del 1999 che è stato certamente un punto di svolta per la sinistra, voglio ricordare che il 13 ottobre 1998 Prodi ( dimessosi il giorno 8 ottobre e con l’incarico a D’Alema ancora di là da venire) firmò L’ACTIVATION ORDER NATO ( cioè l’ordine esecutivo per la guerra contro la Serbia) richiesto insistentemente da Clinton/ Blair/Scrhoeder:
      D’Alema avrebbe potuto dire di no? Certamente si ma sancendo una spaccatura nell’alleanza ( la guerra i 3 di cui sopra l’avrebbero fatta comunque) e consegnando per i 20 anni successivi un giudizio di inaffidabilità sulla sinistra italiana alla prima prova di governo( non si sottrasse neppure il socialista francese Jospin che era ,giustamente, considerato l’alternativa di sinistra al nefasto “blairismo” ) .In ogni caso al parroco non parve vero di consegnare una “polpetta avvelenata” al suo perfido nemico di sempre..
      Oggi ,sgombrato il campo di TUTTI i dinosauri, ed imploso il PD, potrebbe perfino riaprirsi , nel medio periodo, la prospettiva di una vera sinistra di governo..

  39. Giovanni Says:

    Credo che Mauro aspetti il finale di partita.Fare previsioni oggi,significa mettere a repentaglio la reputazione di una vita.
    C’è stato un mutamento antropologico tale da consentire soltanto l’esame delle feci.:non è il mestiere di Mauro

  40. maurozani Says:

    Giovanni, c’è stato in effetti il mutamento. Ma me ne sto in vacanza solo per evitare di inondare il blog con un profluvio di considerazioni quotidiane che avrebbero ben poco senso. Otto punti di Bersani, 20 punti di Grillo: Una lotteria senza costrutto. M’interesserebbe la visione, l’idea forza….

  41. Gianni Says:

    Beh adesso pretendere ” la visione, l’idea forza” è veramente pretendere troppo, caro Mauro!
    Fà molto piacere sapere che ogni tanto dai un’occhiata al blog………………

  42. Milli Says:

    Bersani parla ancora con il presidente della repubblica. Qualunque sia il risultato mi sento di esprimere al segretario del Pd il mio ringraziamento. Se cadrà lo farà con onore

  43. Fabio Abagnato Says:

    eppure in questi giorni ho pensato e ho ricordato ad altri il tuo profilo, che latita in altri figuri sempre all’opera….e ricordavo come assistevo, seppur a dovuta distanza tra il timore e il rispetto dell’autorevolezza… a quello che riconosco come …nel ’92 eri fautore dell’unico serio tentativo nazionale di riforma della “nostra” organizzazione politica…poi ovviamente c’è molto altro..ma ognuno hai suoi ricordi preferiti!!! Per questo sono ripassato dal Blog..Ciao.

  44. maurozani Says:

    Già la riforma del ’92. Fu intercettata e rasa al suolo dallo scontro tra Occhetto e D’Alema.Ne riproposi l’idea nel 2006. Il nascente “partito nuovo” la respinse ancora, nonostante un documento politico che proposi ai segretari regionali e che tutti sottoscrissero. Non tutti in buona fede. Da quel rifiuto nacque , in seguito, l’idea di procedere con una mozione congressuale di minoranza. Tentativo estremo…..Solo oggi si comincia a capire e si comprenderà ancor meglio e drammaticamente nei prossimi mesi che quel partito nuovo nacque morto.Solo un patto di potere tra due componenti di un ceto politico largamente spiazzato da una nuova , e complessa dinamica sociale. Potrei dire che anche da una tale cecità ha origine lo stallo attuale , Grillo compreso. Non che serva a granchè…
    Ciao Fabio.

  45. Remo Tedeschi Says:

    Gli elettori italiani, sono maggiorenni, ognuno ha la sua testa, e si cucca ,quello che combina. vuoi silvio? vuoi grillo braviiiiii, tanto è colpa del pd.

  46. maurozani Says:

    Appunto: non serve a granchè….

  47. Giovanni Says:

    È così il potere esecutivo resta nelle mani dei clerico fascisti.Monti?non si è’ mai dimesso e ha preso più voti di Bersani.Il golpismo strisciante ormai e’sotto gli occhi di tutti

  48. Andrea Says:

    Non servirà a granchè ma, casomai fosse sfuggito, ha impedito che Berlusconi tornasse a Palazzo Chigi, dato che i suoi detrattori sono perennemente divisi.
    Nonostante tutto il PD è l’unica cosa seria in questa malandata Repubblica.

  49. Remo Tedeschi Says:

    d’accordo con Andrea, (poi, sei fortunato,dire quelle cose in un periodo di pausa sabbatica),

  50. claudiopagani Says:

    Qualche modesta riflessione per i “laudatori “ del PD ( per il quale ,peraltro ,anche io, ho votato,sia pure turandomi il naso).
    Perchè solo oggi il PD propone una chiara politica di alternativa ,mentre in campagna elettorale lasciava intendere che ,dopo, se fossero mancati i numeri , si sarebbe alleato con Monti ,inviso a circa il 90% degli italiani (per la scelta del quale “non ringrazieremo mai abbastanza “ il Presidente Napolitano)?!
    Perchè ,detto ancora + esplicitamente, il PD non ha ,praticamente, fatto campagna elettorale dopo la “trionfale “ conclusione delle primarie ( il 2 dicembre 2012!!!) pensando che questo esito ,da solo e senza una linea politica convincente, bastasse a garantire l’esito delle “secondarie”?! ( come si è visto sbagliando di grosso perchè le primarie si sono rivelate una “droga” capace di fare schizzare ,momemtaneamente , il malatticcio PD al 36% salvo poi farlo ripiombare al 26 che sembra il suo plafond “naturale visto che su questi numeri era anche prima dell’avvento di Bersani)
    Che senso hanno avuto le primarie ,nelle quali si sono rottamati giustamente Veltroni e D’Alema , ma non Finocchiaro, Marini, Bindi ,ecc e , si è legittimato il solo Renzi ( a mio avviso modesto sindaco di Firenze) mentre non si è aggiunto nulla a Bersani che era già candidato naturale del PD ,da statuto e perchè era diventato segretario del PD proprio attraverso primarie ?!
    O forse erano questi i “saggi” consigli di Romano Prodi che ,peraltro, ancora oggi Bersani e i suoi del “tortellino magico” candidano al Quirinale ( magari per averne un incarico per un “governicchio” che duri 6 mesi) , non capendo che ,nel giudizio di larga parte del Paese reale , Prodi è ,insieme a Berlusconi , il principale responsabile del bipolarismo inconcludente di questi 20 anni?!
    Guardate ,cari amici e compagni, che le mie non sono “provocazioni” ma domande vere a cui nessuno del gruppo dirigente del PD ha ,neanche lontanamente, accennato ad oltre 1 mese dalle elezioni del 24/25 febbraio…

  51. ANDREA Says:

    Da laudatore ed elettore (dal naso non turato) posso dire, modestissimamente la mia. La situazione è ancora troppo indefinita affinchè l’analisi sia compiuta apertamente dal gruppo dirigente.
    Alle prime due domande la risposta è la stessa, tutti i sondaggi(sti) davano il PD in vantaggio ma con il Senato a rischio, cosa poi avvenuta nonostante lo tsunami Grillo, imprevisto solo nelle sue dimensioni.
    Mente alle primarie credo che Bersani ci sia stato tirato per i (pochi) capelli.
    Visto come il giovane sindaco aveva posto la faccenda sarebbe stato autolesionistico sottrarsi.
    Da fanatico ma disinteressato (e spero realista) laudatore faccio anch’io una domanda. Pur con tutti i suoi difetti (non ritengo il PD il partito perfetto o ideale) a quale partito, nel mondo, ci si dovrebbe ispirare? Non vedo molto di meglio in giro, purtroppo, senza dimenticare che la situazione italiana (comprensiva di Vaticano e Mafia, chiedo scusa per il brutale accostamento) è abbastanza complessa.

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