Che figata!

Saltabeccando tra i canali m’imbatto in Rete 4.
Berlusconi arringa i selezionati teleutenti/onti.
Spiega che è vittima della persecuzione giudiziaria.
Niente di nuovo.

Poi l’obiettivo conduttore, Paolo Del Debbio, lo richiama alla dura realtà: Presidente ma qui siamo gente concreta le faccio vedere una signora che dorme nel suo negozio da mesi , strozzata dalle tasse etc…

Penso: “sta a vedere che Berlusconi gli dà soldi in diretta tivvù.”

Ripenso: “ma no troppo spudorato…..”

Sbagliato.

Il Berlusca infatti gli assicura un “aiuto” per qualche mese.

Poi riprende il comizio da mandare direttamente in vena ai teleutenti/onti.

Del Debbio, però (noto giornalista indipendente) lo richiama  severamente e per la seconda volta alla concretezza.

Ospita in studio una coppia campana.

Marito e moglie.

Si tengono per mano e nonostante il loro reddito mensile di 600 euri restano saldi in quella che chiamano la loro fede.

Fede senza la quale non riuscirebbero ad andare avanti.

Tengono entrambi il capo chino, mano nella mano (su cui indugia la telecamera), invocando la fede che sta per mutarsi una volta ancora in concreta manifestazione della divina provvidenza.

Il cavaliere miliardario infatti gli assicura che interverrà a far presente la loro disgraziata situazione al coordinatore del PdL della Campania e anche al Presidente della regione.

Ma intanto: “vi invierò un supporto”.

Un supporto.

Già.

Eleganza, da  iena ridens.

Mentre quelli del Pd s’arrabattano a spiegare l’inspiegabile lui va a voti.

Costantemente.

E ci mette del suo.
Mano al portafoglio.

Chissà perché m’incazzo ancora.

Fatto è che arrivo perfino a capire la “necessità” di comprare puttane.
Non mi scandalizza.
E’ persino umano, per un vecchio che se lo può permettere.
Al netto della minore età e del giudizio che non mi permetto di esprimere nei confronti di chi sceglie , più o meno liberamente, il mestiere più vecchio del mondo e si fa chiamare escort.

Ma comprare la disperazione delle persone è qualcosa di assolutamente lercio.

Rivoltante.

Qualcosa che grida vendetta anche di fronte ai democratici che diventano governo insieme a Lui.

Lui, l’uomo che compra la disperazione un tanto al chilo.

E mentre Epifani and company spiegano alla famosa base lo stato di necessità, Lui pensa : li ho fottuti ancora una volta nonostante sei milioni di voti in meno.

Che figata!

 

 

 

PS. Tanti auguri alla famosa base e soprattutto ai nativi del PD che han protestato in meno di sessanta alla Fiera di Roma esibendo uno striscione che recava: siamo più dei 101.

Sbagliato cari ragazzi : con i vostri reset e occupy PD siete meno di zero.
E così resterete.

 

Spiacente.

Denti da latte.

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192 Risposte to “Che figata!”

  1. Remo Tedeschi Says:

    La ragazza di Bologna, stasera da Formigli, ha detto che erano a Roma in duecento, comunque pochi, ma si muovono, e si incazzano
    capisco la meraviglia di Zani, che ha un’opinione un pò paternalistica della “base”, ma poi cosa si pretende? c’è ancora qualcuno che và a lavorare, che porta i pargoli a scuola, a giocare,
    che dà di bianco in casa,che cambia l’olio alla macchina,che studia
    che guarda il calcio e che caz…, debbono essere dei piccoli filosofi?
    hanno le antenne dritte , leggono qualcosa di politica ,ascoltano ma spetta ai “professionisti” della politica capire anche per loro.
    Se poi si confrontano alla pari benissimo, ma cosa deve fare un coscienzioso cittadino abituato( per forza) al lavoro?
    Un po di realismo non guasta.
    ps, Su berlusconi , abbiamo provato con il rito del “coccolone” qualcosa arrivò ma era sua sorella,( ……ma è politicamente che và..)

  2. maurozani Says:

    A voi resta solo il rito del coccolone .
    E non vi fa onore.
    Anzi.

    PS. Ho già scritto su questo blog del ribrezzo che provai quando qualcuno (più d’uno) nella “base” s’augurava ad alta voce che Berlusconi prima e Guazzaloca poi non se la cavasse.
    Alleati del cancro.
    Buona politica?

  3. Remo Tedeschi Says:

    madonna ,Mauro, un coccoloncino come quello quando era, da Dellutri, sei sette mesi , Guazzaloca nò, poi ero compagno di giochi infantili . con famigliari. comunque non ho citato solo il ber.

  4. Andrea Says:

    Anche in questo caso c’è una simmetria che ricorda i giuochi di ruolo: l’illuminismo della sinistra e la corporalità della destra, l’immediatezza del coinvolgimento emotivo che mostra il Cav. e la distanza del filtro culturale che è la caratteristica della sinistra. Che il mezzo televisivo esalti la vicinanza e punisca la distanza è, ancora una volta, una spazialità che punisce la sinistra ma, peraltro, pure consustanziale al mezzo. La sinistra non potrà mai usare bene il mezzo perché non ha empatia, non è Chavez. Scende in piazza per trovare sé stessa, non l’altro; va in Tv per portare a conoscenza di quell’astrazione che è il cittadino il suo modo di filtrare la realtà, non l’adesione emotiva ai fondamenti della vita: la famiglia, la coppia, il diseredato, presi come individui che tremano al cospetto della società. La sinistra è l’essenza rattrappita della società come costruzione complessa e fonte di paura, di cui la sinistra offre l’interpretazione e il sacerdozio virtuoso, laico, disincantato, antimetafisico. Per questo la sinistra gioca una partita sistemica suo malgrado. E’ ideologica anche nella fine delle ideologie. Se non ci sono più ideologie ne crea di nuove: femminicidio è l’ultima. Muore strozzandosi con le sue mani.

  5. agostino Says:

    @ Tedeschi. Mauro non ha una concezione “paternalistica” della base, semplicemente la conosce. I “professionisti” non hanno il compito di capire anche per loro ma, più banalmente, di svolgere quella funzione che hanno il DOVERE di assolvere. Io non mi sento rappresentato dagli “Occupy PD”. Io non ho capito cosa vogliono. Quali idee hanno. Sento solo dire che i vertici devono ascoltare la base: vasto programma. Così come a me non convincono i nuovi virgulti alla Civati o Serracchiani. Per curiosità ho letto i libri che hanno scritto. Non ne ricordo un pensiero. Sarà l’età. Se il nuovo PD è questo, caro Tedeschi, io sono preoccupato.

  6. Giovanni Says:

    Andrea,cercò di seguire le tue sottili analisi.ma a volte ho l’impressione che come capitava al sofista perdi il bersaglio ,oggi ,per esempio,hai confuso il filtro culturale con la sifilide terziaria che impesta la cd sinistra

  7. maurozani Says:

    Ancora una volta simpatizzo Agostino.
    Molto. Compresi Civati e Serracchiani, gran paracula quest’ultima, tanto quanto è bello e vacuo il primo.
    Agostino, antipatizzo solo col fatto (in sé grave assai) che hai comprato quei libri.

  8. Giovanni Says:

    Cosa vogliono gli occupy Pd?vogliono continuare ad occupare gli assessorati ed a occupare qualche poltrona più alta.Basta vedere chi sono e cosa fanno ed il dubbio si scioglie come neve al sole

  9. Giovanni Says:

    Serracchiani,gran gatta morta!! Civati tira di meno.Non ha un gran futuro .Per una volta lascia i dissentire

  10. maurozani Says:

    Andrea. Troppo comodo scambiare la Sinistra per il PD.
    Significa costruire un falso bersaglio.
    Facile da colpire.
    Son di sinistra io?
    Credo di sì. Esistenzialmente , come più volte ho scritto qui. Esagerando potrei dire che lo sono antropologicamente .
    Ebbene sono ad un tempo “corporeo”, populista e illuminista.
    E checché ne dicano gli schifiltosi signorini del PD in guanti bianchi e puzza al naso anche Chavez era di sinistra.
    Poi poteva non piacere.
    Ma certo s’è sempre fatto votare.
    Vincendo.
    A differenza di lor signorini.
    I democrat.

  11. maurozani Says:

    Giovanni mi sa che invece siam d’accordo .
    Ho definito vacuo il signorino con gli occhi azzurri.

  12. Giovanni Says:

    @agostino,non vorrei mancanti di rispetto ,ma con tutti i libri che ci son da leggere come ti viene in mente di leggere Civati e Serracchiani.Basta guardarli per farsi un’idea.Spero che tu abbia almeno preso codesti libri in prestito

  13. maurozani Says:

    Ah sapevo della febbre terzana ma m’era ignota la sifilide terziaria. s’impara sempre…

  14. maurozani Says:

    Eh beh ha ragione Giovanni.
    Dato che ti conosco , Agostino, non è da te leggere certi “libri”.

  15. agostino Says:

    Solo per curiosità. E per parlare con cognizione di causa. In tutto circa 30 euro e quattro ore di tempo.

  16. Giovanni Says:

    Tedeschi,Tedeschi,tu può rendere un gran servizio alla scienza e alla antropologia.potresti testamentificare il lascito del tuo cervello alle prime 100 università del mondo,affinché l’homo sapiens conosca il suo finale destino.
    La tua enorme fede nei dirigenti Pd non può non avere una base biologica.Tu appartieni ad una razza sicuramente destinata a prevalere.Non si tratta di razzismo,ovviamente ,ma di predisposizione a prenderlo in quel posto contro natura e comunque adattarsi giorno per giorno ,ora per ora,a tutti quelli che passano nel Pd
    Non è ghiaccio e ‘materiale biologica

  17. Giovanni Says:

    30 euro sono una barca di soldi.Potevi comprarci 12 buoni gelati alla Funivia

  18. maurozani Says:

    Ah , Andrea, se poi il linguaggio corporale della destra si estrinseca nel gesto del metter mano al portafoglio in diretta tv , allora siamo oltre la destra.
    Siamo alla plutocrazia criminale che va, storicamente e “culturalmente” oltre ogni domicilio conosciuto della politica per giungere in prossimità del più becero e volgare neo-neo- fascismo padronale.

    • Andrea Says:

      Il buffo paradosso è che anche in ambienti di destra – destra destra, non centro-destra – si pensa esattamente quello che pensi tu. Non lo dico per polemica o per fare la serpe, quindi ti faccio il nome, per cominciare, di una gran signora colta come la giornalista del Secolo d’Italia (ora solo on-line) Annalisa Terranova; non ti dico poi cosa pensano del Cav gli ex di Terza Posizione o un appassionato di montagna, cani e D’Annunzio come Maurizio Murelli e la sua bella e coltissima signora Alessandra Colla; oppure il gruppo che, con molto coraggio e niente mezzi, fa comparire ogni mattina in edicola il quotidiano di sinistra nazionale “Rinascita”. Sono rimasto solo io ad essere benevolmente incuriosito al cospetto di quest’uomo.

  19. maurozani Says:

    Giovanni sei razzista ed omofobo?
    Ma no, dai.
    Tedeschi è solo seguace di Von Masoch.
    Perversioni oggi consentite.
    Comunemente accettate.
    Peccati veniali….e democratici.
    Chi siamo noi per giudicare in questa delicata materia?

  20. Remo Tedeschi Says:

    Andrea, la sinistra italiana non sarà mai come Chavez(meno male)
    può al massimo prendere delle chavez.
    Non esageriamo sui “femminicidi” anzi rispondono al tipo Macho destroide,padrone e miserabile.
    Agostino, tutti fanno il funerale al pd (sono interessati), io credo che verremo sù dalla buca , da noi si discute,bene o male, Epifani mi sà
    che porti anche un pò di vecchie e salutari maniere(poche pippe)
    per il governo, dobbiamo lavorare fregandocene del pdl,per me ci sono due esecutivi.

  21. agostino Says:

    @Giovanni. Mi prendo il tempo per leggere anche altro. L’ultima libro di Anderlini merita di essere letto.

  22. Giovanni Says:

    Mauro ,niente di nuovo.Avrai sentito parlare di Lauro.Certo con la tv e’piu facile,con la politica dell’esempio puoi simultaneamente milioni di persone.Vuoi mettere la fatica di distribuire pane ,pasta e scarpe a trecentomila napoletani.
    Allora la destra i voti se li guadagnava uno per uno

  23. maurozani Says:

    Remo, sul femminicidio son d’accordo con te , per quanto la vena di Andrea si eserciti nella critica di un politicamente tanto corretto quanto innocuo (spesso infingardo) che , in effetti, una ne fa e cento ne pensa. Tanto per non pagar dazio.
    Per il resto sei deliziosamente incorreggibile: Bersani, Epifani…cinis ,giappunis, tot prezis.
    E avanti così.
    Hasta la victoria, siempre!

  24. maurozani Says:

    Lauro a confronto era quasi un signore. Mi sa….

  25. maurozani Says:

    vabbè vado a nanna anche se non ho sonno. Domani devo partire presto per la metropoli.

  26. Giovanni Says:

    @ho pagato volentieri l’obolo a Gino.Ma mi piace saperlo all’opera a teatro,anziché rimestare le solite tabelline,torte di carte e istogrammi elettorali

  27. agostino Says:

    @ Giovanni. Le 55 pagine dell’introduzione meritano l’obolo.

  28. agostino Says:

    @Tedeschi. Io non voglio partecipare a nessun funerale “per vedere se la gente poi piange davvero” (per dirla come Iannacci). Io vorrei partecipare alla resurrezione della sinistra.

  29. Remo Tedeschi Says:

    qui si rischia ,molto, è quasi un gioco d’azzardo pesante, roba ,che chi perde và in affitto, cosa dico?
    Ma se qualche ministro pd, in breve tempo,risolve qualcosa, come
    nell’ambito scuola, finanziamento alla p.m.industria,la Idem nello sport e altro.poi nell’occupazione giovanile,,bè Giovanni e soci cosa
    strolgate dopo? tranquilli, non ne approfitterò, al massimo vi faccio la tessera.

  30. Carlo Ranocchia Says:

    Trovo alcuni commenti veramente surreali: si discute del PD come nulla fosse accaduto. E i 101 traditori? E il cambio di linea politica nel giro di poche ore? Il disprezzo totale nei confronti di quei 8,5 milioni di italiani che hanno votato PD? Il patto di sindacato Bersani-Letta-Franceschini che continua a strangolare quel pò che rimane di buono nella sinistra italiana eleggendo un segretario come Epifani (è ridicolo pensare che sia il segretario di un partito che appoggia un governo di Berlusconi dopo che per anni ne ha detto peste e corna portando la CGIL nell’angolo)?Questo partito è fallito completamente nella sua missione. Beato chi ci crede. Ma quando non si vuol guardare in faccia alla realtà è difficile afffrontare qualsiasi discussione. Quanto ai giudizi tranchant sui ragazzi di OccupyPD, Civati e la Serracchiani, io ci andrei un pò più cauto.

  31. Giovanni Says:

    @Carlo perchè dovremmo essere più cauti con i ragazzi di occupyPD,Civati e la Serracchiani?
    Noi tutti siamo qui per scambiare opinioni e apprendere dagli altri interlocutori.
    Poi se c è da emendare un giudizio o una opinione torna sommamente utile a quella sorta di modesta intelligenza collettiva del Blog
    .Quindi sarebbe carino che tu ci spiegassi perché cautela

  32. Giovanni Says:

    @Carlo,dimenticavo.Perchè non parlate dei “213 traditori che hanno cecchinato Marini che aveva la reale possibilità di essere eletto,mentre Prodi non aveva i numeri neppure sulla carta,a meno di immaginare che Berlusconi desse ordine ai suoi di votare per l’amico Prodi.
    Ho l’impressione che via Gerusalemme alimenti una sindrome risarcitoria senza che abbia subito danno alcuno.
    Certo il vittimismo in Italia è da sempre una tecnica per domandare e ottenere.
    Vedremo se funziona anche questa volta

  33. Remo Tedeschi Says:

    Chiedo scusa, se torno alla citazione di Achille Lauro
    le scarpe agli elettori erano per un piede solo, poi l’altra.
    quando andò male per i monarchici, a Napoli boom di vendite di monopattini.

  34. Giovanni Says:

    E’ una favola.Lauro consegnava la destra e la sinistra.Ovviamente poi controllava

  35. Giovanni Says:

    Ando male ,quando i napoletani non avevano più bisogno di scarpe perchè nel frattempo erano arrivati i democristiani.Preti rotti a tutti gli espedienti

  36. Giovanni Says:

    Se Chiamparino lascia la Presidenza della Fondazione bancaria per fare il segretario del PD e’il trionfo totale dei miglioristi.E Morando?
    Non lo si può mica lasciare a piedi

  37. claudiopagani Says:

    Cari amici e compagni, vi esprimo una modesta riflessione certamente non mainstream
    1) 1 anno fa ,in Francia , il partito socialista certamente + a sinistra d’Europa vince le elezioni promettendo + tasse ai ricchi ,+sviluppo per riassorbire la disoccupazione e duro contrasto alle politiche di austerity della Germania; oggi la Francia è ancora + in crisi di un anno fa , la disoccupazione è aumentata e…Hollande chiede disperatamente aiuto alla Merkel per rinviare di 2 anni il rientro sotto iil 3%
    2) In Germania ,che certamente è il paese che + si è giovato dell’euro ,la Merkel si appresta a stravincere le elezioni ,l’SPD e i Verdi non raggiungono insieme la sola CDU , mentre la LINKE è tra il 5 e il 7..
    3) e in Italia…
    In Italia ,al di là del bla bla politico, è da oltre 20 anni che nessuna forza politica ,+ o meno di sinistra, ha una rappresentanza seria dei ceti popolari ; al + ( a parte il PD che non è giudicabile) ,Sel , Ingroia , la parte di sinistra dei grillini rappresentano il cosiddetto “ceto medio riflessivo” che sotto la guida ideologica del gruppo Repubblica/Epresso è sempre + incazzato e vede rosso quando si parla di Berlusconi , ma non pare davvero interessato a realizzare veramente una robusta politica redistributiva di stampo roosveltiano/keynesiano ( se non negli slogans elettorali); anzi secondo le indagini sociologiche + serie i ceti popolari ( quelli che hanno problemi materiali seri) VOTANO + il centro- destra( fottendosene dei problemi di Berlusconi) che tutta quella roba chiamata convenzionalmente Centro-Sinistra o sinistra tout court. Ma c’è di peggio..
    Gia nel 1993 un indagine della CGIL lombarda mostrava che la classe operaia ( quella residua) votava piu il Centro-destra ( in particolare la Lega) che il PDS + rifondazione comunista di allora..
    Quindi il problema è atavico…e ,a occhio e croce , nessuna forza di “sinistra” se ne è + occupata sostituendo il necessario radicalismo di classe ( strutturalmente necessario) con un acceso radicalismo antiberlusconiano( che certamente fa “buona coscienza” ma che che è molto sovrastutturale ).Chiedo scusa se io sono molto vetero ma considero tuttora estremamente valide le categorie interpretative marxiane di struttura e sovrastruttura.
    Volendo fare una sintesi molto semplificatoria ,ma che mi pare vada al cuore del problema, tutta la lotta poltica si svolge per conquistare il ceto medio ( + riflessivo o + evasivo – nel senso delle tasse-); d’altra parte il ceto medio si sta drasticamente riducendo e quindi ,in pratica , tutta la politica lotta disperatamente per conquistare molto meno della metà del corpo elettorale( anche se in campagna elettorale tutti nominano formalmente i ceti popolari) e di questo passo si arriverà ( + prima che poi) ad una drammatica rottura democratica con esiti inprevedibili….questo è il problema ma DA QUALI FORZE STRUTTURAMENTE ORGANIZZATE si può ripartire? (o dobbiamo sperare nel caos creativo?)

  38. Arlo Says:

    Si potrebbe dire Claudio che tutto cio’ inizia nel momento in cui ci si e’ baloccati nell’idea che il niente/tutto potesse rimpiazzare il qualcosa/parte. E alla fine sempre in quel sentiero siamo. Come la giri la giri.As for Francia e Germania. Intanto partiamo dal relativo invece che dall’assoluto. Relativamente all’Italia la Francia e’ in paradiso, prima che arrivano a tagliare fino a dove siamo noi passano un paio di decenni. Germania, quale problema? Tu stai da dio e in piu’ gli altri stanno da cani. Migliorare e’ praticamente impossibile. In un dilemma del prigioniero e’ il migliore dei mondi possibili. Squadra che vince non si cambia.

  39. Remo Tedeschi Says:

    Ma . i ceti “popolari, vogliono una rappresentanza? il ceto “medio vuole una classe politica seria ,onesta e dotata di senso dello stato?
    Quanti milioni di “lumbard” hanno fatto in modo che Formigoni, sia parlamentare?abbiamo visto solo noi emiliani dove è andata a finire l’intera giunta regionale lombarda? eppure?
    Possiamo sempre dire che se ci sono gravi problemi di sovra-strutturaliè colpa della sinistra? anche, ma nella misura giusta.
    Francia ,Germania ma tutto il nord-europa hanno una “coscienza”amministrativa dai comuni,in su, di gran lunga superiore all’Italia, a prescindere dal colore politico,come mai?
    Si dirà, “è facile addossare colpe alla “ignoranza” cronica degli Italiani, no, ma impastati di “furbizia” sì, e sono così i politici,
    nel passato ,situazioni sociali “comuni” hanno compattato il paese,,
    poi si è “imbastardato”, ed emerge un si salvi chi può, poco decoroso
    la sinistra deve dire in faccia a tutti che bisogna cambiare”testa”
    altrimenti, non ci guarisce neanche il classico “Murri”.

  40. Giovanni Says:

    Tedeschi,salvo qualcosina,sono d’accordo con te

  41. Giovanni Says:

    Che figata!!Leggo che il Predidente Pd della provincia di Taranto,arrestato per i noti fatti dell’Ilva,proveniva dalla Cisl,il noto sindacato cattolico
    Ma quanti preti ci sono tra i dirigenti PD?
    Laici da una parte,cattolici dall’altra.Non c’è verso.Si possono fare compromessi politici ma non etici e morali.
    Eppoi dove lo mettiamo l’inquinamento morale ,le cattive frequentazioni,le tentazioni ecc.

  42. Giovanni Says:

    So fracichi sti preti

  43. Giovanni Says:

    @Carlo, scusa l’incalzo ,aspetto sempre una tua risposta.

  44. Remo Tedeschi Says:

    pensavo, mi arrivasse una “rosa ” di pallini del 12 ,Giovanni, sui preti
    alla grande,(a proposito, l’editoria stà valorizzando il lessico bolognese) direte e chisenefrega,è per la città.

  45. Remo Tedeschi Says:

    Oggetti smarriti;
    Borsa del Gen. Dalla Chiesa
    file computer G.Falcone
    quaderni appunti di P.Impastato
    agenda di N.Cassarà
    agenda rossa di P.Borsellino
    curiosità : 1992 stragi (Capaci Via d’Amelio) 1993 nasce ForzaItalia

  46. Giovanni Says:

    L’art. 21 della Costituzione stabilisce che:
    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione
    Chiedo a qualche esperto se tale norma é stata abrogata.Cioè
    se siamo tornati all’assolutismo di Luigi XIV

  47. Giovanni Says:

    Mauro,leggo che Zanda ha dichiarato che Berlusconi non ha i requisiti per essere nominato senatore a vita.Secondo te c é la minima possibilità che ciò avvenga ?

  48. Milli Says:

    Noto che siete poco informati sulla vendita di voti a Napoli. Ricordo che al quartiere Piscinola gli elettori di Ranieri(pupillo di Napolitano) si lamentavano per il chilo di carne distribuito. Nessuno ovviamente si scandalizzava e tutti mi guardavano impietositi se mostravo di non crederci. Più tardi le tariffe si sono abbassate. Un voto al Pdl costava 20 o 50 euro per la ricarica del cellulare. 10 euro la partecipazione ad una manifestazione elettorale con Berlusconi. Altro che Lauro!

  49. Giovanni Says:

    Milli,grazie per “l’aggiornamento”ma gli elettori da Ranieri sapevano o non ,che troppa carne provoca la gotta?
    Oggi é buona norma accompagnare la vendita dei prodotti alimentari con indicazione sulla provenieza e sul consumo del prodotto.C’è caso che Ranieri abbia violato la normativa di riferimento
    E poi,diciamolo pure, se a Napoli tutti sanno come si usa un telefonino non é detto che tutti conoscano la quantita di carne che si piò assumere quotidianamente senza procurarsi la gotta
    Ma questa storia della carne é vera o é una leggenda metropolitana?

  50. Milli Says:

    Il sottoproletariato napoletano (e non solo ) mangia poco e male e si vende spesso per poco. La storia della carne mi e’ stata raccontata da elettori di sinistra testimoni delle lamentazioni. Non ti meravigliare. Ricorda che a Napoli hanno dovuto annullare le primarie del Pd proprio per brogli. Ma non ho aneddoti a riguardo e poi non voglio piu’ sapere. Napoli è la mia città. La odio e la amo e mi fa disperare.

  51. claudiopagani Says:

    Ho letto sul “Corriere ” di oggi una intervista ad Arturo Parisi, nella quale ho trovato ,soprattutto, esatta al 100% la descrizione che fa della sconfitta di Bersani e che riporto:
    …Dove ha sbagliato Bersani?
    “Innanzitutto nell’aver accettato un mestiere non suo. Nella politica,quella che costruisce e fa grandi i partiti, il pensiero generale e astratto la fa da padrone. Una noia infinita per chi ,come Bersani, preferisce invece le concretezze delle politiche. Poi di avere scommesso sul Porcellum, cioè che il PD vincesse comunque solo perchè il partito meno piccolo. Infine, nel non aver riconosciuto di aver perso la scommessa”
    Lo ha fatto,sia pure tardi
    “Doveva farlo subito :nei primi 5 minuti .E’ questo che ha trasformato in una non vittoria quella che sarebbe sta comunque solo una vittoria formale , la non vittoria elettorale in una sconfitta politica, e la sconfitta in una disfatta”.
    Come ben noto a tutti, non sono mai stato tenero con Prodi e con il suo principale teorico appunto il Prof . Parisi , ma qui viene detto ,con espressioni colte ,per quale motivo DA SEMPRE buona amministrazione non coincide affatto con capacità di produrre grande politica soprattutto laddovve ,come in Emilia ,TUTTO il GRUPPO DIRIGENTE pensi da sempre innanzittutto alla “ditta”(infelicissima ma significativa espressione) e cioè a quel grumo di interessi materiali che si sono coagulati intorno al PARTITO a partire dal 1945 e che oggi ( ma non da oggi ) lo stanno letteralmente AMMAZZANDO: Del resto già nel 1999 furono proprio gli interessi della “ditta” , per tramite dei loro manutengoli politici, che affossarono Mauro Zani che ,si temeva, avrebbe fatto il sindaco nell’interesse dei cittadini senza fare minimamente sconti agli interessi della Ditta.
    HAI CAPITO REMO?( io sono convinto che se fai uno piccolo sforzo intellettuale gliela puoi fare anche tu,)

  52. mauro zani Says:

    Claudio, il succo è quello. Al netto dell’esangue Cuperlo. Ciò non toglie e non deve offuscare mai gli enormi sconti (sovrastrutturali) fatti a Berlusconi.
    Arlo ha ragione da vendere, anche in questo contesto. S’è cessato d’esser parte per non esser nulla.Ipocrisia, pigrizia, malintesa modernità.
    Remo, non hai tutti i torti sul ceto medio. sempre tenendo conto che in Italia è ormai un anacronismo. Ed io , pur rossastro come sono, non ne son felice.
    Ah tra gli oggetti smarriti non va dimenticata mai l’arma che sparò 92 colpi in meno di un minuto in via Fani. Certo non potevano essere i due mitra della Fabbrique Armee de Belgique che che risalivano al 1944 e che furono classificati come residuati bellici di cui uno aveva la canna completamente liscia.
    Giovanni. Senatore a vita? Spero vi sia un soprassalto di minima decenza. Anzitutto nel PD. Non ne son certo , però.
    Milli , non stento a crederti, purtroppo.

  53. Remo Tedeschi Says:

    Caro Claudio, che un modestissimo politico come Parisi dica quelle cose su Bersani, non c’è più ritegno, lo hai ascoltato, qualche volta?
    ricordo quando Berlusconi, sfuggiva ai confronti elettorali con D’Alema ,Rutelli (perchè era più bello),e altri “pericolosi”, con Parisi accettò, e fece bene, più innocuo di così…
    Abbiamo perso va bè, vediamo queste amministrative, possono essere una sorpresa.
    Zani Sindaco? magari anzi in bolognese “magara”

    • claudiopagani Says:

      Caro Remo ,io con te ho una PAZIENZA INFINITA perchè siamo iscritti ( non so ancora per quanto perchè prima o poi qualcuno decidera che il PD è clinicamente morto…) allo stesso partito e tuttavia…
      Io non ho citato Parisi ( che è un modestissimo politico ma un buon politologo) perchè tu mi dicessi che IL DITO non è valido.
      No, io ho citato Parisi (il dito) perchè tu guardassi la luna e cioè che Bersani ( e i suoi tortelli) erano e sono STRUTTURALMENTE INADEGUATI a guidare POLITICAMENTE un grande partito perchè sono troppo presi dalla”ditta” e non hanno, per questo la mente sgombra,,,,Tanto per essere chiari la ditta sono :
      Le coop ( in particolare quelle di costruzione come la CMC che avendo avuto l’appalto per la TAV impediscono “manu militari” al partito di valutare l’effettiva utilità dell’opera e sarebbero pronte a cementificare tutti i parchi naturali d’Italia e del mondo);
      Molti grandi enti del parastato ( a partire dall’ENI) che hanno molti grandi managers vicini al partito,anzi che danno ordini al partito perchè si sa “pecunia non olet”; ma va citata pure l’ Ilva di Taranto che ha finanziato in lungo e in largo Bersani e la sua componente , Vendola (o Yes), il Presidente della Provincia di TarantoPD) oggi arrestato e per i quali oggi ,in una intervista , il segretario puglise del PD Sergio de Blasi ( ottima persona) dice che lui “sapeva da tempo” di questo mercimonio e aveva + volte invitato gli amministratori PD a desistere , ma che poco aveva potuto perchè “IL POTERE DEL DENARO è infinitamente + forte del potere puramente politico di un segretario regionale che di mestiere fa il bibliotecario ( chiara la parabola caro Remo?;
      La “ditta” poi vanta tra i suoi azionisti +importanti Hera ( cogestita fin dall’Origine dal duo Bersani + Errani/ prodiani per tramite dell’ottimo e MASSONICO presidente TOMMASO Tommasi di Vignano ( purissima emanazione del grande management di stretta osservanza prodiana) , e si potrebbe ,caro Remo, continuare a lungo..
      E’ del tutto chiaro che con la mente ingombra di tante preoccupazioni per la “ditta” restava poco tempo ( e soprattutto poca lucidità ) per fare una buona campagna elettorale ( che infatti non è stata minimimamente fatta , tanto che dal 36 % per il pd il giorno dopo le primarie si è passati il 25 febbraio al 25,5)
      Aggiungo che ,da quello che capisco, i + avveduti tra i top managers (dirigenti top) del PD considerano il PD una bad company di cui andra certamente conservato il brand ( nome) per lasciare serena la “mitica ” base ma che andrà rifondato dalle fondamente ,naturalmente lasciando da parte Tortelli e affini ( d tutti i gradi) ; su questa piccola premessa mi pare si stia realizzando una inedita convergenza tra Prodi (Parisi)/ Veltroni / D’Alema/REnzi ,ecc, al povero Letta verrà il suo governo fichè regge ( al max pochi mesi ) e poi si tenterà ( prima di elezioni anticipate) un vero “governo del cambiamento con i molti grillini che non ne possono + di Grillo ( governo che certissimamente non darà presieduto dal povero Pierluigi..) Sic transit gloria mundis Caro Remo ( e spero che stavolta la mia esemplificazione sia sta illuminante anche per te,)

  54. Giovanni Says:

    Caro Mauro,l’ipotesi che Berlusconi potesse essere nominato senatore a vita si affacciò nella mia mente prima delle elezioni politiche ,allorquando B espresse il suo gradimento per la riconferma.

    Pensai:dopo tante leggi ad personam dichiarate incostituzionali ,sarebbe una soluzione davvero semplice,come l’uomo di Colombo ,per trarre d’impaccio B dai processi e dal famoso problema dell’inegibilita’
    Ma scacciai l’idea dalla mia mente pur considerando il vecchio insegnamento secondo cui abyssus abyssum invocat con il limite,però ,imposto a Lucifero
    Insomma ,anche tu pensi che Lucifero possa scofiggere il Padreterno?
    Parliamo per metafore,s’intende.Ma ma la concreta distorsione del diritto e del rispetto dei due terzi degli italiani che ripudiano llo scempio dell’Italia fatto da B ci autorizza a ribellarci.
    Non si può lasciare nelle mani del Pd una tale urgenza democratica.
    Anzi dobbiamo pensare che Zanda abbia chiesto aiuto a tutti i democratici per evitare che la Legge venga calpestata .Bersani deve essere caduto in un grosso trappolone:oggi le sue lacrime assumono un senso preciso.
    Mai mettere la “figa in mano ai bambini”.Chiedo venia per il detto maschilista,ma neppure le donne lo vogliono

  55. Giovanni Says:

    Milli,tu mi sconvolgi
    Ho conosciuto il Pargolo quando fu nominato segretario regionale del Pci della Basilicata con la benedizione di Chiaromonte.
    Da allora non è cambiato molto nell’aspetto ne’ nella fluidità dell’eloquio
    Non è mai stato un’aquila ma non potevo mai immaginare che un giorno si sarebbe messo a trafficare carne.
    Povera Napoli,in fin dei conti non merita di essere trattata cosi Personalmente,conservò un ricordo fantastico:i cornetti di spaccanapoli e i panzerotti appena fritti
    Ricordi lontani ma vivissimi.

  56. Giovanni Says:

    @Mauro,come vedi ,i fascisti prima distruggono il l’Italia e’poi chiedono la pacificazione civile.Ci risiamo

  57. Giovanni Says:

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/retroscena-sulla-rottura-tra-culatello-e-il-mago-dalemix-per-stanare-grillo-disse-a-55909.htm

  58. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, nulla da dire, quando amministratori pd , debbono rispondere a magistrati, o peggio, viene voglia di passare la vita alla Ca’ del liscio.(tu la conosci eh! )
    ma dove vuoi arrivare? oramai non mi demoralizzo più.
    Bersani? non all’altezza, certamente, ma altri invece di “compensare” l’hanno affondato, bella roba.
    Per la CMC , adesso ci pensa Orlando,neo ministro verdicchio
    dai , il congresso prossimo sarà come il xx° di “quelli là”.
    ps
    ho letto il post di Giovanni (dagospia) , il baffetto a, regola ,aveva visto la stradina ,ma duro di cabesa ……..

  59. Giovanni Says:

    @Claudio,il link di cui sopra é un regalo per te,godibile ovviamente da parte di tutti i lettori

    • claudiopagani Says:

      @Giovanni grazie !
      Tuttavia avevo già letto sul “Fatto” di ieri la versione di D’Alema ( chissà perchè fatta arrivare al Fatto visto che i Tortelli stanno raccontando alla “base” palle incredibili?!.)
      Ti faccio io uno scoop: nella corsa per il Quirinale , nonostante le forti pressioni dei giovani turchi, in parte di Renzi, di molti uomini di Fassino,ecc. Bersani non inserì nella rosa che sottopose a Berlusconi il nome di D’Alema ( la rosa era composta da Amato, Marini, Mattarella); richiesto di spiegazione, Bersani disse. ” ma se D’Alema va a fare il PDR ( e avrebbe molte + chances di Marini) io sicuramente non verrei incaricato di fare il governo e magari il PDR D’Alema darebbe l’incarico per un “governo del cambiamento” al suo amico ( confermo) Rodotà…..

      • Giovanni Says:

        @Claudio,la versione di D’Alema presenta un buco nero pari alle dimensioni dell’italico stivale.Non dice D’Alema chi fu a proporre la conferma di Napolitano

  60. claudiopagani Says:

    Ma veramente “il Fatto ” lo dice ; la notte dopo la bocciatura di Prodi D’Alema propose al PD di votare al 5 scrutinio Rodotà INCONDIZIONATAMENTE; ma gli fu risposto che Rodotà avrebbe ulteriormente diviso il PD e quindi non SI POTEVA FARE. Risulta che a quel punto Franceschini e Berlusconi ( congiuntamente ma avevano già fatto dellle verifiche tramite Ranieri) dissero a Bersani di votare Napolitano “altrimenti si sarebbe andati avanti per almeno 150 ( centocinquanta) scrutini” e ,a quel punto , Bersani ,per sottrarsi all’amaro calice, fece un tentativo con D’Alema ( capito?) ma MDA gli rispose ” se mai c’erano state ora non ci sono + assolutamente le condizioni politiche e non mi farete fare la fine che avete riservato a Prodi”; e così Pierluigi andò con il capo cosparso di cenere da Napolitano( che non fu “molto conciliante”)

    • Giovanni Says:

      Ho la vaga impressione che ad agire nella VIII bolgia erano due o tre consiglieri
      D’Alema non l’ha raccontata tutta.Penso che i mangiatori di tortellini siano stati giocati con le fatidiche tre carte.Poi quando hanno capito piangevano come vitelli.
      Insomma Bersani ha perso il Quirinale,la Presidenza del cosiglio e la Segreteria del PD.Letteralmente lasciato in mutande
      Ma come si fa a sciegliersi per consigliere ‘Esarca,mica dovevano andare al mercato di San Lazzaro.
      Avesse dato ascolto a Mauro :vota prima Rodotà
      Bisogna sempre ascoltare chi ti vuole bene in modo disinteressato

      • Giovanni Says:

        Poi Mauro,a te rimprovero di non esserti dato da fare a rintracciare il numero di Zoia.Non ti ci voleva molto
        .Le scuse che hai accampato in proposito posso anche essere valide,ma in caso di vita o di morte dovevi superare l’ostacolo da te addotto

  61. claudiopagani Says:

    Cari Amici e compagni il governo Letta NON REGGE( oggi ha deciso di stanziare 496 mln per la CIG in deroga , mentre ne servirebbe il triplo!!!!) ; inoltre il suo consenso presso la pubblica opinione è in picchiata ( sondaggio swg per Agorà)
    Ergo tra poco governo cade , Napolitano SI DIMETTE IRREVOCABILMENTE e siamo punto e a capo.
    In questo scenario drammatico il PD ,anzichè fare subito un congresso “di svolta” attende ,parlando di CHiamparino(!?) che arrivi l’autunno…..
    Un partito siffatto non serve nè alla sinistra, nè all’Italia!

    • Giovanni Says:

      E qui ti sbagli:Napolitano non si dimetterà mai

      • claudiopagani Says:

        Esiste un PEZZO DI CARTA e che hanno in mano Berlusconi e Bersani in cui si scrive “…..il governo che nasce deve fare le necessarie riforme istituzionali e se questo non fosse possible per l’egoismo dei vs partiti allora ,indubbiamente, Letta ne trarrà le giuste conseguenze e io lo anticiperei dimettendomi prima…..”
        Di Napolitano si può pensare tutto il male possibile, ma ,siccome l’uomo ha un’alta considerazione di sè, mi sembra difficile che voglia passare alla storia come “spergiuro……”

      • Giovanni Says:

        Chi vivrà vedrà.
        A momento per la riforma elettorale hanno investito la Corte Costituzionale.
        Vedremo cosa dirà in questa occasione l’Alto Consesso
        L”ultima volta ha dichiarato inammissibili i quesiti referendari,perché l’abrogazione per referendum avrebbe creato un vuoto normativo,cioè in caso di elezioni non ci sarebbe stata una legge.
        Nella stessa occasione la Corte ha detto che non si poteva neppure abrogare la parte piu scabrosa perchè il quesito era poco chiaro,mentre negli anni 90 aveva consentito i referendum “manipolativi”
        Vedremo questa volta cosa riuscirà ad inventare la Corte Costituzionale,sollecitata dalla Corte di Cassazione,anzichè dai cittadini

  62. Remo Tedeschi Says:

    Chiamparino,ditemi se non è perfetto per la L.i.p.u?

  63. Remo Tedeschi Says:

    Allocco.

  64. mauro zani Says:

    Eh dai Giovanni, stavolta Remo ha fatto una buona battuta.
    Per quanto trattasi di un allocco che pensa di poter evolvere verso il pavone. Contro ogni legge di natura.

  65. mauro zani Says:

    Non so francamente , carte, accordi…Non serve a granché adesso stabilire una graduatoria di responsabilità personali se non forse per confermare ognuno nella propria convinzione.
    Resta l’ennesimo, macroscopico fallimento da quando nel 2007 nacque il PD. E non si vede nessuno nel suddetto ex partito avanzare un’analisi critica. Necessariamente spietata e definitiva. Tutti, ma proprio tutti: vecchi , giovani e presunti giovani s’accomodano. Chi al governo, chi acquattato altrove ad attendere la propria occasione personale. Da ultimo Chiamparino che esordisce dalla Gruber con un’esibizione che da sola basta e avanza a definire la qualità di codesto dirigente bancario . Ma è un lungo elenco quello che si potrebbe fare. Ci metterei dentro almeno, seppur a vario titolo, Fassina, Civati, Puppato , Serracchiani.
    In quattro non mettono insieme neppure un grammo di coraggio. Poi c’è un tale completamente “all’oca” che gira le sette chiese delle tivvù generalmente a sera tardi , tal Scalfarotto…..Insomma ragazzi è un vero circo equestre.
    Per non dire del giovine Speranza per il quale andrebbe riconvertita una vecchia battuta: apparve Speranza e non c’era nessuno.

  66. claudiopagani Says:

    Sono ragionevolmente sicuro che ,+ prima che poi, qualcuno pronuncerà “in modo solenne” “un’analisi critica spietata e definitiva” ma ormai è molto ,molto tardi..( tanto + che hanno deciso di fare il congresso non subito ,come sarebbe necessario, ma a ottobre / novembre)..
    Tuttavia , mi pare di capire che quantomeno Prodi ,Veltroni, D’Alema sono già oltre il PD ( non considero Renzi perchè lui non ha mai pensato al PD ma alle sue fortune personali).
    Piuttosto si tratta di vedere a chi resterà il BRAND PD e su questo si svolgerà molta lotta ( il marchio pare che valga da solo almeno il 15%)..
    Ad oggi ,secondo la mia personalissima valutazione , questi saranno gli orientamenti dei Big ( molto ,molto logori ma tuttora in grado di ragionare di politica meglio di chuinque della nuova generazione e che, soprattutto , godono ancora di un minimo di consenso ).
    Prodi ( e i suoi) sono orientati a confluire in una “nuova sinistra” con Vendola , Cofferati , molti parlamentari

  67. claudiopagani Says:

    grillini che vengono da sinistra e che non ne possono + di Grillo ; Prodi assumerà la guida morale ( presidente onorario?) di costoro che modererà con la sua “autorevolezza governativa;” a costoro del Brand PD non frega nulla . ( certamente si aggiungeranno Civati, Puppato e Scalfarotto , ma non se ne accorgerà nessuno nemmeno i loro cari….)
    Veltroni con Chiamparino, forse Letta ( se gli garantiranno stabilità di governo) , forse molto forse Renzi vorranno fondare il vero PD “quello del lingotto” ; a loro il Brand PD interessa in modo vitale.
    D’Alema con i turchi , un pò di fassiniani (Damiano) , Marini ( ma non Franceschini) vorranno spostare un pò “a sinistra ” il PD ( e magari farlo aderire immediatamente al PSE dove D’Alema conta e Marini era favorevole già tempo fa) ; ovviamente anche a loro il Brand PD interessa in modo vitale.
    Tutti costoro ,tuttavia, fanno i conti senza l’oste perchè già oggi il PD ,nei sondaggi è sotto il 20% e ,presto , si potrebbe avviare un processo di “dissoluzione ” e conseguente “tana liberi tutti ( il tempo poltico fino all’autunno è “biblico”).
    Un tale processo di dissoluzione , a mio avviso , non è utile a nessuno ( neanche a chi ,fuori dal PD, ha sostenuto posizioni di sinistra seria) e tuttavia..
    Cosi resterebbe agli atti che ” la banda del tortello” e sia pure ” senza volerlo” hanno dissolto l’equivoco PD…….

  68. Giovanni Says:

    Giovani Turchi,OccupyPd,rottamatori,uomini mascherati,esarchi esautorati,cacicchi,astuti ladri di cariche pubbliche,astuti togliattiani scoglionati,beceri pretonzoli e troie di ogni genere e risma……ma di cazzo parliamo.
    Il nostro tempo,passato,presente e futuro a parlare di questa cloaca maximum.
    È chi lo poteva prevedere?
    Nessuno poteva prevedere che si tornasse a parlare dei costumi antichi di un paese votato alla dannazione perché privo del “principio sociale”
    Macchiavelli elettivo eroe di una intellettuale sinistra priva di reale pratica sociale,alla fine dei giochi ha portato l’uno a scannare l’altro.E nessuno,ma proprio nessuno,ha pensato al principio ordinatore che tutto rende possibile,la societas
    Alla fine dunque sian finiti a parlar di niente davvero.

    • claudiopagani Says:

      Te la consiglio la “societas ” italiana egoista cinica corporativa ( anche a sinistra!) ! ci vorrebbe una classe generale !

      • Giovanni Says:

        Claudio capisci a me!Se al centro non vi è il “principio sociale”,non vi è ragione di un’organizzazione sociale.E se non vi è una organizzazione sociale che ragione ha di esistere la politica.Ma l’organizzazione sociale esiste comunque(stato)cosa governa allora la politica? Una cosca,una drina,una massoneria, ecc.E noi perché dobbiamo parlare dei capi-clan?

  69. Milli Says:

    Mi piace Giovanni quando fa “La voce di colui che grida nel deserto” . Rispondo alla napoletana per esprimere il senso di pienezza e tutta la mia soddisfazione: ” me n’a accatto tutte zeppole e pasta cresciuta! “

    • Giovanni Says:

      Milli,quando parli di zeppole ti riferisci ai bignè di San Giuseppe?
      A me piacciono assai,anche al forno con la crema e a cirasella ‘n coppa.
      Al tempo.prima dell’elezione del sindaco Valenzi frequentavo un sapiente golosone il quale conosceva tutti i luoghi sacri e reconditi della pasticceria napoletana
      Per i totani e patate e per gli spaghetti allo scorfano si andava in costiera.
      La cultura culinaria nutriva quella musicale e teatrale.Risalgono a quel tempo la Gatta Cenerentola di De Simone e la Nuova Compagnia di Beppe Barra
      Tutto si spense con le emersione della nuova camorra unita di Cutolo, che aprì la strada al ritorno della Dc e dei fascisti a Napoli.
      Anche a Napoli ci fu un sequestro(Cirillo ad opera di brigatisti che patteggiavano con i cutoliani e con la “stato”)
      Poi venne il Grande Maneggione di Sinistra che convisse con la camorra ed i suoi metodi e ,da ultimo ,De Magistris che ha esiliato i lavori di De Simone a Portici
      Tu oggi mi dici ,come fai a meravigliarti della carne distribuita dai sostenitori di Ranieri.E io ti rispondo che il voto di scambio,a parte la parentesi Valenzi c’è sempre stata,ma che a Ranieri i napoletani non lo farebbero sindaco per tutto l’oro del mondo ,per semplicemente e’ “meno di niente”

  70. Remo Tedeschi Says:

    Segnali di ripresa;Sassuolo in serie A, ……. e tre!!!
    più tifosi,pulmann, ressa ai grill autostradali, magliette, trombette
    macchinette Saeco caffè, più 1% di pil, caccia via,

  71. gianni Says:

    Onde evitare di parlare solo di dissoluzioni, implosioni, ecc. può la manifestazione della FIOM essere un punto di partenza?
    Al netto dei presenzialismi e dei posizionamenti in vista del congresso PD?

    Epifani che non partecipa può stupire un pò ma, direbbe Remo, ha seguito “un principio di realtà” cioè piuttosto che prendere posizione è meglio non prenderla, tanto per ribadire che il PD, o quello che né rimane, è più che mai non è né carne né pesce!!!

    E intanto Renzi e Veltroni presentano i loro libri al Salone di Torino, per diffondere il verbo, rafforzare le correnti e…………. per i diritti editoriali!

    A mio avviso meglio la manifestazione della FIOM o no!!!

  72. Giovanni Says:

    La FIOM ,secondo me dovrebbe fare la fondamentale mossa di uscire dalla CGIL

  73. claudiopagani Says:

    @giovanni anche con il porcellum ( incostituzionalissimo!) si vince davvero con un po+ del 30%( e infatti il PD e i suoi alleati con il 29,5% si sono attaccati al tram…) ; quindi se la FIOM si scindesse dalla CGIL , si frammenterebbe solo ulteriormente una sinistra già frammentata e le prossime elezioni un qualsiasi aggregato di centro-destra le vincerebbe a valanga. Capisco che la tentazione del partito dei “puri e duri ” sia molto forte ( oltre ad acquetare la falsa coscienza (MARX) di molti di noi.).Ma per fare una politica di “vero cambiamento ” ( innanzittutto a livello di redistribuzione dei redditi) è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO ( ma neanche sufficiente) federare la sinistra fortemente plurale che esiste in Italia ( cioè aggiungere al 29,5 il 2,3 di Rivoluzione Civile e il circa 10 dei grillini di sinistra – per un totale di circa 42- e sarà leader chi riuscirà in questa impresa titanica) .Faccio presente che il primo ulivo del 1996 ebbe circa il 44 e vinse solo perchè la destra era divisa ( 40 C.S. + 10 lega). Quindi io considero assolutamente esiziale ogni ulteriore divisione ; bisognerebbe ,anche in Italia come in Francia,, imparare a rispettare il cosiddetto ” patto repubblicano ” sulla base del quale la Sinistra molto radicale di Melenchon ,al secondo turno ha votato incondizionatamente Hollande ( dinostrando una maturità democratica che in Italia molti di sinistra non hanno ancora raggiunto..) Naturalmente si può anche immaginare di costruire una sinistra dura e pura di sola opposizione , ma nei paesi a democrazia rappresentativa una realtà simile esiste solo con la LINKE in germania( passata dal 10 11 dei momenti migliori al 7 8 di oggi e che non incide minimamente in sede di governo centrale , in cui anzi, rafforza ,relativamente, la posizione della CDU ). Si potrebbe ,infine immaginare di passare dal Porcellum ad un sistema proporzionale che ,indubbiamente, favorirebbe una forte sinistra di opposizione ma che ,nei fatti, indurrebbe le forze centrali del Sistema a governare insieme in una eterna grande- coalizione( che ovviamente non attuerebbe nessuna redistribuzione). A meno che non si immagini una fuoriscita rivoluzionaria dal sistema ( ma gli Italiani mi sembrano poco propensi mentre invece sono molto propensi a forme di ribellismo anarcoide….)
    In definitiva se davvero si vuole davvero cambiare qualcosa bisogna essere fortemente UNITARI. non auspicare divisioni che ci dividerebbero e indebolirebbero tutti; e poi ,anche , fare un grosso salto culturale che consiste nel non considerare Nemico Principale il ns compagno di banco a sinistra ( ma su questo purtroppo si è accumulato un know-how + che secolare a partire da Livormo 1921 e chi è senza peccato scagli la prima pietra..)
    Vasto programma direbbe il Generale de Gaulle

  74. Milli Says:

    Alle primarie per le ultime elezioni hanno fatto fuori la Carloni, moglie di Bassolino. Naturalmente si è lamentata di brogli a Melito e Giugliano ( il paese con milioni di balle di spazzatura che hanno mutato il paesaggio). In realtà la signora è una delle donne più odiate di Napoli. Sembra che sia in Equitalia dove ha fatto il buono e cattivo tempo. Per piacere non far comprare i libri del giovane Renzi e di Veltroni ad Agostino. Meglio rubarli in libreria e darli alle fiamme. Le zeppole sono proprio quelle di San Giuseppe

    • Giovanni Says:

      Milli,tutti i Maggiorenti del partito avevano la moglie in parlamento.
      Magari mascheravano il tutto con la storia delle “quote rosa”.Ma ti assicuro che nel PCI/PDS /PD la storia di moglie/amanti/figli in parlamento o in altri enti pubblici e’una storia diffusa a livello nazionale
      Anni fa ricordo di un assessore alla sanità nominata per volontà di un rosso sindaco di una rossa città emiliana oggi amministrata da un democristiano del Pd.Tutti sapevano perché era diventata assessore alla sanità Puoi immaginare con quanta competenza e trasparenza sia stato gestito l’assessorato date le premesse.
      Certo però che Equitalia oggi e’una super mangiatoia.Con il 9%di agio ci sta dentro tutto

      • Giovanni Says:

        Dimenticavo,io vorrei che Agostino leggesse la “Città di dio”del suo illustre omonimo così da attendere alle vere fonti della protervia cristiana e al precetto del “Sacro Furto”,ma la libertà ,la libertà per me non è un principio ,ma un mezzo per la felicità che non si tocca .Se Agostino fa piacere leggere Veltroni e Renzi deve essere libero di farlo senza sentirsi il fiato sul collo dei critici.Poi questi politici da ridere hanno anche il diritto a ritirare l’obolo dalla chiesa

  75. Giovanni Says:

    Claudio,tu attribuisci al termine “sinistra”un significato “residuale”,cioè ciò che non è manifestamente berlusconiano.tuttavia anche questa definizione e’ormai superata dai fatti perché la stragrande maggioranza degli onorevoli Pd ha voluto il governo con Berlusconi.
    Questa e’un’ accozzaglia di morti di fame,che non abbandonerebbe certo un seggio parlamentare che vale ,ad occhio e croce ,900.mila euro a legislatura più comparsate nei vari talk show
    Claudio ma dove vivi?Fai i conti elettorali vaneggiando prossimi confronti elettorali che francamente per i piddini sarebbe un bagno di sangue Il porcellum ha regalato al Pd 220 parlamentari in più della reale “rappresentanza politica democratica”
    Suvvia per questi va bene tutto Oggi Berlusca ,domani ,perché no i disprezzati grillini.
    Poi ti prego lascia stare Marx o cliché come quello del partito di sinistra “dei duri e puri.Se ci fosse in Italia un partito laico e liberale lo voterei senza indugi.
    Claudio,ma di cosa parliamo?Di una sacra alleanza per l’Italia che passa da Landini a Fioroni,passando per D’Alema,Veltroni,Renzi ,Letta,Prodi,Marino,Orfini ,Bersani ,Montezemolo e Papa Francesco ecc.
    Siamo agli antipodi della realtà o meglio in una dimensione surreale ,che acquista senso soltanto se si riconosce che a ‘sti magna magna ,non glie ne può frega’de meno del paese.
    È allora smontiamo il tram che li porta alla Mangiatoia

  76. claudiopagani Says:

    @ Giovanni io parlo di dati di realta e di numeri senza i quali non c’e’ politica ma solo espressione di (legittimissimi l) sentimenti di indignazione molto “prepolitici”. Temo che solo con questi la classe operaia inglese sarebbe ancora oggetto di disumano sfruttamento ,ma fortunatamente è arrivato il socialismo scientifico…Quanto a Marx lo considero ,ancora oggi , il+ grande scienziato poltico della storia ; fortunatamente ,per me , questa è anche l’opinione di moltissimi istituti di scienze politiche della GB ( a partire da Oxford) e di molti analoghi istituti USA ( a partire dal MIT e dalla Columbia University) .Tra l’altro in questi istituti USA ,da qualche anno , è molto “trendy” lo studio del pensiero di Antonio Gramsci che ,magari , qua è considerato retrò e legato solo al secolo scorso…
    Su Marx e Gramsci ( e sulle loro analisi dei rapporti sociali) io esprimo ancora piena adesione , a pena di apparire un irriducibile passatista, ma francamente me ne fr……

  77. Remo Tedeschi Says:

    Ho visto bandiere pd alla manifestazione della Fiom,e anche dirigenti
    nazionali, Epifani ,per me ha fatto dichiarazioni, di buon senso, Landini ,però la deve dire tutta, se ci dovevano essere, partiti, che sono stati votati,presumilmente dai metalmeccanici, doveva rampognare anche Grillo, si sà che il 75% degli stessi ha votato 5st.
    Diversamente di qualche tempo fa, Landini non mi convince del tutto
    sempre ,queste rampognate che sono consone a un delegato di reparto, belle tirate, ma poco costrutto, so che non siete d’accordo, ma la vedo così.
    Giovanni, a forza di definire tutti delle teste di …….., stai per approdare a un sontuoso qualunquismo-colto, ma una persona intelligente c’è a questo mondo ?

  78. Giovanni Says:

    Nessuno mette in discussione la grande analisi scientifica e il grande manifesto politico di Marx
    Ho detto chiaramente che il ceto politico italiano “de sinistra”non ha neppure idea di cosa sia “il principio sociale”,perché e’ un accrocco di volgari magna magna.
    Un giudizio politico che non ammette appelli.Altro che prepolitico.
    Si ricomincia da zero,meglio che governi direttamente la destra.Tutto sarebbe più chiaro ,soprattutto per poveri illusi che avete gabbato dicendo che mai avreste governato con la destra.
    Tu ,Claudio ,amico di quel piccolo togliattiano da ridire,sei un illuso
    Pensi che la politica sia sangue e merda come diceva il maialone.
    La storia la pensa diversamente.Sono i migliori che cambiano lo stato delle cose presenti
    Qui si tratta soltanto di spalare il letame.Per il momento non c’è altro da fare

    • claudiopagani Says:

      Perfetto Giovanni! . Vedo che siamo al tanto peggio ( “meglio governi la destra”) tanto meglio ,sai te che grande novita a sinistra!!!! Sinceramente non so come faccia tu a “considerarti migliore di tutti gli altri” e a trinciare giudizi liquidatori su tutto e su tutti ; io proprio non ce la faccio a considerarmi ” cosi superiore a tutti gli altri” e cerco ,con molta umiltà, di osservare la realtà e di interpretarla politicamente con l’aiuto di un pò di “strumentazione ” non banale. Vedi ,caro Giovanni , io credo che dovresti limitarti a criticare anche duramente, le mie opinioni, ma quando ti lanci nell’invettiva personale tipo “Tu,Claudio, amico di quel piccolo togliattiano da ridire, sei un illuso” allora ,dimostri ,a mio avviso , proprio l’incapacità di criticare razionalmente le altrui tesi e prendi ,quindi , la scorciatoia dell’invettiva che denuncia al contempo subalternità e un certo “estremismo infantile ” (Lenin),
      Per concludere , io non conosco i tuoi amici e penso che siano tutte ottime persone ; per quanto mi riguarda sono orgoglioso di tutte le mie amicizie e particolarmente onorato dell’amicizia del ” piccolo togliattiano da ridire”…..

      • Giovanni Says:

        Travisamento,distorsione,mistificazione sono l’armamentario di chi non è in grado di sostenere un confronto su un argomento
        Armamentario scadente assai, utile sia per la fuga che per attacco,ma che non di rado funziona a mo’di boomerang
        E veniamo al dunque:ho mai detto”meglio un governo di destra”No non l’ho detto. Ma una tale affermazione ti serviva per tirare fuori il ritrito refrain del “tanto peggio tanto meglio”
        Ho detto per caso che io sono il migliore,come falsamente affermi .No. Come si può leggere chiaramente sopra,in un contesto che me pare ben delineato e che quindi non si presta ad equivoci,ho scritto che “La storia la pensa diversamente Sono i migliori che cambiano lo stato delle cose presenti”.Affermazione quest’ultima in chiara giustapposizione ai peggiori e merdosi politici del nostro tempo.
        Quanto all’invettiva c’è ,eccome .E diretta contro il nipotino megalomane di Togliatti
        Il politico più astuto,intelligente e sagace che la storia quasi centenaria del PCI ci ha consegnato.
        Del resto,come tu saprai Claudio,la retorica togliattiana era zeppa di invettive. Non faccio dunque che usare il metro del Migliore,che a mio modesto avviso è stato il peggior comunista dalla nascita del genere.
        Politicamente parlando non ne ha mai azzeccata una perche era semplicemente un settario:
        Si oppose all’unità con i socialisti per la lotta all’avvento del regime fascista.
        Partecipò alla guerra civile di Spagna non contro i franchisti bensì contro i troschisti e gli anarchici
        Sbarco a Salerno con la malsana idea di servire Stalin e di ricercare la via nazionale al socialismo. Mi chiesi un giorno alle Frattocchie,ascoltando uno che parlava a macchinetta,se Togliatti era o ci faceva .Sciolsi di li a poco il dubbio. Togliatti ci faceva.
        Non aveva meriti speciali ma era l’uomo di Stalin e perciò tutti lo dovevano sopportare.
        Per affermare la sua primazia nel PCI aveva lavorato per Stalin per oltre 15 anni,cosi facendo la festa a Bordiga ed esautorando di fatto anche Gramsci.
        Cosa combinò nel dopo guerra in Italia non lo ripeto. Piuttosto va detto che ratificò sempre la soppressione fisica degli avversari politici di Stalin. E non solo,anche quella del suo fraterno amico Nagy,quando ormai Stalin era morto e lui non doveva salvare se stesso.
        Cacciò dal partito Antonio Giolitti,con il pretesto che si era schierato contro l’intervento in Ungheria.In realtà era soltanto invidia perché lo oscurava su certe questioni economiche, di cui sempre il Migliore, non aveva la più pallida idea.
        Non affrontò Di Vittorio che pure aveva condannato l’invasione dell’Ungheria, perche né temeva la popolarità e soprattutto il carisma politico.
        Un Burocrate per sua natura è auto conservativo
        Togliatti è l’antenato politico più diretto del tuo amico,cui sono state tramandate le regole della doppiezza,del cinismo,dell’imboscata a miglior giustificazione di una smisurata megalomania
        Oggi il tuo amico produce Cabernet Franc,un vino non facile da addomesticare,che ha etichettato “SFIDE”Anche nelle cose di tutti i giorni non riesce a mimetizzare la sua megalomania. Capita ai parvenu
        Nell’attesa che il suo capo,una volta suo subalterno, gli dia un incarico in Europa o alla Nato sarebbe stato meglio se si fosse messo a produrre il cabernet sauvignon. Ma tanto lui l’enologo, probabilmente, non lo paga perche è un suo …amico

  79. Giovanni Says:

    Tedeschi,se guardiamo “alle sostanze”il concreto qualunquista sei tu.A te va bene qualsiasi governo,qualsiasi segretario,qualsiasi legge purché ci sia il tuo partito.Piu qualunque di te c’è solo Centola,il personaggio di Albanesi.

  80. Remo Tedeschi Says:

    No, ho votato pd e per un governo di cs, non volevo Napolitano bis
    e tutto il resto, la scelta di votare Grillo ha risolto molto, davvero si capisce la svolta, quasi quasi l’appello di Stracciare la tessera,per poi andare a sentire Crimi e la Lombardi, mi tenta
    Adesso cosa c’è? spero facciano tre o quattro cose buone poi al voto
    grillini abbandonate il mouse(è la loro tessera).

  81. Milli Says:

    Devo confessare due cose. Una volta ad una manifestazione a Roma ho lanciato delle monetine a Fassino. Erano poche e non ho raggiunto il bersaglio. Ancora: mi sono imbattuta per caso nel blog di Zani e all’ inizio( non so perché ) ho pensato che i vari Remo, Giovanni, Claudio, Agostino etc fossero degli eteronimi. Ma Zani non è Pessoa, forse ‘ Il violinista pazzo ‘. Per giunta al referendum voterò A, tanto per far dispetto. Non vedo luce intorno e la primavera si fa sospirare.

  82. roberto Says:

    A proposito di referendum…
    Ieri nelle buchette delle lettere del condominio c’era una busta intestata “vota B come bambini”.
    All’interno, falsamente diffusa dal prof. Zamagni e da Sedioli, il messaggio di Virginio Merola alle mamme e ai papà di Bologna, che in realtà era la comunicazione eminente che si voleva far arrivare ai cittadini.
    Con un lessico poverissimo e qualche anacoluto Merola infila una serie di affermazioni apodittiche, imprecisioni, mescolamenti di temi che terminano con l’appello straniante “Per questo vi invito a votare B: mamme e papà di Bologna, sciegliete voi”.

  83. Remo Tedeschi Says:

    roba da “Kazzenger”; cosa spinge P.Accursio, via Rivani a un’altra
    probabile figuraccia? (referendum, )

  84. Giovanni Says:

    A casa mia la lettera è pervenuta dalla “Residenza comunale”,per non confondersi con il presidente della repubblica che,notoriamente ,sta nell’ex residenza dei Re di Italia,al quirinale o nella riserva di Castelporziano o da quella villa vicino a Napoli di cui non ricordo il nome
    Il senso della lettera era semplice.questa volta non interrompiamo le lezioni scolastiche per questa cazzata dell’art 33 della costituzione,perciò se vuoi proprio votare devi andare a casa di Dio
    Milli,ma sei proprio sicura,dico al 100% ,che Pulcinella era di Acerra?

  85. roberto Says:

    Dice Merola: “lo Stato non ha inventato nulla, ha raccolto i modelli educativi di Bologna, non il contrario”

    Invito per farsi un’idea ad aprire il sito del comune di Reggio Emilia http://www.scuolenidi.re.it/
    e di quello di Bologna:
    http://www.comune.bologna.it/istruzione/servizi/3:3480/
    Se il sindaco o qualcuno del suo staff avesse guardato oltre l’ombelico si userebbe la stessa spocchia?

    Vedo nel sito che tra le scuole d’infanzia paritarie private convenzionate c’è la CERRETA (http://www.scuolacerreta.org/ ).
    Opus Dei, asilo misto fino a sei anni poi zac, via i maschi perchè elementari e medie sono solo femminili.
    Retta sconosciuta, maestre (parrebbe) malpagate e forte ricambio.
    Sono partite con le elementari, divisa esclusiva obbligatoriamente comperata dall’allora Ritz Sadler in via Farini, pasti consegnati da Tamburini.
    E’ giusto secondo Merola versare l’obolo, perchè i bambini sono tutti uguali.

  86. claudiopagani Says:

    @Giovanni ti ringrazio ,per davvero, per la tua lunghissima mail di risposta, tuttavia ,ti devo dire ,in tutta franchezza, che considero lo spirito che lo pervade “politicamente ” molto infantile” di taglio prevalentemente “moralistico” e quindi prepolitica perchè premoderna. La moderna scienza politica nasce con Macchiavelli ( senza di lui saremmo ancora alla politica ,quando va bene, come estensione della “carità ” cristiana.) Ebbene Macchiavelli sostenne , molto giustamente, che la politica “migliore” è quella efficace cioè quella che raggiunge i suoi obiettivi ( “il fine giustifica i mezzi”) . I grandi che hanno cambiato il mondo sono stati ,quasi sempre, poco “per bene”. Saint just (rivoluzione francese ) era un paranoico assetato di sangue; Marx ( confermo il + grande ) sul piano personale condusse una vita assai discutibile che portò la devotissima moglie Jenny al suicidio e fu ,sul piano economico, sostanzialmente un “mantenuto ” del ricchissimo suo amico Engels; Frankiln Delano Roosvelt fu un “femminaro” impenitente e un bugiardo conclamato ( + di Berlusconi!!). Mitterand “le florentin” dopo aver rifondato il PSF francese ( ridotto al 5% dalle tante comprimissioni e dal sostegno alla guerra d’Algeria) in 10 anni divenne presidente e lo rimase per 14 portando molti progressi alla Francia ( secondo solo ,anche secondo la destra, a De Gaulle)) ; e tuttavia ebbe 2 famiglie contenporanee all’Eliseo ( quellla non ufficiale dovette sempre restare nell’ombra) e compì innumerevoli percherie e vere e proprie ruberie; e potrei continuare a lungo…..In questo ambito Togliatti fu ,sicuramente , un cinico, e sull’altare del partito sacrifico’ freddamente anche parenti e amici ma… A partire la masse sostanzialmente ribelliste , costruì un grande partito moderno e di massa. é verissimo quanto dici su Giolitti ,ma il PSI non riuscì mai a diventarlo per la subalternità e l’opportunismo di troppi dirigenti…Dopo Togliatti ( a parte il “moralista” Longo ) Berlinguer portò grandi innovazioni e se non ci fosse stato il deltto Moro avrebbe con lui avviato una breve fase di grande coalizione per poi andare , con10 anni di anticipo , l’Alternativa programmatica. Quanto a D’Alema ,caro Giovanni, tu come tantissimi dirigenti di Sinistra avete individuato in Lui il Diavolo complottatore che vi libera, basta il nome, da tutti i grandi errori politici che vengono commessi a prescindere da lui, come è giusto e normale ; da ultimi si sono aggiunti al coro i “tortelli” che dopo aver perso l’elezioni ,semplicemente per non aver fatto campagna elettorale ,hanno commesso tanti e tali errori nel post-elezioni da ammazzare un partito ,già gracile di suo come il PD; ora costoro sostengono ,anche in tantissimi circoli del PD della provincia di Ravenna, che la colpa è tutta dei complotti di d’Alema ( questa volta in combutta con Renzi); cari amici e compagni ,anche io quando andavo alle elementari e la maestra mi rimproverava per i miei sbagli ,andavo a casa ,piangente, a dire che la maestra era cattiva; ma dopo poco ho cominciato ad assumermi le mie responsabilità ( come è giusto nell’età adulta).
    Quindi fateve una ragione ; D’Alema politicamente non conta + molto , non è + davvero in grado neanche di dar seguito alle “sue ambizioni” e ,tuttavia resta un buon professionista che ,altretutto , fa facilmente bella figura davanti al dilettantismo conclamato di tutti i cosiddetti dirigenti della cosiddetta sinistra attuale ( errori combinati ad un opportunismo smisurato).
    Voglio concludere ,caro Giovanni, con una nota scherzosa.
    In realtà D’Alema è il vero capo di Napolitano( non il viceversa come pensi tu ma ti capisco perchè non sei informato),; tanto è vero che Il Presidente dopo aver sentito le ragioni di Berlusconi e Bersani ,sulla riconferma, ricevette ,riservatamente, prima di decidere e non essendo convinto , proprio MDA che richiesto di un parere gli disse “…..Tu ,caro Giorgio, commetti un errore politico anche grave accettando e ,tuttavia , essendo anche tu ,in minima parte , responsabile del caos attuale ( vedi Monti) , non puoi rifiutarti , anche se la tua immagine risulterà un tantino compromessa…..
    Quanto all’Europa D’Alema è presidente ,stimato della Feps ( fondazione di studi dei socialisti europei) e ,per le elezioni del 2014 ha già ricevuto proposte dai socialisti francesi e dalla SPD tedesca ( via Martin Schulz) , quindi non ha bisogno di Napolitano….L’unico problema è che il NS è troppo legato alla politica italiano e ,anzichè fare una buona esperienza europea preferirà continuare a farsi insultare da tutta la sinistra italiana.
    Questi ,purtroppo , sono i veri limiti di MDA…

    • Giovanni Says:

      Macchiavelli.Ancora Macchiavelli?Certo la mitologia una volta introitata è difficile risolverla.Peraltro la fortuna mitologica della sinistra italiana sono da ricondurre alle annotazioni di Gramsci,uomo di grande ingegno,ma pur sempre dotato di una biblioteca un pò scarsa sicchè gira e gira sempre le stesse cose ,seppur acutamente rimestava ,fino a giungere alla teorica dell’intellettuale organico,il cui Olimpo era abitato dal Fiorentino trombato che cercava a tutti i costi di prestar servizio al primo che passava.Una vera “prostituta”,che s’era invaghitodi un Duca molto violento ma assai sfigato,il figlio del Borgia
      Io ve lo sempre detto Macchiavelli vi fa male sia che lo abbiate letto sia che non lo abbiate letto.Vi farebbe soomamente bene invece leggere Giacomo Leopardi,poeta di fama internazionale,ma anche e sopratutto gran pensatore di molte cose.
      Ma forse hai ragione tu A voi andrebbe somministrato il moralino che vi guidi nel cammin di vostra vita perche non vi sorregge la forza della mente sulla via del libero pensiero.
      Insomma educazione e moralino cosicche non vi fate traviare da letture facilmente equivocabili.
      Se poi insisti,perche vui formarti un opinione personale sulla storia della politica nel periodo rinascimentale leggi Guicciardini,un pò ipegnativo ,comprendo,ma lascia stare le “dottrine”,tutte dichiarate ufficialmente morte dall’ultimo grande pensatore.
      Quanto al fatto che il tuo amico tiene a bacchetta Napolitano non ci credo,anzi non ci devi credere.
      Napolitano,ha sempre oppurtunamente sfruttato ogni occasione per ingraziarsi il capo e la platea.Lo fece con veemenza nel 1957,insieme ad un gruppo di avvocati meridionali che entravano nel partito mentre uscivano gli intellettuali organici,lo fece poi con Amendola in occasione delle lotte operaie al nord,lo ha fatto poi con Berlusconi.
      Il tuo Massimo ,invece,é inviso a tutti.I suoi due anni di ” Governo” si fa per dire ha lasciato tracce soltanto nelle campagne della iugoslavia dove si vedono ancora le buche dei missili italiani.
      Ma alla fine non sarà menzionato in nessun libro di storia,neppure alla stregua di Bava Beccaris
      Da ultimo ti dico,(ma tanto il vizio non lo perderai mai,altrimenti dovresti aprirti al confronto )che non ho detto che i migliori sono i buoni.,bensi che la storia la fanno i migliori .
      Ma questo è la linea rossa della storia

      • Giovanni Says:

        Dimenticavo,dire che i socialisti che si sono confrontati con Togliatti(Parri,Nenni ecc) erano subalterni al capitalismo é una bestemmia,a petto della subalternità di Togliatti a Stalin e Kruscev

      • claudiopagani Says:

        @Giovanni per punti
        ” Quanto al fatto che Napolitano……” CONFERMO ;CONFERMO ,per notizie di prima mano e non per antichissime esperienze, che le cose stanno esattamente come ti ho detto; Napolitano divenne PDR essenzialmente per VOLONTA’ di MDA nel 2006 , si è fatto consigliare soprattutto da MDA nei primi 7 anni ( e se lo ave
        sse ascoltato di + per quanto riguarda Monti…) , è stato decisivo come ULTIMO CONSIGLIERE nel 2013 ( dopo che già Berlusconi e Bersani avevano fatto la frittata) e Napolitano ,da buon meridionale, prova per lui ETERNA GRATITUDINE( le mie fonti comprendono anche Pasquale Cascella già portavoce di Napolitano e oggi candidato sindaco di Barletta), I fatti possono anche dispiacere ma sono “testardi”.
        Quanto al governo D’Alema , certamente la guerra vs la Serbia fu una tragedia ma va detto che :
        Prodi già dimissionario, firmo l’activation order il 14 ottobre 1998 ( ordine esecutivo Nato da cui è didifficilissimo retrocedere)
        Dini ( ministro esteri di MDA) fece il possibile e l’impossibile ( compresa la promessa di moltissimi soldi) per dissuadere Milosevic ,ma non ci fu nulla da fare..
        Clinton, Blair, Schroeder e anche Jospin erano decissimi e il no dell’Italia non avrebbe fermato la guerra ma semplicemente provocato la ns marginalizzazione nella Nato…
        A guerra avviata il generale Clark- comandante delle truppe Nato- ( con l’attivo supporto di Blair) chiese all’Italia il via libera per l’invasione di terra , ma il ns. governo gli replico affermando che ,in tal caso, avrebbe chiuso tutte le basi Nato in Italia compresa Aviano (che è base americana e da cui partiva il 90% dei bombardieri ); fortunatamente l’invasione non ci fu.
        Non va dimenticato che le missioni a Belgrado di Bossi e poi Cossutta non furono affatto “autonome” ma caldeggiate dal governo, ma Milosevic fu irremovibile .E tuttavia la guerra Serba fu una tragedia.
        Aggiungo ,per quanto riguarda + in generale il governo di MDA, va segnalatoche :
        il tasso di crescita in quei 2 anni fu ( dati bankitalia riportati da Bloomberg) fu del 3,1 e del 3,2 ( tassi mai verificatisi prima e dopo nei 20 anni della 2^ repubblica) generando molte centinaia di migliaia di posti di lavoro; naturalmente nessuno dei leaders del C:S: ne fai menzione , lascio a te spiegare perchè
        In quei 2 anni la SPESA CORRENTE nel bilancio della stato raggiunse il minimo storico( 2 Repubblica ) del 46,7%( dati sempre pubblicati da Bloomberg).
        E’ verissimo che MDA è odiato da tutti i dirigenti del C.S.( lìho già detto io peraltro ) ma potrebbe anche essere semplicemente per difendere la loro estrema mediocrità…
        Quanto a Macchiavelli E guicciardini certamente il tema meriterebbe una lunga discussione , non fattibile in un blog, ma oggi le facoltà di scienze politiche in Europa e anche Usa studiano attentamente Macchiavelli e molto meno Guicciardini e a me basta.
        Da ultimo le “linee rosse della storia ” sono chiare almeno 100 anni dopo i fatti e noi siamo ancora contemporanei( ma ,purtroppo, ci sono tanti storici in Italia che fanno come te)
        Last but not least è perfettamente legittimo che MDA ti stia profondamente antipatico , che tu ne veda molti errori ( e alcuni li vedo anche io) ma ripeto I FATTI SONO FATTI.

  87. Milli Says:

    Giovanni, ricordavo male. Il sindaco è nato a Santa Maria Capua Vetere, Pulcinella ad Acerra, Bassolino invece ad Afragola. Comunque siamo in zona. Dovendo scegliere mi sarebbe piaciuto un sindaco come Bordigoni, il fantastico personaggio di Piero Chiara nel suo libro ‘ il Balordo ‘ . Il sindaco che sul letto di morte confessa al prevosto il suo più grande peccato:” Una volta ho ucciso un piccione. Mi ci sono seduto sopra…”. Ma io vivo di sogni.

  88. Milli Says:

    Scusate l’interruzione. Ma il libro di Piero Chiara era in alto sullo scaffale. Volevo completare la citazione.
    ” Il Bordigoni aprì gli occhi, li girò intorno, e alzando la voce in un ultimo sforzo articolò alcune parole:
    ” Seppellitemi sotto la cinta. E sulla mia fossa, contro il muro, mettete una lapide con scritto soltanto queste parole…”
    ” Scrivete:
    QUI RIPOSA IL BUON CAZZONE” .

  89. Remo Tedeschi Says:

    Giovanni, scusa ,ma Francesco De Gregori dice che “la storia siamo noi” nessuno si senta escluso, scelgo lui,come storico, non ti offendi vero?
    Milli , però un qualche problema a governare i partenopei, lo concederai al sindaco?

  90. Giovanni Says:

    Milli,perché sotto la cinta?Sembra na roba dantesca,il che sarebbe davvero improprio A mena dito non mi pare che Dante abbia collocato la categoria in una particolare bolgia o cornice.Ma potrei sbagliarmi

  91. Remo Tedeschi Says:

    Ma,perchè la guerra in Serbia come la fermavi con un telegramma?
    ma vi ricordate cosa facevano ,Milosevic, Mladic,e Karadzic
    nazisti , stavano compiendo un genocidio nel Kossovo e Macedonia
    Andò in missione di pace il buon Cossutta,ottenne una risata da Milosevic.(perchè l’Armando lo considerava un compagno, anche Bossi, un “padano”).

    • Giovanni Says:

      lascia stare non è roba per te.Comunque chiedi a Mauro che ha vissuto in diretta e giorno per giorno l’intervento bombastico del prode Massimo a cavallo dei missili italiani

  92. Remo Tedeschi Says:

    Dato che è roba per te, rispondi,conosci Srebrenica?

  93. claudiopagani Says:

    I fatti rilevanti sulla guerra in Serbia sono quelli che ho elencato sopra e ,al di fuori di questi ci sono solo legittime ,ma infondate opinioni politiche. Riassumendo.
    La guerra in Serbia era “sostanziamente” già stata avviata ( act Order Nto del 14/10/1998) quando MDA fu insediato.
    La guerra a quel punto era inevitabile; l’italia poteva ,certamente, non partecipare ma sarebbe semplicemente stata “messa in mora” dalla Nato.
    Fu tentato dal governo italiano tutto quanto era nella sua disponibiltà’, consapevole che c’era poco da fare, ( comprese le missioni “eterodosse” di Bossi E Cossutta ma Milosevic tirò dritto persuaso ,erroneamente, che le pubbliche opinioni occidentali non avrebbero retto).
    A guerra avviata , fu evitata una tragedia nella tragedia con l’invasione di terra…
    Tutto qui.

  94. Milli Says:

    Il paese descritto da Piero Chiara è del tutto fantastico e quindi i luoghi non sono affatto identificabili. Governare i partenopei è una impresa difficile, da far tremare i polsi. Ma trattare da sudditi i cittadini, trescare con i poteri criminali, permettere che i territori siano sommersi da rifiuti che in buona parte vengono dal Nord mi fa sinceramente schifo. Napoli è stata la prima città in Europa a ribellarsi ai nazisti e non mi meraviglierei se dalla mia città partisse la rivolta contro l’Europa delle banche. Tremo all’idea e ho molta paura. Perciò la butto sul ridere. Comunque se a Bologna si vince il referendum ( se vince la A) si può sempre pensare ad una lapide con la scritta: ‘Qui riposerà un CAZZONE’

  95. mauro zani Says:

    Ragazzi, amici e compagni/e.
    Seguirvi diventa emicranico. Tuttavia:

    1) Su Togliatti il giudizio storico di Giovanni non mi ha mai convinto né mi convince attualmente. Al netto dell’albergo LUX.

    2) Se risponde al vero che MdA ha ricevuto (i suoi figli) 57 mila euri dall’Unione, tramite la regione Umbria per riempire tremila bottiglie di vino ” le Sfide”, beh , allora Claudio dovrai ripensare….forse Giovanni qualche ragione ce l’ha nel definirlo un parvenu….

    3) Tedeschi. Dovresti sapere, e se non lo sai t’informo io, che la guerra aerea sulla Serbia non fu affatto dovuta a Sebrenica (dove l’ONU restò a guardare, assieme all’Europa tutta.

    Il casus belli fu Racak.

    Le famose fosse di Racak che provavano definitivamente la pulizia etnica nei confronti degli albanesi.
    Ex post un’indagine dell’OCSE giunse a chiarire che non era chiaro nulla e che quei 45 cadaveri erano, con ogni probabilità, caduti altrove in combattimento e poi volonterosamente trasportatasi per farsi ritrovare al momento opportuno nelle famose fosse.
    Cadaveri politicamente intelligenti!

    Dopodiché, Claudio, l’ho già scritto su sto’ blog e lo ripeto, MdA
    alla Camera dei deputati spiegò che eravamo di fronte a 150/200 mila vittime della pulizia etnica proprio nel momento in cui i satelliti USA rilevavano, a conoscenza del mondo civile, che erano sicuramente individuate ben 48 grandi fosse comuni.

    Si chiarì ex post che le “fosse” , sull’esempio di Rommel, erano state scavate per interrare i carri serbi e proteggerli dall’aviazione.

    E così, senza nulla togliere ai criminali serbi, furono assolti e ancor oggi lo sono i fascisti criminali albanesi dell’UCK che hanno fondato uno stato tecnicamente mafioso e criminale: commercio di droga e armi. Ed hanno eletto presidente il capobanda significativamente detto “Il serpente”.

    Il bello è (si fa per dire), che mentre il governo italiano partecipava alla guerra si faceva carico, insieme alle massime autorità europee, di spergiurare sull’integrità territoriale della Serbia.

    Infine a Milosovic venne meno il cuore ..in un carcere allestito dal tribunale speciale pagato dagli USA.
    Dico proprio pagato poiché lo ebbe a dire l’allora sottosegretario alla difesa USA: il tribunale lo paghiamo noi : “s’è mai visto un cane che morde la mano del padrone”.

    Non la morse, infatti.

    Infine.
    Il PD.
    Claudio non si tratta del tanto peggio.
    Si tratta di tradimento in zona di guerra per il quale, un tempo era prevista la fucilazione alla schiena.
    Non puoi andare in campagna elettorale a dire che : mai con Berlusconi e poi…andarci.
    Non esiste giustificazione alcuna.
    Dunque, per me il PD non è più oggetto di interesse.
    Finito.
    Consiglio , a tal proposito di leggere l’intervista di Bersani a Repubblica del 7 febbraio 2012, con la quale si giura sulla fine di qualsiasi ipotesi di governissimo sotto qualsiasi condizione.
    Io c’ero , quasi, cascato.
    Adesso: finito.

    • claudiopagani Says:

      @Mauro ,capisco che MDA ,ci divide ma tant’è Dunque per punti
      1) Concordiamo
      2) vorrei la fonte delle tue notizie in merito ai “57000 Euro” dall’Unione Europea; quand’anche ,fossero fonti certe( ma di chiacchiere se ne ne fanno tante e non mi impressiono facilmemte) ti chiedo : c’è qualcosa di penalmente rilevante o anche solo irregolarità amministrative? Se poi siamo ai SE ( tu inizi così) NON SONO AFFATTO CONVINTO CHE IL SOSPETTO SIA l’anticamera della verità , ma solo l’origine della CULTURA del SOSPETTO che ha infettato la SINISTRA nella 2^ Repubblica ( mentre tutta la sua storia è limpidamente garantista dato che la magistratura e la polizia sono sempre stati il cane da guardia dei “padroni” e la mentalità questurina non mi ha mai affascinato.) Se poi su fatti che TU STESSO FAI PRECEDERE da un SE ,si fonda un giudizio morale liquidatorio ,allora io credo che in te ,a torto o a ragione, esiste un pregiudizio basato su fatti (? !) precedenti di cui ,a tuo avviso, il finanziamento, vero o presunto che sia , rappresenta solo l’ultimo anello. Io ,per quanto mi riguarda e dopo lunga consuetudine con D’Alema, , ho un giudizio anche etico tutt’affatto diverso…
      3) la guerra in SERBIA ,caro MAURO , era ,RIPETO RIPETO e basterebbe sentire Podi e Dini, già sostanzialmente decisa quando si insediò il governo di MDA (21 ottobre 1998) e ,ben poco poteva essere fatto e tuttavia alcune cose messe in atto dal governo le ho citate ma tu pari non curartene . Oltre tutto il governo italiano si batte’ duramente per non invadere via terra ( che sarebbe stato un disastro immane) e ,infatti ,invasione non ci fu ; ma pare che questo sia per te ,totalmente trascurabile, ma io dissento fortemente
      Quanto alle “48 fosse comuni e alle 1500000 / 200000 vittime che MDA comunico’ alla camera” ,credo si sia trattato di “propaganda di guerra USA ” comunicata al ns. governo dalla ns .intelligence militare che ,da sempre è sottoposta all’intelligence militare USA e che ,certamente, MDA non poteva controllare perchè non esiste INTELLIGENCE dell’INTELLIGENCE ,tanto + fedele a un presidente “ex -comunista e non penso che tu pensi che MDA dovesse fare suoi personali voli sul territorio della Serbia..Quanto al giudizio sprezzante di MDA sulla ” divenuta adulta” della sinistra penso sia stata una pessima battuta che corrisponde ad un aspetto del suo carattere discutibile , ma da questo non trarrei chissa quali conclusioni , dato che io non penso affatto che MDA sia candidabile al premio Nobel per il buon carattere.
      Cambiando argomento, lungi da me difendere il PD e in particolare quanto fatto e detto da Bersani durante e dopo la campagna elettorale, ma quanto al “mai con Berlusconi” penso che Bersani l’abbia detto come battuta quando( il 7 febbraio) pensava di stravincere le elezioni e non si poneva proprio il problema ; ma di frasi diciamo “imprudenti” Besani ne ha dette tantiisime e infatti Crozza ne camperà ancora per anni..
      Prendo atto che è cessato il tuo interesse per il PD , ma io non la penso molto diversamente da te e poichè credo che da quella roba li ( in cui ti ho già detto si lotta accanitamente per il brand) verra fuori comunque un soggetto politico di almeno il 15% che ,comunque ,sarà decisivo per un governo della sinistra e che ,quindi , sarà lui a occuparsi di noi ,anche se noi non ci occupassimo di lui..Se posso permettermi ,quando dici che avevi creduto quasi alla lettera alla dichiarazione di Bersani del 7 Febbraio , devo dire che noto in questa dichiarazione un tratto di “ingenuità” che ti fa onore.
      A questo proposito il compagno Sposetti mi ebbe a dire, una volta che io criticavo incaz..imo , una dichiarazione di Rutelli:” …ma tu Claudio fai male a prendere alla lettera i politici, in quanto essi sono tutti matti e se non lo sono lo diventano perchè dicono costantemente il contrario di quello che pensano e viceversa….” Per concludere , caro Mauro , su MDA il ns dissenso e’ IRRIDUCIBILE e penso che ,in te, nasca ben prima del vino umbro ; io confermo pubblicamente ,come già detto a Giovanni, che continuo a essere onorato della amicizia di Massimo D’Alema e continuo a pensare, nonstante una lunga consuetudine ,,che non sia affatto nè una persona “eticamente discutibile” ne un parvenu., ma non contesto a nessuno la libertà di pensarlo nè di dirlo anche se mi pare + che altro un ” a priori ” ( e ti confermo che in questo tu non mostri particolare accanimento …)

  96. mauro zani Says:

    Per Claudio.
    Credo non risulti agli atti un mio atteggiamento maramaldesco nei confronti di MDA.
    Ciò premesso che idea ti puoi fare tu di una persona che dopo la guerra del Kosovo ebbe a dire che finalmente la sinistra era giunta nell’età adulta, e che con la prova della guerra ” non abbiamo più i brufoli”?
    Non mi piace esser volgare tuttavia è chiara la morale: abbiamo smesso di farci delle pugnette.
    Piccole cose forse. gusto della battuta, certo.
    Dettagli illuminanti, però.

  97. Giovanni Says:

    Beh Mauro,marginalizzare l’albergo Lux e’come tagliare la testa al personaggio
    Poi,se non mi sbaglio,l’hotel nel 1957 era dismesso.
    Un giorno tuttavia potremo tornare sull’intero arco della pratica politica di Togliatti.
    Una o due settimane fa ho letto da qualche parte che a Mosca conservano ancora tutto in un edificio super blindato.
    Se i russi decidessero di mettere a reddito il fascicolo di Togliatti sarei felice di condividere con te la lettura.
    Il tuo giudizio davanti alle carte ,sono più che certo ,sarebbe onesto

  98. Remo Tedeschi Says:

    Eventualmente, si può approfondire sulla guerra nei balcani, digitando il nome Zeliko Raznatovic (tigre Arkan) 22mila persone assassinate in 2 mesi. Amico di Milosevic.

  99. Giovanni Says:

    Tedeschi,ma che fai ti informi su internet?
    Se vuoi leggere cazzate piu grosse,ti consiglio il libro nero del comunismo

  100. Remo Tedeschi Says:

    Sono cosine che si sanno da anni, ma Giovanni mi spieghi una cosa
    nei tuoi interventi, hai definito Stalin un gigante, bene,poi hai teorizzato che le stragi che ha fatto,sono dubbie, quasi una sorta di negazionismo di “sinistra” ,poi dai un giudizio molto critico di Togliatti dicendo che ha servito Stalin per decenni,allora, mettiti d’accordo con te stesso,ci sono contraddizioni ,caro storico de’noaltri

  101. Giovanni Says:

    Tedeschi,La luce e Le tenebre

  102. Giovanni Says:

    Tedeschi,hai digitato bene?Non hai trovato nulla?Filtra meglio e troverai la risposta a ciò che ti appare contraddittorio.
    A volte bisogna applicarsi.Non vorrai che io ti fornisca la sbobba sempre pronta e cotta?Dai,magari ti prendi un poò di tempo ,tutto il tempo che ti serve

  103. Remo Tedeschi Says:

    Non ho bisogno di digitare nulla ,su Stalin, se moriva nelle galere siberiane a suo tempo era meglio,per i russi, e per i comunisti italiani
    la pensava così anche Lenin,e centinaia di dirigenti poi liquidati.
    sai che il termine sbobba è esatto?

    • claudiopagani Says:

      Caro Remo , in questa polemica con Giovanni sono totalmente d’accordo con te( e non certo per solidarietà di partito ,visto che ,come sai, spesso siamo divisi sull’analisi e le vie d’uscita, ma quel che è troppo ( secondo la logica elementare ) è troppo! In Breve:
      Su Stalin hai detto benissimo e Giovanni ,palesemente privo di argomenti, risponde con frasi da “maga magò” oppure affermando ,in modo indiretto, che sei un grande ignorante; QUESTO STILE INTIMIDATORIO non mi piace per nulla!!!!!!
      Su Togliatti ha detto benissimo ieri Zani e ,anche qui, Giovanni minaccia prossime aperture di archivi segreti del KGB: BENISSIMO attendiamo tutti in serena e fiduciosa attesa!
      Da ultimo ,se mi consenti, Giovanni ” ce l’ha a morte” con l”ultimo togliattiano da ridire” come dice lui ma non si rende conto ,oppure lo sa benissimo, che questo è il mantra degli ex -socialisti desiderosi di attribuire le loro storiche sconfitte ad un “complotto” dei Perfidi Comunisti ( anche se ex).
      Ora è del tutto evidente che D’Alema ha commesso alcuni gravi errori politici ( in primis lasciare la segreteria del PDS nel 1998 per guidare il governo anche se a proporgli quell’incarico furono allora Veltroni ,Mussi E Prodi ( o YES!) per ” salvare l’ulivo messo in crisi da Bertinotti e dai tentennamenti di Prodi dopo le dimissioni; il Presidente Scalfaro ,in quelle circostanze, disse che MAI avrebbe sciolto le camere anche perchè stava per iniziare la guerra in Serbia e NON SI POSSONO SCIOGLIERE LE CAMERE A GUERRA IN CORSO e ,quindi , “se proprio non ce la fate” darò l’incarico per un governo istituzioinale a Mancino ,presidente del Senato ( 2^ carica dello stato); davanti a questo i signori di cui sopra convinsero MDA e poi ,su richiesta precisa di Scalfaro andarono a dirlo in coro ( compreso Prodi dunque) al Presidente ; naturalmente gia pensavano ad un “trappolone ” e MALE fece D’Alema a non renderlo charo e a declinare l’incarico ” e che ognuno si assumesse le sue reponsabiltà”.
      Da allora tutti i dirigenti del C.S: lo accusano di tradimento ma ,ripeto , D’Alema avrebbe dovuto sottrarsi al trappolone.
      In sintesi tuttavia resto convinto ci sia un filo rosso che lega Togliatti, Berlinguer e , certo con meno carisma, D’Alema .
      Oggi dopo la pessima conduzione da parte dei bersaniani degli ultimi 12 mesi pare arrivato IL MOMENTO BUONO PER SCARDINARCI DALLA NS STORIA. e il momento pare favorevole…( e mi spiace che Zani non lo capisca e si chiami fuori ma, per tanti versi, è anche la sua storia). IO comunque non ci sto e non ci starò MAI!

      • Giovanni Says:

        Bravo Claudio,é giunto il tempo di estirpare per sempre la mala hierba togliattiana.Si dà il caso,poi, che l’ascesa di MDA al presidenza del consiglio nel 1998 avvenne con il patronage di Kossiga,altro che chiacchiere.
        A proposito sui giornali si legge che il cabernet franc in purezza(Sfide)del tuo amico”vignaiuolo” é stato confezionato da Riccardo Cottarelli,enologo a sei cifre,al netto dei decimali che in tali casi non usa.

  104. Giovanni Says:

    E ti credo! Viene dalla migliore traduzione che esista “di una giornata di Ivan Denisovic” .Ma forse volevi dire appropriato.Cosa pretendi Tedeschi che io ti nutra con prelibatezze?
    A te dò la “sbobba”,appunto

  105. Remo Tedeschi Says:

    Le uniche prelibatezze che ci hai reso edotti sono;bignè di S.Giuseppe
    con la crema ‘a ciresella’coppa.

    Dai Giovanni,parliamo di cose serie; la candidata 5st al quirinale
    ha puntato il cannocchiale sulla Casaleggio&Grillo ,non si sà dove vanno a finire i palloncini

  106. Remo Tedeschi Says:

    Claudio, il buon Giovanni ,dell’ignorante lo dice un pò a tutti, tra le pieghe lo ha detto anche a Gramsci(…aveva una ridotta biblioteca e si ripeteva…), comunque è merce rara, zoccolo duro.
    Concordo con te, Zani ,liquida troppo frettolosamente il pd,certo sembra una industria di cappelle, però non può sfuggire e lo sa,
    si guarda attorno ma non c’è via di fuga,noi Claudio abbiamo pazienza,(troppa?)

    • claudiopagani Says:

      Remo ,tu che sei un attento lettore dell’Unita ti consiglio tl’edizione di ieri e ,in particolare, l’articolo a pag .7 di Cundari in cui commenta un libro appena uscito e nel quale viene raccontata la ” versione di Ciampi del mitico ” complotto del 1998″ che portò alla presidenza di D’Alema ; vedrai che ,udite,udite ,secondo Ciampi , chi condusse la crisi in “maniera incomprensibile” fu proprio il “buon Romano Prodi e che quella crisi fu conseguenza l per Ciampi del’ ” incomprensibile fallimento della bicamerale” con il cui fallimento ci confrontiamo anche oggi( sic!.9 Che Ciampi a 93 anni suonati sia diventato un “pericoloso dalemiano”?! Aspetto i tuoi commeni

  107. Remo Tedeschi Says:

    Claudio ho letto Cundari, ma l’eventuale Prodi-bis, poi abortito,da chi era stato proposto?
    Perchè D’Alema accettò, sai con dei Mastella, forse il più leale era Cossiga

    • Giovanni Says:

      Appunto,il più leale era Kossiga,quello che controllava l’ordine pubblico nel 1977-1988 al tempo della “solidarietà nazionale”

      • Giovanni Says:

        Tedeschi,hai digitato “patronage”.Ovviamente ho usato il termine in senso lato.
        Volevo dire in ogni caso che MDA non solo ottenne il sostegno parlamentare di Kossiga ma anche la garanzia di Kossiga.
        Quando ci fu bisogno di bombardare infatti si bombardò.
        Claro?
        Claro que si !!!

    • claudiopagani Says:

      Per il Prodi -bis si era autoproposto Prodi dopo che Ciampi aveva quasi l’incarico; dal testo di Cundari è chiarissimo ; dal testo emerge anche come d’Alema fosse il “+ ingenuo” mentre ci fu una furibondissima lotta fra gli ex-dc Prodi e Cossiga che imputtanò tutto.. Ti consiglio ,se posso , caro Remo, di leggere con + attenzione…

  108. Remo Tedeschi Says:

    e ha fatto bene, solo D’Annunzio sgangiava volantini

  109. Giovanni Says:

    Sono convinto che mentre cadevano le bombe sui serbi,ti sei fatto uno o due bicchierini alla loro salute,secondo lo stile della casa togliattiana

    • claudiopagani Says:

      @giovanni io sono ASTEMIO ; IN + TU NON SEI CERTO IL CAMPIONE DEI PACIFISTI VISTO LE RANDELLATE CHE DISTRIBUISCI (per fortuna solo mediaticamente). HAI SOLO UN EGO SMISURATO CHE TI PORTA A GIUDICARE TUTTO E TUTTI ( meno appunto il tuo “grande pacifismo” autocertificato). Quanto alla frase (rivolta a Remo ma mi sento indignato anche io).
      “Tedeschi devi vergognarti …..) io chiedo MA COME TI PERMETTI? Chi SEI il PADRE eterno? QUESTI TONI SONO INAMMISSIBBILI e chiedo formalmente l’intervento di Mauro Zani perchè si squalifica l’intero blog ,che non lo merita…

      • Giovanni Says:

        È Tedeschi che plaude ai bombardamenti sulla Serbia che si squalifica.Il blog protesta contro i bombaroli di ogni specie ,perché rifiuta la guerra come mezzo per la risoluzione di controversie tra popoli.
        In Italia e’sanzionato il divieto di sosta mentre i governanti impunemente si fanno beffe della costituzione.
        Domenica a Bologna si vota per il rispetto dell’art 33 cost e Tedeschi ,ancora una volta, voterà contro la costituzione

  110. Giovanni Says:

    Tedeschi,dovresti vergognanti e chiedere scusa a tutti gli orfani dei bombardamenti indiscriminati sulla Serbia.
    La Iugoslavia ,nella sua interezza e’stata vittima dapprima della rivalsa dei tedeschi e dei preti,dopo la caduta del muro,e poi dell’aggressione degli imperialisti assetati di distruzione e di sangue di coloro che unici in Europa avevano combattuto a mani nude i nazisti.
    Gli iugoslavi avevano la grave colpa di non essersi fatti asservire ne’da Hitler,ne’da Stalin,ne’ dagli inglesi,ne’tantomeno dai fascisti italiani
    Tedeschi ,devi vergognanti .Sei un revanscista

  111. mauro zani Says:

    Mentre cadevano bombe su Belgrado ricordo un dalemiano(oggi veltroniano) del governo che orgasmava compulsivamente per il fatto di aver inviato un paio di caccia italiani a partecipare alla fattiva impresa per la salvaguardia dei diritti umani.
    Bombe appunto, Tedeschi.
    Non volantini. Hai ragione.

    E , in effetti, almeno ora per allora dovresti provare un pochino di vergogna.

    Non rispondi su Racak.

    Eppure (colgo il suggerimento di Giovanni) basta digitare.

    Io non ho bisogno di farlo sol perché tengo da parte un diario quotidiano della guerra in Kosovo.

    Caro Claudio ti potrei citare letteralmente il D’Alema prima della caduta di Prodi .
    Non lo faccio.
    Per ragioni, “etiche” che chiunque può intuire.
    Se vuole.

    La tua tesi è comunque radicalmente sbagliata.
    Come quella, semplicistica, di chi parlò di complotto a tutto tondo.
    Ma che D’Alema volesse fortissimamente , senza riserve, “cadere nella trappola” era evidentissimo. Com’era evidente la debolezza di Prodi.
    E che Cossiga volesse fortissimamente D’Alema era altrettanto evidente.

    Cossiga.
    A lui piacevano i comunisti coi quali aveva trattato durante la crisi Moro.

    Un mattino mi svegliò alle ore 6.15, tramite la batteria del Viminale, per dirmi che aveva letto una buona intervista di un comunista non pentito sulla seconda pagina del Corriere.
    Ero io.
    Purtroppo.
    Aveva malinteso la mia perorazione di un ritorno “agli ideali della sinistra”.
    Io però non avevo ancora letto quel che il giornalista mi attribuiva, peraltro correttamente e dovetti rispettosamente e lungamente ascoltare,mentre mi scappava la pipì, (ero al telefono fisso) la sua lectio magistralis.

    D’altro canto seppi molto più tardi (negli anni) che D’Alema considerava “intollerabile” che io non mi presentassi regolarmente alla lettura collettiva dei giornali nel suo ufficio insieme a Cuperlo e Velardi di buon mattino.

    Si trattava di stare di fronte a lui, fintamente annoiato, mentre sfogliava distrattamente i giornali al solo scopo d’impartire le direttive della giornata.

    Ma, (ancora) , d’altro canto c’era sempre, in mia vece, il “bombardiere”, quello che gli regalò un buon paio di scarpe fatte a mano.

    Intollerabile D’Alema, ma anche politico puro.
    Un professionista determinato , realista , duttile (vedi atteggiamento verso Renzi (che non vuol regalare incartato a dovere a Veltroni).
    Un tipo dotato di vera volontà di potenza , mica come gli emiliani (me compreso).
    Uno che decide d’imparare l’inglese e lo impara.

    Quanto alla sinistra beh “è appena sopportabile sol perché esiste questa destra”.

    C’entra niente D’Alema con la sinistra.
    Lui è essenzialmente metodo e volontà.

    Bersani non ce la poteva fare.
    Non s’è mai capito il suo metodo.

    Antipatico D’Alema.
    Simpatico Cossiga.

    Tutto ciò è il passato.
    Com’è passato, come pallida meteora il PD.
    Il partito color pastello.
    Amen.

    Come soleva dire mio padre : “poche messe e terra addosso”.

  112. mauro zani Says:

    Claudio, leggo adesso , dopo che ho già scritto, la tua richiesta di un mio intervento.

    Potrei risponderti come forse farebbe D’Alema.
    Per la serie: il blog non si squalifica finché ci son io.
    Che farebbe il paio con : “il posto a capotavola è dove mi siedo io”.

    Do you remember?

    Ti dirò invece che, in effetti, anche secondo il mio fermo parere la frase dal sen fuggita di Tedeschi imporrebbe vergogna.
    E se ci pensi non puoi che convenirne.
    Al di là della spocchia di Giovanni ed eventualmente anche della mia…

    • Giovanni Says:

      Mauro per dare un contentino a Tedeschi e Claudio,come declineresti la mia spocchia.Converrai,le sfumature son 101,

    • claudiopagani Says:

      Bene, prendo atto che, tra noi , c’è chi puo distribuire patenti di “moralita” ( come i preti ) e chi li deve solo subire..
      Quanto alla frase ” il posto a capotavola…..” effettivamente l’ho sentita diverse volte anche io da MDA , ma lui lo diceva “scherzosamente” e poi aggiungeva che l’aveva sentita pronunciare la prima volta da un nobile di Lecce ( questo solo per la precisione.)
      Tu certamente sei il capotavola in questo blog ma io ,come infima minoranza forse con Remo, penso di potermi esprimere liberamente e non autoconsiderarmi un” minu abens sul piano etico” ( anche perchè sta roba della squalifica morale è praticata da almeno 100 anni nella sinistra ed ebbe la sua massima espressione con Giuseppe Stalin che poi ne traeva anche conseguenze molto spiacevoli , ma non so se Giovanni sia d’accordo…)

  113. claudiopagani Says:

    @ Mauro puoi citare pure tutti i dalemiani che vuoi ( e citali quindi per nome e cognome e produci anche le registrazioni!!!) :IO POSSO SOLO DIRTI CHE IN QUEI GIORNI DURISSIMI ERO A CASA DI MDA a ROMA ( facevo ” l’autista” per la zia LIna che voleva stare a Roma con il nipote ) e ho, AVENDO SENTITO DIRETTAMENTE DAL NS, UN RESOCONTO BEN DIVERSO DEL COMPORTAMENTO DI MDA ;PRODI , Ciampi( che ,tra l’altro lo ha messo per iscritto con rara fedeltà quanto diceva anche allora )( a meno che tu non pensi che MDA contava patacche anche ai suoi cari ma allora sarebbe uno schizofrenico da ricovero immediato): comunque Caro MAURO sono disponibile ad un confronto diretto sulla base dei resoconti di tuuti i dalemiani che hai sentito e dei miei ricordi personali e diretti e ,forse capirai allora , che IO NON HO AFFATTO RADICALMENTE TORTO ; Quanto a” Cossiga che voleva fortissimamente D’Alema” vorrei segnalarti che ,poco prima del famoso voto di sfiducia, ( 7 ottobre 1998) Arturo Parisi disse proprio a Cossiga, che gli offriva i suoi voti, che “non servivano perchè avevano già la maggioranza( calcolo di Parisi che poi si rivelò errato , ma che fece infuriare Cossiga per “lesa maestà ” nei suoi confronti e per il dilettantismo dei prodiani e dal quel momento -ripeto 7 ottobre 1998- Cossiga divenne “dalemiano”) .Ad abundantiam… Pochi istanti prima del fatale voto il Presidente Violante si rivolse a Prodi chiedendogli ” ha qualcosa da aggiungere Presidente? ( intendendo se Prodi chiedeva i voti indispensabili di Cossiga ) ma Prodi ,sulla base dei calcoli sbagliati di Parisi, disse di no ( se avesse saputo che i calcoli erano sbagliati avrebbe chiesto SENZA ESITAZIONE il VOTO di Cossiga) . Tu ,Mauro , allora, eri in parlamento e penso che ricordi la domanda di Violante a Prodi…Comunque constato che hai abbandonato i toni soft verso MDA e oggi vai giu con lo spadone. Niente di male trattasi di legittimissima lotta politica….
    Comuque se vorrai riportare per esteso le dichiarazioni di tutti i dalemiani in quel periodo ( dicendo anche nome e cognome ) no problem . La verità ,per me è sempre rivoluzionaria….

  114. Remo Tedeschi Says:

    Calma ragazzi, vedo adesso una marea di “vergognati” senza senso
    grazie Claudio l’unico che ha capito , bombe sulmassacratore di srebreniza amici,8000 morti quasi tutti giovani,bambini, bombe su Karadzic su Mladic e i suo nazisti, come li fermavi ? cosa è successo a Belgrado? e come mai finì la guerra? finì perchè tutta la popolazione di Belgrado non voleva morire per Milosevic. chi si deve vergognare sono chi diceva “onore alla tigre arkan” qui in Italia.
    Così io intendo le bombe in quella guerra, o credete che Milosevic fosse un compagno?
    Anche Furio Colombo teneva un diario,servizi televisivi basta digitare

    • Giovanni Says:

      Io ricordo bombe sui treni,sulla sede tv,sulla fabbrica di automobili,sui ponti.Tedeschi,sei un falsario e te lo dico con la massima spocchia

  115. mauro zani Says:

    Ah Claudio non avevo letto il tuo lungo commento che inizia con la vicenda “vino europeo”.
    Chi ha mai detto che si tratta di cosa penalmente rilevante?
    Vorrei vedere anche questa.
    No si tratta sol del fatto che D’Alema poteva ben metter mano al suo portafoglio per sponsorizzare l’azienda dei figli.
    O no?
    Anche la vicenda del fratello di Errani non era ,in alcun modo e con ogni evidenza penalmente rilevante.
    Questione d’opportunità.

    Vedi, tanto per fare un esempio.
    Mia figlia lavorava per un’azienda editoriale.
    Un bel giorno dovette accompagnare il suo dirigente a batter cassa alla regione Emilia-Romagna.
    Lei , con cognome Zani.
    E così si licenziò.
    Spero resti chiaro il concetto!!

  116. claudiopagani Says:

    Guarda Mauro IO TI AMMIRO PROPRIO Per questo stile da Comunista antico ma oggi non si puo pretendere tanto dalla politica…

  117. mauro zani Says:

    Caro Claudio altro commento.
    Adesso basta.
    Di D’Alema ne ho già parlato abbastanza.
    Vedi un po’ tu.
    Anzi d’ora in poi commenterò solo quanti intervengono nel merito del post che scrivo.

    Sta’ storia deve finire.
    Del resto io ho abbandonato per sempre qualsiasi idea di pungolare un partito che , da quando è malnato dice una cosa e ne fa un’altra. Opposta.
    Basta.
    Festa finita.

    Non m’importa più un bel nulla dei vari ..ani, siano dalemiani, veltroniani, renziani, o addirittura (roba da matti) epifaniani…..

    Scusa ma questo è il mio attuale (e futuro) stato d’animo.

  118. mauro zani Says:

    PS.
    Beninteso, quando scrivo “adesso basta” parlo esclusivamente per me.
    D’altro canto questa diatriba infinita non credo attiri l’attenzione dei lettori di questo modestissimo tentativo di blog che, tuttavia, regge dal 2009.
    Passiamo per favore ai fatti.
    Attuali.
    Che a me paiono misfatti, tanto per riaprire il dibattito.

  119. mauro zani Says:

    Giovanni il mio ricordo è esattamente (e documentato giorno per giorno) come il tuo.
    Sei spocchioso….

  120. Remo Tedeschi Says:

    ho digitato RacaK, 40/45 persone uccise dai serbi, radio serbia dice che erano militari Uck ,altri che erano civili. perchè confronto a ciò che ha fatto Mladic? sua figlia si è persino suicidata, non mi convinci stavolta Zani e nemmeno lo Storico stalinista,che cita i bimbi slavi
    giustamente, e nega milioni di morti russi e non solo russi ,solo per la libidine di potere di Stalin

  121. claudiopagani Says:

    Per Quanto mi riguarda sono d’accordo sul non parlare + della politica passata ( mi permetto un’ultima osservazione ; visti gli esiti disastrosi dei dilettanti( ogni riferimento al tortello bersaniano è puramente voluto ) meglio qualche buon professionista ( visto che certamente sia Grillo ,sia Berlusconi sono “buoni professionisti” visti gli esiti recenti…..)

  122. Giovanni Says:

    Tedeschi,Tedeschi,se ti avessi avuto come compagno di scuola ti avrei fatto contare fino a trenta milioni,poi ripetere la tabellina del 12 e,infine,con il cucchiaio di Volkmann ti avrei infilato un po’ di logica formale nella cabeza

  123. Giovanni Says:

    Buona notte vecchi ragazzi.Domani sarà dura,almeno per me.Tedeschi non approfittare del mio umanesimo

  124. mauro zani Says:

    Tedeschi hai digitato male.
    Prova con “rapporto OCSE” /inchiesta OCSE.

    Comunque le dita , alla fin fine , non bastano.

  125. Remo Tedeschi Says:

    Giovanni ,sai il cucchiaio dove te lo devi mettere?

    • Giovanni Says:

      Tedeschi,che fai il volgare.?Io ho semplicemente detto che ti avrei aiutato ad affinare le tue indubbie inclinazioni per la matematica.Sei un’irriconoscente

  126. claudiopagani Says:

    @Remo
    Ma perchè ,caro Remo, i dirigenti del pd bolognese ( compreso l’ineffabile Sindaco Merola) sono così “pirla” da andare incontro ad una catastrofica sconfitta nel referendum di Domenica?
    O forse la lobby dei “preti” è + forte della giunta ( come le coop, la confindustria,la camera di commercio e via elencando)?
    A proposito di lobbies hai visto come sia “laico e progressista ” il vs “caro amico Romano” ( che tra l’altro a Bologna ha una lobby mica da ridere e se il PD ricorre a lui vuol dire che tira aria di sconfitta)?
    In ogni caso ,almeno in questo caso, mi rammarico di non essere cittadino di Bologna per votare secondo un minimo di decenza….

  127. Giovanni Says:

    Claudio,
    ,Prodi ,Merola,Donini e tutti i cosiglieri comunali pd,sono una cosa sola.
    Per senso di giustizia devo dire che alcuni consiglieri comunali avrebbero esternato il loro punto di vista contro il finanziamento alle scuole confessionali,ma tu sai che oggi la libertà politica e di pensiero se la possono permettere in pochi
    Peraltro proprio ieri,la preside di una scuola Cattolica di Bologna è stata condannata a quattro giorni di galera,dico 4,per non aver vigilato su un bambino recluso per punizione in una stanza della scuola
    .E’ accaduto infatti che il povero ragazzo nel tentativo di fuggire dalla “prigione”sia saltato dalla finestra restando invalido al 90%.
    Adesso e’ in cura presso gli ospedali dell’odiato Fidel Castro ,perchè come saila sanità cubana “fa miracoli” ed é economicamente accessibile..
    La presidede ,dicono i giornali,é sconvolta per la pena inflittagli,anche se continua a far la preside e la scuola non é stata chiusa dall’autorità pubblica.:fosse capitato in una scuola pubblica apriti cielo
    Prima o poi bisogna colmare il vuoto normativo concernente la mancata previsione il reato di tortura

  128. Remo Tedeschi Says:

    Claudio ,sono per votare A, i privati , se sono a corto ,di quattrini
    li vadano a prendere in Svizzera o altro.
    questo referendum, ci costerà il comune, grazie a Merola che asuo tempo, in riunione di zona , non lesinai contrarietà alla sua candidatura, preferivo Sassoli de Bianchi.

  129. Giovanni Says:

    @Remo
    Merola vuole fare le larghe intese anche al Comune.La tecnica di logorare la sinistra l’ha presa di pacca da Cofferati.
    Vedrai la Fascaroli resterà in maggioranza e Galetti e PDL non faranno mancare il loro voto.
    Ma quanti voti perderete al prossimo giro?Una valanga:non si può sputare sulla costituzione per un milione di Euro

    • claudiopagani Says:

      Caro Giovanni sono d’accordo con te al 100%.
      Però ,forse, la “disgrazia” di Bologna segnerà l’inizio della fine di quell'”ignobile compromesso storico” con la Curia ( altro che idealita di Moro e Berlinguer!) che proprio a Bologna iniziò ( con il Sindaco Vitali ,mi pare, ma correggetemi se sbaglio),; solo dopo la fine di “questo ignobile compromesso” si potrà cominciare a parlare di alternativa progressista

      • Giovanni Says:

        Vitali segna l’inizio della fine,é vero.
        Ancora oggi non riesco a capire perchè Imbeni lo designò, suo successore.Non so neppure se la decisione sia stata assunta da Imbeni,il quale,devo riconoscerlo per onestà intellettuale,non era un’ amministratore di professione.
        Lo conobbi quando era segretario organizzativo della Fgic a Roma ,i via Frentani.Trattammo di contributi,voleva darmi della carta,Nuova Generazione e la quota dei bollini delle tessere.Dopo 10 minuti comprese che mi doveva un contributo in lire e provvide.
        Poi fu acclamato segretario della fgci nella sua Modema e dopo qualche anno Sindaco modenese nella città dove vivo.Un compagno e un amico.
        Mauro allora dava le carte in via Barberia e perciò ne sa piu di me di come e perchè Imbeni e altri cooptarono “la disgrazia”

      • Giovanni Says:

        Dimenticavo,Imbeni progetto la pedonalizzazione del centro di Bologna che sottopose a referendumo consultivo preventivo.
        Il Progetto fu approvato dal 70% dei bolognesi e fu attuato.
        Vitali poi sfascio tutto.La città dadde nel caoscosi da partorire metro,civis poepol mover e merdacce varie

  130. roberto Says:

    Questa del vino la imparo dal blog, e non ho voglia di approfondire.
    Ricordi sparsi.
    Al tempo del primo ICARUS, Dalema asserì che l’aveva in società e che la sua quota proveniva dalla vendita di una cascina in Umbria avuta in eredità.
    Ha però sempre usato la barca come se fosse solo sua: forse i soci servivano per suddividere le spese.
    Ma il legame con il centro italia si rivela forte: la moglie Linda, dipendente dell’archivio di stato, ottiene una serie di contratti con l’università di Siena e mi pare Perugia.
    Sottolineo SIENA.
    Come il nostro Moruzzi, professore a contratto di Informatica Sanitaria!
    Poi il nostro compera, intestandola ai figli, una nuova tenuta in Umbria.
    Per effetto di lavori ben fatti, ottiene un contributo a fondo perduto di 57.000 euro.

    Una famiglia molto benestante avrebbe dovuto farne a meno: dai cittadini che pagano le tasse ha comunque avuto molto.

    Ma Dalema si è sempre considerato al di sopra del bene e del male, immaginarsi delle convenienze!

  131. Giovanni Says:

    Roberto,devi aver preso un grosso granchio.
    La moglie di MDA è nativa di Foggia,dove vale il detto “Lìve u cane e lìve ‘a ragge(Togli il cane ed elimini la rabbia)
    Insomma se noi,come ha giustamente consigliato Mauro, eliminiamo dalle nostre discussioni “u cane”, eliminiamo i nostri risentimenti.
    Poi ,questa storia del vino va ridimensionata per le sequenti ragioni:
    !) il cabernet franc in purezza è stato confezionato dal secondo enologo italiano,ancorchè presidente dell’associazione,e non dal primo enologo italiano ,tale Tachis,che ha confezionato il Sassicaia
    2)In Anagni pare sia prodotto un cabernet franc superiore a “Sfide”,senza l’apporto di Riccardo Cottarello
    3) Il vino di MDA non sarà commercializzato sarà,invece, donato ,in confezioni da 6 bottiglie, a tutti i capi di stato del mondo,compreso Hollande,.Ergo non c’è scopo di lucro nell’avventura enoica di MDA

  132. Remo Tedeschi Says:

    Giovanni e Claudio sono sicuro che non avete comprato l’unità ,oggi
    peggio per voi ,articolone di Cofferati e intervista a Gianni Cuperlo, e anche consigli per un partito dalla schiena dritta.

    • claudiopagani Says:

      IO Cofferati non lo leggo per una precisa scelta di ” civiltà”
      Nonostante la tua diffidenza oggi ho comprato e letto l’Unita online. Cuperlo l’ho letto

    • Giovanni Says:

      Cofferati?Schiena dritta?intravedo soltanto le prossime elezioni europee.L’ultima volta era a Bologna da Landini perché doveva andare in procura per essere sentito(indagato,o persona informata sui fatti?) sulla storia di Civis.Robetta,ci sono già due prosciolti per la prima fase.

      • Giovanni Says:

        Capisci ,Remo,perché Rodota’ e Barca declinarono l’invito di Landini
        Il segretario FIOM e’un bravo ragazzo ma un po’ sprovveduto

  133. Giovanni Says:

    http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/mi-manda-zanda-il-capogruppo-pd-inciampa-su-una-raccomandazione-per-lo-stesso-motivo-56296.htm
    Dagospia ci racconta come fu eletto Zanda esponente del Pd,già segretario di Kossiga.Clicca il link

  134. Giovanni Says:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Zanda
    Più interessante ancora e’il curriculum di Zanda,braccio destro di Bersani

  135. Giovanni Says:

    Remo mentre voi stringete la cinghia,i vostri parlamentari hanno i conti correnti che scoppiano.Mi raccomandò però andate a lavorare gratis alla festa dell’Unita’Il partito ha bisogno di voi

  136. Remo Tedeschi Says:

    Giovanni, mi deludi ,adesso lavoriamo ai :coffee break, brunch
    e happi hour, con papillon, e gel nel bulbo

  137. Andrea Says:

    Ricevo da una collega dei Cubcobas (quindi, un sindacato dell’area della sinistra radicale) e posto, perché mi sembra utile e interessante:

    “Scusate il disturbo ma, se posso, vorrei, democraticamente, dire la mia opinione.
    Il referendum sulle Scuole Paritarie non ha nulla a che vedere con le ASP e non è nemmeno una questione ideologica o confessionale.

    Nel nostro Quartiere ad esempio c’è il nido nonna elide, che è laico, e quest’anno, tramite il voucher ha assorbito molte richieste di bambini che non avevano trovato posto nei nidi comunali.

    Altro esempio le case di cura convenzionate. Quanti di noi fanno visite specialistiche presso le Case di cura private convenzionate pagando il ticket e con tempi di attesa ridotti rispetto alle strutture pubbliche?

    le Scuole paritarie sostengono le spese di gestione in autonomia, i contributi del Comune servono solo a non appesantire le famiglie con una retta che, per molti sarebbe troppo alta.

    Togliere questa possibiltà alle famiglie vorrebbe dire aumentare le liste di attesa nelle Scuole Comunali, e, per l’Amministrazione, dover sostenere spese di gestione ancora piu’ alte per aprire nuove strutture ( invece che usare i soldi risparmiati grazie alla collaborazione con le convenzionate per stabilizzare, ad esempio, i precari).
    per questo invito tutti a riflettere.”

  138. Giovanni Says:

    @Andrea
    Le scuole confessionali,ma anche quelli paritarie sono di pessima qualità
    Per quanto riguarda i nidi d’infanzia e gli asili i “ricchi” parlo dei veri ricchi hanno sempre fatto carte false,nel vero senso della parola,per essere accettati nei nidi pubblici come negli asili
    Le scuole elementari pubblice a tempo pieno sono prese d’assalto.
    I casini iniziano alle medie.Non c’e tempo pieno.Bisogna andare dalle monache di S Giuseppe.In quella scuola anche i bambini non credenti devono dire la preghiera e partecipare alla catechesi.Gli insegnanti sono scadenti,ma i bambini dei genitori che lavorano non hanno scampo.Il pubblico alle medie inferiori non ti da il tempo pieno.
    La qualità delle scuole cattoliche é paritarie è attestata dal fatto che tutti gli studenti poco volenterosi ma con i denari in tasca,saltano dal Galvani al San Luigi.Money e preghiere facilita notoriamente l’accesso alla conoscenza.
    Con questo non voglio dire che buona parte degli insegnanti della scuola pubblica siano er meio de er meio,ma un pò di decoro e di politica di compensazione attuate dai presidi piu attenti attenua incontro co l’insegnante somaro o che ha disturbi della personalità(succede in tutti i mestieri)
    Non credo che questo quadretto offra il fianco a grosse contestazioni,trattandosi della semplice realtà esperita quotidianamente da alunni e genitori.
    Ebbene tu vorresti dire che noi dobbiamo dare ai preti i soldi per far funzionare scuole che arrecano danno agli alunni.
    Ma hai idea di quanta grammatica,matematica,latino e inglese insegnano le monache e i preti.Lo si misura quando i ragazzi vanno alle superiori o quando qualche studente del San Luigi ha la pretesa di presentarsi alla preselezione nelle facoltà a numero chiuso.Parlo di preselezioni “trasparenti”,ovviamente.
    Insomma,generalmente,si puo dire con qualche eccezione,che non riguarda Bologna,che le scuole cattoliche e paritarie laiche(?) producono somari.
    All’estero,ad esempio in Francia,è tutto un’altro paio di maniche.Tempo pieno dal nido alle superiori,mensa compresa e sport e musica per tutti.In quel paese lo stato assolve la sua funzione
    In realtà,i politici dicono che la supplenza dei privati è necessaria per supplire al deficit di bilancio
    Ora secondo te,solo per prendere un numero a casaccio,con i duecentomilioni di euro regalati per civis a Montezzemolo quanti nidi e dade ci pagavamo?
    Bologna non é il profondo sud .Il comune ha un bilancio di 600 milioni,cosa cazzo ne fa dei soldi.Il sindaco merola ha un suo gabinetto privato con 80 dipendenti e non so quanti addetti al cerimoniale.
    Prima la scuola ,poi l’igiene pubblica,infine la cultura e se ne avanza il resto.Basta con le dissipazioni.
    Poi avremmo qualche principio da far valere .Parlo dell’art 33 cost.
    Se i politici i Sindaci sono i primi a violare le leggi,cosa ci si aspetta dalla gente comune?
    Ultimo ma non ultimo,i preti non hanno bisogno di soldi,ne hanno anzi troppi.A bologna soltanto l’eredità FAAC vale 1,5 Miliardi di euro,quasi tre bilanci del comune.
    Di più sono dei questuanti che non hanno il limite della degcenza.
    Lo stato italiano ha scucito / milioni per il restauro di S Petronio e ciò nonostante i preti dentro la chiesa sbarrano l’accesso alle cappelle e all’altare questuando soldi e ancora soldi per la ristrutturazione della medesima chiesa senza essere arrestati.
    Quanto alle cure erogate da cliniche riconducibili alla diocesi,normalmente sitratta di attività intramuraria prestatata da luminari che prendono lo stipendio dalla Regione ma a cui,con regolamenti di favore é consentito svolgere attività sia al Tonioli o aaddirittura a Bari,Catania e Napoli,ancorchè l’attività,come dice la parola intramuraria dovrebbe essere svolta dentro il Rizzoli.
    Ma al rizzoli ci vanno ormai a farsi operare soltanto gli extracomunitari e i meridionali.La connessione Rizzoli -Tonioli ovviamente é soltanto un esempio
    Ma stai sicuro che quanto c’è da fare un trapianto o altra roba seria la medicina privata snon esiste.Troppi i costi
    Ma di cosa parli Andrea,non mi fare incazzare,

  139. Giovanni Says:

    L’Italia potrebbe essere risanata espropiando i preti del frutto della mano morta

  140. mauro zani Says:

    Scuola privata.
    Lo studente di una scuola privata è essenzialmente e prima di tutto un cliente. E chi vorrebbe perdere un cliente. Magari bocciandolo perché somaro?
    Un somaro che paga è un ottimo cliente e dunque sempre un buon studente.
    Temo…..

    PS. salvo lodevoli e rare eccezioni.

    • Andrea Says:

      No, guarda, i miei figli hanno frequentato anche la scuola cattolica: nido d’infanzia salesiano, scuola elementare e media inferiore al San Giuseppe e al San Luigi… e si sono trovati benissimo, trattati con attenzione, bocciati se il caso, in un ambiente sereno e per nulla opprimente. Non sono mai stati trattati da clienti, te lo posso assicurare… e io il padre l’ho fatto sul serio e a tempo pieno. Liberissimi voi di continuare con l’ideologismo laico-massonico-anticlericale del radicalismo borghese dell’Ottocento francese. Mi cadono le braccia…

  141. Giovanni Says:

    Meglio borghesi che bigotti

  142. mauro zani Says:

    Resto del mio parere. Un cliente pagante(ripeto salvo eccezioni) resta pur sempre un soggetto difficile da licenziare.
    Più generalmente è evidente che da un paio di centinaia d’anni continuano a misurarsi visioni diverse e opposte sulle diverse opzioni formative. Comunque in Italia a norma di costituzione , Andrea, chiunque può frequentare la scuola che vuole. Dove sta il problema? Nella pretesa tutti i cittadini partecipino al finanziamento delle scuole confessionali. Le quali possono benissimo sostenersi con le risorse, assai cospicue, della Chiesa cattolica romana anche al netto del notevole contributo offerto dallo stato laico nelle note e diverse forme previste dalle norme concordatarie. Cui s’aggiunge
    l’introito dell’otto per mille.
    Dopodiché ci sono i massoni anticlericali e ci sono le fortissime massonerie clericali .Non di rado tali entità intrecciano dialogo tra loro dandosi tregua a vicenda a seconda dei casi e degli interessi in gioco.

  143. mauro zani Says:

    PS. Quanto all’ambiente sereno vigente nelle scuole confessionali dipende appunto da libere opzioni di ciascuno. Per me un ambiente dove sono previste preghiere quotidiane non sarebbe affatto sereno ma assolutamente opprimente.
    Com’era per me opprimente al massimo grado il catechismo , di fatto obbligatorio, salvo riprovazione sociale, nei piccoli paesi di provincia. Ciò nonostante ero molto lodato dalle suore per la mia capacità mnemonica scambiata forse per devozione.

  144. Giovanni Says:

    Nelle scuole cattoliche gli irlandesi hanno trovato il paradiso .
    O mi sbaglio?

  145. Giovanni Says:

    M anche la segregazione delle giovani ragazze irlandesi nelle cattolicissime case”Magdlene” era il paradiso in terra,soprattutto per i preti che le abusavano.E i fanciulli orfani di madre reclusi negli orfanotrofi contro la volontà dei padri.?
    L’irlarda si é progressivamente liberata daila “funzione sociale”dei preti cattolici.Qualcuno vorrebbe importare quei moderni metodi educativi in Italia?
    Non passeranno

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