Miracolo?

Tutti i sondaggi ci danno vincenti.
Noi del NO.
Anzi sembra in aumento, fino al 4%, il divario a nostro favore.

Resto pessimista.
Temo ci siano tanti che si vergognano a dire apertamente che votano per Renzi.
Un po’ com’è successo per Trump.
Ma non è solo questo.

Basta porsi di fronte alla tivvù.
Si ascolta a iosa, a colazione, a pranzo e a cena e anche quando s’è accomodati sul cesso, l’invito a recarsi alle urne .
Nel quale invito, è scandalosamente evidente la propaganda, non tanto subliminale, per il SI.
L’appello finisce, dopo aver descritto il quesito banditesco che troveremo sulla scheda, con un : “ se INVECE vuoi rinunciare a tutto questo vota NO”.
Per la serie: se INVECE sei cretino vota NO.
Insomma una propaganda ossessiva, battente.
A mia memoria non ricordo un tale impegno per portare la gente alle urne.

Poi vedi Rai News 24 e leggi le didascalie che scorrono in striscia.

Oggi ad esempio.
Obama: “ Trump ha vinto ma la democrazia è più forte del NO”.
Il NO? Ma decchè!
Subito dopo , Berlusconi: “ non c’è un mio erede , l’unico leader è Renzi”.
E questo dopo aver detto che bisogna votare NO.

E arriva , a ruota Renzi: “ col NO si resta nella palude” e poi : “sgravio totale per le assunzioni nel sud”.

E prima ancora : “il SI è un voto contro la casta”.
Dal che si desume automaticamente che chi governa da quasi tre anni non fa parte della casta.
Renzi non è il capo del governo bensì un rivoluzionario , un populista, un sovversivo antieuropeo che non a caso toglie la bandiera dell’Unione da dietro le sue spalle sostituendola con una selva di bandiere italiane.
Salvo poi rimetterla.
L’hanno informato sulla validità giuridica dei trattati europei.
Tecnicamente Renzi ha commesso un reato sia pure pro-tempore.
Conta nulla.
Come direbbe Saddam Hussein il fiorentino sta combattendo la madre di tutte le battaglie.
Per questo ha un disperato bisogno di soldi da distribuire agli elettori.
E dunque manda avanti Gozi (Lombroso avrebbe forse qualcosa da dire su tal soggetto ex portaborse di Prodi) ad avanzare un penultim-veto alla commissione europea.

In Europa si stanno cagando sotto di fronte alla rinascita del nazionalismo italiano per il tramite della cosmetica, levigata, faccina di Gozi.
Mica cazzi.

Ancora.
Il PD, sulla scorta della Hillary contro Putin, denuncia una pirateria informatica ai danni di Renzi . Un vero e proprio complotto che si svolgerebbe attraverso i social network.
E qui siamo già, pericolosamente, nei pressi di Erdogan.

Ma tutto questo non basterebbe ancora.

Il punto cruciale è la disgraziata legge sul voto degli italiani all’estero.

Temo che la votai anch’io. O forse m’astenni.

Ma resta disgraziata, dato che si dovrebbe votare solo dove si pagano le tasse.
Ma Veltroni, fortissimamente la volle insieme al Ragazzo di Salò: Mirko Tremaglia.
Il fascista , mai pentito, infatti pensava che gli italiani residenti all’estero simpatizzassero alquanto per lui ed i suoi carognoni.

Magari adesso non sarà vero.
Anzi non lo è.

Non più.

 

Però, nessuno al mondo può convincermi del fatto che il Governo ha un grande potere nel manipolare legalmente, ma pesantemente, quell’espressione di voto.

Tutto è infatti nelle mani del governo.
A partire dalle ambasciate e dai vari consolati.

E , adesso, il Governo ,con la faccia come il culo, invia (come ha spiegato Madonna Boschi) una lettera di Renzi “contemporaneamente” al certificato elettorale.
Bello quel “contemporaneamente”!
Spiega tutto.
Legalmente.

Illegalmente invece sappiamo che in altre occasioni – al di là delle fattispecie di reato accertate dalla magistratura – i brogli sono stati tutt’altro che un’eccezione.

Anzi.

La mia convinzione, non da ora, è che non c’è davvero modo di controllare la legalità ela correttezza del voto all’estero.

Però potrà fare la differenza.
E’ già avvenuto ed avverrà fino a che non sarà liquidata la riforma del ragazzo di Salò.
Che il Duce l’abbia sempre in gloria.

Io che son ateo, per quanto non praticante, penso che solo un miracolo può far vincere il no.

Per questo ho promesso ad un amico, credente, che se vinciamo andiamo insieme a San Luca.
A piedi.
Ovvio.

Non dispero del tutto.
Chissà , forse, forse andrò.
Non vedo l’ora.

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72 Risposte to “Miracolo?”

  1. Massimo di mascio Says:

    Vengo anch’io?

  2. maurozani Says:

    Siam già in tre.

  3. Alessio Says:

    Io ho l’ impressione che questi sondaggi che danno sempre in vantaggio il NO abbiano lo scopo di demotivare gli elettori del NO “tanto abbiamo già vinto”. E poi tutta la platea dei pidini di provenienza Pci che a non ubbidire il partito gli sembra di picchiare la mamma. E poiché tanto il NO ha già vinto….perché non stare a casa e salvare la finta coscienza non votando contro il Partito? Magari son solo congetture….ma…no, non credo. Capitolo voto all’ estero. Fun una gigantesca stronzata, chiamiamo le cose col loro nome. A che titolo Papa Francesco dovrebbe votare alle elezioni politiche italiane? Perché il nonno emigrò in Argentina dal Piemonte a metà Ottocento? Renzi ha fatto spedire 4 milioni di cartoline. Ora, a parte che non voglio neanche pensare che abbia utilizzato la spedizione dei certificati elettorali per farlo. Sarebbe anche peculato tra le altre cose…Il Pd ha detto di aver stanziato 2,8 milioni di euro per il referendum, il comitato del Sì è riuscito a presentare 500.000 firme e per tanto avrà il rimborso nella misura di 1 euro a firma. Diciamo dunque che ci sono circa 3,5 milioni di euro (2,8 dal Pd e 500.000 dal Comitato per il Sì). Quanto cosa spedire 4 MILIONI di cartoline all’ esterto? Ve lo dico io, basta guardare il sito delle Poste. La corrispondenza ordinaria (non raccomandate o posta celere) ha 3 fasce di prezzo, perché chiaramente spedire una lettera a Londra non è come spedirla in Australia o Brasile. Quella che costa meno, col formato medio e peso minomo costa 2,55 euri. Che moltiplicato 4 milioni di elettori da oltre 6 milioni di euro di spesa. Ma poi c’ è anche la lettera da stampare, e la busta. Inoltra le tariffe agevolate per le campagne elettorlai non esistono più, abolite proprip dal Governo Renzi nel 2014 con la scusa dei costi. Quindi si raggiunge agevolmente i 10 milioni di euro tra spedizione, lettera e busta. A cui aggiungiamo gli autobus pubblici e i manifesti che se fossero anche uno solo per comune sarebbero circa 8.000. Invece sono chiaramente almeno 20 volte tanto e con costi diversi a seconda del luogo e delle dimensioni. Da dove arrivano i soldi per un partito che ha lasciato sfrattare la storica sede di via de’ Giubbonari a Roma per 2 lire di affitto non pagato? da Fiat? Da JpMorgan? Ci sta, niente di illegale. Però considerate che se questi vi danno 1 milione di euro lo fanno come un investimento. Se investono 1 milione è solo perché pensano di guadagnarne 2, 3, 10, 20….insomma vogliono che l’ investimento sia redditizio. E chi paga? Il Pd? No, l’ Italia. Come ? Con la svendita di quello che resta del patrimonio pubblico, dalle aziende, alle spiaggie ai monumenti, etc..con i contributi pubblici a pioggia, le defiscalizzazioni, etc,..Ce n’ è abbastanza per votare NO. Il
    Sì ci porta ad essere una moderna colonia. ScelgoNO

  4. maurozani Says:

    Alessio.
    Sempre vero. Il diavolo s’annida nei dettagli.

  5. claudio pagani Says:

    Be adesso una letterina ( molto ben argomentata ) agli Italiani all’Estero gliel’ha mandata anche D’Alema che è pur stato Premier e Ministro degli Esteri e quindi qualcuno lo conosce. Se aspettavamo Berlusconi, Monti o Dini , campa cavallo . Se Davvero vincessimo , chissà quanti dossier hanno preparato;non vorrei essere al suo postol

  6. Renato Rizz Says:

    mentre ti leggo aspetto se finalmente ci sarà un’elargizione anche per me, ma questa solo per me Renato Rizz. Ormai mi aspetto che regali qualcosa non a una categoria ma cominciando a spulciare nelle PAGINE BIANCHE. Cacchio è vero che non ho più il telefono fisso!!! E adesso?

  7. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Se cadrà Renzi, verrà Prodi, o Letta. Stanno scaldando i motori, Prodi in particolare, che si sta molto agitando per i segnali “antieuropeisti” di Renzi: bandiere tricolori esposte senza avvisare Bruxelles, voce troppo grossa con Juncker. Francamente, a questo punto, preferirei la Troika. Non pensiate di andare a votare per delle elezioni poltiche o di avere governi “balneari”. Ovviamente, non ho molta simpatia per Renzi, ma fu notata, a suo tempo, la sua scarsa attitudine anti-russa. Se perderà, ma riuscirà a non dimettersi fino a gennaio, quando si insiederà Trump, forse avremo, dopo tanti anni, le elezioni politiche.

  8. claudio pagani Says:

    L’importante è mantenere la Costituzione INTATTA , dopo l’assalto del nipotino di Gelli. Tutto il resto è meno importante….

  9. gianni guagliumi Says:

    Da iscritto PD non ancora (del tutto) pentito dico che ho creduto nella nascita di un partito che avrebbe dovuto raccogliere la migliore tradizione del cattolicesimo sociale e del socialismo italiano e vorrei ancora crederci. Le cose purtroppo non sono andate e non stanno andando nella direzione desiderata. Detto questo non voglio immaginare come si sarebbe dipanata la riforma costituzionale nel caso in cui il patto del Nazareno fosse andato avanti: riforma approvata a maggioranza dal Parlamento e addio referendum. Abbiamo ancora la possibilità di riaffermare un progetto di stato democratico se solo gli italiani affronteranno le urne in maniera consapevole. Purtroppo la stragrande maggioranza dei dirigenti del PD sta seguendo la strada del conformismo e della subordinazione a dispetto della coscienza e della ragionevolezza. Mi sa che, anche se i posti in Parlamento diminuiranno un pochino, tutti loro sperano nella ricompensa dell’obbedienza. Anche il voltafaccia di Benigni, quello della “Costituzione più bella del mondo” mi ha particolarmente colpito. Tutti gli scenari apocalittici per il paese in caso di vittoria del NO mi sembrano fatti apposta per scoraggiare un voto sereno e ragionato. Non era stato Luigi XV a dire “après moi le déluge”? Mi sembra che la storia non gli abbia dato un granché ragione e che quindi anche il NO ce la possa fare.

  10. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Se De Luca dovesse mai scalare il Pd, lo voterò con entusiasmo.

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/de-luca-attacca-rosy-bindi-infame-ucciderla-1333227.html

  11. silviodallatorre Says:

    Continuo a ritenere molto probabile una vittoria del NO. Nel 1984, all’epoca del Referendum sulla contingenza, bastarono dieci giorni di propaganda televisiva a senso unico per trasformare una larga maggioranza di contrari in un 55 per cento di favorevoli. Oggi le cose sono molto cambiate. La carta stampata e la televisione godono di un meritato discredito, conquistato in trenta anni di grossolane e reiterate falsificazioni. Inoltre, molte persone si informano attraverso canali non necessariamente migliori, ma comunque diversi, come la rete. Il bombardamento televisivo di questi giorni avrà sicuramente effetto in alcune fasce di elettorato ( penso soprattutto agli anziani) mentre rischia di essere controproducente presso i giovani e, soprattutto, nella platea in costante espansione degli scontenti.
    A parte questo, penso che la vittoria di Trump abbia tolto il terreno sotto ai piedi a Renzi. Tutto lascia prevedere che si aprirà una nuova fase anche in Europa, con nuovi protagonisti, di cui già si intravvedono i contorni: Farage in Inghilterra (non a caso primo politico ad essere ricevuto dal neopresidente) probabilmente la Le Pen in Francia, Grillo in Italia. Con la vittoria di Trump il M5s si accredita come la forza destinata a prendere il potere, rottamando il rottamatore. Credo anzi probabile che gli stessi potentati che hanno fatto vincere Trump – il quale non è certo un outsider, altrimenti sarebbe stato in qualche modo fermato – abbiano a che vedere con la nascita del M5s (la storia della Casaleggio Associati è tutta da scrivere).
    Se questa analisi è fondata, Renzi si avvia a fare la fine che è già toccata a Cameron e che toccherà in breve ad Hollande. Di queste figure veramente squallide nessuno potrà mai sentire la mancanza anche se la nuova fase si annuncia non meno inquietante della precedente ( l’unica nota positiva è che dovrebbero quanto meno cessare le provocazioni alla Russia).

  12. Nicola Battistoni Says:

    Per San Luca, contami, nel caso. Devo venir su da Rimini (in auto…), ma ti accompagno su per l’Erta volentieri.
    🙂

  13. maurozani Says:

    Per San Luca siam già in quattro. 🙂

  14. maurozani Says:

    Andrea. Il PD lo scalerà eventualmente Cuperlo. Solo nel caso in cui vinca il NO.

    PS. Parere professionale.

  15. maurozani Says:

    Remo. Non sottovalutare De Luca. E’ più populista di Trump e Grillo e Renzi messi insieme. Non scalerà nulla , ma non mollerà.

    PS. Lo so perché lo conobbi tanto tempo fa.

  16. Raffaele Says:

    A San Luca ci vengo anchio. Comunque e’ da notare che in alcune parti d’italia – per esempio in provincial di Ragusa molti del PD ufficiale sono per il no.Molti attivisti, sotto vento fanno, “campagna” per il no……….Mentre il “nostro arrivera’ al QUALUNQUEMENTE PILU! PILU PI’ TUTTI!!….

  17. Milli Says:

    De Luca ha semplicemente chiamato le mafie a dare una mano al Sì. Vedo che piace a qualcuno anche qui. Zani per salire a San Luca facciamo pure dei turni.

  18. Remo Tedeschi Says:

    Diamanti: il SI è indietro di 7% (41 – 34)
    se ci prende, lo vado a prendere e sù.. a San Luca anche lui

  19. Milli Says:

    Zani, in attesa di salire a San Luca, guarda un po’:

  20. Andrea Says:

    Fra le persone che Soros ritiene “affidabili” al Parlamento Europeo – sorpresa, sorpresina… – c’è il nostro ex sindaco Cofferati, Kyenge, Pier Antonio Panzeri, Elly Schleyn, Gianni Pittella, Barbara Spinelli (ovviamente…), Daniele Viotti… e altri, tutti appartenenti al gruppo dei “Socialisti e Democratici”. Oggi è di moda dire: “fatevene una ragione”… (Mi tremano le mani e sento qualche cosa allo stomaco…)

    https://docs.google.com/viewerng/viewer?url=http://soros.dcleaks.com/fview/Europe/OSI+Brussels+-+EU+advocacy/european-elections/reliable-allies-in-the-european-parliament-2014-2019.pdf

  21. Remo Tedeschi Says:

    L’università di Trump.

  22. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Mi viene da ridere pensando che il Pci era il partito degli “appelli degli intellettuali”… Insomma, un’eredità è rimasta: “Intellettuali vil razza dannata”!

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/20/referendum-da-accorsi-a-sorrentino-fino-a-ozpetek-e-salvatores-appello-degli-artisti-il-si-gesto-logico-e-naturale/3205607/

  23. claudio pagani Says:

    Bisogna pensare che questi sono “cinematografari ” e il Cinema italiano è pesantemente finanziato dallo stato e dalla Rai , cioè da tutti noi. Vorrai mica che , in luogo dei governi “amici” , arrivi un governo neutro . e costoro abbiano pesanti difficoltà?!

  24. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    L’intellettuale, come l’opinione pubblica, è una figura creata dalla Rivoluzione francese, ed è una figura di “regime”, che crea il suo opposto molto minoritario, il “dissidente”, come “residuo”, come scarto reattivo della sua vita simbiotica con il Potere.

  25. andreaventura (@andreaventura01) Says:

  26. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Quando “Repubblica” torna per un attimo ad essere il giornale che fu con Pansa e con Bocca…

    http://www.repubblica.it/politica/2016/11/21/news/a_monfalcone_tra_la_rabbia_operaia_che_va_verso_la_lega_qui_la_sinistra_e_finta_-152438599/?ref=HREC1-4

  27. Remo Tedeschi Says:

    come interpretare la foto, ? Negro ed ebreo.?(soros) nulla di nuovo nella Cosidetta “cultura di destra” ( veramente ci sarebbe un altro termine, ma lasciamo perdere……)
    ps
    ricordo gli appelli degli intellettuali quando c’era il PCI, molto difficile trovarne,da parte destroide, quelli mettevano mano alla pistola al solo nominare la parola fatidica.

  28. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Remo Tedeschi = (anagramma) Mero Schidete. (Mero schiudersi… della bocca. Dialetto sardo)

  29. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Lo sapevate che Jesse Jackson ha fatto la campagna per Trump? “Repubblica” ve lo ha mai detto?

  30. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Remo, possiamo fare un accordo? Tu non commenterai quello che scrivo e io non commenterò quello che scriverai tu… Può andare bene? Puoi lasciarmi in pace? Chiedo troppo?

  31. Remo Tedeschi Says:

    poverino

  32. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Sei una brava persona che ha sempre vissuto in pace e non ha mai dovuto temere nulla. Non è così? Perché provocarmi per il gusto sadico di farti un nemico?

  33. Remo Tedeschi Says:

    Per favore Andrea, nessuno ti provoca, piuttosto quell’ anagramma offensivo potevi risparmiarlo, cerca di reggere il contradditorio, normale rimbalzo di pareri tutto lì, (gusto sadico?????) stai allegro.

  34. Remo Tedeschi Says:

    dopo tutta stà roba trumpiana, vado a prendere la tessera dell’ANPI,
    ANPI sez. Corticella saluto (quasi) tutti.

  35. andreaventura (@andreaventura01) Says:

  36. Remo Tedeschi Says:

    Piazzale Loreto

  37. andreaventura (@andreaventura01) Says:

  38. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    http://www.comite-valmy.org/spip.php?article8

  39. maurozani Says:

    Temo di ricevere un qualche nocumento dalle inutili diatribe in corso su questo pur misero foglio.
    Qualche silente lettore me lo ha fatto presente.
    Come già è avvenuto in passato.

    Prego dunque di tenerne conto.
    E chi deve capire capisca.
    Anzi son certo che sarà così gentile da capire senz’altro.

  40. Giovanni Says:

    Nazione Il complesso delle persone che hanno comunanza di origine, di lingua, di storia e che di tale unità hanno coscienza, anche indipendentemente dalla sua realizzazione in unità politica(Treccani)

  41. andreaventura (@andreaventura01) Says:

    Grazie di avermi permesso di esprimermi, Mauro. Scherzosamente potrei aggiungere che nel loro piccolo, anche le formiche hanno delle maggioranze silenziose. Buon proseguimento e un grande augurio per il “no”, che anch’io, nel mio piccolo, contribuirò ad ingrossare.

  42. Massimo di mascio Says:

    Dalle corse clandestine, il distacco è di poco superiore al 3…. mi sta venendo l’ansia

  43. claudio pagani Says:

    Non so quali , perchè , in altre , è superiore ai 10 punti . Quindi consiglierei grande e combattiva tranquillità. ( e poi attenzione a quelle clandestine organizzate dal PD)

  44. maurozani Says:

    Andrea. Siamo tutte formichine. Dobbiamo solo stare attenti che non ci spazzino via con una pisciata dall’alto.

  45. maurozani Says:

    Claudio, ragioniamo. Il PD non può perdere.
    Ergo conviene attendersi di tutto e dippiù.
    Giusto mettere quindi le mani avanti come ha fatto il comitato nazionale per il NO.
    La differenza oltre alla Campania di De Luca la farà il voto estero.

    PS. In ogni caso cardiopatia o non cardiopatia io son pronto a salir a San Luca.

  46. maurozani Says:

    Chiosa off topic ma non poi tanto.
    Non ho mai letto un libro di Carofiglio avendolo sgamato come uno “scrittore ” di regime, quale che sia il regime.
    Adesso lo sento , acrimonioso perorare la causa del SI.
    Fui bravo a non leggerlo mai.
    Inviterei a non farlo.

  47. claudio pagani Says:

    Carofiglio è un grandissimo paraculo. Purtroppo prima che facesse il deputato lessi un suo libro; comunque da ora in poi , ne può scrivere 100…Tuttavia mi dice gente che frequenta ancora i pd che diversi dicono pubblicamente che voteranno si , ma , riservatamente , dicono altro ; non sara la “maggioranza silenziosa ” di cui parla il bomba , ma comunque anche una minoranza che vota diversamente da quello che dice ci puo essere molto utile: Come si sa : Nel segreto dell’urna , dio ti vede , Renzi no…

  48. massimo di mascio Says:

    Mi consola sapere che Fassino è per il si, date le sue doti di preveggenza…

  49. maurozani Says:

    Beh , Fassino è per il sì dalla nascita.

  50. maurozani Says:

    Aggiungo un altro “voto” dopo quello della madonna di San Luca.
    Se vinciamo mai più guarderò quella viperetta faziosa della Gruber che mette due volgari energumeni (Barbareschi e Crepet) contro la Bonsanti.

  51. Milli Says:

    http://www.huffingtonpost.it/2016/11/25/referendum-campania-lotti-nardella_n_13232664.html

    Al primo che dice che gli piace De Luca spacco la faccia

    • Milli Says:

      Da Simone Weil:

      «Sforzarsi di sostituire sempre più nel mondo la non-violenza efficace alla violenza. La non-violenza è buona solo se efficace. Sforzarsi di diventar tali da poter essere non-violenti».

    • Andrea Says:

      Non mi piace De Luca, ma apprezzo la franchezza di un comunista che sta dentro la sua terra, qualunque sia, senza gli insopportabili moralismi e i reali intrallazzi di una povera persona come la Bindi. De Luca vuole i soldi per il suo Sud, li vuole dal governo, qualunque esso sia.

  52. Remo Tedeschi Says:

    Nuovo terrorismo, se vince il NO: banche che chiudono, aziende costrette a licenziare, debito alle stelle, uscita dall’Europa, se fossi nel sindaco di Bologna, monitorerei la torre Asinelli perché anch’essa in caso di NO, la potremmo trovare distesa lungo via Rizzoli.
    A proposito del sindaco, ci pensa lui e De Maria ( Pisapia e c) a far rinascere la sinistra, dopo il 5 dicembre, prima voterà per il Piano di Rinascita democratica ( ostia… non ricordo l’autore.. G ?)

  53. Milli Says:

    De Luca non è comunista. A voler esser buona, un gangster. Certo che alla Fgci l’annata Ventura-Cuperlo venne male. Forse le annate furono due. Un vero disastro

    • andreaventura (@andreaventura01) Says:

      Fui nella Fgci perché a quattordici anni non potevo allontanarmi troppo da casa, e mio padre non avrebbe accolto nessuna altra scelta, ma già a diciotto mi sentivo più vicino al “Manifesto”. Sono stato di sinistra, in vario modo, per tre quarti della mia vita. Purtroppo ho dovuto prendere atto che non poteva essere la mia casa.

  54. Milli Says:

    I soldi promessi al governatore ed ora commissario straordinario alla sanità De Luca andranno alla camorra e alle solite clientele. Per ora costui ha chiuso l’Ospedale di San Gennaro dei poveri al quartiere Sanità.

  55. Milli Says:

    Mio padre fu fascista e poi della DC ed era un grande stronzo. Diventai comunista.
    Allegro Ventura, io sono una homeless comunista e tu hai più di una dimora. A destra. E non te ne farò passare mezza. Chiedi a Zani

  56. Massimo di mascio Says:

    In questi giorni ho recuperato due voti. Una delle die persone non l’avevo mai paensata capace di non votare, eppure se non ci avessi parlato sarebbe fi ita per astenersi.
    L’altra non avrebbe votato perché non capisce bene l’argomento.
    Ecco: il rischio che corriamo è di non presidiare gli indecisi.
    Intanto voci da venezuela e australia, mi dicono che da li di NO ne arrivano pochi, punto niente.
    Meno social più scarpe da consumare in giro a parlare con la gente

  57. Nicola Battistoni Says:

    Ci tocca scalare il Colle. Di San Luca.
    Fissa la data.
    Io, se posso, ci vengo.

  58. maurozani Says:

    Ogni voto è debito. Sia pure con la Madonna. Ergo salgo al colle.
    Prima devo sbrigare alcune faccende personali che incombono.
    Ma entro questa settimana sarò a San Luca.
    Magari anche domani verso le 12,30. Poi magari mi fermo (con chi vuole) a pranzo.
    Pago io , come dicevasi un tempo.
    Entro sera confermo.

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