Il post scomparso.

Non trovate più un post che ho scritto ieri sera.
L’ho riletto stamattina.
Troppo autoreferente.
Troppo autobiografico.
Troppo egocentrico.
Per la serie : il vecchio ha fatto sempre bene.
Gli altri fanno cagare.
Tale potrebbe essere la lettura di molti.
Anzi pochi.
Quei quattro gatti che ancora mi seguono da quando ho abbandonato Facebook.
Non va bene.
La tentazione si spiegare cose del passato che pochi conoscono è umana.
Umana, troppo umana.
Al punto da rischiare una distorta interpretazione del personaggio. IO.
Dunque l’ho messo , dolcemente nel cestino.
Bisogna stare attenti quando il tempo passa.
Evitare di autoincensarsi sia pure dicendo verità poco note.
Ma di cui non frega nulla a nessuno.
Sorry.

Annunci

15 Risposte to “Il post scomparso.”

  1. milli Says:


    E dire che un canto popolare del genere ci stava bene…

  2. Mauro Borioni Says:

    Lodevole. Non so se corretto (magari mandami quello che avevi scritto, così verifico! ;-)), ma lodevole.

  3. milli Says:

    Ma come D’Alema spacchetta il Pd per ricostruirlo più grande e più bello che pria e tu cambi articolo?

  4. marchettogianni2014 Says:

    non ti preoccupare, vai avanti così… Gianni Marchetto

  5. Giovanni Says:

    Il post che hai cassato era una testimonianza di cui in passato avevi fatto piu di un’anticipazione
    In sostanza il Mattarellum in buone mani ti consenti di far vincere una minoranza all’elezioni del 1996
    I tuoi meriti sono fuori discussione anche se i beneficiari di quella vittoria furono prima Prodi e poi D’Alema:e mal ne colse all’Italia
    Oggi il Mattarellum,sicuramente darebbe risultati diversi
    Lombardia e Veneto alla Lega sicuramente(mica poco) e il resto diventerebbe un terno al lotto A meno che il Pd non organizzi la “desistenza” con Berlusconi & Associati
    Quanto ai collegi marginali sfido chiunque ad individuare quelli appetibili
    Nei panni del Pd prudenzialmente sceglierei il proporzionale,un sistema che garantisce gli inciuci a “geometria variabile”
    Personalmente preferisco il maggioritario.La soglia del 40% al primo turno mi sembra ragionevole
    Al secondo vince chi dei due finalisti prende di più
    Ma niente liste bloccate,cioè elezioni garantite per chicchessia
    Sarebbe l’occasione per liberarsi di un ceto politico ladro e incapace
    Per esempio che ne facciamo di Poletti. Gli garantiamo uno scranno o lo mandiamo a mungere le vacche?

  6. claudio pagani Says:

    Ovviamente non conosco il contenuto del post , tuttavia il commento di Milli laddove afferma : “.. d’Alema spacchetta il pd ,per farlo piu bello e più grande.. ” mi fa intuire qualcosa…Se D’Alema fosse davvero in grado di compiere , oggi , una missione cosi gigantesca , a 67 anni, allora sarebbe davvero quel grande leader che non è stato per limiti soggettivi e oggettivi. Tuttavia , gli altri del suo livello , nella svolta e dopo ,sono stati pure peggio, quanto meno in termini di comprensione politica profonda di quello che stava davvero accadendo nella e alla sinistra post-comunista…E ne abbiamo parlato in lungo e in largo. Semplicemente la sconfitta DEFINITIVA maturata dopo e che ha trovato , infine, l’esecutore testamentario in Renzi era nelle cose , nelle modalità infelici della “svolta” e nella pochezza del gruppo dirigente post-comunista ( compreso quello di Rifondazione) che ( ed escludo Mauro Zani da questo ragionamento non per amicizia , ma perchè è la verità) trovò poi COMODISSIMO e AGEVOLE ALIBI , soprattutto nella sostanziale e “conveniente subalternità al diktat prodiano) , additando , a volte a ragione , piu spesso a torto le colpe di D’Alema) . Cosi non si ricostruiscono le verità storiche . Zani , in realta e a mio personalissimo giudizio, esprime tutte le volte che si trova a scrivere di d’alema la delusione di un “amore tradito” , come se dicesse : ” se D’Alema mi avesse ascoltato… ” in Questo sono d’accordo con lui essendo , tra l’altro , l’unico componente della corrente dalemian-zaniana della Sinistra italiana.. Ora però quell’occasione è stata perduta e conviene farsene una ragione.. Oggi davanti al compito IMMANE di ricostruire una Sinistra decente e a “cultura non minoritaria” penso sia piu utile dedicare le poche energie intellettuali e organizzative residue a questo scopo , cercando di dare una mano in termini di “consigli” laddove si sono fatte , in passato delle “cattive azioni”…

    • milli Says:

      Caro Claudio, ti copio l’articolo che Zani ha voluto cancellare. Mi scuso per non aver rispettato la sua volontà e aggiungo che lo si può leggere anche su fb. Mi era sembrato un vero peccato non lasciarne traccia. Anche perché a leggerla bene tutto si può dire tranne che si sia trattato di delusione per un amore tradito. Naturalmente posso sbagliarmi. Auguri a tutti per il nuovo anno. Ci aspettano tempo difficili

    • milli Says:

      Mattarellum.

      Me ne occupai.
      Solo soletto.
      Correva l’anno 1996.
      D’Alema: “ ma tu sai come funziona lo scorporo?”
      Domanda provocatoria nel momento in cui mi veniva affidata la responsabilità esclusiva di ottenere il cinquanta virgola un per cento degli eletti del PDS nei collegi nella trattativa con i nostri alleati.
      “Certo che no”.
      Risposi.
      Altrettanto ironicamente.
      Ironia non colta.
      “Andiamo bene”.

      Già.
      Fu eretta (si fa per dire) una commissione (non dirò chi ne faceva parte)
      che il sottoscritto doveva coordinare al fine di raggiungere l’obiettivo posto dalla predetta spartizione.
      Ah, uno di questi divenne poi ministro dell’interno. .
      Adesso.
      Ma aveva un gran mal di denti.
      Durevole.
      Tipo una ventina di giorni.
      Cruciali.

      Un altro che faceva parte dello staff oggi, anzi ieri, ha votato sì al referendum.
      Un tipo gentile, colto, che piace alle donne. Uno che i miei alleati avrebbero sbranato in un millisecondo.
      Mica come quella carogna di Velardi (persona umanamente simpatica quanto di estrema destra liberista ) anch’esso nominato informalmente a sorvegliarmi in nome e per conto.

      Me ne sbarazzai.
      Di tutti.
      Anche perché tutti, compreso il mandatario, pensavano che non ce l’avrei mai fatta.
      Ergo era meglio stare alla larga.

      “Non mi occupo di trattative , altri sono al lavoro”. (Porta a Porta un giorno imprecisato di quell’aspra primavera).

      Il capro espiatorio era già indicato.

      Invece.

      Invece.

      Anche scorporando e trasformando, pro tempore, alcuni dei nostri in Verdi
      e in altre fattispecie accadde il miracolo.

      Non c’è trucco , non c’è inganno.
      Che problema c’è se alcuni (pochi ma decisivi peraltro ) degli eletti sotto le insegne dei Verdi si convertono ex post al PDS, anche perché ignoravano del tutto di esser diventati verdi?

      Vincemmo le elezioni per un pugno di collegi.
      Rispettando il mandato del 51% dei “nostri”.

      Storia risaputa se si va a vedere nell’archivio di questo blog.
      O se magari si chiede a Romano Prodi.
      Non del tutto soddisfatto della mia alleanza pro tempore, of course, con Franco Marini.

      Adesso , faccia come il culo, Renzi propone lo stesso metodo.
      Dopo aver giurato ponendo la fiducia sull’Italicum.
      Faccia come il culo… di Giacchetti. Il quale digiuna sul Mattarellum e poi esalta l’Italicum.
      Ma certo facce anche di Speranza and company.

      Infatti, acclamazioni.
      Unanimi .
      I pusillanimi della cosiddetta sinistra del PD son proni a tutto.
      La merda si rivolta al badile.
      E non esclude alcuno.
      E’ nel ventilatore del PD.

      Raggi.

      Il giovane e belloccio (dice mia moglie) Di Battista continua a ripetere il mantra del M5S secondo cui le categorie di destra e sinistra sono roba ottocentesca.

      Infatti , sulla base di questa solenne e accreditata puttanata , cui aderisce anche il morto che cammina da Rignano, la Raggi (che ha studiato da Previti) ha pensato bene di arruolare la destra fascista o parafascista.
      Il risultato è sotto gli occhi di tutti.
      Se vogliono vedere.
      Ovvio che di fronte alla merda nel suddetto ventilatore la gente resti più o meno fedele al M5S.
      Anche per reazione dato che i media sono tutti su Roma e non su Milano dove un tale è accusato di reati di molto sovraordinati rispetto alla merdosa faccenda Marra.

      Ma tutti a dire che : no ti preghiamo torna al lavoro carissimo Sala.

      Ma andate a cagare tutti quanti.

      Una roba come la piattaforma dell’Expo grida vendetta.
      Si vede ad occhio nudo.
      Non ci vuole uno scienziato per capire come sono andate le cose di fronte ad un ribasso del 41%.
      Reati penali o no.
      Sempre merda.

      Cantone.

      No comment.
      Il testimonial di Renzi.
      Uno messo lì apposta per coprirsi il culo che fa tutt’uno con la faccia.
      Appunto.

      Mi domando a che cazzo esattamente serva, più precisamente a chi sia utile, l’Autorità anticorruzione.

      Mi fermo qui per non rischiare querele , alla mia veneranda età e per di più privo di alcun potere e immunità.

      Putin.

      Beh , caro mio se sei lo Zar mica puoi davvero pensare (tanto più con la tua esperienza nel KGB) che quel tale che ha fatto secco il tuo ambasciatore ad Ankara sia stato un terrorista islamico qualunque.

      No, caro.
      Quello è un messaggio che t’invia Erdogan o chi per lui e probabilmente più estremo di lui.
      Prima ti tirano giù un aereo e ti uccidono il pilota inerme e adesso ti chiariscono che l’alleanza deve avere una sua coerenza.
      Mica puoi pensare di far fuori tutti i ribelli ad Aleppo e altrove.
      Tra quelli ci son gli amici di Erdogan.
      Ti è chiaro il concetto?
      Spero di sì.
      Dunque è meglio se ti dai una rapida regolata invece di trincerarti dietro il solito terrorismo valido per ogni nefanda occasione.
      Se hai a cuore la grande madre Russia , beh datti da fare.
      Non dico : bombarda Ankara .
      Non si può . Sta nella NATO.
      Senza contare che i civili non c’entrano.
      Ma insomma mentre mi fai l’ipocrita fatti anche due conti e vedi cosa ti conviene fare.
      Una piccola , mirata rappresaglia sarebbe forse utile.
      Anche al tuo , necessariamente cinico, realismo.
      Su Putin.
      Datti una mossa.
      O della tua grande patria si dirà che è la coda ( Turchia) che muove il cane (la Russia).

      maurozani | dicembre 19, 2016 alle 8:58 pm | Categorie: Uncategorized | URL: http://wp.me/pz7vH-jI

  7. claudio pagani Says:

    Cara Milli , grazie per il “regalo” non richiesto. Sono dell’idea che coloro che hanno partecipato alla gloriosa e , all’inizio minoritaria , battaglia per il NO vadano nei limiti del possibile mantenuti uniti , perfino se di provenienza grillina e leghista ,figurarsi per quelli che , a vario titolo e modo , provengono dalla fu sinistra italiana. E che questa sia la Base necessaria , ma non sufficiente , per una ardua e lunga ricostruzione . In questo contesto mi sembrerebbe particolarrmente “sciocco ” continuare a dividersi sui limiti manifestati nel passato ( chi non ne ha avuti visti i risultati ?) e piuttosto concentrarsi sul futuro , tanto piu considerando i limiti oggettivi di politici davvero PROFESSIONALI che caratterizza il ns campo ( questione che sta drammaticamente attanagliano lo stesso M5ST pur sulla cresta dell’onda.La leadership del futuro si conquisterà nel futuro e chi si ostinerà a guardare indietro rischia di essere trasformato in una statua di sale , come nel famoso racconto biblico della moglie di Lot ( se ricordo bene ).. Chi ha dei “morti ” da seppellire lo faccia in fretta. Mi conforta molto che Mauro abbia deciso , quasi subito , di rimuovere il post..

  8. milli Says:

    Caro Claudio, volevo ricordare prima di ogni cosa che sul web non scompare mai niente. Per la battaglia del No io mi sono limitata a lottare con donne tutte rigorosamente di sinistra. Del M5S e della Lega ho una profonda e radicata diffidenza. Sono stata nel PCI e qui a Bologna ero iscritta alla sezione Berlinguer, segretario Merola. Più sfigata di così non credo si possa. Nel ’95 ho lasciato il Pds e non ho più preso alcuna tessera. Non so a cosa ti riferisci quando parli di posizioni divisive e attardate sul passato. Ma se ritieni che si debba prendere in considerazione un centro sinistra che oscilla tra Pisapia, Merola , Cuperlo e Speranza ti prego di lasciar perdere. Io vorrei una legge elettorale proporzionale con sbarramento, quindi non sono in sintonia né con la proposta di D’Alema né col Mattarellum di Renzi. Spero di trovarti vicino per le prossime scadenze referendarie: quelle a difesa dei lavoratori. Un saluto e ancora auguri per il nuovo anno.

    • Atos Benaglia Says:

      Grazie del prezioso recupero Milly 😊
      Sì : su internet non va mai perduto nulla, nel bene e nel male.
      A me il post era piaciuto, ma comprendo il passo indietro di Mauro, come capisco e condivido la tua amarezza . Sono poi assolutamente d’accordo con te sul proporzionale : senza non esiste vera Democrazia.
      Abbracci
      Atos

  9. claudio pagani Says:

    Per la verità non c’è una “proposta ” D’Alema sulla legge elettorale ; condivido la legge tedesca , ma , temo non ce la daranno. Pisapia , Merola e Cuperlo sono “utili ” idioti di Renzi e quindi non li considero . Speranza se vuole un futuro politico ( e dovrebbe visto che è sotto i 40) anni non puo che averlo fuori dalla cosa renziana.. Magari ci facessero fare il referendum sul lavoro perchè sarebbe la tomba di Renzi e del renzismo, ma stanno studiando dei marchingegni per evitarlo. Comunque a guidare il nuovo campo non saranno certo personalita del passato e penso neanche politici di professione . Io , ad esempio , ho visto bene nella battaglia referendaria il critico d’arte Tomaso Montanari e la giovane avvocatessa Anna Falcone…

  10. maurozani Says:

    Anch’io li ho visti bene, Claudio.
    Finalmente persone perbene.
    Solo che…
    Solo che la politica è cosa aspra e dura assai.
    Ci son zanne (non Zani/denti di latte) da affilare.
    Speriamo.
    Son le uniche due persone che ho individuato anch’io.
    Per conto mio senza la professione del politico non ci si può confrontare ad armi pari.
    Amen.

  11. Alessio Says:

    Beh, visto che il post cancellato è risorto….Condivisibile in toto, meno nella parte sulla Russia. Alcuni giorni fa gli Usa hanno accusato la Russia di aver interferito pesantemente nella campagna elettorale. Niente che cambierà l’ esito elettorale per carità, ma un’ accusa pesante. A cui Obama ha fatto seguire una velata minaccia “reagiremo, al momento opportuno”. E così poco dopo l’ ambasciatore russo in Turchia passa a miglior vita, poco dopo cade l’ aereo che trasporto il coro dell’ Armata Rossa e nei giorni di Natale una telefonata annuncia attentati in 3 punti della metropolitana di Mosca, che viene chiusa e migliaia di persone fatte evacuare. Contemporaneamente gli Usa sono autori di una storica astensione all’ Onu sulla risoluzione che condanna l’ espansionismo israeliano a Gerusalemme. Voto che provoca le ire del premier Netanyahu che accusa gli americani di essere stati i veri progettisti della mozione di condannaa Israele e l’ altrettanto pronta reazione del neoeletto Trump che, dice, dal 20 gennaio le cose cambieranno A Trump risponde a brutto muso un portavoce della Casa Bianca che afferma “c’ è uno e un solo presidente americano. E quello è Barack Obama”. Della serie: Donald fino al 20 gennaio comandiamo noi. Punto. Il punto è capire il perché di tutto quanto è accaduto in Turchia e all’ Onu, il perché di un’ attivismo insolito per un presidente a 30 giorni dalla fine del mandato. Già perché? Perché probabilmente Obama vuole costringere il suo successore a ridefinire la sua agenda. Trump mirava alla distensione con la Russia, laddove Obama ormai da anni conduce una pericolosa escalation contro il Cremlino. Trump è espressione anche della lobby israeliana, a cui è legatissimo da anni, e che sulla sua campagna elettorale ha investito milioni di dollari. Obama non è anti israeliano ma non vuole sostenere le follie della destra israeliana, al Governo col premier Netanyahu, che ha intenzione di annettere Gerusalemme allo Stata di Israele. Un simile gesto farebbe esplodere il Medio Oriente e il mondo arabo e musulmano ad ogni latitudine. Ma Netanyahu tirà dritto e se fino ad oggi Obama lo ha limitato lo stesso non farà Trump.che invece ha annunciato non solo di essere favorevole ma di essere pronto a trasferire l’ ambasciata americana da Tel Aviv alla “nuova capitale” Gerusalemme. Inoltre manderà un ambasciatore nuovo che ha già definito gli israeliani favorevoli a “2 popoli, 2 Stati” peggiori dei Kapò nazisti. Quanto sta accadendo mi sembra il tentativo di Oama di cercare l’ incidente che costringa Trump a seguire un’ altra agenda sia in Medio Oriente che con la Russia Ecco perché Putin non reagisce

  12. maurozani Says:

    Sì la parte sulla Russia è …tirata via.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: