Il governo della nuova destra.

Adesso tra quanti da sinistra hanno votato per gli stellati è tutto un recriminare.
Bastava un’apertura di ciò che resta del PD e di ciò che residua in LeU e si poteva sbarrare la strada al governo giallo/verde.
E’ una tesi consolatoria quanto del tutto falsa.
Non c’è mai stata alcuna possibilità di un governo M5S e PD per la semplice ragione che l’elettorato cinque stelle costituisce, in parte maggioritaria, una nuova e inedita destra ad un tempo corporativa e tecnocratica.
Il populismo esibito (peraltro anche da Renzi a suo tempo e prima ancora da Berlusconi) è solo il tratto comune ad una politica ancillare.
E’ la maschera dietro la quale si perseguono progetti politici che poco hanno a che fare con il “popolo”. Insomma comodi specchietti per allodole dopo la prova devastante dei governi austeritari consociativi o tecnici.
Non a caso si è scelto Di Maio come “Capo Politico” che più di altri incarna questa destra di tipo nuovo che la Casaleggio e Associati con evidenti simpatie internazionali ha fatto lievitare – come fece Berlusconi sull’onda di Tangentopoli- sul terreno di una generalizzata sfiducia (ben giustificata del resto) nei confronti della politica.
Di tutta la politica.
Naturalmente il Capo Politico ha dovuto fare un passo di danza verso il forno del PD, che ormai vende solo pane raffermo, perché doveva neutralizzare un’eventuale fronda interna capeggiata (forse da Di Battista che non risulta impegnato in Brasile o in qualche luogo dell’America del Sud) e per tenere a bada i mugugni, che potevano degenerare in protesta e distacco da parte della componente minoritaria del suo elettorato proveniente genericamente da sinistra.
La mia idea è che da molto tempo Di Maio e Salvini, dopo essersi annusati e molto piaciuti avevano raggiunto una bozza di accordo per taluni aspetti anche generazionale, ma fortemente poggiante su di una base “culturale” comune.

Dopo le elezioni del 4 marzo l’accordo ha cominciato a perfezionarsi perché uno non vale uno: il Nord non vale il Sud e viceversa come ha dimostrato il voto.

Salvini e Di Maio uniti prima nella lotta e adesso (forse) nel governo cercano di rappresentare una parte significativa dell’Italia di oggi, divisa in due più che in passato.
Sono obbligati ad unire le forze per prendere il potere, grazie anche ad una legge elettorale che puntava, obiettivamente, a fare del PD l’ago della bilancia e che invece sta saldando una nuova alleanza.

Prendere il potere più che governare, stando a talune parole di Di Maio secondo cui si poteva prevedere la scelta di altri terreni oltre a quello della democrazia rappresentativa.

Parole pesanti come pietre, molto sottovalutate da tutta la stampa, disposta a transigere allegramente su tutto, pur di spingere il PD a fare il cane da guardia degli stellati escludendo l’estremista Salvini.
Parole che non possono certo dispiacere a Salvini.
Uno che va allo stadio con la giacchetta inventata da Casa Pound non lo fa a caso.
Tra l’altro l’uomo non è affatto uno stupido improvvisatore.
Insomma i due son fatti uno per l’altro.
Il Capo politico ha ancora molto consenso nell’opinione pubblica, il fascista verde ha una struttura organizzata in tutto il Nord.
Si completano a vicenda.
E fanno entrambi la nuova destra.
Differenze sostanziali tra i due io non li vedo e mi permetto di espormi dicendolo in chiaro.
Non è ancora detto che ce la faranno.
Ma ci sono molto vicini.
Le poltrone che Di Maio spergiurava di non voler scambiare con nessuno sono una posta in palio di enorme importanza dato che non c’è solo il governo ma tanti boiardi di stato; tante cariche para pubbliche da spartire; tanti ruoli nei quali riciclare e promuovere (ricordatevi questo) molte persone già conosciute, magari tra coloro che hanno fatto del rigore finanziario la propria bandiera non certo popolare.
Dopodiché si può cercare di stabilizzare un nuovo stato delle cose corrispondente all’avvio di un nuovo regime mallevato (volente o nolente) dalle innovazioni renziste.

Resta il problema del terzo uomo, necessario e necessariamente, debole per celebrare il gemellaggio senza far torto a nessuno dei due gemelli.
Non penso proprio che stiano discutendo di programmi.
Alla fine ha ragione Bossi poche cose, stringate.
Basta una paginetta.

E’ il resto che conta per avviare il contratto di potere.

In corso d’opera può anche darsi che il contratto venga disdetto o che qualcuno sia disposto a pagar penali ma intanto il cantiere è aperto.
Va bene al PD, va bene a Forza Italia che hanno bisogno di tempo.

E nel PD non va bene solo a Renzi.
Trovo intollerabili ipocriti coloro che nel PD o in LeU scaricano sull’uomo di Rignano una responsabilità improbabile.

Certo Renzi ha avuto il torto e commesso l’errore di intestarsi per interne ragioni una “rottura” di qualcosa che… non sarebbe mai avvenuto.
Ma la polemica di questi giorni non ha molto senso.
Vuoi mai che Fassino, Veltroni, Chiamparino e compagnia bella credessero davvero di fare un governo con Grillo?
Ci credeva semmai solo quel fine stratega del governatore pugliese.

Alla fine ha fatto “miglior politica” il vecchio Berlusconi cui gli stellati concederanno sottobanco alcune cosette che sapremo man mano.
Forse le “cosette” non piaceranno a coloro che : meglio sgombrare tutta la baracca tramite i rivoluzionari stellati e non potrà che venir del bene.
Bravi.
Poi me lo saprete dire.
Amici e compagni.

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18 Risposte to “Il governo della nuova destra.”

  1. claudiopagani Says:

    Mauro nel tuo commento mancava solo che tu tirassi un “pitale ” telematico a tutti quegli “sciocchini di Sinistra ” ( il 45 % del voto grillino secondo le ultime ricerche del Cattaneo ! ) Oggi , giustamente rivendichi un “trionfo personale ” che , ad avviso di uno “sciocchino di sinistra ” durerà molto poco . Oggi , se il governo davvero partirà , i 5ST s sono fatti un auto goal clamoroso ( e magari , come dici tu , perchè la Casaleggio SRL aveva “bisogno di ” andare al governo” e il soldatino Di Maio ha ottemperato ai loro desiderata ! Secondo me , e non pretendo di avere capacita divinatorie, questo governo avrà un percorso Tormentassisimo fin da subito perche OGGETTIVAMENTE parti consistenti degli elettorati sono incompatibili e nessun Salvini e , soprattutto Di Maio puo fare miracoli.. Secondo me il percorso sara accidentato come fu quello del Berlusconi1 nel 1994 il quale aveva messo insieme in modo rocambolesco il Polo delle Liberta al Nord ( con la Lega e senza AN ) e il Polo del Buongoverno al SUD con An e tutto il ciarpame della destra democristiana Anche in questo caso si sono messi insieme per pure ragioni di potere gli interessi , largamente assistenziali del Sud , con quelli iperliberisti del Nord ed è alleanza detinata a DEFLAFRARE quasi subito anche perchè di soldi ce ne sono pochi e non basteranno certo neanche per partire. Il “ventre molle ” dell’ipotetico futuro governo sono proprio i 5ST che oltre non hanno nessuna via d’Uscita , mentre la Lega , alle prime difficolta puo protestare l’alleanza chiedendo le elezioni anticipate che comunque vincerebbe in alleanza con tutto il centrodestra. Nessuno poteva prevedere una tale mancanza di “professionalista ” da mettere a rischio un grande bottino elettorale in un colpo solo. Comunque al massimo con le elezioni Europee 2019 l’alleanza saltera e bisognerà per allora avere preparato una “rete di protezione ” per i 5ST come fu fatto nel 1994″ con la Lega di Bossi. E magari nel 2019 la rete di salvataggio sara un governo Istituzionale guidato dal Presidente della Camera Fico ( e quindi pensionamento di Di Maio ) con il sostegno , in qualche forma di PD e Leu giusto il tempo necesario per assicurare una qualche sopravvivenza ai 5ST di Fico e poi andare nel 2020 ad elezioni tra il centrodestra e una nuova alleanza popolare e progressista . Oggi la politica viaggia molto in fretta e tutto cambia rapidamente. Io ricordo BENISSIMO le grandi lamentazioni di tanti “sinistri ” nel 1994 eppure bastò una vera innovazione politica per mettere in crisi il fortissimo Berlusconi di allora. Oggi , alle strette, davanti allo scenario catastrofico del governo Razzisti -5ST penso che l’innovazione nascerà per fare esplodere quella Bolla , maìgari costruendo un bellissimo ruolo europeo , nel 2019 per lo “statista ” di Rignano Sull’Arno : Nulla è perduto , si tratta , solo di soffrire per un po ; ma noi “a sinistra , siamo abituati..

  2. maurozani Says:

    Non ho mai detto che questo governo (se ci sarà davvero) è destinato a durare. Quanto al successo personale non mi pare d’aver rivendicato un bel nulla. A parte che uno scribacchino non ha titolo a qualsivoglia successo.

  3. Giovanni Says:

    Nella prevedibile disfatta ,Renzi ha eletto 60 fedelissimi alla camera e 36- 38 al amici al senato.Ergo,un governo Pentastellare con il Pd e con Leu era impossibile
    Il no a Berlusconi é stato chiaro e limpido.
    I Pentastellati con un risultato del 33%potevano pretendere immediate elezioni correndo il rischio di un governo del Presidente Centro destra +Pd. Era l’occasione che aspettavano Renzi e Berlusconi.Al posto di Salvini l’avrei votato
    Poi al momento buono l’avrei fatto saltare,costringendo Mattarella a convocare le i comizi
    Sarebbero usciti di scena il Pd e Berlusconi Leu e Meloni con tutta la feccia
    Questo é la volontà popolare : eliminare la feccia politica
    Per il resto nessuno può far peggio di tutti i governi che si sono succeduti nella seconda repubblica

  4. claudiopagani Says:

    Un grande pistolotto , caro Giovanni , per plaudire alla INDECENTE alleanza tra 5ST e la Lega razzista , nazionalista e fascistoide di Salvini ( nulla a che vedere con la Lega originaria di Bossi che si batteva contro la “porcilaia fascista”). Del resto le chiacchiere stanno a zero perchè oggi stesso un sondaggio dell’ottimo Pagnoncelli segnala che tra i votanti di 5ST il 65 % giudica positivamente l’operato di Di Maio , mentre il 32% lo giudica negativamente . In pratica siccome 5ST non è un partito tradizionale ( in cui i “perfidi ” funzionari cercavano di convincere i miltanti anche delle politiche piu impopolari) ma una forza che ha ricevuto il libero consenso del 33% dei singoli cittadini Italiani , con questa improvvida mossa Di Maio si è giocato un terzo dei voti e quindi , oggi , vale virtualmente , il 22% piu o meno come la Lega di Salvini e poco piu del PD. Per converso l , secondo lo stesso sondaggio , l’operato di Salvini riceve il consenso del 92% degli elettori leghisti .In pratica Salvini , con fiuto politico , ha fatto quello che i suoi elettori volevano a differenza di Di Maio che , per alcune poltrone , si è perso DI PACCA 1 voto su tre. Davvero Di Maio si è dimostrato politico meno professionale delle peggiori Previsioni . Certo Giovanni che ci vuole un bel coraggio per plaudire ad un simile pateracchio ( cosi come saltare da Secchia a Di Maio !. E , infine , a proposito di “feccia ” . Io , che sono un realista , con la “feccia” salviniana , che riceve l’applauso di casa Pound e simili , mai neanche un caffè Il realismo è positivo , ma ci sono alcuni limiti INVALICABILI; altrimenti si fa del puro e semplice trasformismo , cioè il male italiano piu antico.

  5. maurozani Says:

    In più Berlusconi è riabilitato. Basta una dimissione e un’elezione suppletiva e torna in parlamento. Gli stellati hanno fatto un capolavoro se a ciò s’aggiunge Renzi che ha avuto buon gioco a bloccare per primo il dialogo finto offerto da Di Maio. siamo al di là del bene e del male. Politicanti, feccia, appunto.

  6. Nicola Says:

    Rubo alcuni elementi di analisi forniti da un noto commentatore politico e che mi sento in gran parte di condividere: Italia segnata da almeno cinque faglie 1 bassa redditività del capitale 2 frattura nord sud in peggioramento 3 problema demografico 4 welfare squilibrato 5 scarsa qualità del capitale umano. Di fronte a questi punti di rottura Lega e 5s hanno fornito una proposta politica che è risultata credibile a più della metà degli elettori e che consta di 5 punti:a) attenzione a produzione e consumi interni b)propensione per soluzioni statali e diffidenza nei confronti del mercato c) in campo internazionale propensione verso Putin ed euroscetticismo d) tema sicurezzae)dal globale al nazionale. A ben vedere il vecchio PCI ante 76 non avrebbe fatto di meglio.O sbaglio?

  7. Giovanni Says:

    Riabilitato da chi?
    Berlusconi e’uno Zombie
    Il governo non si fara’
    Da nessuna parte si mangia il manzo cominciando dalla coda
    Se il presidente del consiglio non e ‘espressione del M5s ,Grillo non da il via
    Ci vuole un’altro passaggio elettorale per eliminare Renzi,Berlusconi,Bersani,Boldrini e Frantoianni

  8. Giovanni Says:

    Mi spiace ricordartelo Mauro,ma I politici piu’spregevoli(la vera feccia)sono I traditori
    Nel Pd sono e’confluita la feccia della politica italiana.La destra ha sempre fatto il suo mestiere:infilare l’ombrello nel posto giusto
    Il M5s non hanno mai rubato e,ancor meno,venduto gli elettori.
    Non ha svenduto nulla agli stranieri e a lor signori

  9. claudiopagani Says:

    Invidio Giovanni le tue GRANITICHE CERTEZZE . Ma , secondo me , assomigliano troppo alle famose /
    Famigerate:
    1) 8 milioni di baionette;
    2 ) spezzeremo le reni alla Grecia ;
    3 ) Credere , obbedire , combattere , ecc
    Nessuna di quelle apodittiche e impegnative affermazioni si avverò poi anche se la maggior parte del popolo Italiano applaudì entusiasta fino al 9 LUglio 1943 ,quando gli alleati sbarcarono in Sicilia e fu subito Gran Consiglio del Fascismo il 25 luglio.
    Gli Italiani sono fatti , in parte , cosi ;hanno una propensione naturale alla politica “facile si direbbe populista . Poi scoperto all’ultimo l’inganno si trsformano , da subito , in antifascisti FIN DALLE ORIGINI. e poi come gli piace , sempre agli Italiani definre ” nemico ” ” male assoluto ” “feccia il proprio avversario . Salvo poi abbracciare con grande trasporto l'”avversario diventato maggioranza..
    E ora , caro Giovanni , attendo sereno la tua raffica di insulti..

  10. Giovanni Says:

    Emanuele III,Dino Grandi,Badoglio e la caduta del fascismo.Intrighi dell’ultimo minuto per salvarsi il culo
    Io parlavo di feccia politica,in particolare di quelli che hanno mangiato a “sinistra”per fottere chi vive del proprio lavoro
    Non ho applaudito alcuno della feccia.L’unico sentimento che ho nutrito e’stato il disprezzo.Visti da vicino ,ho avuto modo anche di verificare che erano dei miserabili imbroglioni
    Di più non posso dirti
    Ma se parlo di feccia stai pur certo che ne parlo a ragion veduta

  11. claudiopagani Says:

    Per ma “feccia ” è una categoria politica INESISTENTE , se mai un giudizio morale che , del caso , puo essere dato caso per caso perchè, come la responsabilita penale, è personale e non PUO MAI ESSERE estesa ad un gruppo sociale organizzato Questa confusione tra etica e Politica è una Regressione di 500 anni a quando , non essendo stata ancora praticata la rigida divisione tra etica e politica , nel pieno della CIVILISISMA Europa ci fu una GUERRA CIVILE di 100 anni con massacri di inaudita ferocia come , ad esempio la ” notte dei lunghi coltelli ” in cui in Francia i cattolici perpetrarono una strage di inaudita violenza contro gli Ugonotti che passò alla storia come la strage di San Bartolomeo.. Quella guerra civile ebbe termine quando nei paesi comincio a praticarsi la distizione i , in Germania ad esempio , si posero le premesse di uno Stato federale con land prevalentemente cattolici ed altri prevalentemente protestanti Poi certo anche nella politica moderna ci furono episodi gravissimi in cui per definizione CHI NON é CON ME E’ CONTRO DI ME e quindi un Traditore O per dirla alla Giovann,i “feccia “: Cosi la straordinaria Rivoluzione Francese si distrusse quando nella fase “finale ” del Terrore i seguagi di Robespierre , massacrarono tutti gli altri in quanto “traditori della Rivoluzione” ( “feccia” ) ; cosa falsa in quanto molti ghigliottinati erano ardenti RIvoluzionari . E poi gli episodi terribili di Hiitler quando tutti i non hitleriani divennero traditori per ciò stesso della Patria e quindi da ridurre al Silenzio ; cosi come nel periodo piu buio dello Stalinismo i non staliniani furono ammazzati senza pietà nonostante spesso nonostante fossero comunisti della prima ORA ( ma oggettivamente erano “feccia”) . E per non parlare dei massacri reciproci nella ex Iugoslavia ( gli altri erano sempre feccia) : io capisco Tutto , caro Giovanni , ma sono preoccupatissimo quando i nostri avversari , fossero pure i peggiori, vengono considerati ” feccia ” come fossero antropologicamente colpevoli ( gli untermensch del nazismo ) Questo è pericolississimo in una epoca di grande intolleranza da tutte le parti ( il terrorismo ma anche l’esportazione della Democrazia da parte USA ) . Oggi in Italia il livello di intolleranza reciproca è elevatissimo ( basti pensare al Matteo Renzi che conquisto il PD con lo slogan fascistoide della rottamazione ad personam per non parlare dei soliti e recidivi Salvini e , maluguratamente anche tanti 5 ST , Non piu tardi di una settimana fa il buon Di Battista disse che Berlusconi era il “male assoluto” , salvo poi addolcire moltissimo i toni nell’imminenza del nuovo governo , con la “non sfiducia ” di silvio berlusconii . Quindi ti consiglio Giovanni di abbandonare , in politica , il concetto fuorviante di feccia anche se , naturalmente non lo farai….

  12. Giovanni Says:

    Claudio,lascia stare la storia
    La parte peggiore,più spregevole della sedicente sinistra italiana era soltanto un gruppo di politicanti per caso.Opportunisti che non avrebbero saputo dove sbarcare il lunario
    Perciò hanno fatto l’unica cosa che potevano fare:rubare il futuro a chi li votava ,mettendosi al servizio dell’Elite,prevalentemente straniera
    Tra qualche non li ricorderà nessuno

  13. claudiopagani Says:

    Sempre con le affermazioni apodittiche . Tu sei come quelli che , non riuscendo a elaborare i lutti come nella vita non solo politica è SEMPRE NECESSARIO , rimangono sempre in QUEL PASSATO che detestano e si condannano a non potere riprendere il percorso di vita , cosi drammaticamente interrotto dal “lutto ” , come la vita stessa , vivendola ,, aiuta a fare . Ci si condanna cosi dall’esclusione da ogni vero dibattito intellettuale che non puo non arricchirsi , giorno dopo giorno , dalle novita che la vita propone.. Auguri , Giovanni , perchè credo tu ne abbia bisogno..

  14. Giovanni Says:

    Non ho da elaborare nessun lutto
    A vent’anni avevo già pronosticato(se preferisci divinato) quello che aspettava il nostro paese e perciò ho lasciato la politica attiva
    Ho pensato un paio di anni fa di fare qualcosa per la mia città.Sono stati sufficienti 20 minuti per capire che la compagnia non era la solita
    Perciò,continuò ad osservare,tra le tante cose,anche un po’ di politica
    Non è la mia vita,ma qualche soddisfazione,l’ho avuta
    Sai in fin dei conti e’gratificante predire ciò che accadrà
    Se scorri questo blog scoprirai che non c’è fallo nelle mie predizioni
    Tu ,invece,,hai sempre fallato

  15. claudiopagani Says:

    Grazie Giovanni . Non è vero affato che io ho sempre “fallato ” caro Giovanni . Ma a me non frega nulla di avere qualche volta fatto errori , in perfetta buona fede , perchè nei giudizi politici solo il Padre Eterno ( ammesso che esista ) non sbaglia mai ( a parte Giovanni che , ovviamente è meglio di Dio) Comunque sono felicissimo , caro Giovanni , se trinciare quest giudizi , sui miei “falli ” ti da conforto . Sono felice perchè , a occhio e croce , di conforto ne hai bisogno. Comunque nè io ( e , temo , neanche Te ) siamo cosi fondamentali anzi…Naturalmente nel merito delle tante ( e forse discutibil affermazioni che ho fatto ) tu non entri minimamente perchè a te basta definire chi ti contrasta “feccia ” e darti ragione da solo. Basta , ho scritto anche troppo su queste bagatelles

  16. Remo Tedeschi Says:

    Allora non è cambiato nulla, non eletti i primi ministri area dem, non eletto primo ministro 5stelle, senza poi valutare un po’ di balle spaziali.
    Siamo sinceri , se un curriculum del genere lo presentava un politico non grillino l’avrebbero legato sui merli di palazzo Re Enzo.
    Ma tutto è lecito se targato Casaleggio&fasciolega.
    Mattarella doveva rispedirlo a casa, Siamo un paese dove anche il presidente della repubblica non conta un tubo.
    Non ho ancora capito a 70 anni come funziona la giostra.

    • Massimo di mascio Says:

      La cosa più grave di questi giorni, è stato vedere la sinistra tifare per Savona ( a parte PaP che al contrario ha sempre avuto una posizione limpida e politicamente avveduta)
      A rinuncia avvenuta di Conte, possiamo licenziare i nostri che stanno ancora li a cincischiare?

  17. remo tedeschi Says:

    Forse siamo in presenza di due scelte dubbie sul piano costituzionale: da un lato la Casaleggio holding&fasciolega che ti vogliono portare sotto Putin, (questo lo sbocco anti europa) ,da Mattarella un non riconoscimento (sembra ,ma è da verificare) del risultato elettorale. Scelgo Mattarella, quasi un gesto in continuità con il 4 dicembre.

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